Vivere l’atmosfera del periodo natalizio visitando i mercatini di Natale è, a mio avviso, una delle attività più attese dell’anno. Quel periodo quasi magico, carico di promesse, in cui tutto sembra possibile: i bambini aspettano Babbo Natale e i suoi doni, mentre noi adulti ci auguriamo con tutto il cuore che il nuovo anno sia migliore di quello che sta per finire.
Non sono una di quelle persone che addobba casa già a inizio novembre o che aspetta settimane prima di smontare l’albero. Negli ultimi anni, tra il lavoro e la stanchezza accumulata, l’albero non l’abbiamo nemmeno fatto. Ma questo non significa che non ami l’atmosfera natalizia: adoro scegliere i regali (anche se con il tempo sono diventati meno) e, lo ammetto, adoro anche riceverli – anche se spesso finisco per auto-regalarmeli vista la pigrizia di alcune persone che mi circondano.

Faccio parte di chi non sopporta la pubblicità natalizia troppo anticipata, quella che invade tutto già a ottobre, perché rischia di rendere troppo finto e commerciale qualcosa che invece dovrebbe mantenere il suo carattere più autentico e tradizionale. Credo che ogni cosa debba avere il suo tempo e oggi forse tutto questo lo stiamo perdendo.
Adoro i mercatini di Natale, perché trasmettono allegria e magia ed è impossibile non lasciarsi conquistare. Certo, molte bancarelle offrono prodotti tra loro simili, ma per me la vera attrazione resta il lato eno-gastronomico: pan di zenzero, vin brûlé, torrone, piatti e dolci tipici… Resistere a queste delizie è una vera impresa!
Così, ogni volta che possiamo, a dicembre scegliamo una meta dove immergerci nel calore natalizio. Negli anni abbiamo visitato mercatini in diverse parti d’Europa: Svizzera, Francia, Austria ma anche in Italia.
In questa mini guida troverai tutte le informazioni utili: le date d’inizio, i mercatini più famosi, quanti giorni dedicare a visitarli e, soprattutto, dove trovare quelli, almeno per noi, più belli!
Quando iniziano i Mercatini di Natale (aggiornamento 2024)
L’apertura dei mercatini di Natale cambia in base alla località/paese ma generalmente avviene tra la fine di novembre/inizio dicembre con una tendenza ad anticipare sempre di più l’apertura. Alcuni poi chiudono già a Natale, altri invece continuano fino alla Befana.
Ecco nello specifico le date di apertura e chiusura delle località più famose.
Quando iniziano i mercatini di Natale in Italia
Di mercatini di Natale in Italia, diciamocela tutta, ormai ne spuntano un po’ ovunque. Se da un lato, è bello vedere come l’atmosfera natalizia riesca a contagiare città e borghi, portando luci, decorazioni e bancarelle anche dove questa tradizione non ha mai avuto radici, dall’altro, non si può negare che in alcuni casi il tutto sembri più un’emulazione di realtà che hanno una lunga e storica tradizione.
E se questa “inflazione natalizia” può anche divertire, capita spesso di trovarsi davanti a esperienze un po’ vuote, dove l’autenticità e il senso di festa sembrano perdere la battaglia contro la necessità di fare cassa. Per me, e soprattutto per Alessandro che è cresciuto in Trentino, i mercatini che meritano di essere visti in Italia o che meritano un viaggio, sono indiscutibilmente quelli che si trovano in Trentino e in Alto Adige.
E queste considerazioni, in un certo senso, mi sono state confermate anche dalla mia recente gita al mercatino di Gazzano Visconti. Nulla da dire sulla bellezza del borgo: ma di clima natalizio, quello vero, ne ho respirato ben poco. Tra stand di street food romano (davvero, che c’entra?) e bancarelle che poco avevano a che fare con l’artigianato o la tradizione gastronomica locale, l’esperienza è stata, per usare un eufemismo, deludente.
