I nostri viaggi in Francia continuano, questa volta in modo più sorprendente del solito. Abbiamo lasciato (momentaneamente) le città, i borghi, e il nord del paese per salire questa volta in quota tra vette spettacolari. Del resto, c’è sempre una prima volta per tutto, anche per le Alpi francesi.
In realtà ci eravamo già stati, a Les Gets in tutt’altra parte della Francia, ma solo per una serata magica a Alta Lumina, un evento immersivo nel bosco più che un vero assaggio di montagna.
Quella a Les Deux Alpes in estate è stata dunque la prima “vera” volta. La prima volta con lo zaino in spalla, le scarpe da trekking ai piedi e il tempo lento delle giornate d’alta quota da vivere appieno.
A Les Deux Alpes abbiamo scelto di restare più giorni, per camminare, scoprire, respirare: possiamo dunque dire di aver vissuto il nostro vero battesimo del fuoco tra le montagne della Francia.

E non potevamo scegliere di meglio. Perché questa località che d’inverno è una rinomata stazione sciistica, in estate si trasforma in un perfetto mix tra natura, sport, relax e autenticità, a tal punto che ci ha decisamente sorpresi per quella leggerezza alpina che fa bene alla mente e al cuore.
Se vi state chiedendo dove andare nelle Alpi francesi, o magari cercate località di montagna in Francia che non siano inflazionate, vi diremo subito che Les Deux Alpes in estate è la risposta che non vi aspettavate, ma che stavate cercando.
Un’alternativa concreta all’overtourism
C’è qualcosa che da tempo ci disturba quando pensiamo ad alcune destinazioni montane italiane d’estate. Code infinite, prezzi esagerati, atmosfere sature di turismo e poca autenticità.
Ecco perché vogliamo essere diretti: se volete evitare l’overtourism, se non volete spendere cifre folli per un long weekend in quota, se cercate una montagna che sia ancora vera, accessibile e senza fronzoli, Les Deux Alpes in estate vi sorprenderà.

Qui si respira un equilibrio raro: ritmo lento e dinamico allo stesso tempo, tante attività ma senza stress, accoglienza sincera, paesaggi che sanno parlare da soli e un’energia sportiva ma rilassata. E speriamo con tutto il cuore che resti così nel tempo.
Se vi state domandando “dove posso andare in montagna in Francia in estate?”, la risposta potrebbe essere proprio questa. E siamo a raccontarvi i nostri 15 buoni motivi per cui scegliere Les Deux Alpes in estate: potrebbe essere il vostro colpo di fulmine!
Dove si trova Les 2 Alpes e cosa c’è nei dintorni
Mettiti in macchina e guida verso ovest! Detto così sembra quasi il testo di una canzone degli 883. Ma da Milano a Les 2 Alpes bastano poco più di quattro ore d’auto, andando appunto ad ovest, per immergersi in uno degli scenari più spettacolari delle Alpi francesi.
Ci troviamo nel sud-est della Francia, nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, nel cuore del dipartimento dell’Isère. Siamo non lontano dal confine ovest italiano (giusto per dare un punto riferimento, rimane più o meno sulla stessa linea all’altezza di Sestriere), tra Grenoble e Briançon, in una zona di montagna dove i paesaggi sembrano scolpiti.

Adagiata su un altopiano a circa 1650 metri di quota, Les Deux Alpes è nota da anni come una delle mete alpine più complete e amate di Francia, grazie anche ai suoi oltre 220 km di piste. Ma non è solo sci: d’estate si trasforma in un concentrato di attività outdoor, escursioni, relax e bellezza naturale. A renderla ancora più speciale è la presenza del ghiacciaio, tra i più alti d’Europa, che regala panorami mozzafiato e un contatto diretto con l’alta montagna.
Sebbene Les 2 Alpes sia appoggiata sui margini orientali del Parco Nazionale degli Écrins, uno dei più estesi e spettacolari dell’intero arco alpino francese, la località non rientra però ufficialmente nei suoi confini, ma ne è di fatto una delle principali porte d’accesso. Da qui partono sentieri, impianti e percorsi panoramici che permettono di esplorare le vette del massiccio degli Écrins.
Grazie alla sua posizione geografica, Les 2 Alpes può essere anche una base perfetta per esplorare i dintorni, ma dubito che da qui, visto quanto offre, vorrete spostarvi. Tuttavia, se sarete in astinenza da vita urbana, niente panico: Grenoble, con i suoi musei, locali, mercati e atmosfera da piccola città universitaria, si raggiunge in meno di un’ora di auto. Può diventare così un ottimo appoggio per un mix montagna-città in caso di giornate di pioggia o voglia di cambiare ritmo.


