Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna unico

Alpe Giumello in Valsassina: la meta perfetta per un weekend in montagna in Lombardia con l'Anello del Monte Muggio, la Panchina Gigante con la vista più spettacolare sul Lago di Como, dove mangiare i Pizzoccheri e altri piatti tipici e dove dormire. Tutte le informazioni utili per organizzare la tua gita fuori porta.

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Alpe Giumello in Valsassina è decisamente uno dei mie posti del cuore. Tanto tempo fa, quando ero piccola, le montagne della Lombardia vicino alle città di Lecco, Monza e Milano sono state la destinazione per le mie vacanze estive.

In quegli anni detestavo Giumello, con quelle giornate infinite sotto il sole cocente che non sembravano passare mai. O ancora quelle volte in cui salivamo al Crocione seguendo il sentiero dell’anello del Monte Muggio.

Oggi è diventato invece uno di quei posti in cui vado quando ho bisogno di staccare la spina, di rigenerarmi ammirando una delle viste più belle sul lago di Como. Una vista così spettacolare che sembra di trovarsi quasi sopra un fiordo dei paesi nordici.

Gita in Montagna Alpe Giumello
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

Vengo fin quassù “per respirare” anche solo un paio di ore, tra rifugi, cibo di montagna e la panchina gigante in Lombardia più bella. L’ultima volta che ci sono stata ho avuto modo di “coronare un mio piccolo sogno”, se così vogliamo dire. Ovvero per la prima volta mi sono fermata a dormire all’alpe soggiornando alla Capanna Vittoria. Ci siamo goduti il tramonto e ci siamo svegliati tra le nuvole completamente soli, godendoci questo piccolo angolo sconosciuto per molti ma non per i local.

Per quanto io non sia una “tipa da montagna”, ogni volta che arrivo in cima e vedo quella vista pazzesca sulle montagne che circondano quest’alpe, rimango sempre senza parole.

Oltre ad avere il desiderio di dormire qui all’Alpe, ho un altro piccolo sogno: comprare quella piccola casetta bellissima all’Alpe Chiaro, fatta di sassi e con una finestra che si affaccia proprio sul lato da cui godere il migliore paesaggio dall’Alpe.

Visto che amo alla follia l’Alpe Giumello, ho deciso di fare una piccola guida completa con tutte le cose da non perdere tra queste montagne e organizzare così una gita fuori porta come piace a me.

Dove si trova Alpe Giumello

Raggiungere l’Alpe Giumello è piuttosto semplice per chi vive nelle province lombarde di Milano-Monza-Lecco. Ci troviamo in Valsassina, a circa due ore d’auto da Milano, in una posizione che offre un comodo punto di accesso anche per chi arriva dalla Brianza e da Lecco.

Montagne della Lombardia valsassina
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

La sua posizione privilegiata sul Lago di Como a poco più di 1.500 metri di altitudine, offre uno spettacolo naturale che sembra uscito da una cartolina, con panorami che spaziano dalle acque del lago alle imponenti cime che fanno da contorno come la Grigna e il Monte Legnone, giusto per citare le più note.

Come arrivare ad Alpe Giumello

L’Alpe Giumello è facilmente raggiungibile in auto ed è una meta ideale per chi vuole godere di una fuga in montagna senza allontanarsi troppo dalla città.

Se consideriamo Milano come base di partenza, a seconda della zona della città in cui vi trovate, dovete seguire le indicazioni per la SS36 Milano-Lecco, in direzione Lecco. In prossimità di Lecco continuate sulla SS36 fino a quando vedrete l’uscita con le indicazioni per la Valsassina. 

Week end in montagna
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

Da lì imboccherete la Strada Provinciale 62 fino alla rotatoria di Ballabio. Proseguite sulla SP62 seguendo le indicazioni per Taceno e Cortenova. Il percorso praticamente vi porterà ad attraversare quasi l’intera Valsassina. Dopo aver raggiunto Taceno, si imbocca la SP67 in direzione Alpe Giumello situata a circa 14 km di distanza. 