Quindi, prima di partire alla ricerca del “perfetto mercatino di Natale” in Italia, vale sempre la pena informarsi un po’ e scegliere con attenzione. L’atmosfera natalizia è preziosa e trovarla davvero non è sempre così scontato.

Considerando dunque i mercatini per noi più belli in Italia, tenetevi pronti a partire: a Bolzano e in genere in tutto l’Alto Adige aprono il 28-29 novembre e chiudono il 6 gennaio mentre in Trentino si incomincia prima con alcuni che sono visitabili già dal 22 novembre e finiscono addirittura il 9 gennaio.
Parlando di altre località italiane, cito giusto Milano, la città che frequentiamo di più. Come ogni anno ospita la Fiera dell’Artigianato che come da tradizione dura solo la settimana di Sant’Ambrogio, mentre i mercatini iniziano esattamente il primo di dicembre e chiudono il 6 gennaio: come si suol dire “l’Epifania tutte le feste porta via”!
Quando iniziano i mercatini di Natale in Svizzera
Ultimamente i mercatini di Natale in Svizzera sono diventati tra i più gettonati. Ecco le città principali dove trovarli:
• Mercatini di Natale di Basilea: dal 28 novembre al 23 dicembre
• Mercatini di Natale a Berna in base alla posizione, la prima apertura è il 16 novembre – l’ultima chiusura il 28 dicembre
• Mercatini di Natale a Lucerna: dal 5 dicembre al 22 dicembre
• Mercatini di Natale a Montreaux: dal 21 novembre al 24 dicembre
• A Lugano iniziano dal 1° dicembre e durano fino al 7 gennaio mentre a Zurigo dal 21 novembre al 24 dicembre
Quando iniziano i mercatini di Natale in Austria
L’Austria è sicuramente la destinazione migliore per vivere la magia del Natale vista anche la sua storica tradizione. Da non mancare quindi:
• Mercatini di Natale di Salisburgo dal 21 novembre al 1° gennaio
• Mercatini di Natale a Vienna dal 10 novembre al 26 dicembre
• A Innsbruck dal 15 novembre al 23 dicembre

Quando iniziano i mercatini di Natale in Francia
Anche la Francia è un grande classico, ultimamente forse anche troppo considerato che Colmar in questo periodo dell’anno è letteralmente sommersa di persone che vogliono visitare i mercatini di Natale:
• Mercatini di Natale a Colmar dal 26 novembre al 29 dicembre
• Strasburgo dal 27 novembre al 27 dicembre
• Annecy dal 19 novembre al 21 dicembre
Altri mercatini di Natale, con mete alternative da considerare, sono: Riga, Tallin, Budapest, Cracovia
Ma veniamo a noi: con tutti questi mercatini di Natale, quali vale la pena vedere?
Qui di seguito trovate i nostri 6 preferiti con alcuni consigli in più per rendere ancora più magico il Natale.
Cosa mangiare ai mercatini di Natale
Non so voi, ma quando si parla di mercatini di Natale, quello che mi incuriosisce sempre è legato alla scoperta delle specialità gastronomiche locali. Anche perché, diciamocela tutta, cosa c’è di meglio di un piatto caldo o un dolce tipico per accompagnare una passeggiata tra luci e decorazioni? Se c’è poi una cosa che adoro è riscaldarsi con un buon vin brulè, la bevanda che unisce tutti i confini: ogni territorio ha la sua ricetta, ma alla fine è sempre una festa di buon vino, spezie e calore!
In Francia, nei pittoreschi mercatini di Annecy vi consiglio di assaggiare la tipica tartiflette fatta con patate e formaggio o gustate una fondue savoiarda (decisamente diversa da quella Svizzera). Se ci spostiamo a Colmar in Alsazia qui è doveroso prendere il bretzel (non sono solo tedeschi!) e gustare la tarte flambee, la tipica pizza alsaziana. E per riscaldarsi un buon bicchiere di vin chaud (la versione francese del vin brûlé), spesso aromatizzato con spezie delicate come cannella e anice stellato.

