Per chi come noi abita in Brianza a breve distanza dal magnifico palcoscenico naturale ricco di panorami unici, Bellagio è sempre stata considerata la località più bella del Lago di Como.
Meta prediletta dalle famiglie la domenica pomeriggio e dalle coppiette la sera per una camminata romantica in riva al lago, Bellagio, come molte note località turistiche della nostra penisola italiana, è spesso presa d’assalto.

Lo so che vi potrà sembrare un’eresia, ma per noi Bellagio, non è mai stata una meta così ambita. O per lo meno non fino ad oggi!
Complice un’estate (di nuovo) tutta italiana e la voglia di Alessandro di esplorare il lago di Como a bordo della nostra vespa, abbiamo visitato Bellagio spesso durante il week end.
E questo ci ha fatto così scoprire e apprezzare per davvero questa destinazione in tutta la sua bellezza.

Ecco qui dunque cosa vedere e cosa fare a Bellagio, una guida piuttosto completa creata sulla base di quanto abbiamo vissuto in prima persona.
Dove si trova Bellagio
Se Bellagio ha raggiunto un picco di notorietà in tempi più o meno recenti grazie a film come Ocean’s Eleven o al noto casinò di Las Vegas, in realtà questa località era già un’ambita meta turistica fin dalla metà dell’800.

Tanto che spesso era una delle ambite tappe anche dei famosi Grand Tour che i rampolli delle famiglie nobili realizzavano attraverso l’Europa.
Una fama e una bellezza di cui Bellagio gode soprattutto per merito di una posizione davvero unica dal punto di vista paesaggistico e climatico.
Situata a poco più di un’ora d’auto da Milano, la località si estende lungo proprio sul promontorio da cui prende vita la biforcazione di due dei tre rami che formano il Lago di Como.

Da qui si possono ammirare scorci e panorami mozzafiato con l’acqua blu del lago che contrasta e diventa un tutt’uno con le vette delle Alpi che si stagliano di fronte alla località lariana.
I riflessi dei colori del Lago di Como, il vivace centro storico con i suoi vicoli e le scalinate che creano un pittoresco sali e scendi, i giardini ottocenteschi di dimore storiche.
E ancora i piccoli borghi di pescatori, regalano alla località lombarda atmosfere affascinanti e romantiche che la rendono indiscutibilmente “la perla” del Lago di Como.

Le attrazioni principali di Bellagio
Bellagio, oltre al suo centro storico, conserva due delle attrazioni principali del lago di Como, che da sole valgono una giornata a Bellagio.
Bellagio centro storico, il Borgo
Il centro storico, detto anche il Borgo dai bellagini, è un piccolo intreccio di stradine, sali e scendi e scalinate dove a noi piace perderci tra pittoreschi scenari dando uno sguardo alle numerose botteghe artigianali e locali che vi si affacciano.
Da non mancare nella vostra visita:
- Scalinata Serbelloni: è uno dei punti iconografici del Borgo di Bellagio dalla cui cima si ha un caratteristico scorcio sul lago
- Piazza della Chiesa: qui troverete la Basilica di San Giacomo, un perfetto esempio di stile romanico. Eretta tra l’XI e il XII secolo, al suo interno, da ammirare la “Deposizione di Cristo” che viene attribuita alla scuola del Perugino.

La piazza ospita anche la torre medioevale al cui interno si trova l’ufficio del turismo di Bellagio e spesso si affolla con mostre o mercatini di artisti o artigiani locali.

Se siete alla ricerca di una chicca, fate un salto alla Cartolibreria Moderna: oltre ad avere un’ampia scelta di guide e libri fotografici dedicati al lago, potrete comprare una speciale ed originale versione del gioco dell’oca: ideato da Lariologo è infatti ambientato sulle sponde del Lago di Como.
Saremo un po’ retrò… ma noi ce lo siamo comprati!