La strada che conduce all’Alpe Giumello è comunque ben segnalata, nell’ultimo tratta è caratterizzata da diversi tornanti e a tratti è piuttosto stretta. Quindi è consigliabile una guida prudente. In inverno, verificate sempre le condizioni meteo, poiché la strada può essere soggetta a neve, ghiaccio, o a nebbia causata dall’abbassamento delle nuvole.

Una volta arrivati all’Alpe, troverete un ampio parcheggio che dalle 8:00 alle 20:00 è a pagamento nei giorni prefestivi e festivi e tutti i giorni nei periodi dal 15 giugno al 15 settembre e dal 20 dicembre al 6 gennaio. La tariffa però è quasi simbolica, 1 euro per la prima ora, con un massimo di 3 euro al giorno. In alta stagione consiglio di arrivare presto per trovare posto senza difficoltà.

Cosa fare in Montagna a Alpe Giumello

L’Alpe Giumello offre una varietà di attività, da quelle più semplici a quelle più avventurose. Che amiate camminare o fare trekking o semplicemente gustare i piatti della tradizione montanara, ecco perché visitare questo angolo speciale della Valsassina:

Anello del Monte Muggio: percorrendo questo anello, potrai godere di una vista a 360° che spazia sulle diverse montagne della Valsassina e le Alpi Orobie, sul Lago di Como arrivando fino alle cime svizzere. Il percorso, che si sviluppa attorno al Monte Muggio, è di difficoltà media e richiede circa 2-3 ore di cammino in base al vostro “passo di montagna”.

Relax al sole: Alpe Giumello è uno di quei posti dove si va anche semplicemente per rilassarsi, prendere il sole e godersi il silenzio.

La Panchina Gigante di Alpe Chiaro: anche se non sono una fan delle big bench, questa panchina è unica per la posizione spettacolare: sedersi qui significa avere davanti la vista più bella sul lago di Como.

Sentiero dei Mirtilli: è una parte dell’anello, la parte più semplice e pianeggiante, chiamato così perché lungo il percorso ci sono proprio numerose piante di mirtilli. Il sentiero è facile, perfetto per una passeggiata rilassante anche con i bambini.

Rifugi accoglienti: pranzo o colazione al Rifugio Capanna Vittoria, vera istituzione dell’Alpe Giumello, aperitivo o tagliere al Ristoro Genio. In entrambi si possono acquistare anche prodotti locali.

Parapendio: per i più avventurosi, l’Alpe Giumello è un punto di partenza per voli in parapendio, che regalano emozioni uniche sopra i monti e il lago.

Inverno con ciaspole: Anche senza neve abbondante, in inverno la zona offre diversi percorsi e tipologie di escursioni così da vivere nello stesso modo lo spettacolo di panorami innevati.

Formaggi freschi di montagna: non si può lasciare l’Alpe Giumello senza un assaggio di formaggi prodotti in zona. Disponibili al Rifugio Genio o direttamente dal casaro che si trova all’Alpe Chiaro, la località che si incontra andando vero la panchina gigante. Qui da acquistare anche gli yogurt a metro zero!

L’Anello del Monte Muggio e il Crocione

Questa è un’escursione davvero imperdibile! Il percorso ad anello porta fino in cima alla vetta del Monte Muggio e permette di ammirare tutta la zona circostante da una prospettiva unica. 

Il sentiero inizia dal parcheggio dell’Alpe Giumello, che si trova a circa 1.500 metri di altitudine. Da qui basta seguire i segnali che indicano in modo chiaro il percorso dell’Anello del Monte Muggio che si snoda tra prati aperti e boschetti. Lungo circa 6 chilometri e con un dislivello di poco meno di 400 metri, il cammino è relativamente semplice, ben segnalato e sicuro, adatto a escursionisti di tutti i livelli e ideale anche per una gita in famiglia. 

Punto panoramico montagna
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

Percorrendolo in senso anti-orario, dopo circa una ventina di minuti di cammino, inizierete a salire in modo più deciso verso la vetta del Monte Muggio, chiamata Crocione. Con i suoi 1799 metri rappresenta il punto più alto dell’escursione. 