In Svizzera, tra i mercatini che incantano con il loro ordine e precisione, è il formaggio a diventare protagonista, servito in raclette fumanti da gustare con patate bollenti e cetriolini sottaceto, oppure fondute cremose che sono una vera e propria goduria. Per chi come me è piuttosto goloso, non mancano i dolci come i Basler Läckerli, biscotti alle mandorle e miele tipici di Basilea, o le tavolette di cioccolato artigianale, perfette da portare anche anche come regalo.
In Italia, nei mercatini dell’Alto Adige sono i sapori alpini a conquistare la scena: dai canederli fumanti serviti in brodo o con burro fuso, ai krapfen ripieni di marmellata o crema, passando per lo strauben, una frittella dolce servita con zucchero a velo e confettura di mirtilli rossi. E poi, ovviamente, lo speck, da assaggiare insieme a una fetta di pane di segale scuro, spesso arricchito con semi di cumino o finocchio.
E poi l’Austria, patria dei mercatini più antichi e suggestivi, come quelli di Salisburgo. Qui il must sono i dolci tradizionali come il Kaiserschmarrn, una specie di soffice pancake sbriciolato servito con marmellata di prugne, o i Kipferl alla vaniglia. Per chi preferisce il salato, è impossibile resistere ai würstel grigliati o bolliti serviti in panini caldi e accompagnati da senape piccante, o i Käsekrainer, salsicce ripiene di formaggio che si scioglie a ogni morso.
Ogni mercatino offre insomma un viaggio nei sapori locali, che raccontano la cultura e la tradizione del Natale in modo unico e autentico.
La sfida? Resistere alla tentazione di assaggiare tutto.
1. Mercatini di Natale a Montreux – Svizzera
Da qualche anno i Mercatini di Natale di Montreux, in Svizzera, sono diventati tra i più famosi, e non a caso: qui è possibile vedere Babbo Natale volare letteralmente sopra la propria testa. Non sto scherzando!
Sebbene inizialmente fossimo un po’ scettici, siamo andati a verificare di persona, e devo dire che, al di là dello spettacolo davvero suggestivo di Babbo Natale, questi mercatini sono tra i più belli che abbiamo visitato.
Situati lungo la riva del Lago di Ginevra, il mercatino, oltre alle classiche casette di legno, ospita un vero e proprio villaggio fatto di piccoli e grandi chalet in cui fermarsi a mangiare o semplicemente a bere qualcosa. Anche se l’offerta degli stand è sì simile a quella di altri mercatini, il contesto e il livello generale sono decisamente più elevati.






I mercatini si sviluppano sul suggestivo lungolago, proprio accanto alla famosa statua di Freddie Mercury. Non sono particolarmente grandi, ma l’atmosfera unica e l’ambientazione li rendono perfetti per una visita di 2-3 ore. Se possibile, vi consiglio di programmare la visita in modo da non perdervi il passaggio di Babbo Natale, che vola tutti i giorni alle 17:00, 18:00 e 19:00 (con un ulteriore spettacolo alle 16:00 nei weekend). È un momento magico, soprattutto per i più piccoli, ma anche per gli adulti che si lasciano conquistare dallo spirito natalizio.
Noi abbiamo visitato Montreux in giornata, approfittando però di un viaggio di due giorni in Svizzera. Inoltre li abbiamo abbinati a una tappa ai mercatini di Berna. Per il pernottamento abbiamo scelto il Moxy nella città di Sion, giocoso hotel di design che dista circa 50 minuti di auto da Montreux.
Meritano il viaggio? Per noi, assolutamente sì! E se avete più tempo, Montreux può essere una tappa ideale da abbinare ad altri mercatini della zona o a una visita ai suggestivi castelli della regione del Lago di Ginevra.