- I portici affacciati su Piazza Mazzini: qui prendete un caffè e perché no anche un buon pasticcino nell’antico Caffè e Bar Rossi aperto nei primi del novecento.
L’interno, in stile liberty-belle epoque con pareti rivestite di legno e vecchi specchi, vi farà fare un salto nell’eleganza e fascino di un tempo.

Giardini di Villa Melzi
Celebrata anche da Stendhal in una delle sue opere, Villa Melzi è un angolo di paradiso a Bellagio grazie alla sua posizione e allo splendido ed immenso giardino vista lago.
Villa Melzi fu realizzata tra il 1808 e il 1810 per il volere di Francesco Melzi D’Eril che ricoprì anche il ruolo di Gran Cancelliere del Regno Italico.

Oltre alla villa (non accessibile al suo interno) e ai percorsi tra gli splendidi giardini all’inglese, potrete visitare anche la cappella di famiglia e la Orangerie.
Quella che un tempo era la serra degli aranci, oggi è divenuto uno spazio-museo dedicato proprio alla storia del fondatore e al progetto della villa.
Passeggiare nell’ampio giardino ricco di diverse botaniche, il cui fiore all’occhiello sono le numerose specie di camelie, sarà davvero piacevole.

L’ingresso ai Giardini di Villa Melzi costa solo 8 euro ed i biglietti si possono comprare direttamente alle biglietterie che troverete ad entrambi i lati estremi del parco: a nord arrivando dal centro di Bellagio a sud dal Borgo delle Loppie, altro scorcio di Bellagio che merita di essere visto.
Per giorni e orari consultate il sito dei Giardini di Villa Melzi.
Giardini di Villa Serbelloni
Spesso confusi con quelli del Grand Hotel di Villa Serbelloni, in realtà i Giardini di Villa Serbelloni sono dal 1959 proprietà della Fondazione Rockfeller di New York ricevuti come donazione per volontà dell’americana Ella Walker, innamorata di Bellagio e ultima proprietaria di questo magnifico angolo della località lariana.
Oggi i Giardini di Villa Serbelloni ospitano un importante centro studi e culturale gestito appunto dalla Fondazione Rockfeller.
Accedere ai giardini è possibile solo con visita guidata prenotabile direttamente da Promo Bellagio, l’ente di turismo locale.

I giardini di Villa Serbelloni si può dire che siano un enorme parco con numerose specie di piante ad alto fusto (vi basti sapere che ci sono anche delle sequoie) ma soprattutto con diversi punti panoramici davvero esclusivi sul lago di Como.
Pensate che al suo interno ci sono ben 18 km (non preoccupatevi non li farete tutti) di camminamenti.

Lungo la parte che effettuerete con la guida avrete modo di conoscere l’affascinante storia di questo luogo.
Ripercorrendo la storia più contemporanea di questo luogo, vi dico solo che è qui che Michael Ondaatje ha trovato ispirazione e scritto il celebre romanzo “Il Paziente Inglese“.

Le visite si tengono due volte al giorno e partono proprio dalla torre medioevale in Piazza della Chiesa dove ha sede l’ufficio informazioni di Promo Bellagio aperto al pubblico.
Cosa vedere vicino Bellagio
I Borghi Dei Pescatori di Bellagio
Spesso e volentieri si limita la visita al centro di Bellagio facendo una breve passeggiata sul lungolago. E poi via si torna a casa.

In realtà Bellagio è un comune che territorialmente si estende molto sia nella parte che si affaccia sul lago sia alle sue spalle nell’entroterra con numerose frazioni, ben 22 ad essere precisi.
Tra le località proprio sul lago, meritano di farci un salto quelle di Pescallo, Loppia e San Giovanni, piccoli borghi che hanno mantenuto l’autenticità di quelle che un tempo erano realtà abitate soprattutto dai pescatori del lago.
Il borgo di Pescallo
La località di Pescallo si affaccia sul versante del lago di Lecco. Facilmente raggiungibile anche dal centro, dista solo 15 minuti a piedi partendo dalla sede del Comune di Bellagio.