Qui, una grande croce in ferro segna la vetta e offre un riferimento visibile da lontano. Dalla sommità, la vista è uno spettacolo a 360°, con il Lago di Como da un lato e le Grigne e le Alpi Retiche dall’altro. Sarete dunque più che ripagati della fatica fatta per salire al Crocione.

Arrivati qui in alto, vale la pena concedersi una bella pausa per godersi la vista davvero unica, meglio ancora gustandosi un pranzo al sacco. Qui anche un semplice panino avrà un gusto diverso!

Proseguendo lungo il sentiero, incomincerete la discesa che vi condurrà fino alla panchina gigante, altro punto panoramico assolutamente imperdibile che vi regalerà ulteriori emozioni prima di rientrare verso il parcheggio.

Una cosa è certa, l’anello del Monte Muggio è una camminata che non delude mai!

La Panchina Gigante di Alpe Chiaro – Bellano

Nonostante non sia una “cacciatrice” di big bench, ovvero le panchine giganti (anche perché alcune di quelle visitate non è che mi abbiamo impressionata più di tanto come quella sopra Bellagio), questa posizionata all’Alpe Chiaro di Giumello, mi ha letteralmente conquistata. 

Sarà che ho avuto modo di godermela in una condizione davvero unica, con nessuno oltre a noi e con la luce del tramonto, questo luogo, se prima era uno dei miei posti preferiti, ora è diventato il mio posto preferito!

Aspettare il calare del sole nel silenzio più totale con un paesaggio che si sviluppa all’infinito, a me crea delle emozioni forti e mi fa apprezzare e ringraziare la terra in cui viviamo.

Panchina gigante Lombardia
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

Inaugurata nel 2020, è la panchina numero 53 della celebre serie di Big Bench e con la sua posizione che domina il lago, offre un panorama incantevole che da solo vale l’escursione. 

A mio avviso è anche uno dei punti migliori del Giumello da cui ammirare il tramonto: nelle giornate limpide, il sole che scende dietro le cime che si stagliano di fronte, regala uno spettacolo di colori che si riflettono sull’acqua del lago e tra le nuvole, creando un’atmosfera davvero magica!

Fate come noi: portatevi dietro una cena al sacco, del buon vino o della buona birra locale, e godetevi così il pic nic più romantico che ci sia!

Vista nottuna sul Lago di Como dalla Panchina gigante di Bellano
Alpe Giumello: Guida completa per una gita o weekend in montagna

Volare con il parapendio

Per chi ama le emozioni forti, all’Alpe Giumello, il volo in parapendio è un’esperienza unica e accessibile a tutti (o quasi…), dai principianti agli appassionati più esperti. Considerato uno dei migliori punti di decollo della Valsassina, anche chi non ha esperienza può provare l’emozione di librarsi nell’aria grazie ai voli in tandem con istruttore, prenotabili tramite la scuola di parapendio Flybell

Devo dire che questa esperienza non l’ho ancora provata. Per il momento mi accontento di ammirarli volteggiare in cielo dalla terrazza della Capanna Vittoria. Però ammetto che la cosa mi stuzzica e sorvolare l’Alpe Giumello, cullati dal vento, deve essere qualcosa di straordinario! Chissà, magari prima o poi lo proverò!

Alpe Giumello in inverno

Anche in inverno l’Alpe Giumello mantiene il suo fascino, nonostante il cambiamento climatico abbia reso più rari gli inverni nevosi. 

Le giornate in cui il paesaggio si veste di bianco trasformano l’intera area in una cartolina regalando nelle giornate con cielo limpido una vista immacolata.

Tra le attività più apprezzate, c’è quello di ciaspolare tra i sentieri innevati scoprendo così il Monte Muggio in una veste diversa. Per chi ama lo sci di fondo, in base alle condizioni della neve, vengono realizzati dei tracciati che di sicuro non vi faranno trovare il caos delle piste affollate. E per i più piccoli (e non solo), c’è sempre la possibilità di scendere in slittino dai pendii situati proprio sopra il parcheggio con un piccolo impianto di risalita che agevole così il salire e scendere.

Anche senza neve abbondante, l’Alpe per me è un ambiente tranquillo e rilassanteche invita a rallentare e respirare l’aria frizzante. Avendo la fortuna di abitare a non molta distanza, qui mi piace venire anche solo per qualche ora e staccare così dalla routine.