Come arrivare a Montreux da Milano
Montreux dista circa 4 ore di auto da Milano, percorrendo l’autostrada A9 in Svizzera. La soluzione migliore è quella di guidare fino a Domodossola e poi fare il tunnel del Sempione caricando l’auto sul treno che da Iselle porta a Briga in poco più di 25 minuti. Ricordate di acquistare la vignetta autostradale necessaria per circolare sulle autostrade svizzere. In alternativa, poiché la Svizzera ha un’efficiente rete di trasporti ferroviari, è possibile raggiungere Montreux comodamente anche in treno in poco più di 3 ore e mezza.
Dove parcheggiare: Se viaggiate in auto, a Montreux sono disponibili diversi parcheggi pubblici nei pressi del lungolago. Noi abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio della Coop Supermarché in Via de La Paix, un multipiano davvero a pochi passi dal mercatino e a costi accettabili.
2. Mercatini di Natale a Berna: Berner Weihnachtsmarkt
Insieme a quelli di Montreux, i mercatini di Natale di Berna si sono guadagnati un posto speciale tra i nostri preferiti. È stata una tappa aggiunta all’ultimo minuto, ma ci ha conquistati immediatamente non solo per i mercatini, ma anche per la città stessa.
Berna, con il suo centro storico patrimonio dell’UNESCO, addobbata per Natale ha davvero un fascino romantico, in netto contrasto con Montreux, che ha un’anima più moderna.
I mercatini sono distribuiti in diversi punti della città, ognuno con orari di apertura leggermente diversi. Tra i più noti ci sono il Mercatino Waisenhausplatz, perfetto per chi cerca regali artigianali e decorazioni, e lo Sternenplatz Weihnachtsmarkt, il più grande dei due, con ben 80 casette e un caratteristico chalet che domina la piazza dove fare sosta per gustare gluhwein (la versione tedesca del vin brulè) e fondue dominando dall’alto la piazza.






Noi abbiamo dedicato quasi due ore alla visita, ma, ammetto, con un po’ di fretta. A mio avviso, visitare Berna sotto Natale merita di essere vissuto con più calma: consiglio di mettere in programma una notte per godere appieno della città e dei suoi angoli più suggestivi, come la vista alla Zytglogge, la Torre dell’Orologio, o una passeggiata serale tra le vie acciottolate con le luminarie.
Sappiate però che Berna non è una città economica. È stato il luogo dove abbiamo speso di più, sia per il parcheggio sia per un semplice vin brûlé. A proposito, qui il gluhwein, ovvero il vin brûlé, viene servito in bellissime tazze natalizie: come in tanti altri posti, al momento dell’acquisto viene richiesta una cauzione, e si può decidere se restituirla o tenerla come souvenir. Noi, naturalmente, ne abbiamo portata a casa una come ricordo.
Meritano il viaggio? Per noi sì. Meglio però, come dicevo, soggiornare almeno una notte, anche perché da Milano sono ben 4.30 ore di macchina.
Dove si trova e dove Parcheggiare: il mercatino dello Sternenplatz si trova in Bundesgasse 7, in pieno centro storico. Non preoccupatevi per il parcheggio perché proprio in prossimità c’è un multipiano sotterraneo e bene o male si trova sempre posto.
3. Mercatini di Natale a Lucerna Svizzera
I mercatini di Natale di Lucerna sono stati i primi mercatini svizzeri che abbiamo visitato qualche anno fa. Rispetto agli altri, salvo che non sia cambiato nel frattempo, sono più intimi e raccolti, aspetto questo che li rende più piacevoli. Lucerna, poi, è una cartolina che fa da cornice perfetta con il lago che riflette le luci, le montagne innevate all’orizzonte e l’iconico Kapellbrücke (il ponte di legno) che sembra quasi brillare tra le decorazioni natalizie.