Pescallo è davvero molto piccolo, ma il porticciolo è un tocco di puro romanticismo.
Nella piazzetta dove un tempo si teneva il mercato del pesce (tra i più importanti del lago), troverete un piccolo porticciolo, un ristorante con vista e dei vicoletti dove perdersi tra i colori dei tantissimi fiori che li costellano.
Loppia
Se pescallo è piccolo, Loppia lo è ancor di più!
Facilmente raggiungibile a piedi, qui vi sembrerà di essere catapultati in un altro tempo, con il porticciolo che richiama tanto l’atmosfera di un borgo di pescatori di un’isola dispersa.

Se avete tempo percorrete la scalinata che sale fino alla piccola Chiesa romanica di Santa Maria di Loppia. Nella piccola darsena potrete ammirare le tipiche gondole lariane.
San Giovanni
Più distante rispetto al centro e forse anche meno battuto, per raggiungere San Giovanni vi servirà la macchina o il battello, salvo che non vogliate farvi una bella passeggiata.
La frazione di San Giovanni si trova a sud di Bellagio.

Pochi vicoli, un ristorante ittico e una piazza dominata dalla chiesa settecentesca che si affaccia su di un sonnolento porticciolo.

A San Giovanni troverete anche il piccolo Museo degli strumenti della navigazione, di sicuro interesse per chi ha questa passione visto i suoi oltre 600 preziosi oggetti esposti: da cannocchiali di provenienza veneziana, bussole antiche, cronometri della marina oltre a diari di bordo di vascelli ottocenteschi. Il museo è aperto la mattina mentre nel pomeriggio solo su appuntamento.
Nei vicoli cercate “la casa del falegname“! perchè?

Perchè alle pareti sono appese una serie di biciclette storiche, pezzi davvero rari che fanno parte della collezione e della passione del proprietario di questa abitazione.
I punti panoramici di Bellagio
Tra le cose da vedere vicino a Bellagio, oltre ai piccoli borghi dei pescatori, ci sono 2 punti panoramici pazzeschi.
Il Belvedere di Civenna
A circa 10 minuti di macchina da Bellagio, il Belvedere di Civenna è uno dei punti panoramici assolutamente da non perdere sopra il Lago di Como.

Raggiungerla da Bellagio è piuttosto facile anche se occorre avere l’automobile: si trova infatti a poco più di 7 chilometri dal centro della perla del Lago di Como.
Da Bellagio dovete imboccare la Strada Provinciale che sale verso Lecco – Passo del Ghisallo. Non potete mancarlo essendo ben evidente lungo la strada.
Al Belvedere troverete anche un ampio e comodo parcheggio.
La panchina gigante del lago di Como
A pochi passi dal Belvedere di Civenna, arrivata poco prima dell’inizio dell’estate, un’altro punto panoramico sul lago di Como è la Panchina Gigante numero 137 del progetto “Big Bench Community Project”.
Se avete tempo, parcheggiate sempre al Belvedere di Civenna e da lì proseguite a piedi lungo la bella passeggiata di circa 15 minuti che vi porterà proprio alla panchina gigante.

Una volta raggiunta, potreste incappare in un pochino di fila per le persone che inevitabilmente vogliono immortalarsi nella classica fotografia con la panchina gigante.
La panchina gode di una discreta vista sul lago anche se non è il punto panoramico migliore sul lago.
Cosa fare a Bellagio
Giro in barca sul lago di Como
Uno dei modi migliori per ammirare non solo Bellagio ma anche le sponde del lago di Como, è di sicuro un tour in barca.
Quindi, tra le cose da fare a Bellagio, mettete assolutamente in lista quella di navigare le acque del Lago di Como.