E poi non c’è cosa migliore che riscaldarsi alla Capanna Vittoria o al Ristoro Genio bevendo un buon vin brulè o un bombardino.

Unica cosa, tenete presente che alcune delle strutture non sono aperte durante la settimana e alla sera chiudono sul presto. Però venire qui durante la settimana quando non c’è quasi nessuno, vi posso assicurare che è un incanto!

Dove mangiare ad Alpe Giumello

All’Alpe Giumello, ci sono due punti di ristoro, ognuno con la sua identità, perfetti se si vuole assaporare un’esperienza culinaria autentica in un ambiente di montagna. 

Il Rifugio Capanna Vittoria è quello a cui sono più affezionata, anche perché ormai ho perso il conto degli anni da quando ci ho messo piede la prima volta! Il locale storico è storico, caratterizzato da un’atmosfera rustica ma al tempo stesso calda e accogliente, dove il profumo del camino acceso si mescola ai sapori della cucina tipica della Valsassina.

In un certo senso la Capanna Vittoria è rimasta immutata nel tempo. Qui si possono gustare piatti tradizionali come pizzoccheri, la buonissima polenta taragna e brasati. Il mio piatto preferito? Gli gnocchetti del Monte Muggio, con tantissimo formaggio! Ottime anche le torte casalinghe che ti riportano a quei sapori della nonna.

Due le salette interne, una con il caminetto che nelle giornate più fredde viene accesso creando quell’atmosfera proprio da baita, e una seconda saletta più piccola dalle cui vetrate si gode però di un bel panorama sulla valle sottostante.

Nella bella stagione si può pranzare anche all’aperto nella bella e grandissima terrazza. Il Rifugio Capanna Vittoria è il posto ideale per godersi il calore e i sapori della montagna.

Per chi desidera uno spuntino o un aperitivo, il Ristoro Genio, situato proprio all’arrivo dell’Alpe Giumello, è un’altra garanzia. Questo rifugio è conosciuto per i suoi taglieri di formaggi e salumi oltre che per i panini preparati sempre con prodotti locali. A pranzo comunque anche qui c’è un servizio di cucina con piatti tipici.

In questo ambiente molto rustico, in realtà si degustano anche ottimi cocktail: provate quelli realizzati con il Gin artigianale distillato proprio dai proprietari del ristoro.

Altra cosa imperdibile, l’amaro del Monte Muggio, realizzato con erbe locali secondo una vecchia ricetta del nonno. Sono certa che ne porterete a casa almeno una bottiglia!

Dormire ad Alpe Giumello: la Casera Capanna Vittoria

Dormire qui al Giumello, come scrivevo proprio all’inizio di questo articolo, era un piccolo sogno che volevo realizzare. E complice il Rifugio Capanna Vittoria, che da qualche anno ha creato una struttura dedicata proprio all’ospitalità oltre che alla ristorazione, ho trovato il posto perfetto per godermi appieno l’atmosfera di questo luogo a cui sono particolarmente legata.

Il Rifugio Capanna Vittoria del resto è una vera istituzione dell’Alpe con una lunga storia che incomincia nel 1966. Negli ultimi decenni la sua notorietà si era legata per lo più al ristorante.

Da qualche anno però, in quella che originariamente era una casera, per offrire un’accoglienza più moderna e confortevole sono state ricavate sei stanze di cui una familiare con una bellissima finestra panoramica.

L’ingresso è separato da quello del ristorante, per garantire una maggiore privacy e tranquillità. L’atmosfera che si respira è proprio quella di ritrovarsi in un rifugio di montagna. L’arredo è semplice ed essenziale con camere che risultano molto più carine rispetto a quelle di altre strutture di montagna, spesso spartane e dallo stile vecchio.

Nota di merito per i bagni: sono ampi e moderni, creando così con un perfetto equilibrio tra il fascino rustico tipico del rifugio e il comfort contemporaneo.

