Erano diversi anni che sognavamo di soggiornare sulla casa sull’albero di Casa Barthel in Toscana.
Sì, perché dopo aver dormito in diverse case sull’albero in Italia, Francia e Slovenia, non potevamo certo perdere quella che da molti è considerata la casa sull’albero più romantica d’Italia.
Dopo vari tentativi e incroci di date impossibili, finalmente ci siamo riusciti.

E ora, dopo averla provata in prima persona, io e Alessandro possiamo dirlo: Casa Barthel è un piccolo sogno da vivere, tra gli ulivi delle colline toscane, a pochi minuti da Firenze, in un angolo di quiete dove il tempo sembra rallentare.
Perfetta per una fuga romantica, un anniversario o semplicemente per chi cerca un luogo fuori dal comune dove staccare davvero la spina.

Ma attenzione: anche se come noi non siete degli inguaribili romantici, vi assicuro che quando sarete a Casa Barthel vi lascerete andare e vi ritroverete a dire ‘che meraviglia’ senza nemmeno accorgersene.


Sarà il cicalio costante che pervade la campagna, il profumo degli alberi, l’ampia vista… o forse semplicemente la bellezza sincera di questo posto della Toscana, una cosa è certa: la casa sull’albero di Casa Barthel resta nel cuore.
Un piccolo paradiso sospeso tra natura e design, a due passi dalla città ma lontano dalla frenesia quotidiana.
La storia di Casa Barthel
Prima ancora di essere una struttura ricettiva, Casa Barthel è stato un luogo di famiglia, con un forte legame all’arte e alla creatività. Proprio la casa sull’albero, oggi simbolo di charme e romanticismo, venne in realtà costruita dal padre di Elena Barthel come regalo ai figli: un rifugio sospeso tra gli ulivi, pensato per giocare, sognare e vivere la natura.

Con il tempo, da quell’idea semplice e affettuosa è nato qualcosa di più grande: una delle esperienze di glamping più particolari del panorama italiano, capace di accogliere viaggiatori, artisti e sognatori da tutto il mondo.

Ogni dettaglio racconta lo spirito del luogo e di queste colline toscane: materiali naturali e di recupero, arredi essenziali ma curati, e quell’eleganza toscana fatta di autenticità e accoglienza sincera.
Dormire vicino Firenze: dove si trova Casa Barthel
Casa Barthel si trova a Poggio Secco, un’oasi verde vicino a pochi passi dal centro abitato di Galluzzo e a soli 7 km da Firenze. La posizione è ideale non solo per chi vuole vivere la campagna toscana, ma anche per chi desidera avere la città a portata di mano.

Bastano infatti pochi minuti d’auto per ritrovarsi già in pieno centro a Firenze, e volendo vi sono anche autobus di linea che collegano Casa Barthel alla città, rendendo così il tutto ancora più comodo.
Dal punto di vista pratico, la struttura è facilmente raggiungibile:
• in autostrada: dall’A1 (Autostrada del Sole) l’uscita di riferimento è Firenze Impruneta. Da lì, bastano meno di 10 minuti di guida per arrivare a Poggio Secco.
• dal centro di Firenze: Casa Barthel dista circa 15–20 minuti in auto, a seconda del traffico.
• in autobus urbano, la fermata Poggio Secco Impruneta dista soli 4 minuti a piedi. Considerate un minimo di 35 minuti per arrivare in città a seconda delle linee che utilizzerete.
Casa Barthel è la casa sull’albero più romantica d’Italia?
Se l’esterno cattura subito con il suo scenario bucolico, è soprattutto l’interno, a farmi capire subito perché questa sia una delle case sull’albero più romantiche d’Italia e della Toscana. Al centro della stanza il letto sormontato da un elegante corona in tessuto viene avvolto da un velo di chiffon leggero , sembra invitare a rallentare e a sognare. Attorno, grandi vetrate lasciano entrare la luce e incorniciano albe e tramonti indimenticabili, trasformando ogni momento in un quadro a 180°.


L’atmosfera è unica: le pareti e il soffitto sono rivestiti da pannelli-lavagna, coperti di scritte e pensieri lasciati da chi ha dormito qui prima di me. Dediche d’amore, promesse, ricordi… non serve essere romantici per lasciarsi coinvolgere.