Solo così godrete di una prospettiva, di un’atmosfera e di un panorama completamente diversi rispetto a quelli sulla terra ferma.
Noi abbiamo deciso di fare uno dei tour proposti da Lake Como Discovery.
Perfetto per chi:
• non ha molto tempo a disposizione ma vuole una bella panoramica del lago;
• non vuole spendere molto ma vuole concedersi un giro un barca;
• per conoscere storie, aneddoti delle ville fantasmagoriche sul lago di Como.

Il tour in barca sul lago di Como ha la durata di 1 ora e si svolge a bordo di una moderna e comoda imbarcazione.
Con soli 15 euro a persona, avrete modo di raggiungere la sponda di Tremezzo, circumnavigare l’Isola Comacina e infine rientrare a Bellagio.
Si navigherà seguendo un itinerario ad anello lungo il quale non si può che rimanere colpiti dallo splendore delle tante famose ville storiche e non che popolano le sponde del lago.

E se volete, aggiungendo 12 euro, potete anche prenotare la combo: tour in barca più visita guidata a Villa Melzi.
Il costo considerando questa ulteriore opzione, è davvero vantaggioso considerando che comunque l’ingresso alla villa di base costa 8 euro.
Degustare i formaggi di Bellagio
Se come noi siete amanti del formaggio, allora non mancate una tappa all’Antica Latteria di Bellagio!
Da oltre 80 anni continua la sua tradizione casearia rappresentando una delle eccellenze del territorio.

Tante le tipologie di formaggi che troverete qui. Il nostro preferito però è il Blu Bellagio, un gorgonzola davvero squisito.
Sono certa che non uscirete a mani vuote dalla bellissima casettina in pietra che ospita la latteria (consigliamo anche lo yogurt fresco).
Potrete cimentarvi in semplici percorsi di degustazione fino a vere e proprio cooking lesson tenute dal noto chef Luigi Gandola.
E a breve aprirà un nuovissimo spazio dedicato proprio alle degustazione e alle svariate attività che verranno proposte in Latteria.
Punti instagrammabili di Bellagio
Se siete alla ricerca dello scatto perfetto, cinque sono i punti da non perdere per una foto ricordo di Bellagio possibilmente instagrammabile:

1) Salita Serbelloni: questo forse è uno dei punti che trovo meno suggestivi, ma la famosa scalinata è la più gettonata di Bellagio anche dagli influencer. Unica cosa però, per trovare la scala “vuota” recatevi al mattino presto.

2) Chiosco Moresco: all’interno di Villa Melzi è un must che vi assicurerà tantissimi like! Se poi siete in coppia, non mancate di baciarvi per un momento ricco di romanticismo
3) Pescallo: l’angolo che da sul lago, è un punto che se fatto con la giusta luce diventa na perfetta cartolina di Bellagio

4) La panchina gigante del lago di Como e il Belvedere di Civenna (amo quest’ultimo punto)
5) Il lungo lago di Bellagio, altra cartolina imprescindibile di questa località
Dove mangiare a Bellagio
Per quanto Bellagio porta con sé un’anima turistica, molti dei ristoranti consigliati sul Lago di Como dalle persone locali stesse, si trovano proprio in questa località.
Ristoranti gettonati non solo da turisti ma dagli stessi “bellagini”: alcuni con proposte legate al territorio, altri con menù un po’ più innovativi e ricercati.
Da Silvio: ristorante storico di Bellagio (nasce infatti da una delle più longeve famiglie di pescatori del Lago di Como), qui si viene soprattutto per assaggiare i suoi piatti a base di pesce di lago. Mettete in conto di spendere almeno 45 euro a persona se scegliete due portate e vino.

Ristorante Hotel Florence: una tradizione dell’ospitalità che dura da oltre 160 anni è il biglietto da visita dell’Hotel Florence. Se siete alla ricerca di un posto dove mangiare gourmet e non pesce di lago in centro a Bellagio e sul lungolago, il Florence è il posto assolutamente da considerare. Costi sui 40-45 euro, per il menù degustazione si parte da 65 euro.