La colazione è inclusa nel costo di pernottamento e vi posso assicurare che è un’ottima colazione. Noi l’abbiamo fatta nello spazio dove c’è il ristorante. Ma, nella bella stagione, gli ospiti possono godere di una saletta dedicata o di qualche tavolo nella terrazza che farà iniziare così la giornata con un buon caffè tra nuvole e montagne.

La formula della colazione è quella a buffet, con un tavolo imbandito di tante cose buone: torte e biscotti fatti in casa, pane burro e marmellate sempre fatte in casa, una proposta salata con una selezione di salumi e formaggi sempre e solo della zona. A completare già il ricco tavolo, yogurt fresco con mirtilli appena raccolti e ovviamente the, caffè e succhi di frutta. Una colazione davvero ricca e golosa dove è difficile non assaggiare tutto. Direi perfetta per un buon carico di energia in vista di una giornata all’insegna delle camminate in montagna.

Volete sapere quanto costa dormire alla Capanna Vittoria? Pernottamento e colazione sono 50 euro a persona, se scegliete la formula della mezza pensione si sale a 65 euro (sono richiesti min2-3 giorni) e infine c’è anche la formula di pensione completa a 85 euro. Davvero un costo che definirei “fantastico, considerando che ormai per mangiare in giro non si spende meno di 45 euro a persona!

La Capanna Vittorio è aperta anche in inverno ma solo nei weekend. Perfetto per quando nevica, ma anche per una notte da trascorrere al Giumello per “fuga in montagna”! Non preoccupatevi, c’è anche un buon servizio wifi per connettervi e non essere isolati. Anche se qua un po’ di digital detox lo consiglio vivamente!

E dopo questa prima volta in cui sono stata benissimo, sicuramente ci tornerò: la mia idea è proprio quella di creare una tradizione annuale e venire a rilassarmi per qualche giorno staccando davvero la spina dallo stress quotidiano.

Quando andare ad Alpe Giumello

L’Alpe Giumello è una meta che si può visitare in tutte le stagioni per godere così ogni volta di paesaggi e colori diversi come solo la montagna sa regalare. Unica cosa da tenere presente, è sia in primavera sia in estate, l’Alpe e la Valsassina sono molto frequentate nei weekend, in particolare da chi viene qui per una classica gita da fare in giornata.

Il problema dunque che si può riscontrare è legato al traffico di rientro verso Milano la domenica sera, quando poi ci si trova imbottigliati all’immissione a Lecco con tutte le auto che arrivano dalla Valtellina. Tenete dunque presente che potreste incappare anche in un’ora o più di coda.

Per evitare la folla e godere di un’esperienza più rilassata, consiglio di visitarla durante la settimana, o il sabato, partendo anche verso l’ora di pranzo. Se volete visitarla in inverno, l’atmosfera dell’Alpe Giumello si trasforma, diventando più tranquilla e serena, lontano dalla frenesia.

Se proprio potete solo durante il week end, per ovviare almeno in parte al traffico, evitate di scendere alle 5 o alle 6 del pomeriggio. Godetevi la tranquillità della montagna più che potete e avviatevi con calma verso casa.

Cosa vedere e fare vicino ad Alpe Giumello

Se come a me vi piacciono le esperienze eno-gastronomiche, lungo il percorso che porta all’Alpe Giumello vi consiglio queste quattro tappe per degustare sapori locali o fare incetta di prodotti da portare a casa:

Alva Market: situato lungo la strada che porta verso Taceno, a pochi chilometri dalla rotonda di Ballabio, Alva Market è una vera istituzione della Valsassina. Qui, in un ambiente rustico e accogliente, si degusta ottima carne alla griglia accompagnata da un bicchiere di vino locale. Buoni anche i pizzoccheri e la polenta taragna. Lasciatevi tentare poi dal bancone dei salumi e formaggi! L’Alva è il posto perfetto per ricaricarsi prima di proseguire o per fare un’ultima sosta di gusto al rientro. Chiude alle 19 di sera.

Carozzi Formaggi: se come me amate gli sciatt, questa è un’altra tappa obbligatoria oltre al fatto che l’azienda è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti dei prodotti caseari. Ambiente più ricercato con qualche piatto dalla cucina e un bancone eccezionale per fare scorta di formaggi anche molto particolari.

