Nella classifica dei nostri posti del cuore, la Francia occupa decisamente uno dei primi posti.
Più volte abbiamo varcato il confine per visitare la Normandia, Parigi, la Bretagna, e ancora Costa Azzurra e Camargue.

Amiamo i croissant, le baguette con burro e marmellata, i tetti grigio azzurri di quei palazzi eleganti che profilano le vie delle città, la vie en rose, Chanel, la Tour Eiffel, le spiagge vuote sferzate dal vento nei luoghi dello sbarco del D-Day. L’atmosfera che si respira in Francia ci piace davvero molto.
Così dopo anni che non tornavamo, abbiamo deciso questa volta di dirigerci invece a Lione, una città che da tempo ci incuriosiva.


Nel nostro viaggio abbiamo trovato una città elegante a misura d’uomo con i suoi abitanti davvero accoglienti.
Abbiamo camminato su e giù per le viette acciottolate della Vieux Lyon, il quartiere storico della città, accompagnti dal profumo nell’aria di burro e zucchero. Abbiamo scoperto la città dei “traboules” e soprattutto assaporato vino e buon cibo seduti a tavola nei bouchon.
Ma lo sapevate che Lione ha 4000 ristoranti? Non per niente è stata nominata capitale gastronomica!
Siete pronti a scoprirla con noi? Ecco la nostra guida su cosa vedere a Lione.
Come orientarsi a Lione
Lione è una città che va vissuta girandola per lo più a piedi per goderne appieno della sua atmosfera. Suddivisa in quartieri, “arrondissement”, è visitabile in un long week end.
Le zone principali da non perdere sono: la città vecchia, il quartiere moderno della Confluence, l’ampia area della penisola con i suoi tantissimi negozi, la chiesa di Notre Dame e il quartiere di Croix Rousse.

Muoversi all’interno della città è molto semplice e le principali zone sono tutte raggiungibili a piedi. Lione è infatti proprio una città a misura d’uomo.
In alternativa c’è la metropolitana che si dirama in modo efficiente tra le varie zone della città senza essere caotica e complessa come può invece risultare quella di Parigi.
La singola corsa ha un costo di 1,90 Euro ma con soli 6,00 Euro si acquista il giornaliero.
Se prevedete di visitare i principali musei della città, vi consigliamo di fare la Lyon City Card: ad esempio, la tessera della durata di due giorni costa 39,90 € a persona ma vi permetterà di risparmiare ben il 55% rispetto a quello che spendereste acquistando gli ingressi a prezzo pieno.
Inoltre include anche i mezzi di trasporto.
Cosa vedere a Lione: Vieux Lyon
Il centro storico di Lione, chiamato Vieux Lyon, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Sotto certi aspetti, a nostro avviso, non risulta così particolare (come altre realtà dichiarate patrimoni mondiali) ma probabilmente hanno voluto tutelare e conservare questa parte di rilevanza storica con le sue case rinascinamentali.
Ad ogni modo camminare nelle stradine strette acciottolate affiancate da edifici del passato con botteghe e ristoranti dall’allure di altri tempi, ha un suo fascino.

In particolare in Rue de Boeuf, troverete tanti negozietti con quello stile francese (le insegne, il legno colorato che profila le vetrine…) che a me fa impazzire. Nonostante questa sia una zona turistica, Viuex Lyon ha mantenuto in qualche modo la sua autenticità.

In Rue Saint Jean, potrete trovare piccole boulangerie, cioccolaterie, vecchi negozi di libri o vinili, e soprattutto tanti bouchon o confetterie.
Punto storico da non mancare è la Cattedrale di Saint-Jean-Baptiste, in Place Saint Jean, al cui interno ammirare uno stupendo orologio astronomico risalente addirittura al XIV secolo.
Se avete bambini al seguito e vi piacciono le marionette, segnate sul vostro itinerario Le Petit Musee Fantastique de Guignol, due piccole stanze espositive dedicate al burattino Guignol famoso anche per la sua sottile ironia e le battute sui politici.
Vieux Lyon è visitabile in mezza giornata e volendo anche con un tour guidato organizzato dall’ufficio del turismo.
I dintorni della città vecchia di Lione
Ai margini della città vecchia, tra le cose assolutamente da vedere a Lione c’è la Basilica di Notre-Dame de Fourviere che sorge sull’onomina collina proprio sopra la Vieux Lyon e di cui gli abitanti di Lione ne vanno fortemente orgogliosi.