Tra altre località merita una tappa La Grave, altra storica località della Valle d’Isere, oppure si può puntare verso la mitica Alpe d’Huez, famosa per essere uno degli arrivi più epici del Tour de France, ma altrettanto interessante anche d’estate per trekking e bici da strada.
A pochi minuti dal centro di Les 2 Alpes, si trova invece il delizioso villaggio di Venosc, collegato direttamente da una cabinovia comoda e panoramica. Per raggiungerlo si scende a 960 metri nella valle del Vénéon, ed è anche punto di partenza ideale per la tranquilla escursione alla Cascata de la Muzelle.
In poche parole, Les Deux Alpes in estate, può essere un buon hub da cui partire per scoprire un’intera regione.
Come raggiungere Les 2 Alpes
Il modo più comodo e veloce per raggiungere Les 2 Alpes è senza dubbio l’auto, in particolare se si parte dal Nord-Ovest dell’Italia. Da Milano, ad esempio, ci si impiegano poco più di 4 ore, un tempo assolutamente inferiore a quello necessario per raggiungere alcune delle località delle Dolomiti o dell’Alta Lombardia.
Per il percorso più diretto, si imbocca l’A4 Torino-Milano fino al bivio per l’A32 Torino-Bardonecchia (direzione Frejus, ma non si va fino in fondo); si esce a Oulx o Susa, e si continua sulla SS24 o SS25 per attraversare il confine attraverso il Col du Montgenèvre (nessun pedaggio o traforo da pagare). Da lì si prosegue in direzione Briançon, poi Le Bourg-d’Oisans, e infine si sale verso Les 2 Alpes seguendo le indicazioni locali.

Una volta superato il confine vi troverete a guidare lungo una strada panoramica che vi incanterà per i suoi spettacolari scenari alpini.
Tenendo sempre come riferimento alcune altre città italiane ad ovest, i tempi indicativi di percorrenza in auto da Torino sono circa di 3h15, da Genova circa 5h, da Como circa 6h.
Se si vuole invece optare per i mezzi pubblici, la soluzione più logica è in treno fino a Grenoble (via Lione o Chambéry) e da lì vi è un pullman diretto per Les 2 Alpes. Il viaggio però è decisamente lungo (almeno 8-9 ore complessive) e con diversi cambi, per cui è una soluzione da considerare in extremis e consigliabile solo se si prevede di soggiornare per molti giorni nella località.
15 buoni motivi per andare a Les Deux Alpes in estate
Dopo aver passato qualche giorno a Les 2 Alpes, tra esperienze inaspettate, panorami da togliere il fiato e sapori che non ci aspettavamo… Ora vi raccontiamo 15 buoni motivi per cui secondo noi vale davvero la pena scegliere Les 2 Alpes per una vacanza estiva.
1. Facile da raggiungere in auto da Milano
In realtà volevo dire “Perché da Milano ci si mette meno che ad arrivare in Alta Val Pusteria” (e non è uno scherzo)
Quando abbiamo impostato il navigatore da Milano a Les 2 Alpes, non ci credevamo nemmeno noi: poco più di 4 ore di auto. Tradotto: meno di quanto ci voglia a raggiungere certe zone o certe località note in Italia, dove il tempo stimato spesso sfiora o supera le 6 ore se tutto va bene.


