Se c’è una cosa a cui non riesco proprio a resistere è il pane: quello caldo appena sfornato, le baguette (che adoro..), il pan brioche, il pane al burro, il pane al latte e tutti quelle varianti con l’aggiunta di cipolle, formaggio e altro.
Così nei mesi scorsi con il lockdown oltre a sperimentate diverse ricette americane ho voluto provare a realizzarlo in casa scegliendo però una ricetta che non fosse troppo laboriosa e troppo lunga nella lievitazione ma che regalasse ugualmente la soddisfazione di una bella pagnotta fumante appena sfornata.

Ho scelto così di realizzare il Soda Bread, una tipologia di pane che richiede pochissimi ingredienti, pochissimo tempo e niente lievito ma bicarbonato.
La storia del Soda Bread
Il soda bread oggi viene riconosciuto come pane di origine irlandese. In realtà, le prime persone che utilizzarono il bicarbonato al posto dello lievito per panificare, furono gli indiani nativi del Nord America che scoprirono una forma naturale di “soda” ricavata dalle ceneri del legno.
Non è forse un caso che svariate ricette americane prevedono proprio come ingrediente il bicarbonato anziché il lievito.

E’ però dopo che questo processo di lievitazione venne scoperto e replicato dagli irlandesi che il soda bread incomincia a diventare più popolare.
In particolare, è a partire dal 1830 che si trova traccia delle prime ricette irlandesi, periodo in cui l’Irlanda fu colpita da una terribile crisi economica.
Il soda bread si trasformò in un alimento di prima necessità che permetteva di realizzare un pane con pochi ingredienti non costosi: farina di frumento “morbida”, bicarbonato di sodio, sale e latte acido.
Il soda bread è divenuto talmente popolare in Irlanda che viene utilizzato anche per festeggiare San Patrizio nonostante non vi siano legami storici con l’epoca del santo.
Realizzare questa ricetta mi ha riportato per qualche istante nella verde Irlanda, paese in cui sia io che Alessandro abbiamo visitato più volte, da soli prima di conoscerci e poi insieme in un bellissimo viaggio on the road nella parte nord.
Di quel viaggio ricordo l’ospitalità e la semplicità delle persone, l’aria selvaggia delle coste sferzate dal vento e la bellissima costa dei giganti di cui mi sono innamorata dove mi piacerebbe tornare prima o poi.
Ricetta Soda Bread: ingredienti
Tempo di realizzazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Ingredienti necessari per realizzare una grossa pagnotta:
500 gr di farina bianca
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
40 cl di latticello

Come realizzare il Soda Bread: procedimento
Prendete una grossa ciotola e versate all’interno la farina. Realizzate un buco al centro: qui aggiungete il bicarbonato ed il sale. Mischiate ed unite il latticello. Impastate tutti gli ingredienti cercando di ottenere un impasto omogeneo.
Non preoccupatevi se il vostro impasto risulterà un pochino appiccicoso perché deve essere così. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo per formare una grossa palla leggermente schiacciata nella parte alta.

Nella teglia coperta con carta forno, sistemate l’impasto ed incidetelo creando una croce che arrivi quasi fino alla base facendo attenzione a non tagliare il fondo.
Spolverizzate di farina e mettete in forno preriscaldato a 200 gradi. Lasciate cuocere per 30 minuti o fino a quando risulterà ben cotto. L’impasto dovrà risultare dorato e se battete con le nocche la superficie, si deve sentire un rumore sordo.
Una volta pronto lasciatelo raffreddare su una grata. Il pane va consumato il giorno stesso o al massimo quello successivo.
Consigli per realizzare il Soda Bread: varianti e suggerimenti
Molte ricette consigliano di realizzare home made il latticello sopratutto nel caso non lo troviate al supermercato. Io ho preferito invece utilizzare il latticello già pronto che comunque troverete abbastanza facilmente nei principali market.
Io l’ho trovato sia al Simply che all’Iperal, quest’ultimo è dove generalmente vado a fare la spesa.

Guardare nel bancone frigo dove tengono panna acida e latti particolari. Quello che ho utilizzato io è il Kefir. Nel momento in cui lo verserete sulla farina vedrete l’effetto della sua fermentazione e sentirete l’odore un pochino acidulo. Ma è del tutto normale.
Tenete presente che il soda bread si conserva per poco tempo. Un suggerimento può essere quello di realizzare con lo stesso quantitativo delle pagnotte più piccole così da poterle surgelare senza la necessità di consumarle tutte subito.
Questo pane si presta per essere arricchito in vari modi così da renderlo più saporito e gustoso. In base ai vostri gusti, potete aggiungere nell’impasto noci, cipolle tritate, pomodorini secchi o formaggio.