A differenza di altri mercatini più grandi e caotici, quelli di Lucerna ci hanno colpiti per il loro ritmo tranquillo. Passeggiare tra le bancarelle del Weinachtsmarkt significa scoprire un mondo fatto di prodotti artigianali, candele decorate, giocattoli in legno e, ovviamente, un’offerta gastronomica tipica.

Lucerna non è un luogo dove fare shopping compulsivo o correre da una bancarella all’altra. Pur essendo una città che attira tanti turisti, durante questo periodo conserva comunque una sua autenticità, senza eccessi o frenesia. Noi ci siamo fermati anche per un giro serale e passeggiare lungo il lago con le luci che si specchiano nell’acqua, da un tocco romantico a questa destinazione.
Se state pianificando un itinerario natalizio in Svizzera, vi consiglio di includerla.
4. Mercatini di Natale a Colmar e Alsazia
Dalla Svizzera ci spostiamo in Francia e più precisamente in Alsazia dove i mercatini di Natale di Colmar sono l’interpretazione massima di questa festività!
Colmar è senza dubbio una delle mete più famose e amate per i mercatini di Natale e devo ammettere che anche a noi è piaciuta molto. È facile immaginare la città come un piccolo villaggio incantato, con le tipiche case a graticcio che vengono abbellite con ghirlande scintillanti e giganteschi orsacchiotti appesi alle finestre: l’atmosfera è così unica da sembrare uscita da un libro di favole.
I mercatini di Colmar sono distribuiti in diverse piazze e angoli della città dove troverete bancarelle che offrono oggetti artigianali, decorazioni natalizie e specialità gastronomiche alsaziane, come il vin chaud (vin brulé), i bredele (biscottini natalizi) e il kougelhopf. L’intero borgo è un’esperienza da vivere a piedi: perdetevi tra le stradine del centro storico attraversando la pittoresca Petite Venise, con i suoi canali e le case a graticcio illuminate.

La conseguenza della loro fama comporta però che la città venga letteralmente presa d’assalto durante il periodo natalizio, per non parlare dei week end. Se volete evitarvi le folle più intense, una buona strategia è visitarla subito dopo Natale, magari tra il 26 e il 30 dicembre: certo, si perde un po’ di quella magia legata alla vigilia e ai giorni di festa, ma la città rimane comunque perfettamente allestita e il clima natalizio è ancora presente, ideale anche per fare foto senza troppa confusione.
Oltre ai mercatini di Colmar, consiglio di dedicare un po’ di tempo a esplorare le località vicine come Riquewihr con il suo fascino medievale, e magari aggiungere anche una visita a Strasburgo. Quest’ultima, però, richiede più tempo: per godervela appieno, calcolate almeno due notti in zona.
Un consiglio finale: se amate la magia del Natale, Colmar non delude. Programmate una notte in città o nei dintorni per godervi anche le luci e gli allestimenti serali.
Come raggiungere Colmar: Raggiungere Colmar dall’Italia richiede circa 5 ore di auto da Milano, attraversando il confine svizzero. Per chi arriva da altre parti d’Italia, può considerare di volare su Basilea-Mulhouse-Friburgo e proseguire con un’auto a noleggio o con i comodi treni regionali, come quello che collega Basilea a Colmar in circa 45 minuti.
5. Mercatini di Natale ad Annecy Alta Savoia Francia
I mercatini di Natale ad Annecy sono più che altro un’ottima scusa per visitare questa splendida cittadina, affacciata sul lago e circondata dalle montagne. Più che per i mercatini in sé, che si trovano sparsi tra le piazze principali e alcune vie, è infatti il fascino di Annecy a conquistare e le luci natalizie danno un tocco di magia a passeggiate nei vicoli del centro storico tra le sue case color pastello e i canali che le attraversano.