Il bello dunque è niente valichi infiniti, solo un po’ di tornanti che fanno parte dell’esperienza di guida in montagna. Ma poi soprattutto niente traffico del sabato o della domenica come quello che spesso viviamo dalle nostri parte sulla statale della Valtellina che può diventare un vero incubo.
Si passa da Torino, poi su verso Susa, si varca il confine del Monginevro e da lì è tutta una discesa (metaforica e letterale) tra paesaggi che iniziano già a cambiare e incantare.
Les Deux Alpes in estate è dunque perfetta anche se si ama partire all’ultimo minuto, e si vuole evitare di trovarsi impelagati nel traffico di certe località.
2. Varietà di paesaggi sulle Alpi Francesi
Cosa fare a Les Deux Alpes in estate? Iniziamo da un assioma inconfutabile, ovvero qui si viene per perdersi tra paesaggi che cambiano continuamente come se ogni sentiero aprisse una nuova storia.
La montagna non è mai uguale a sé stessa: si passa dai prati fioriti alle creste rocciose, da boschi ombrosi a paesaggi lunari, dalla vita animata della cittadina al silenzio del ghiacciaio.

A dominare la scena c’è la Muzelle, l’iconica vetta che con la sua silhouette elegante si staglia fiera all’orizzonte e da sola basterebbe a raccontare la bellezza selvaggia di questa zona. I sentieri che la incorniciano o che la ammirano da lontano, offrono panorami emozionanti e un autentico contatto con la natura alpina.
Ma è salendo che si coglie tutta la varietà del paesaggio di Les 2 Alpes. Da un lato, il ghiacciaio che parte dai 3200 metri per arrivare quasi fino a 3600, dove il bianco domina e il silenzio è rotto dal calpestio delle scarpe sulla neve.
Dall’altro lato, si apre l’altopiano della Vallée Blanche a 2100 metri, con montagne più morbide, ondulate, che sembrano distendersi.
Due versanti, due altitudini diverse, due anime complementari: una più aspra, l’altra più a portata di tutti vista la differenza di altitudine, ma entrambe capaci di regalare scenari e panorami indimenticabili.
È questa la forza di Les Deux Alpes: ogni angolo offre un paesaggio diverso. E ogni paesaggio ha la sua voce.
3. Trekking adatti a tutti e per tutti i gusti
Che tu sia un escursionista esperto o un camminatore della domenica in cerca di passeggiate panoramiche a ritmo lento, Les 2 Alpes è un piccolo paradiso per chi ama camminare. Con più di 200 chilometri di sentieri segnalati, il territorio offre percorsi di ogni livello: dalle camminate più semplici e adatte anche ai bambini, fino a quelle più impegnative per chi ha voglia di dislivelli e sfide.
Molti itinerari partono direttamente dal centro del paese e portano subito tra vallate verdi, laghi alpini, cascate e viste spettacolari sul massiccio degli Écrins. Alcuni sentieri sono percorribili anche grazie agli impianti di risalita estivi, che permettono di partire già in quota e godersi camminate ad alta quota senza troppa fatica.
La mia prossima sfida? Mi sono ripromesso di tornare per fare la camminata verso il Lac de la Muzelle, una di quelle che, da quanto mi hanno riferito, vale ogni passo: natura potente, pochi incontri lungo il cammino e un lago incastonato tra le montagne che sembra uscito da una cartolina.
A Les 2 Alpes ho ritrovato quel bello che solo la montagna sa regalarti: il silenzio, l’aria fresca, la fatica giusta, e quella sensazione impagabile di essere arrivato in un posto che ti sei guadagnato passo dopo passo.



4. Relax in riva al lago in Montagna
Perché non pensavo di trovare la Riviera… a 1600 metri, schermo ma…
Lo ammetto: quando mi hanno parlato della Cabane au Bord du Lac, ho pensato alla classica sosta rustica di montagna. E invece mi sono ritrovato catapultato in una specie di Riccione alpina, con tanto di lago, sdraio, pedalò e persino partite di pétanque giocate con un’agonismo che nemmeno in una finale olimpica.


