Guidare sulla strada panoramica del Big Sur, attraversare il Golden Gate di San Francisco o divertirsi nella stravagante Venice Beach, sono alcune delle classiche attrazioni iconografiche di un viaggio in California.
Ma c’è un’altra cosa da non mancare in California, una di quelle meraviglie della natura assolutamente da non perdere e dunque da aggiungere alla lista: le famose sequoie giganti. Noi siamo andati a Mariposa Grove a sud dello Yosemite National Park.


Sicuramente il parco più noto delle sequoie giganti in California è il Sequoia National Park, famoso per ospitare il General Sherman Tree (l’albero più grosso al mondo) che si trova a più di tre ore a sud dal centro dello Yosemite National Park.

Noi abbiamo deciso di trascorrere più tempo allo Yosemite senza rinunciare a vivere l’incredibile esperienza di passeggiare tra i giganteschi alberi: Mariposa Grove è infatti l’area del parco situata vicino all’entrata sud dello Yosemite National Park che ospita un bosco di ben 500 esemplari di sequoie giganti.
Visitare il bosco di Mariposa Grove: le sequoie giganti a sud dello Yosemite
Preparatevi a camminare con lo sguardo rivolto all’insù: vedere le sequoie giganti in California è qualcosa che vi lascerà a bocca aperta e vi farà sentire minuscoli nel mezzo della natura. L’altezza e la dimensione di queste 500 sequoie giganti sono qualcosa di davvero imponente.

All’interno del parco troverete diversi punti simbolo da non mancare. Si parte con il Grizzly Giant, la sequoia star a sud dello Yosemite: con i suoi oltre 2000 anni di storia, è alta ben 64 metri ed ha una circonferenza di circa 28 metri. La sua dimensione è davvero imponente!

Si prosegue con il California Tunnel Tree situato ad un centinaio di metri di distanza dal Grizzly Giant. Questa è l’unica sequoia nel parco in cui è stato scavato un tunnel sotto il quale si può passare a piedi.

All’interno del parco vi è anche un piccolo museo, il Mariposa Grove Museum, raggiungibile in una mezz’ora abbondante di cammino in salita seguendo il sentiero chiamato Sequoia Forest Natural Trail.

Il sentiero è comunque semplice e ben segnato. Ma soprattutto preparatevi a fare incontri bellissimi con i tanti animali che popolano quest’area incontaminata, come cervi o caprioli.
Le sequoie giganti di Mariposa Grove oggi: il progetto di riqualificazione
Il bosco di Mariposa Grove dal 2015 al 2018 è stato sottoposto ad un progetto di riqualificazione che ha portato a migliorare ulteriormente l’esperienza che qui potrete vivere. In particolare sono stati fatti una serie di interventi per preservare al massimo l’ambiente naturale di questo bosco così speciale.

E’ stata creata innanzitutto una nuova area parcheggio, la “Welcome Plaza” posta ad oltre 3 chilometri dal bosco. Il bosco rispetto a quando siamo andati noi, ora lo si raggiunge in due modi: a piedi con una bella e lunga passeggiata o utilizzando il servizio gratuito di shuttle bus che collega appunto il parcheggio all’area delle sequoie giganti. Per preservare poi l’ecosistema è stato ricreato un sottobosco con piante autoctone ed un percorso fatto di passerelle di legno sopraelevate.
Visitare il bosco delle sequoie giganti: i trail di Mariposa Grove
All’interno del parco, per quanto non sia enorme, troverete diversi sentieri (i famosi trail) da percorrere per vivere appieno questa parte dello Yosemite. Quattro sono quelli principali:

• Big Trees Loop trail – difficoltà facile, lungo circa mezzo chilometro, vi porterà in 15 minuti al famoso Monarch Fallen Tree, la sequoia caduta dove non c’è visitatore che si fotografa per dare così l’idea della dimensione di queste alberi
• Grizzly Giant Loop Trail – difficoltà media, è lungo 3,2 km percorribile in 1,30/2h
• Guardian Loop trail – difficoltoso – 6,5 km tra andata e ritorno da fare in 4/5 ore
• Mariposa Grove Trail – il più difficile e lungo con i suoi 11,3 km da fare in 6/7 ore
Come raggiungere le sequoie giganti di Mariposa Grove
Mariposa Grove è raggiungibile in macchina oppure con i bus che collegano i diversi punti dello Yosemite. All’esterno del bosco, presso il visitor center, è stato creato un nuovo parcheggio che può ospitare fino a 300 macchine/camper.

Tenete presente che comunque d’estate può riempirsi rapidamente entro tarda mattinata. Dal parcheggio partono a flusso continuo le navette gratuite che vi porteranno proprio in prossimità del bosco delle sequoie.
Il servizio è attivo da marzo a novembre: durante la primavera e l’autunno la frequenza delle navette è ogni 15 minuti mentre in estate il tempo di attesa si riduce a 10 minuti.
Mariposa: il villaggio vicino al bosco delle sequoie
La nostra scelta di visitare Mariposa Grove anziché il più esteso Sequoia National Park è stata dettata da due ragioni principalmente. La prima è che Mariposa si trova all’interno dello Yosemite e dunque si può dire che va a completare la visita del parco.

La seconda è più un’ottimizzazione di costi: come è ben noto dormire all’interno dei parchi ha un costo come sempre esoso, oltre che bisogna prenotare in largo anticipo vista la poca disponibilità di strutture salvo che non si decida di campeggiare.
Mariposa, situata ad un’ora di macchina dall’ingresso a sud del parco dello Yosemite, è dunque un perfetto punto di appoggio con i suoi hotel per accedere allo Yosemite National Park. Di conseguenza l’accesso per il bosco delle sequoie giganti per noi era a pochi km dalla nostra base di riferimento.
Se pensate che un’ora di macchina sia troppa, tenete presente sia le “normali” distanze americane sia la dimensione dei parchi stessi.

Il paesino di per sé può sembrare anonimo, praticamente una sola via principale costeggiata da case in pseudo stile far west, qualche distributore di benzina con orsi giganti, un paio di negozi e qualche ristorante. La classica cittadina di passaggio si potrebbe dire. Ma noi ce ne siamo innamorati in particolare per un motivo: ancora ricordo la colazione al bancone dello Sugar Pine Caffè, uno dei locali americani che conservo ancora nel cuore.

La vita qua scorre lenta e dunque non aspettatevi orari alla New York: si cena presto e si chiude presto. Al massimo se volete trovare un po’ di vita fate un salto al The Hideout Saloon.
Dove dormire a Mariposa
A Mariposa la nostra scelta come base per due notti è stato il Mariposa Lodge, il classico motel americano. Costo abbordabile rapportato anche a quello delle altre strutture all’interno del parco, struttura pulita e classico king bed dove riposarsi la sera.La stanza era dotata anche di microonde e frigorifero. La colazione è facoltativa e con costo a parte. Ma noi non abbiamo esitato nel lasciarci tentare dai pancakes divini dello Sugar Pine Caffè.