La basilica è raggiungibile in due modi: affrontando scalinate infinite (20 minuti e siete su), oppure in meno di 5 minuti con la funicolare. Noi siamo saliti a piedi e siamo scesi con quest’ultima.
All’interno, per certi aspetti, ricorda il nostro Duomo di Milano in una versione dalle dimensioni più piccole e soprattutto molto più luminoso. Stupendi i mosaici su entrambi le pareti laterali che narrano la storia della Vergine Maria.

Il panorama che godrete dall’alto della collina vale il viaggio e lo sforzo di salire attraverso le lunghe scalinate. Noterete come Lione non abbia uno skyline fatto di grattacieli moderni: sono infatti solo due le torri che spuntano dai tetti francesi, di cui una è il Radisson Blu dove in cima è possibile salire per un aperitivo.
Visitare il quartiere di Croix Rousse
Spsotandosi in tutt’altra zona, da mettere nelle lista delle cose da visitare c’è il quartiere di Croix Rousse, anima popolare della città diventato in tempi recenti decisamente ambito per andarci a vivere. Situato sulla collina che si estende a nord della città, è chiamato il quartiere dei tessitori, i Canuts in francese, che proprio qui vivevano e lavoravano realizzando preziosi tessuti di seta.
Diversi i motivi per arrivare fino quassù. Il primo è il mercato che tutte le mattine a partire dalle 6 anima Boulevard de la Croix Rousse.

Preparatevi a bancarelle colme di ostriche, escargot, una varietà incredibile di formaggi, le “terrine” e tanti altri prodotti locali. I costi sono super abbordabili e qui non si può che fare incetta di cose sfiziose che da noi costano un occhio della testa.

A pochi chilometri dall’inizio del mercato, in Rose de Canut, potrete trovare il Murales de Canuts: con i suoi 1200 metri quadrati dipinti in stile trompe d’oil è uno dei più grandi murales esistenti della città.

Soffermatevi su ogni dettaglio e divertitevi con l’effetto prospettico 3D della scalinata dipinta e di molte altre sue parti.
Questo incredibile murales è stato realizzato dalla cooperative di artisti CitiCreation nel 1987. Nel tempo è stato oggetto di modifiche e aggiunte fino ad arrivare ai giorni nostri diventando una vera meta imperdibile della città.

Se siete in zona non mancate di fare una pausa a L’Instant Café (si trova in Pl. Bertone al nr. 3): cioccolato, cioccolata calda, torte salate e sables giganti. Consigliata dalla Lonely (che non manca mai un colpo), noi ci siamo andati per pranzo.
Ambiente caldo, luminoso con divanetti di pelle vintage e una proprietaria davvero simpatica e gentile, è il posto perfetto dove concedersi un momento di relax.
La città segreta dei Traboules
Sempre nel quartiere di Croix Rousse (ma li troverete anche in Vieux Lyon) tra le cose da vedere a Lione ci sono i traboules ovvero dei passaggi quasi segreti attraverso i quali scoprire il lato nascosto di Lione.

Costruiti per lo più ad inizio 800, collegano tra loro più edifici e strade.
Il punto più importante o di partenza per andare alla scoperta dei Traboules lo trovate in Place Colbert al numero 9.
Qui un ingresso quasi anonimo vi condurrà alla famosa (ed instagrammabile) Cour des Voraces, la scalinata di 7 piani nel palazzo voluto dai tessitori della seta nel 1840.

Per orientarvi nella città “segreta” fatta di cunicoli, porte che si aprono e scalinate, seguite le frecce e i simboli che indicano il percorso. Vi raccomando, siate rispettosi delle persone che qui vi abitano ergo non comportatevi come barbari turisti e evitate di fare casino.
Un consiglio: per conoscere la mappa dei passaggi sotterranei, scaricatevi l’app Traboules che vi consentirà di accedere ad una mappa gratuita che vi aiuterà a trovarli facilmente.
Visitare la Confluence
La Confluence, posto all’incrocio dei due fiumi il Saone e Rodano (che appunto confluiscono), è il nuovo e moderno quartiere che sorge a sud della penisola.

Un tempo area industriale, è stato oggetto di un piano di riqualificazione. Qui sorge il Museo de La Confluence dal design avveniristico oltre ad essere uno dei musei più consigliati in città.
La sua forma sembra quasi un’astronave di Star Wars! Ha perfino una brasserie stilosa annessa. Peccato che la posizione di per sé e ciò che lo circonda lo renda un po’ defilato. Di fronte al museo troverete anche la scritta “Only Lyon”.