Beri Formaggi: la Valsassina si sa, ha una tradizione per quanto riguarda la produzione di formaggi. Da Beri troverete un’altra azienda familiare dove fare incetta dei loro prodotti.

Indovino: per una pausa più sofisticata e un’esperienza unica. Già perché qui si parla della prima e unica azienda vinicola che esiste in ValsassinaIndovino è più di una azienda vinicola: qui si viene per un’esperienza sensoriale completa, dove i sapori dei vini si fondono con il paesaggio montano circostante. Ma soprattutto vi appassionerete dell’impegno visionario di Federico che con la sua famiglia ha dato vita ad una piccola produzione di vini particolari. La cantina offre degustazioni in un ambiente panoramico mozzafiato con formula aperitivo. Prenotando in anticipo, si può scegliere anche una formula più rinforzata con l’accompagnamento di qualche piatto.

Altri punti panoramici e gite nei dintorni

Se vi trovate all’Alpe Giumello, ci sono diverse destinazioni nei dintorni che meritano una visita, ognuna con il proprio fascino e particolarità. Ecco tre località da non perdere:

Pian dei Resinelli: situato a circa 20 minuti in auto da Ballabio, Pian dei Resinelli è una meta imperdibile per ammirare altri scenari spettacolari. Da qui, infatti, si può godere di una vista mozzafiato dalla passerella panoramica su Lecco e sul Lago di Como, con una prospettiva unica sulle montagne circostanti. Per raggiungerla si segue un facile e piacevole sentiero immerso nel verde. Pian dei Resinelli è anche un punto di partenza per diversi sentieri escursionistici che conducono alla scoperta dei monti circostanti.

Pian delle Betulle e Premana: un’altra bellissima escursione nei dintorni di Alpe Giumello è la visita a Pian delle Betulle, facilmente raggiungibile in circa 30-40 minuti di auto. Questo piccolo altopiano offre una bella vista sulle valli e sulle montagne circostanti, ed è un luogo ideale per passeggiate, escursioni e per godersi un po’ di relax. Pian delle Betulle in estate è la meta perfetta per una gita domenicale, con molte possibilità di pic-nic e attività all’aperto.

Premana: questo pittoresco paesino che si affaccia sulla Val Varrone è famoso per la sua tradizione nella lavorazione dei metalli ma soprattutto per la sua produzione di forbici. Offre anche una serie di percorsi escursionistici che da qui la collegano alla montagna circostante con sentieri ben curati.

Bene, ora ditemi se non vi è venuta la curiosità di andare a scoprire questo posto che per me è davvero speciale. Ma faccio una raccomandazione a tutti quelli che leggeranno questo articolo: non andate in questo luogo tanto per fare l’ennesima foto da postare su instagram, ma piuttosto rispettatelo e conservate quella che ancora oggi è un’autenticità che difficilmente si trova altrove.

2 risposte

  1. Ciao Silvia concordo su tutto, mi sono innamorata anche io di questo posto meraviglioso, un’oasi di tranquillità e meraviglia, con una vista che non stanca mai, bello in tutte le stagioni e che regala serate limpide e stellate mozzafiato. Mia personale tappa fissa il Ristoro Genio, con servizio semplice, piatti buoni e tipici e yogurt ottimo. Sono anche io di Seregno . A parte il rifugio Vittoria, sarebbe bello trovare un posto per fermarsi un po’ più a lungo a rigenerarsi. Mi piacerebbe tantissimo soggiornare in una di quelle mini casette di legno e pietra sull’Alpe, affacciate sul lago, circondate da prati di ginestre e il profumo di legna bruciata nell’aria. Un sogno… complimenti per l’articolo completo

    1. Ciao Laura che bello questo messaggio! Vero è una piccola oasi con una vista pazzesca! 🙂 Ristoro Genio lo adoro e poi Cristiano è fortissimo! Ti confesso che dormire una di quelle casette che citi è uno dei miei sogni se fossi ricca comprerei una casetta li per decomprimere il week end! Visto che sei di Seregno vediamoci per un caffè, mi farebbe davvero piacere! Nei contatti trovi la mia mail 🙂

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