10 cose da fare a Quebec City la città più romantica del Quebec

Quando arriverete a Quebec City, vi chiederete se effettivamente vi trovate nel Nord America o in qualche altra parte del mondo. Già, perché Quebec City, la città più antica di questa parte del continente, vi si presenterà con un vero centro storico, le strette vie lastricate di ciottoli, le facciate in pietra delle case basse e delle vecchie mura di difesa. Affacciata sul fiume San Lorenzo e dichiarata nel 1985 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Quebec City è una città dal carattere decisamente europeo, graziosa, mignon, a tratti romantica ed estremamente francese nella sua impostazione architettonica. Tant’è che, mentre ci si perde tra i vicoli della città vecchia – divisa in parte alta e parte bassa – dominata dallo Chateaux Frontenac, uno degli hotel più fotografati e riconoscibili al mondo, rischierete di confondervi pensando di trovarvi in una città della Francia, non solo per la notevole somiglianza dello stile delle case ma anche perché qui la lingua che sentirete per lo più parlare è proprio quella dei nostri cugini d’Oltralpe.

10 cose da fare a Quebec City

Quebec City, unica città fortificata del Nord America, è un dedalo di stradine e scalinate che collegano tra loro la parte bassa e alta della città vecchia. Qui tutto è a misura d’uomo. Dimenticate la macchina, il traffico ed eventuali mezzi di trasporto tipici da metropoli americane: Quebec City è visitabile in un solo giorno e tutto è facilmente raggiungibile a piedi. Ecco 10 cose assolutamente da fare in città.

 

1_ Prendere il traghetto per Lévis e ammirare lo Chateaux Frontenac

Prendete il traghetto nella parte bassa della città che vi porterà a Lévis, la cittadina situata sulla sponda sud del fiume San Lorenzo proprio di fronte a Québec City. Il breve tratto da una sponda all’altra vi permetterà di ammirare lo Chateaux Frontenac, l’hotel più fotografato del mondo che domina sull’intera città.

Château Frontenac – Quebec City I © Silvia
Traghetto per Lévis – Quebec City I © Silvia

Andata e ritorno da Lévis dura solo 30 minuti e sarete ripagati con uno scorcio da cartolina. Potete anche optare per una crociera più lunga della durata di un’ora e mezza che vi porterà a scoprire altri angoli del fiume San Lorenzo portandovi quasi di fronte alle famose cascate situate a breve distanze dalla città (per info www.toursvieuxquebec.com).

 

2_ Perdersi tra le viette della città vecchia

Quebec City è un dedalo di stradine acciottolate dove è bello perdersi passeggiando nella massima tranquillità. Entrate ed uscite da tutti i negozietti di Rue Petit Champlein, la via più famosa e storica di Quebec City.

Petit Champlain – Quebec City I © Silvia
Petit Champlain – Quebec City I © Silvia

Qui troverete diverse boutique piene di souvenir e prodotti di design rigorosamente made in Quebec. C’è anche un ristorantino davvero carino “Le Lapin Sauté con i suoi tanti vasetti di terracotta appesi fuori e dal menù molto interessante.

Old Town – Quebec City I © Silvia
Old Town – Quebec City I © Silvia

Recatevi anche nella vicina Place Royale, per uno splendido scorcio tra edifici storici: è qui che Samuel Champlain fondò il primo insediamento che porterà poi a dare vita alla città attuale.

 

3_ Prendere la funicolare e salire alla Terrasse Dufferin

Terrasse Dufferin – Quebec City I © Silvia

La funicolare parte da Rue Petit Champlain e con tre dollari in 5 minuti salirete fino alla famosa Terrasse Dufferin da cui ammirare il San Lorenzo. Da qui potrete accedere alla hall dello Chateaux Frontenac per curiosare tra boutique innavicinabili, lustrini d’oro e uno stile decisamente luxury: il bar dell’hotel è davvero interessante per un aperitivo di charme con vista. Non mancate di passeggiare lungo l’ampia Promenade dei Governatori che si distende proprio dal Frontenac: tutta in legno vi farà respirare atmosfere di altri tempi oltre che farvi godere di un bellissimo panorama.

 

4_ Comprare un dipinto in Rue du Tresor come a Montmartre

Rue du Tresor – Quebec City I © Silvia
Basilica di Notre Dame – Quebec City I © Silvia

Nella città vecchia esiste una vietta davvero mignon, Rue du Tresor, dove numerosi artisti espongono i propri quadri. Certo, Montmartre è decisamente più affascinante ma l’atmosfera che si respira , bhe, è così francese che vale la pena attraversare la vietta magari comprando proprio qui un piccolo quadro che ritrae le bellezze della città come souvenir.

 

5_ Cercare oggetti antichi in Rue du St Paul

Andate in Rue du St. Paul e percorrete la via degli antiquariati con i suoi negozietti davvero carini che sembrano delle piccole bomboniere. Se capitate in zona per l’ora di pranzo, fate sosta da Le buffet de l’Antiquaire, bistrot gettonatissimo dai local e non solo. Qui piatti abbondanti con un menù che oscilla tra il francese (omelette) e l’americano (club sandwich). Non spaventatevi se vedete una lunga fila di persone fuori in attesa, si smaltisce in fretta.