Se lo raggiungete in macchina, fate un salto a Le Cube Vert, l’edificio tutto verde posto in una via a lato del museo o andate alla ricerca del moderno edificio arancione Le Pavillon des Salines. Infine, fate un salto a la Sucrerie, un complesso oggetto di recupero industriale dove si tengono eventi e convention.
Non mancano inoltre interessanti spot di murales da cercare qua e là. Anche qui da poco è arrivato il festival della street art dove vari artisti colorano e riqualificano parti di edifici rendendo così il quartiere una galleria a cielo aperto.
Lione capitale gastronomica e gourmet della Francia
Forse molti non lo sanno, ma Lione vanta ben 4000 ristoranti! Sì avete capito bene.
Si dice che Lione sia la città francese con il maggior numero di ristoranti rapportato al numero dei suoi abitanti. Bouchon (i locali tradizionali dove vengono preparati piatti con prodotti locali), bistrot moderni, caffè e ristoranti stellati (dal costo accessibile): non sarà per niente facile decidere dove andare a mangiare.

Proprio qui a Lione fece scuola lo chef più famoso del XX secolo, Paul Bocuse, l’unico chef a confermare 3 stelle Michelin per ben 50 anni consecutivi. E per celebrare la sua incredible storia, la città di Lione gli ha dedicato un murales.
Sempre in tema gastronomia, a Lione esiste un museo dedicato al food e alla cultura gastronomica. E se volete un’alternativa al mercato local all’aperto di Croix Rousse, recatevi a quello al coperto e gourmet di Galles de Lyon Paul Bocouse, dove al suo interno troverete ben 60 punti di ristoro.
Cosa mangiare a Lione
Una cosa che non dovete perdervi a Lione è il tipico dolce della città, il Praoline. Inventato dal pasticcere Auguste Pralus nel 1955 è una sorta di grosso pan brioches molto burroso con all’interno delle caramelline rosa spezzettate. Simili per consistenza e gusto ai nostri confetti, sono le caramelle più antiche di Lione.

Il dolce lo troverete un po’ ovunque e per chi, come nel caso di Ale, non ama la versione originale con la caramella, può comprare quello con le gocce di cioccolato.
Inutile dirvi che io l’ho amato sin dal primo momento e per me il più buono è quello di Pralus che ho assaggiato (e comprato) in Veux Lyon.

Tra gli altri piatti da non perdere a Lione: l’insalata alla Lionese, la zuppa di cipolle alla lionese, l’andouilette, i formaggi locali e rimanendo sui dolci, la Parte au praline e il Coussin de Lyon, ovvero dei piccoli dolcetti di pasta di mandorle e cioccolato che assomigliano appunto a dei piccoli cuscini.
Dove mangiare a Lione: i Bouchon
Con 4000 ristoranti che popolano le diverse vie e quartieri della città, avrete l’imbarazzo della scelta. Ma nonostante questo vi do un consiglio importante: in qualsiasi posto decidiate di cenare (e anche di pranzare), prenotate, prenotate, prenotate (e con un certo anticipo!). Quasi da non crederci, 4000 ristoranti e molti full!
A Lione avrete l’imbarazzo della scelta tra Bistrot moderni, ristoranti stellati e Bouchon.

I Bouchon sono un must dove mangiare a Lione, una vera food-experience. Si tratta di piccoli bistrot che propongono cucina tradizionale e gourmet a base di prodotti regionali. Ne troverete molti, sopratutto nella Vieux Lyon, alcuni ovviamente turistici altri più autentici.
Per essere certi di scegliere un buon Bouchon verificate che sulla porta di ingresso ci sia il simbolo di certificazione di “bouchon Lyonnais“.
Ricordatevi di controllare il giorno di chiusura perchè alcuni nel week end fanno riposo e se capitate in città durante le vacanze natalizie non sarà inusuale trovare bouchon chiusi per ferie.
Noi siamo andati a cena in uno di quelli della linea Bocuse, la Brasserie du Nord, situato sulla penisola non molto lontano dalla piazza dell’Hotel de Ville.
Elegante, classico, con un’atmosfera da bistrot parigino di altri tempi. Qui le porzioni sono abbondanti. Vi dico solo che all’antipasto eravamo già pieni!
I locali da non perdere a Lione

Tra i vari locali che abbiamo testato e che vi consigliamo:
Le 5 mains un bistrò moderno, piccolo piccolo e con un menù prevalente di pesce.
Le Bouchon Lyonaise un bouchon tradizionale: fuori tutto blu dentro vecchi tavoli e tovagliette a quadretti bianchi e rossi, posto ai margini della Viuex Lyon, è da non perdere.
Le Poélon D’or per pranzare con i local e puntare su polpette di luccio o mousse al cioccolato.
Daniel et Denise il bouchon più consigliato (e gettonato) della città, gestito dallo chef premiato Viola, è sinonimo di qualità. Propone piatti della tradizione rivisitati.
Non mancano poi i caffè carini: Jeannine e Suzanne e per i local i must sono il Puzzle Caffè e lo Slake Coffee House.