Ci troviamo sul Lago Chambon, che con un’acqua di un colore tiffany intensissimo, è una piccola oasi dal sapore quasi marittimo a pochi chilometri da Les 2 Alpes. Qui l’estate si vive con il ritmo giusto: si prende il sole, si chiacchiera, si beve un bicchiere di vino o un cocktail con vista sul lago e si può perfino fare un po’ di movimento (ma soft eh) con canoe, paddle o pedalò, giusto per meritarsi il pranzo.

Sì, perché alla Cabane si mangia anche molto bene: un menù semplice ma che propone piatti ben curati, originali e abbondanti. Il tutto in un’atmosfera rilassata dove l’accoglienza è smart e i prezzi sono onestissimi. Insomma, il genere di posto dove potresti restare tutto il pomeriggio… e magari anche per cena.
Non dimenticatevi di lanciarvi in una sfida a petanque perché, se non avete mai lanciato una boccia su un campo polveroso con l’aria di chi lo fa da sempre, non potete dire di aver vissuto veramente l’estate francese.


5. Il ghiacciaio a 3400 metri
Salire sul ghiacciaio di Les Deux Alpes è un viaggio nel viaggio. Un’esperienza che inizia nel cuore del paese e che, in pochi minuti, ti porta in un mondo completamente diverso: quello delle alte quote, dove il silenzio si fa più profondo, l’aria più rarefatta e decisamente fresca, e la bellezza delle montagne si mostra nella sua forma più pura.



Quello che ci ha davvero stupito è quanto sia facile arrivare così alto. Tutto è reso incredibilmente accessibile grazie agli impianti di risalita all’avanguardia: da poco è stata inaugurata la moderna funivia Jandri da 32 posti, dotata di tecnologie a basso impatto ambientale per ottimizzare i consumi energetici.
In soli 17 minuti si passa dai 1600 metri di Les 2 Alpes ai 3200 metri del comprensorio di alta quota. E da lì comincia l’avventura vera.


Prima si prende un ascensore esterno inclinato che, in 150 metri di discesa, già offre una vista emozionante sul paesaggio. Poi si entra nelle viscere della montagna, per un tratto che sembra uscito da un film di James Bond: una funicolare sotterranea ultramoderna, lunga 3,5 km, attraversa un tunnel scavato nella roccia e porta fino a quota 3400 metri, proprio nel cuore del ghiacciaio.

Una volta fuori, il bagliore del sole che si riflette sulla neve abbaglia. L’impatto visivo è potente, quasi irreale. Camminare sulla neve a 3400 metri – lungo le aree autorizzate – significa toccare con mano un ambiente che sta diventando ahimè sempre più fragile. Il cambiamento climatico anche in queste montagne è evidente, ma proprio per questo la visita acquista ancora più valore.
Ecco cosa non perdere una volta arrivati lassù:
• Point de vue à 360°: un punto panoramico da cui si dominano le Alpi in ogni direzione
• Belvédère des Écrins: uno dei più spettacolari affacci sul Massiccio des Écrins, che lascia davvero senza parole
• Balade sur la crête: una breve passeggiata in cresta per godersi il panorama lunare e la sensazione di camminare tra cielo e neve.
• La Grotte de Glace: una vera grotta scolpita nel ghiaccio, con un breve percorso che conduce a scoprire sculture che cambiano ogni anno, tra arte, luce e suggestione.


Prima di scendere in paese, c’è un’ultima tappa imperdibile: la Terrasse Panoramique a 3200 metri, accanto al ristorante d’altitudine Le 3200. Fermarsi qui per un pranzo o una pausa è il modo migliore per prolungare l’emozione.

Che si assaggi un piatto locale o si sorseggi un buon bicchiere di vino dell’Isere, lo sguardo può continuate a spaziare ancora una volta sul bellissimo paesaggio.
6. Impianti aperti anche in estate a basso costo
La rete capillare di impianti di risalita aperta anche in estate, mi ha davvero stupito oltre ai servizi di mobilità attivi in tutta la zona. Salire di quota, muoversi tra le vette o spostarsi tra i villaggi non richiede fatica: tutto è pensato per agevolare l’esplorazione e rendere ogni giornata più varia e stimolante.
Noi ci siamo spostati davvero facilmente da un versante all’altro, raggiungendo in pochi minuti punti panoramici, sentieri, aree relax o località più appartate. E tutto a un prezzo sorprendente: il pass settimanale da 6 giorni costa appena 62 euro a persona, e dà accesso a gran parte degli impianti, con la libertà di salire e scendere quanto si vuole.