Salice Blu: niente panorami sul lago, qui già che conta è gustare i piatti nati dall’estro creativo e innovativo dello chef Luigi Gandola nonché titolare del Salice Blu. Una cucina che strizza l’occhio alla tradizione risultando al tempo stesso contemporanea e moderna. Lo chef utilizza molti prodotti bio a metro zero grazie al suo orto coltivato personalmente alle spalle del ristorante. In autunno qui si viene a gustare il Toc, piatto tipico di Bellagio a base di polenta e formaggio. Costo tra i 45 e i 50 euro a persona.

Trattoria Baita Belvedere: tra tutti i ristoranti testati, questo sicuramente è quello con la vista più wow tanto da averci lasciato letteralmente senza parole. Conduzione familiare, lo Chalet Bellavista propone una cucina semplice e tradizionale ma ben curata con un’attenta scelta della materia prima utilizzata in base alla stagionalità. Per una serata romantica in cui fare colpo, chiedete il tavolo nr 55. Ottimo anche nel rapporto qualità-costo: si spende mediamente 35-40 euro.

Alle Darsene di Loppia: manca solo una spiaggia di sabbia bianca e per il resto vi sembrerà di trovarvi immersi in una rilassante atmosfera da piccolo borgo di mare. Situato sul piccolo porticciolo della frazione di Loppia, a poca distanza dall’ingresso di Villa Melzi, qui troverete un ambiente intimo e ricercato dove rilassarsi all’ombra e alla frescura del pergolato esterno e gustare i sapori del territorio.

Menù comunque vario con proposte molto interessanti e ricercate. Costo, si raggiungono facilmente i 50 euro.
Se invece volete fare un pranzo al sacco o un picnic da gustare in uno dei tanti angolini del lago, Da Caio Micromarket vi preparanno gustosi panini o box picnic con prodotti locali.

Lo trovate proprio all’inizio della salita della Scalinata Serbelloni. Buona anche la scelta di vini del Lago, come quelli dell’Azienda Agricola Sorsasso e di birre artigianali della zona.
Hanno anche un secondo shop nella via principale che conduce in Piazza della Chiesa: qui potrete richiedere delle degustazioni o acquistare un food souvenir a base di prodotti del territorio.
Dove dormire a Bellagio
Per un week end o più giorni, che veniate da lontano o abitiate più o meno vicini come noi, questi sono i posti dove dormire a Bellagio che vi suggeriamo con un range di costi abbordabile:
La Derta Agriturismo – Frazione di Loppia
In un contesto come quello del Lago di Como, dove le strutture sono per lo più classiche, l’Agriturismo La Derta si distingue con originalità nel panorama delle location dove soggiornare a Bellagio.

Con uno stile semplice, minimal, dal mood molto scandinavian, quasi da rivista di design con un’attenzione ai concept eco-sostenibili, qui troverete un ambiente piacevole, moderno perfetto sia per un soggiorno toccata e fuga sia se volete fermarvi più giorni.
Le stanze sono ricavate in quello che un tempo era un vecchio fienile completamente trasformato e dove lo studio di architettura ha puntato molto sull’aspetto materico dato dall’utilizzo del legno.

Qui non troverete la vista lago, ma poco importa perché questo sarà il perfetto rifugio per immergersi nella natura ed essere lontani da rumore e caos.
Alla Derta vi ritroverete in una vera e propria fattoria in cui farete colazione con torte fatte in casa e le buonissime marmellate realizzate da Aureli, la proprietaria, con i prodotti del proprio orto o dei propri alberi da frutto.

E se vi state chiedendo quanto può costare, La Derta si distingue anche per il costo contenuto che lo rende accessibile a famiglie, giovani e coppie.
Florence Hotel centro Bellagio
Se preferite soggiornare in un hotel elegante, in pieno centro a Bellagio, con vista lago e con quel fascino antico senza però eccedere nel classicone, vi consigliamo il Florence Hotel.

