Chi avrebbe mai pensato che nella British Columbia ci si possa trovare immersi in un paesaggio fatto di vigne e cantine dove fare il wine tasting in Canada e degustare così ottimi vini?
Già perché nel nostro immaginario, la British Columbia è montagne e ghiacciai, laghi cristallini e infinite foreste dove incontrare orsi solitari.
Ma c’è un’area di questa vasta provincia canadese, l’Okanagan Valley, che è famosa non solo per i laghi (gettonati in estate dagli stessi local) ma soprattutto per la produzione del vino.
A metà strada tra Vancouver e i parchi dell’Alberta, la Okanagan Valley è una delle zone tra le più soleggiate del Canada caratterizzata da verdi colline terrazzate a vigna che ne fanno un’ambita meta per l’estate dove vivere una vacanza all’insegna del buon cibo e del buon vino.

Noi nel nostro itinerario nel Canada Occidentale siamo andati a scoprirla, e qui ve la raccontiamo, segnalandovi tutti i posti da non perdere, le winery migliori, i ristoranti dove mangiare nella Okanagan Valley e un’escursione a bordo di un vecchio pick up americano da non perdere.
La regione dell’Okanagan Valley
L’Okanagan Valley, regione della British Columbia, si estende per una lunghezza di circa 180 km.
A circa 4 chilometri d’auto ad est di Vancouver, è un mix di paesaggi: a sud calda e arida perché al confine con l’Osoyoos Desert (l’unico “deserto” del Canada), più verde a nord grazie alla presenza di numerosi alberi da frutta (peschi ed albicocchi) e a colline piene di terrazzamenti coltivati a vitigni dai quali vengono ricavati ottimi vini.

L’Okanagan Valley è la regione vinicola più importante del Canada Occidentale tanto che qui si produce ben oltre il 90% dei vini della British Columbia.
Non solo, nella top ten dell’intero Canada, è al secondo posto per quantità di vino imbottigliato lasciando la testa della classifica ai territori intorno a Niagara Lake in Ontario.
Le cittadine principali della Okanagan Valley
Kelowna, Penticton, e Oliver sono le località più importanti della Okanagan Valley che incontrerete percorrendo da sud a nord (o viceversa) la Highway 97, l’asse principale che collega le tre località.
Trafficata nei mesi estivi, questa strada a tratti anche a due corsie si affaccia da Penticton a Kelowna lungo la sponda ovest del Lago Okanagan, diventando così anche una bellissima strada panoramica.
Se Penticton è una cittadina molto turistica (sembra quasi di ritrovarsi in una località di vacanza al mare), Oliver insieme a Kelowna sono le due città più rappresentative per la parte del vino.
In particolare, Oliver si fregia del titolo di “Wine Capital of Canada” proprio per l’ampia area del territorio coltivato a vitigno.

Kelowna è il centro più importante della regione situata più o meno a metà lago e a circa 100 chilometri a nord di Oliver. Noi l’abbiamo scelta anche come base di riferimento per i nostri due giorni trascorsi nella valle.
Di per sé la città non ci ha particolarmente entusiasmato anche se la parte di downtown e del lungo lago è piuttosto animata soprattutto la sera.
Al contrario Oliver ci ha decisamente conquistato nonostante la sua piccola dimensione: la località è più a misura d’uomo ed è qui che si producono lungo il cosiddetto “The Golden Mile” (la strada del vino) eccellenti vini ed altre tipologie di frutta.
Il vino dell’Okanagan Valley
Guardando alla storia, è facile comprendere perché la Okanagan Valley sia diventata la regione del vino più importante della British Columbia.
La storia narra che proprio a Kelowna, nel 1859, venne piantato il primo vitigno della provincia canadese da un religioso di nome Pandosy. E sempre a Kelowna si trova la più vecchia azienda vinicola che dal 1932 ininterrottamente ha continuato a produrre vino, la Calona Vineyard.
Il microclima molto particolare dell’intera zona ed il suolo perfetto per la coltivazione di diverse tipologie di vitigno hanno fatto tutto il resto.
Ad oggi si contano oltre “120 wineries” distribuite lungo l’intera vallata, ognuna con le sue peculiarità e con vini che hanno ricevuto importanti premi di riconoscimento soprattutto per la loro qualità.