Tra i collegamenti più scenografici e utili:
• la funivia Jandri Express, che porta direttamente a 3200 metri (e che approfondiamo nel punto dedicato),
• la cabinovia Le Diable, che sale fino a 2400 metri offrendo un colpo d’occhio spettacolare sulla valle sottostante,
• l’impianto che collega Les 2 Alpes alla Vallée Blanche a quota 2100, dove puoi scegliere se salire in cabinovia o goderti l’aria aperta su una seggiovia panoramica,
• la cabinovia per il villaggio di Venosc, un salto temporale e paesaggistico in pochi minuti.
In più, per gli spostamenti all’interno della cittadina, c’è un comodo servizio gratuito di bus elettrici con ottima frequenza (ogni 20 minuti). Un plus non da poco: evita l’uso dell’auto, i bus elettrici riducono l’impatto ambientale ed è perfetto per tornare con calma all’hotel dopo una lunga camminata. Noi lo abbiamo usato spesso, soprattutto a fine giornata, e l’abbiamo trovato comodissimo. Basta salire e lasciarsi trasportare.
7. Les 2 Alpes tra atmosfera giovane e vivace, shopping e aperitivi
Qui si può andare in montagna senza l’ansia della performance. Leggere un libro in terrazza, passeggiare senza meta, guardare le nuvole che passano. Les 2 Alpes invita a rallentare, ma senza annoiarsi mai.
Dimenticate il caos delle località troppo affollate. Les 2 Alpes in estate ha un centro vivace ma mai sopra le righe. Tanti giovani, sportivi, famiglie e viaggiatori che si mescolano in un’atmosfera easy e accogliente. Una degli aspetti che abbiamo più apprezzato della località francese.


La via principale del paese, l’Avenue de la Muzelle, è animata ma senza frenesia. Non mancano i negozi, e anzi, è un ottimo posto anche per fare un po’ di shopping. Ma niente boutique di lusso o brand sfacciati da vetrina. Tanti i negozi di prodotti tipici, abbigliamento sportivo, souvenir ben curati e locali che raccontano il territorio.
E poi c’è l’aperitivo. Se in inverno l’après-ski è un rito sacro per gli sciatori, in estate prende forma in una chiave più rilassata. È quel momento in cui ti togli finalmente gli scarponcini, ti metti comodo su uno dei dehors dei vari locali e riguardi le foto della giornata.


Noi amanti dei formaggi ci siamo concessi un aperitivo gourmet all’Épicerie des Alpes: un’enoteca-formaggeria dove ci siamo fatti consigliare un buon calice di vino della regione accompagnato da una selezione di formaggi locali incredibili.
Ed è qui che ci siamo letteralmente innamorati del Saint Marcelin, un formaggio cremoso di latte vaccino, che prende il nome dall’omonimo piccolo villaggio della Valle D’Isere in cui viene prodotto.
A seconda dell’esperienza che si cerca, un cocktail ricercato, lo stile più da pub, il locale giovane e socializzante, state certi che avrete comunque l’imbarazzo nella scelta del locale dove fare un aperitivo.
8. Visitare i piccoli borghi sulle Alpi Francesi a Les 2 Alpes
Tra le cose da non perdere c’è sicuramente una discesa (e poi risalita) in cabinovia fino a Venosc, il piccolo e caratteristico villaggio ai piedi di Les 2 Alpes: un autentico gioiellino.


Bastano pochi minuti di cabinovia – al costo di 6,50 euro se non avete il pass settimanale – per ritrovarsi in un altro mondo: casette in pietra, viuzze silenziose, botteghe artigiane, qualche gatto che sonnecchia al sole. Un angolo autentico, pittoresco e perfetto per una serata diversa, magari cenando in uno dei suoi ristorantini tipici con vista sul verde della vallata e sulla immancabile cima de la Muzelle.
Non perdetevi poi la passeggiata alle cascate nei dintorni del villaggio: un’escursione facile e rigenerante, soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio.