I mercatini sono distribuiti in vari punti della città e in modo abbastanza arioso, il che rende piacevole camminare senza sentirsi troppo stretti dalla folla. Gli stand offrono un mix di artigianato locale, decorazioni natalizie e molte specialità gastronomiche. E per chi ha la passione per il Canada come me e Alessandro, tra le bancarelle potreste trovare stand dedicati ai prodotti tipici del Quebec, con liquori, sciroppo d’acero e perfino la famosa poutine. Per noi, è stato un piccolo salto oltreoceano!









La parte enogastronomica qui è dominante: assaggiate dunque piatti tipici savoiardi come tartiflette, crozets e raclette, oppure fermatevi per una cioccolata calda o un vin chaud.
Il mio consiglio però è di non limitarvi ai mercatini ma di prendervi del tempo per esplorare Annecy. E se volete aggiungere qualcosa di unico al vostro viaggio, potete proseguire fino alla località di Les Gets per vivere l’esperienza incredibile di Alta Lumina, uno spettacolo immersivo e multimediale che prende forma nel bosco. Qui sì che vivrete quel senso di magia del Natale!
6. Mercatini di Natale in Trentino
Sarà che Alessandro è legato a questa terra dove è cresciuto, ma effettivamente i mercatini di Natale del Trentino sono una combinazione perfetta tra tradizione, atmosfera alpina e scenari da favola. Insomma, dalle città come Trento e Rovereto ai borghi più piccoli e raccolti, qui basta lasciarsi guidare dalla curiosità e dalla voglia di scoprire il Natale!
Ecco quindi quattro località che vi consiglio di prendere in considerazione:
Mercatini di Natale a Trento
Quando si pensa al Natale in questa regione, anzi scusate, in questa Provincia Autonoma, i primi a venire in mente sono sicuramente quelli di Trento, punto di partenza ideale per chi vuole andare poi alla scoperta anche di altre località. Già perché ma non è certo l’unico luogo da segnare sull’agenda!
Punto di partenza per vivere i mercatini di questa città, è Piazza Fiera, una cornice storica e suggestiva dove si concentrano la maggior parte delle bancarelle che offrono prodotti artigianali, decorazioni natalizie e una vasta scelta enogastronomica locale.
Da qui si diramano anche in altre vie del centro storico, fino a creare un percorso che abbraccia il Duomo e i suoi dintorni. Passeggiando tra le bancarelle, verrete accolti dall’immancabile profumo di vin brûlé, strudel appena sfornato e altri piatti tipici trentini, come i canederli o la polenta con formaggi di malga.

Un elemento distintivo dei mercatini di Trento è la loro attenzione alla sostenibilità: ogni anno, si pone grande cura nell’utilizzare materiali ecologici e nel promuovere pratiche rispettose dell’ambiente.
Visitare i mercatini di Trento sarà anche una buona occasione per scoprire una città a misura d’uomo che ha tanto da offrire dal punto di vista culturale. Oltre alle luci di Natale, infatti, potrete visitare il Castello del Buonconsiglio o fare una tappa al Museo Diocesano, senza dimenticare un giro per vie del centro storico che, durante le feste, si animano di eventi e decorazioni.
Come arrivare: Trento è facilmente raggiungibile in treno, grazie alla sua posizione sulla linea ferroviaria del Brennero. Per chi viaggia in auto, l’AutoBrennero è l’autostrada di collegamento, Una volta arrivati in città è consigliabile lasciare l’auto in uno dei parcheggi periferici e usufruire del comodo servizio di navetta che porta direttamente al centro.
Mercatini di Natale A Rovereto
Se volete avere un assaggio dell’atmosfera natalizia prima di arrivare Trento, a pochi chilometri, Rovereto può essere una prima piacevole tappa, trovandosi proprio sulla strada (per chi arriva da Verona) a pochi chilometri dalla città
Rovereto propone un Natale dal sapore più intimo con le bancarelle che si snodano in un villaggio di Natale tra Via Roma e il suo Cortile Urbano. Molto più semplici rispetto alle località più note ma per questo anche più vivibili. Controllate poi il programma delle iniziative previste a dicembre in quanto sono diversi i concerti o gli appuntamenti musicali che animeranno i mercatini.