 

6_ Assistere al cambio della guardia come a Buckingham Palace

Cambio della guardia – Cittadelle of Quebec I © Silvia

Se amate uomini in divisa, cerimonie e storie militari allora non dovete perdere il cambio della guardia che si svolge alla Cittadelle, la fortezza posta sulla collina della città. Qui dal 24 giugno fino all’inizio di settembre, tutti i giorni alle 10.00 è possibile assistere a ben 40 minuti di cerimonia per vedere sfilare le giubbe rosse con tanto di capra mascotte. Il costo per assistere alla parata è di ben 16 dollari che però comprendono l’accesso al museo e la visita guidata che vi porterà alla scoperta della fortezza e del reggimento che qui è di istanza.

 

7_ Comprare qualcosa all’ Epicerie J. A. Moison

Épicerie J.A. Moisan – Quebec City I © Silvia
Épicerie J.A. Moisan – Quebec City I © Silvia

J. A. Moison Epicerie in Rue Saint Jean poco fuori dal centro storico è la drogheria più vecchia del Nord America. Old style e cestini appesi al soffitto e un’atmosfera che sa di altri tempi. Qui, oltre a poter comprare prodotti provenienti da ogni parte del mondo, è possibile anche mangiare scegliendo tra i vari piatti del giorno presenti nel bancone della gastronomia.

 

8_ Passare una serata da brividi con un ghost tour

Quebec City I © Silvia

Se amate i brividi e le ghost stories, non mancate un ghost tour: il fascino della città vecchia con le luci della sera diventerà la perfetta scenografia per le leggende narrate dalle guide in costume con tanto di lanterna che vi accompagneranno a scoprire i luoghi permeati da spiriti e mistero.

 

9_ Comprare addobbi natalizi a la Boutique du Noel

La Boutique de Noël de Québec I © Silvia

Fate shopping a la Boutique du Noel anche se sarà piena estate, vi assicuro che troverete qualcosa da comprare. Il negozio è davvero grande tra addobbi di tutti i tipi, calze della befana, alberi giganti, pupazzetti, carrillon. Io ammetto di aver fatto scorta di buste di cioccolata: allo zenzero, ai marshmallows, ai candy cane ecc.

 

10. Assaggiare i “boreale products” con un’esperienza culinaria da Chez Boulay-Bistro Boréal

Chez Boulay-Bistro Boréal – Quebec City I © Chez Boulay

Nel cuore della città alta, in Rue Saint Jean, una delle vie più animate della città, si trova Chez Boulay-Bistro Boréal. Già di per sé il nome “bistro boréal” preannuncia qualcosa di speciale.
Stile davvero nordico minimal ed elegante, luci soffuse che danno quasi l’idea di uno chalet in chiave moderna: un ristorante per occasioni speciali e non solo, decisamente romantico.
Il menù è qualcosa di fantastico, c’è l’imbarazzo della scelta tra pesce o carne. Ispirato alla cucina nordica, Chez Boulay, come ci ha spiegato lo chef Arnaud Marchand – uno degli chef più noti in Canada che vanta importanti esperienze in Europa anche al fianco di Ducasse – basa tutti i suoi piatti sull’utilizzo dei prodotti “boréal”, ovvero dei prodotti locali che arrivano dalle terre selvagge del nord del Canada.

Chez Boulay-bistro boréal – Quebec City I © Chez Boulay

La cucina che propone è una cucina tradizionale con forti influenze internazionali, arricchita dalla costante ricerca di abbinamenti di prodotti particolari appunto “boréal”, dalle carni alle radici commestibili, dai frutti russi all’uso del the del Labrador, studiata anche in base alle loro proprietà nutritive.

Chez Boulay-bistro boréal – Quebec City I © Chez Boulay

Io mi sono lasciata consigliare e ho puntato su un classico salmone molto particolare, ma avrei voluto davvero provare tutto.

Chez Boulay-bistro boréal – Quebec City I © Chez Boulay

Inutile dirvi che Chez Boulay, è entrato nella mia top ten dei ristoranti preferiti…peccato sia in Canada!

 

Se avete più giorni…

Se decidete di trascorrere un giorno in più in città allora dedicate mezza giornata a Île d’Orléans alla scoperta dei numerosi produttori locali: dal vino, al sidro ai piccoli frutti fino ai distillati di ribes nero. Un tour eno-gastronomico immerso in un paesaggio bucolico incantevole, ve ne ho parlato qua.

 

Dove dormire

Infine se cercate un hotel, vi suggerisco l’Hotel Champlain Vieux Quebec. In una città come Quebec City, la scelta ideale è quella di dormire in una struttura che sia all’interno della città vecchia. E se spesso questo comporta costi decisamente alti, l’Hotel Champlain Vieux Quebec, è sicuramente un’ottima soluzione sia per la sua posizione strategica che per il rapporto costo-qualità. A due passi dal bellissimo complesso del centro culturale Morrin da cui partono proprio i misteriosi Ghost Tour e a pochi minuti a piedi dalle principali attrazioni. Le stanze sono medio grandi dallo stile moderno, nelle suite c’è anche la soluzione con vasca idromassaggio per rilassarvi dopo le lunghe camminate! Nel costo è compresa la colazione, quella classica a buffet da hotel con clientela internazionale, non ricchissima ma con una buona qualità dei prodotti. E’ dotato di parcheggio cosa di non poco conto per una città come Quebec dove è quasi tutto centro storico e non serve utilizzare la macchina. Non esitate a chiedere informazioni al personale della reception: sono tutti molto gentili, ben preparati e sapranno darvi qualche chicche…a me hanno suggerito Mary’s Pop Corn, il paradiso dei pop corn gourmet!

 

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