Se poi capitate di giovedì, non c’è bisogno di guardare l’orologio: la cabinovia in questo giorno della settimana rimane attiva fino alle 22, proprio per permettere di vivere la serata con calma, senza fretta. Una piccola fuga nella fuga.
9. Attività adrenaliniche in montagna
Se pensate che la montagna d’estate sia solo camminate e aria buona… beh, Les 2 Alpes vi assicuro che potrebbe farvi cambiare idea. Dipende solo da quanto si ha voglia di mettersi alla prova tra le tantissime attività outdoor.
Io non mi ero mai avvicinato al mondo della mountain bike downhill, ma qui è impossibile non rimanere contagiati dall’energia. Abbiamo avuto la fortuna di assistere anche alla gara dei campionati francesi, e vedere quei rider sfrecciare giù per la montagna mi ha fatto venire una gran voglia di provarci.
Magari prima su un percorso azzurro, visto che – proprio come nello sci – anche qui ci sono tracciati suddivisi per difficoltà: azzurri, verdi, rossi e neri. Nessun problema dunque se si è anche alle prime armi anche perché in paese ci sono ottimi noleggi super forniti e istruttori qualificati pronti ad accompagnarvi in totale sicurezza.
Ma non c’è solo la bici: tra parapendio, rafting e vie ferrate le alternative non mancano. Confesso: avevo prenotato il mio primo volo in tandem in parapendio, ma poi per un cambio programma ho dovuto rinunciarvi… Poco male, è solo rimandato alla prossima volta. Perché quando scopri un posto così, la voglia di tornare non manca di certo.
10. Degustare distillati locali di montagna: tra génépi e chartreuse
Quando viaggiamo ci piace sempre andare alla ricerca delle specialità locali, di quei prodotti che raccontano un territorio più di tante parole. E anche a Les 2 Alpes non ci siamo tirati indietro: tra un’escursione e una salita in cabinovia, abbiamo trovato il tempo per scoprire i distillati simbolo di queste montagne.



Il primo, immancabile, è il Génépi. Se non lo conoscete ancora, il genepì è uno di quei distillati tipico delle Alpi realizzato dall’infusione di erbe aromatiche, in particolare l’artemisia che viene raccolta in alta montagna.
Noi siamo stati alla piccola distilleria artigianale Génépi des Sommets, una vera chicca proprio in pieno centro in Avenue de la Muzelle, dove il proprietario – nonché distillatore – ci ha guidato in una degustazione sorprendente, raccontandoci le varie tipologie prodotte, le differenze tra le erbe usate e gli ingredienti per dare diversi sentori, ma soprattutto spiegandoci l’importanza dei tempi di infusione.
Ovviamente non siamo tornati senza una bottiglia di genepì, e tra i vari gusti, abbiamo scelto quello classico che mi ha conquistato proprio per quel gusto delle botaniche che rimane delicato nonostante l’alta gradazione alcolica.
E poi c’è lui, il Chartreuse, che da secoli viene prodotto ancora oggi dai monaci certosini, seguendo una ricetta segreta che include oltre 130 erbe e piante. Solo due monaci alla volta conoscono esattamente la formula e il procedimento, e lo custodiscono come fosse un tesoro.
In giro per Les 2 Alpes troverete il Chartreuse praticamente ovunque: nei bar, nei ristoranti, persino nei cocktail creativi. Come lo Spritz au Chartreuse, da provare assolutamente per dare un twist alpino al classico aperitivo. Se volete osare, assaggiate in purezza giusto con un po’ di ghiaccio il Chartreuse Vert che ha un grado alcolico di ben 55°!
11. Dove Mangiare spendendo poco in montagna
Non ce l’aspettavamo, ma Les 2 Alpes si è rivelata anche una destinazione molto interessante dal punto di vista gastronomico. Abbiamo trovato una cucina contemporanea, creativa, legata ai prodotti locali… e super accessibile in termini di costi.
I prezzi dei piatti in menù ci hanno davvero stupito (in senso positivo!), tanto che a un certo punto abbiamo pensato: ma ci trasferiamo?