Rovereto è poi conosciuta per la Campana dei Caduti, che durante le festività assume un significato ancora più profondo, e per il MART, museo di arte contemporanea divenuto vero polo culturale del Trentino.
Mercatini di Natale a Levico Terme
Se però cercate qualcosa di diverso dai mercatini delle città principali, Levico Terme offre un’ambientazione fiabesca nel Parco Asburgico. Vi consiglio di viverli all’imbrunire quando gli chalet si fondono con la natura e lucine creano un’atmosfera che sembra uscita da un racconto. Passeggiare tra alberi maestosi e luci soffuse sarà un’esperienza perfetta e ideale per chi cerca un Natale lontano dalla frenesia. Non mancano le specialità gastronomiche, ovviamente, ma qui tutto sembra essere pensato per riportare alla calma e alla magia più autentica.
Dove si trova: Levico Terme si trova a circa 15 chilometri da Trento, in Valsugana. Raggiungibile preferibilmente in macchina, ci sono comunque ottimi collegamenti sia in pullman che in treno dalla città di Trento.
Mercatino di Natale di Rango
Questi non li abbiamo ancora vissuti in prima persona anche se Alessandro è andato più volte a Rango e nella valle in cui si trova questa località a molti sconosciuta. Rango è un piccolo borgo inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” e durante il mese di dicembre si trasforma in un presepe vivente. Qui i mercatini sono ancora più particolari perché si tengono nelle antiche corti, nei portici e nelle stalle, offrendo un’esperienza che sa di passato e di autenticità con prodotti artigianali e sapori che parlano del territorio.
Dove si trova: Rango si trova a circa 35 chilometri a ovest di Trento e a pochi chilometri dalle rinomate Terme di Comano. Per raggiungere Rango in auto: da Trento si percorre la SS45bis in direzione Tione di Trento fino a Ponte Arche. Da qui si seguono le indicazioni per Bleggio Superiore e Rango. Il tragitto dura circa 45 minuti. Da Verona si prende l’autostrada A22 uscendo a Rovereto Sud/Lago di Garda Nord, per poi seguire le indicazioni per Arco e successivamente Ponte Arche. Da lì proseguite per Rango. Il percorso è di circa 1 ora e 30 minuti.
Allora ditemi, ora non vi è venuta voglia di mercatini di Natale?
Sì?! Quindi dove andiamo?










6 risposte
Chissà se quest’anno si riuscirà a fare qualcosa per il ponte dell’8 dicembre. Almeno in Italia, non sarebbe male. Deve arrivare l’estate ma questo post mi ha già fatto venir voglia di inverno e feste
Ahahahah ammetto che anche io ogni giorno continuo a ridisegnare piccoli o grandi viaggi in attesa di capire quale sarà il nostro destino.
Per ora sono proiettata sull’autunno.
Ho visto solo i mercatini di Lucerna tra quelle di cui parli e mi sono piaciuti tantissimo, anche perché Lucerna è una città carinissima.
Poi mi piacerebbe molto vedere quelli di Vienna
Vero Lucerna è carinissima! l’ho vista sempre a Natale mi piacerebbe andarci in primavera per provare la funicolare panoramica!
Colmar è nella mia wishlist da un sacco di tempo! ❤ Addobbata a festa e con i mercatini deve essere ancora più bella. Anche Lucerna mi ispira molto, sto cercando di organizzare un giretto di qualche giorno in Svizzera e potrei unire anche un tour dei mercatini..
Colmar è bellissima in tutte le stagioni a Natale ancora di più! 🙂 fammi sapere se vai in Svizzera! magari allunghi passando per Milano e prendiamo una cioccolata calda insieme!