Il dettaglio che ho amato di più? La terrazza che abbraccia il tronco di un maestoso albero. D’estate basta spalancare le ampie vetrate frontali e la natura entra dentro casa. Dall’alto si ha la sensazione di essere sospesi, completamente immersi nel panorama.
E poi c’è un camminamento in legno che gira attorno all’intera struttura: percorrerlo mi ha dato la strana ma bellissima sensazione di trovarmi a bordo di un veliero ancorato tra gli ulivi.
Casa Barthel: stile e dettagli che fanno la differenza
Lo stile è essenziale e raffinato: toni neutri, materiali naturali, atmosfera intima. Traspare un “lusso silenzioso”, capace di conquistare senza bisogno di eccessi.
Gran parte della struttura, sia per gli interni che per gli esterni, è stato realizzato con materiali di recupero e questo rende la casa non solo bella ma anche sostenibile.

Grazie anche al piccolo angolo cottura ben attrezzato e ottimizzato negli spazi, ci si può organizzare per non dovere nemmeno muoversi dal borgo.
Casa Barthel è la casa sull’albero perfetta in ogni stagione: d’estate ci si rifugia nella brezza serale, d’inverno la stufa la rende calda e accogliente. E poi ci sono l’autunno e la primavera, due stagioni in cui amo viaggiare. A seconda del periodo dell’anno, una cosa è certa: Casa Barthel regala sfumature e colori sempre diversi che potrete vivere con un punto di vista davvero esclusivo.

La casa poggia su un prato verdissimo, curato con una precisione quasi poetica. Camminarci scalzi è stata una delle sensazioni più belle, e poter leggere o prendere il sole sdraiati lì sotto la chioma dell’albero che abbraccia la casa è stato davvero speciale.


Anche il bagno non è da meno: ricercato, di design, dotato di tutti i confort con una comoda doccia, sembra quasi come quello di una cabina di lusso di una nave da crociera d’altri tempi. Dotato di tutti i confort ha una comoda doccia.
Dove mangiare nei dintorni di Casa Barthel
Casa Barthel dista pochi minuti dal centro di Firenze, quindi volendo si può tranquillamente andare a cena in città. Ma anche nei dintorni ci sono piccoli paesini toscani con ristorantini tipici: la proprietaria Elena saprà consigliarvi dove andare in base alle vostre preferenze.

Noi però abbiamo scelto di goderci appieno la casa sull’albero: abbiamo fatto spesa nel supermercato che c’è nel vicino bordo di Galluzzo, e ci siamo preparati qualcosa di fresco approfittando della cucina attrezzata (con stoviglie, moka, olio, zucchero già a disposizione).
Una caprese, del buon prosciutto e melone, una selezione di salumi e formaggi del territorio, e la cena all’aperto a lume di candela sul nostro balconcino si è rivelata la scelta perfetta…
Più romantico di così!
La colazione di Casa Barthel
Colazione a letto o sul balconcino? Decidete voi, tanto sarà comunque perfetta!
La colazione a Casa Barthel arriva “in camera”: nei giorni prima del vostro arrivo vi verrà chiesto cosa gradite nella vostra colazione in modo da farvi vivere il momento del risveglio nel migliore dei modi. Nel frigo ci sono succhi di frutta e latte, nella credenza il caffè e…


Ogni mattina compaiono dei cornetti caldi appena sfornati da una pasticceria locale che vi verranno lasciati sul tavolo sotto la casetta per garantirvi la massima discrezione e non disturbarvi.
Il caffè lo si fa rigorosamente con la moka e il suo profumo che pervade la stanza ci ha regalato proprio quella sensazione di vivere qualcosa di autentico e decisamente esclusivo.
Il piccolo borgo e la vita nella campagna toscana
Casa Barthel è inserita in un piccolo borgo privato: non è completamente isolata, e forse è proprio questo a renderla ancora più autentica. Qui si respira una vera vita di campagna, tra ulivi, pietra e piccoli dettagli che raccontano la Toscana più genuina.