Ecco i tre ristoranti che abbiamo provato e che assolutamente vi consigliamo:
• Douces Gourmandises – Lo chef Bruno Chaperon è addirittura un Maître Ouvrier de France: piatti curati e menù a 22 € che comprende un antipasto, un piatto principale e un dessert. Alta qualità, atmosfera rilassata ad un prezzo incredibile.
• Monsieur K – Nuova apertura bistronomica dallo stile urban con una cucina contemporanea ma equilibrata. Ottimo il petto d’anatra che qui ho provato. Potete anche prendere d’asporto nell’épicerie Maison K, la gsatronomia a fianco dell’ingresso del ristorante: saprà soddisfare i palati curiosi.
• Ristorante Chamois Lodge – All’interno del Lodge dove abbiamo anche soggiornato, il ristorante ha un bell’ambiente elegante nello stile di un moderno chalet di montagna. Qui lo chef propone piatti ben pensati e alternativi con un menù degustazione a 37 €. Da provare assolutamente il dessert Trompe L’Oeil Peche-Verveine, un vero capolavoro degno di Cedric Grolet!
12. Yoga con vista montagne e brunch sulle Alpi Francesi
Tutte le domeniche mattina, alle 8.30, davanti all’elegante Hotel Mounier parte un’esperienza che – ve lo dico – merita la sveglia presto. Nel prato con vista sulla cima della Muzelle si può partecipare ad una lezione di yoga all’aria aperta a cui segue una colazione ospitato proprio nel ristornate dell’Hotel Mounier.
Non preoccupatevi, non serve essere dei guru dell’equilibrio. E a dirlo siamo sia io che Silvia che non avevamo mai fatto prima d’ora una lezione di yoga. Vi confesso che appena ho visto il tappetino ho detto all’insegnante: “Guardi, con me partiamo male… sono un pezzo di legno.” Ma lei non si è spaventata, anzi.


E alla fine, tra una posizione (più o meno riuscita) e un respiro profondo, mi sono davvero sentito bene. Sarà stata la luce del mattino, il silenzio, quella montagna lì davanti… o forse semplicemente il fatto di essermi fermato.
E quando pensi che l’esperienza sia finita, arriva il momento della colazione: si torna in hotel e ci si ritrova davanti a una colazione/brunch di quelle serie, con salumi e formaggi del territorio, uova (ovviamente), pane fresco, succhi bio… Insomma, prima rigeneri lo spirito, poi ti coccoli il palato.


Direi che è un bel modo di iniziare una giornata a Les Deux Alpes! Il costo di questa esperienza (yoga + brunch)? Solo 55 euro! E li vale davvero tutti!
13. Un ricco programma di eventi a Les Deux Alpes in estate
Oltre ai grandi appuntamenti come la Mountain of Hell (20‑22 giugno), la celebre gara estrema di downhill che vede biker da tutto il mondo lanciarsi follemente dal ghiacciaio a 3400 metri per affrontare oltre 2500 metri di dislivello su neve, sassi e polvere, ci sono tantissime altre iniziative accessibili a tutti.
Lezioni di yoga in altitudine, passeggiate di orientamento per famiglie, serate sotto le stelle con esperti di astronomia, visite guidate nel suggestivo villaggio di Venosc… ogni settimana c’é un ricco programma di esperienze da vivere che sanno valorizzare il territorio e il contatto con la natura.
Molte attività sono gratuite, ma spesso richiedono la prenotazione che può essere effettuata facilmente dal sito ufficiale di Les 2 Alpes. Il mio consiglio? Passate comunque dall’ufficio del turismo, a due passi dalla stazione della funivia Jandri: troverete il programma aggiornato, suggerimenti utili e potrete chiedere tutte le info utili per vivere al meglio la destinazione.
14. Il nostro punto panoramico del cuore a Les deux Alpes
Se dovessimo scegliere un solo posto dove tornare subito a Les 2 Alpes, non avremmo dubbi: la cima di La Vallée Blanche, proprio poco distante dall’arrivo della seggiovia. Un semplice tavolo di legno, niente di più. Ma davanti… la cima della Muzelle che si staglia imponente, silenziosa, bellissima. Un luogo che ti inchioda lo sguardo e ti fa dimenticare tutto il resto.
Non a caso qui hanno installato anche il percorso XXL selfie, con il grande “2” simbolo di Les Deux Alpes, perfetto per scattare una foto ricordo con uno sfondo davvero meraviglioso.