Da nord a sud, da est ad ovest, grazie alla differenza di composizione dei terreni coltivati e alla diversa esposizione al sole (si parla infatti di sub-regioni di questo territorio), potrete seguire un percorso di degustazione di vini che a seconda della zona, nonostante si tratti spesso delle stesse uve, avranno gusto, profumo ed intensità tra loro molto diversi.
Se parliamo poi di varietà dei vini, nella Okanagan Valley non si scherza: si spazia dai classici Chardonnay, Pinot Grigio, Riesling per quanto riguarda le uve bianche, ai Cabernet Franc, Sangiovese, Merlot e Syrah, per i rossi.
Ma l’introduzione di nuovi vitigni è continua portando anche a sperimentazioni di notevole interesse, come nel caso del trebbiano.
Wine tasting nell’Okanagan Valley
Con 120 aziende vinicole, l’Okanagan Valley diventa la meta perfetta per un wine tasting tour girando di cantina in cantina degustando buon vino e ottimo cibo. Mettete in conto però quasi due giorni pieni in questa regione.
Le aziende vinicole sono disposte più o meno vicine l’un all’altra, molte delle quali sulla stessa direttrice, la Highway 97. Questo rende abbastanza semplice organizzare il proprio percorso di degustazione.
In ogni azienda è possibile fare il wine tasting edin alcune troverete anche la possibilità di pranzare o cenare nei loro ristoranti spesso di alta qualità.
Una cosa è certa: sorseggiare anche un semplice calice di vino immersi tra il verde delle vigne circondati dalla spettacolare vista sulle montagne e magari anche con vista sul lago, renderà comunque la vostra degustazione qualcosa di memorabile.

Per il Wine tasting è possibile muoversi in autonomia scegliendo le aziende vinicole della Okanagan Valley che più ispirano. Oppure ci si può affidare ad escursioni organizzate con un costo che va dai 75 ai 100 dollari a testa (dollari canadesi quindi 45/60 euro).
In ogni caso per avere informazioni complete vale la pena fermarsi al BC Wine Information Center, perché se è vero che ogni azienda vinicola propone un wine tasting, diverse sono le modalità con cui viene effettuato: alcune propongono solo un paio di etichette, altre dai 5 ai dieci assaggi, altre ancora sono più eno-store dove acquistare soprattutto il vino.
Noi abbiamo testato 4 cantine tra loro molto diverse sia per il tipo di esperienza offerta sia per le zone in cui si trovano.
Il nostro intento è stato quello di esplorare le due principali zone (Oliver e Kelowna) proprio per cercare anche di carpire le differenze tra i vini.
Ad Oliver abbiamo fatto visita alla bellissima l’Hester Creek Estate Winery e nell’alternativa Covert Farm Family Estate (tra le 4 quella in cui mi sono divertita di più).
A Kelowna abbiamo visitato le due realtà più rappresentative: la Quails’ Gate Winery e la “pettinata” (e forse troppo turistica) Mission Hill Family Estate.
Pronti a scoprire con noi cosa hanno di particolare queste cantine?
Il “The Golden Mile” della Okanagan Valley – Oliver
La “wine country” di Oliver è sicuramente quella che più ci ha affascinato (ma questo ve lo avevamo già detto). La piccola cittadina ruota intorno al mondo del vino: 12 milioni di bottiglie prodotte all’anno e 4000 acri di terreno coltivato a vite sono il suo biglietto da visita.
Qui lungo la Golden Mile Wine Trail potrete esplorare ben 41 cantine dedite alla produzione del vino. Noi siamo riusciti a visitarne solo due, ma vi assicuro che qui avremmo voluto restarci molto più a lungo…
Hester Creek Estate Winery
A poca distanza dal centro di Oliver, fondata nel 1968, Hester Creek Estate Family vanta una lunga storia tanto da poter essere considerata tra i pionieri del vino della British Columbia.
Si sviluppa su 105 acri di terreno in cui vengono coltivate svariate tipologie di vigne che danno origine a 15 diversi tipi di vino per un totale di 85mila litri.
E’ stata una delle prime ad introdurre il trebbiano che vi consigliamo assolutamente di assaggiare.