Questo boutique hotel storico a conduzione familiare, che ha visto ospiti illustri come Sartre o Toscanini, propone stanze ampie, ben arredate e con un tocco di colore ben dosato.

Suites centrali con vista lago ed enorme bagno con vasca stile retrò sono le camere perfette per concedervi un soggiorno con un tocco di classe e di fascino retrò.

L’esperienza all’Hotel Florence si completa con il ristorante di cui vi abbiamo accennato sopra.
Sulle colline di Bellagio, il Domus Hotel
Più decentrato rispetto al paese di Bellagio, un altro boutique hotel che potete prendere in considerazione è il Domus Bellagio.
Situato nella frazione di Visgnola, in realtà bastano 5 minuti di macchina per raggiungere il centro.

Nota di merito per il comodo parcheggio, (per raggiungere il centro di Bellagio dovrete comunque utilizzare l’auto), per la simpatia del personale e per la vista che si gode sul lago di Como dal balcone di ogni camera e dalla terrazza comune.
Da rivedere invece lo stile: le stanze sono confortevoli ma l’arredamento, piuttosto standard, è lasciato un po’ al caso. Davvero inspiegabili gli enormi quadri con animali esotici che stonano con il contesto del lago.
Se solo ci fosse qualche attenzione in più, sarebbe una struttura con grosse potenzialità. Resta comunque una buona soluzione anche in termini di costi.

In tempi di covid per la colazione ci si appoggia alla Pasticceria Sancassani (a pochi passi nella piazzetta del borgo di Visgnola): brioches giganti e cannoncini alla crema buonissimi!
Anche se non dormirete al Domus, da Sancassani vale la pena farci un salto.
Come raggiungere Bellagio
Bellagio si trova a circa 80 chilometri a nord di Milano: per raggiungerla potete scegliere di salire da Como oppure da Lecco.
Entrambe le strade, una volta arrivati sul Lago di Como, sono panoramiche.
Quella che trovo più affascinante, anche se più lunga non tanto in termini di distanza ma di tempo di percorrenza, è quella che sale direttamente da Como restando dunque sulla sponda est.

Se arrivate o volete salire dalla sponda ovest, potete attraversare il lago imbarcandovi con macchina al seguito sul traghetto che collega Cadenabbia a Bellagio e viceversa.
Il collegamento è decisamente rapido, meno di 20 minuti, con partenza quasi ogni mezz’ora. Costo per macchina e due passeggeri intorno ai 15 euro a seconda della lunghezza della vostra auto.
Potete fare il trasbordo in traghetto anche partendo da Menaggio, situato più a nord di Cadenabbia.
Per orari e costi consultate il sito della navigazione dei laghi.
Dove parcheggiare a Bellagio
Nota un po’ dolente è di sicuro la questione parcheggi a Bellagio.
Nei week end siate pronti a trovare un po’ di traffico soprattutto se decidete di entrare verso il centro storico di Bellagio. In questo caso dovrete seguire un percorso obbligato e all’ingresso di Bellagio non ci sono molti posti macchina.
Un suggerimento è quello di dirigervi verso Pescallo dove c’è una più ampia disponibilità di posti macchina. Bastano poi 15-20 minuti a piedi e sarete in centro.
I parcheggi sono a pagamento, ad esclusione di quelli per le moto invece gratuiti.
Fate attenzione, in quanto la polizia municipale è giustamente rigorosa ma altrettanto pronta e disponibile a darvi i giusti suggerimenti su dove parcheggiare.
Bene direi, che ora avete una guida super completa di cosa vedere a Bellagio. Non vi resta che organizzare una gita fuori porta o un bel week end nella perla del Lago di Como!
Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale bellagiolakecomo.com