Noi ci saremmo rimasti ore e nel nostro breve soggiorno ci siamo saliti ben due volte. E già sappiamo che la prossima volta che torneremo a Les 2 Alpes (perché sì, torneremo), ci porteremo su un bel picnic con formaggi francesi, pane croccante e un vino dell’Isère, da gustare lì, in contemplazione, con le montagne a farci compagnia.
15. Tornare a Les Deux Alpes in Estate
A Les 2 Alpes ti senti in alto. È un posto che riesce a connetterti con la natura, con te stesso, con chi hai accanto. E alla fine, è questo che cerchiamo quando scegliamo un viaggio.
Vi svelo ora una cosa: io sono cresciuto in montagna (non vi dico dove per non creare reazioni campanilistiche). Vi dico solo che le montagne dove ho trascorso i momenti più belli della mia prima parte di vita (ovvero i primi vent’anni) sono davvero magnifiche.


E Les 2 Alpes mi ha riacceso quell’animo montanaro che un po’ ormai è svanito. Mi ha fatto rivenire voglia di faticare per raggiungere le cime da cui godere di una vista che si perde all’orizzonte. Mi ha fatto venire voglia di passare la mia prossima vacanza estiva in montagna perché è il luogo più rigenerante che ci sia.
Ma perché è davvero una località che ho trovato autentica e dove d’estate si trovano dei costi davvero super accessibili, sia per il soggiorno, per il cibo e per tutte le attività (oltre alle tante cose gratuite). E poi non c’è folla e code come si vedono da altre parti di gente alla ricerca dello scatto su instagram.
Noi siamo tornati da Les Deux Alpes davvero con la voglia di raccontarla. E con troppa voglia anche di tornarci.
Dove Dormire a Les Deux Alpes in Estate
Durante il nostro soggiorno abbiamo dormito al Chamois Lodge, una struttura a metà tra hotel e chalet, con un’atmosfera giovane, intima e accogliente. Perfetto per la posizione perchè proprio in centro alla Avenue de la Muzelle.
Molto piacevole il patio esterno dove fermarsi la sera a bere qualcosa in total relax (è aperto anche a chi non è ospite) e dove se la sera fa un po’ freddino ci si siede attorno ai moderni bracieri. Il ristorante interno, come vi abbiamo già raccontato ha un’ottima cucina, e a completare l’esperienza di soggiorno, la piccola spa perfetta per rigenerarsi dopo una giornata attiva.
Le camere sono essenziali ma decisamente ampie con bagni decisamente moderni. Il personale inoltre è sempre gentile, disponibile e pronto a dare consigli utili per vivere al meglio la destinazione.
Se invece cercate qualcosa di più elegante e ricercato, c’è l’Hotel Mounier, un 4 stelle dallo stile tipico degli alberghi di montagna, con camere raffinate in alcune categorie e una lunga lista di servizi: dalla piscina esterna e interna, alla spa, fino al ristorante gourmet Le P’tit Polyte, premiato con una stella Michelin.


Les Deux Alpes in estate
Insomma in conclusione fare un viaggio in Francia per una vacanza a Les Deux Alpes in estate si riassume sostanzialmente in una sola frase: vacanza in montagna economica con poca gente ma con buon cibo ! Che altro? direi che solo questo vale il viaggio, non credete? Beh testate nel caso anche solo un long week end e vedrete che pianificherete subito di tornare.
ll nostro viaggio sulle Alpi Francesi è stato realizzato in collaborazione con Atout France e l’ente del turismo Les 2 Alpes le considerazioni qui descritte e raccontate sono assolutamente personali ed esulano dalla collaborazione.