Oltre alla casa sull’albero ci sono altre strutture che ospitano degli appartamenti, ideali per chi si vuole fermare più giorni. Tanti gli spazi comuni che completano il relax del soggiorno o lo rendono più dinamico a seconda di ciò che amate fare.
Nelle giornate più calde, ad esempio, è un piacere tuffarsi nella piccola piscina incastonata tra gli ulivi: intima e raccolta, perfetta per rinfrescarsi in totale relax, magari dopo una passeggiata sotto il sole.
Gli amanti dello sport non resteranno delusi: c’è un campo da tennis dove potrete improvvisarvi dei piccoli Jannik Sinner in vacanza, con la cornice della campagna fiorentina tutt’attorno che rende la partita ancora più speciale.

Per chi viaggia con bambini, il borgo offre anche una zona giochi dove i più piccoli possono divertirsi in sicurezza, mentre voi vi rilassate nel prato o in terrazza.
E poi ci sono loro, gli animali: cani, galline, cavalli e persino due gatti bengala dei vicini che passeggiano con aria regale. Se amate gli animali, vi sentirete a casa. Se invece non siete abituati alla loro presenza, non temete: qui vivono in armonia e non disturbano nessuno.
Dormire vicino Firenze: gli appartamenti di Casa Barthel
La casa sull’albero è perfetta per una coppia, ma non è l’unica opzione. Casa Barthel offre anche appartamenti più ampi, ideali per famiglie, gruppi o soggiorni più lunghi. Ci sono soluzioni anche per chi viaggia per lavoro e cerca uno spazio creativo e rilassante dove fermarsi qualche settimana.

Gli appartamenti sono un’ottima scelta per chi ricerca qualcosa di più economico rispetto alla casa sull’albero ma godendo comunque appieno del bellissimo contesto della tenuta e dei suoi servizi.
L’atelier creativo
Durante il mio breve soggiorno a Casa Barthel ho scoperto un angolo davvero sorprendente: l’atelier creativo di Elena, uno studio di design e arte, utilizzato per workshop e progetti artistici. Un angolo riservato, che racconta lo spirito con cui questo luogo è nato. Ma soprattutto un invito a fermarsi e creare.



Entrarci mi è sembrato come tornare indietro nel tempo, ripercorrendo la mia formazione da art director e l’attrazione che ho sempre avuto per la stampa tradizionale: inchiostro, caratteri mobili, mani che compongono lettere… nell’atelier di Elena è stato come ritrovare quel senso di creatività autentica.


Lo studio tipografico situato anch’esso tra ulivi secolari è un luogo sospeso nel tempo. Ed è qui che Elena tiene dei workshop di laboratorio di tipografia artigianale: un paio d’ore durante cui comporre messaggi con caratteri lignei del Novecento e sperimentare diverse tecniche di stampa con inchiostri a olio, lasciando tracce uniche su carta.


Non serve avere esperienza: qui si viene solo con la voglia di lasciarsi ispirare, di imprimere un pensiero sulla pagina, di ritrovarsi creativi.
Non ho potuto partecipare ma Elena mi ha comunque mostrato questo suo luogo magico e mi sono ripromessa che vi tornerò proprio per godermi uno dei suoi momenti artistici.


Perché, in un attimo, si capisce che Casa Barthel non è solo un nido sospeso, ma anche un luogo dove creare, riflettere, e dare spazio a nuove idee.
Quanto costa dormire a Casa Barthel
Il prezzo per dormire nella casa sull’albero parte da circa 400 € a notte, colazione inclusa.
Un costo sicuramente importante, ma il luogo in cui ci si trova, l’atmosfera che qui si vive, l’esclusività della struttura e lo spazio che si ha a disposizione offre un’esperienza impagabile e che difficilmente qualsiasi hotel di alto livello a Firenze (ben più costoso) potrebbe mai potervi offrire.
Un’ultima chicca di Casa Barthel: il negozio del padre di Elena
Se passate da Firenze, c’è un indirizzo che non potete perdetevi! Visitate il negozio del padre di Elena Barthel, uno storico antiquario del centro città. In Via dei Serragli 234 r, nel quartiere di Santo Spirito a Firenze, troverete un luogo ricco di fascino e di oggetti meravigliosi che racconta, ancora una volta, il legame fortissimo tra arte, accoglienza e tradizione che ben rappresentano lo spirito e la filosofia che hanno portato alla costruzione di Casa Barthel.


Conclusioni
Se cercate un luogo dove dormire vicino Firenze, che sia davvero speciale, lontano dai cliché e pieno di fascino, Casa Barthel è il posto giusto. Non è solo una casa sull’albero: è un modo diverso di vivere la Toscana.