Dalla collina che la ospita avrete una vista infinita sui terrazzamenti pieni di vigne e non risulta difficile immaginare di passare ore e ore anche solo seduti ad un tavolino con un buon bicchiere di vino.
Classica, tradizionale, ben curata ed accogliente: la tasting room che fa anche da store, è la prima tappa obbligatoria!

Appena entrati, vi verrà dato subito il benvenuto con un calice di vino e potrete decidere poi con che modalità vivere il vostro wine tasting: al bancone, seduti per un percorso di abbinamento formaggi locali e vino o nell’ampio patio ombreggiato.
La tasting room ha anche una stilosa “barrell room” destinata però solo per i soci della cantina o per gruppi.
Il costo delle bottiglie è assolutamente accessibile: si parte dai 16 dollari per arrivare fino a 45 per alcune delle selezioni.

Alla Hester Creek si trova anche uno dei migliori ristoranti della regione, il Terrafina.
Proprio il ristorante è stata l’aspetto determinante, al di là degli ottimi vini, per cui abbiamo scelto questa azienda vinicola.
Lo chef nella cucina a vista compone il menù del pranzo e della cena ispirandosi alla nostra cucina toscana utilizzando però solo prodotti di primissima qualità locali o comunque di origine canadese.

Detto così il connubio può risultare un po’ strano, e noi siamo soliti evitare tradizioni ed ispirazioni italiane all’estero: ma i loro piatti si sono rivelati ottimi e presentati ad opera d’arte. Abbinati poi ai loro vini, rischierete da non volervi più alzare dai loro tavoli.


Se non volete farvi mancare nulla, potete anche soggiornare nelle poche ed esclusive stanze messe a disposizione dalla struttura. Ma per queste, preparatevi a prenotare mesi e mesi prima…Vanno decisamente a ruba.
Covert Farms Family Estate – Oliver
Completamente differente nello stile e nell’approccio, la Covert Farms Family Estate è una tradizionale, rustica ed autentica fattoria a conduzione familiare.

Qui per scoprire le vigne salirete a bordo del vecchio furgoncino Mercury del 1952 rosso fuoco! E ammetto che questo è stato il motivo principale per cui siamo venuti alla Covert Farms.

Shelly, figlia del proprietario, vi guiderà in un giro tra le vigne per conoscere i metodi bio applicati per una coltivazione sostenibile che caratterizza tutto quello che viene prodotto alla Covert Farm.
Non solo uva e vitigni, nel corso della visita vi divertirete anche con il “pick up your fruit”: raccoglierete direttamente mirtilli e fragole che poi vi potrete tenere. Più chilometro zero di così!


La conclusione del tour non potrebbe avvenire in modo migliore: un wine tasting seduti sotto il patio con bottiglie di vino biodinamico accompagnati da salumi e formaggi homemade, circondati da un’atmosfera semplice e famigliare. Davvero bello bello!