Non mancate di mettervi in coda per il dolce più ambito della città e acquistate da Aux Merveilleux De Fred il blister di dolcini bianchi, rossi e marroni. Sono delle meringhe ricoperte di panna e scaglie di cioccolato: divini!!!! Noi ovviamente non potevamo di certo perdercelo!
Dove dormire a Lione: Mama Shelter Lyon
Per il nostro long week end a Lione, abbiamo puntato in uno degli Hotel Mama Shelter. Come per gli hotel della catena 25hours Hotel, era una di quelle realtà che volevo provare da tempo.
Il Mama Shelter Lyon è davvero strategico: situato in Rue Domer, si trova a pochi passi dalla fermata della metropolitana Jean Macé. A piedi dista meno di 20 minuti dal centro.

Le camere hanno un arredo minimal e moderno come sempre più questa tipologia di concept hotel propongono. Ottima l’idea di mettere a disposizione un’ampia scelta di film free anche in italiano da poter guardare sull’ampio schermo. E per un tocco originale, preparatevi a divertirvi indossando le maschere di personaggi o animali che troverete nella vostra stanza.
Mama Shelter risulta meno personalizzato rispetto al 25hours di Francoforte il The Trip che abbiamo testato, ma anche in questo caso si tratta di una di quelle catene moderne e cool dove gli hotel si caratterizzano per lo stile e il tema che li caratterizza in base alle città in cui si trovano.
I Mama Shelter li trovate per lo più in Francia: Bordeaux, Marsiglia e di recente apertura quello a Parigi oltre ad un outsider a Los Angeles.
Da sottolineare il costo vantaggioso della camera: per la notte di Capodanno a Lione abbiamo speso davvero poco considerando il periodo delle festività. Colazione esclusa, nell’hotel troverete un ristorante annesso carino e dallo stile originale sia per gli elementi di arredo che per il menù.
Quest’ultimo spazia da piatti italiani, francesi fino alla cucina cinese, da consumare seduti al tavolo o al lungo bancone interamente sormontato da salvagenti a da forme buffe, magari sorseggiando cocktail molto buoni ma piuttosto cari.
Parcheggio comodo (l’hotel è dotato di un garage coperto) con un costo decisamente contenuto di 16 euro al giorno.
Week end a Lione: come raggiungere la città
A seconda di dove vivete, sono varie le modalità per raggiungere la città francese. Diversi i voli che la collegano dall’Italia o, se come noi vivete a Milano, due sono le facili opzioni: treno che collega direttamente Milano a Lione o in macchina passando per il Frejus. Se trovate una buona tariffa, di sicuro il treno Milano-Lione è la migliore soluzione.

In macchina occorrono invece poco meno di 5 ore. Preparatevi però a pagare diversi pedaggi: da quello della Milano-Torino (credo sia una delle autostrade tra le più care, e aggiungo vergognoso!) a quelli della tangenziale, per non parlare dei due caselli lungo la Val di Susa.
Per concludere in bellezza, il Frejus, 46 euro, “solo” per l’andata. Praticamente, aggiungendo poi i caselli francesi, mettete in conto almeno 150 euro solo di pedaggi.
Ecco perché vale la pena (forse) di valutare il treno…
Allora siete pronti a fare le valigie e a partire per Lione?










4 risposte
Avendo fatto l’Erasmus a Grenoble, sono stata a Lione un paio di volte ma purtroppo non sono riuscita a vederla come avrei voluto. E quante cose mi sono persa, se leggo il tuo post!
A noi Lione è piaciuta, certo non è Parigi ma ci ha dato la sensazione di una città aperta e vivibile.
Anche noi siamo stati diverse volte in Francia e devo dire che non ci ha mai delusi. Lione però ci manca, anche se è da un po’ nella nostra lista di luoghi da vedere! Appena si potrà tornare a viaggiare penseremo ad un bel we lungo in città…
A noi è piaciuta diciamo che ci ha dato la sensazione di una città vivibile! Inoltre mai avuto problemi con francesi! hehehe