Qui vivrete il mondo vero della fattoria e se avete bambini troverete tanto spazio e giochi dedicato proprio a loro oltre ai classici animali che potranno incontrare (si fa per dire…hanno anche gli alpaca!).
Le cantine di Kelowna nell’Okanagan Valley
A Kelowna vi troverete in un contesto molto diverso. La maggior parte delle cantine sono dislocate lungo le colline che salgono dalle sponde dell’Okanagan Lake.
Poste all’esterno della città non troverete quell’ambiente intimo tipico della piccola comunità come ad Oliver.
Due le cantine che abbiamo visitato dove però abbiamo trovato un ambiente un po’ più artefatto e sotto certi aspetti anche più elitario.
Mission Hill Family Estate – Kelowna
Situata su una collina prominente l’Okanagan Lake, non c’è guida che non cita la Mission Hill e non la consigli come cantina da visitare.
In realtà è la cantina che ci ha entusiasmato di meno.
A dire il vero, Ale fin dall’inizio non voleva prenderla in considerazione per via della struttura che, se per i canadesi può risultare qualcosa di particolare dal punto di vista architettonico, per noi europei sembra più qualcosa di finto.
Ma essendo la più famosa tanto valeva provarla.

Al di la del giardino e delle vigne, all’ingresso una volta oltrepassato l’arco principale, più che una cantina vi sembrerà di entrare in un museo.
La cantina è sviluppata su più edifici: un Wine Education Center con un piccolo teatro, una loggia all’aperto con colonnato e vista mozzafiato sul lago e valle sottostante (qui si trova anche il ristorante “The Terrace”), un anfiteatro e un campanile alto 12 piani che diventa simbolo e punto focale del cortile, oltre a dare il senso al nome della cantina, Mission Hill.
Mah…

Il wine tasting lo potete effettuare nell’area che è anche lo store: un vino lo potrete assaggiare gratis, mentre per altre degustazioni più strutturate si parte con un entry level di 10 dollari per passare ai 16/20 dollari per etichette più importanti.
Noi abbiamo assaggiato il loro rosè sparkling tanto decantato che però non ha lasciato nessun ricordo particolare.

Mission Hill l’abbiamo scelta in realtà soprattutto per provare il loro ristorante nella loggia da cui si gode di una bellissima vista in particolare nel momento del calare del sole.

Nonostante il The Terrace goda di importanti riconoscimenti da parte della critica, dal nostro punto di vista non ci ha proprio conquistato se paragonato ad altre realtà che abbiamo testato.
Praticamente lo abbiamo bocciato.

Nulla da dire sulla qualità della materia prima e la presentazione dei piatti, ma il costo alto, la poca scelta nel menù (forse troppo poca) e le porzioni da nouvelle cuisine non ci hanno affatto convinto.
Decisamente al di sotto delle nostre aspettative…
fortunatamente non avevamo molta fame!

Quails’ Gate – West Kelowna
Sorseggiare un calice di vino ammirando la splendida vista che spazia dai verdi vigneti fino all’azzurro del lago rende di sicuro memorabile questa cantina.
Di proprietà della famiglia Stewart dal 1956, la Quails’ Gate è una delle più importanti aziende vinicole canadesi a conduzione familiare.

Sono anche riconosciuti a livello internazionale come produttore di alta qualità di Pinot Nero e Chardonnay anche se uno dei loro vini più popolari, il Chenin Blanc cheè stato servito a numerosi Capi di Stato in visita in Canada, tra cui il presidente Obama e il principe William e Kate!
Anche qui un ristorante che gode di ottima fama oltre che della bellissima vista sul lago: l’Old Vines Restaurant & Wine Bar.
La cucina è nelle mani dello chef Roger Sleiman che realizza i piatti del suo menù con ingredienti provenienti dal loro orto o dalle fattorie e pascoli della British Columbia.
Ovviamente da degustare tutti abbinati perfettamente con i vini della Quails’ Gate Estate.

Per il wine tasting in Canada si parte dai 10 dollari per assaggiare 4 etichette o 15 dollari per la degustazione abbinata al cioccolato (ovviamente ho scelto questa) fino ai 40 dollari per tour di degustazione più complessi che hanno una durata di 50 minuti.
Cosa fare nell’Okanagan Valley
Nella nostra esplorazione della Okanagan Valley non ci siamo limitati al solo vino anche perché il territorio offre davvero tante altre esperienze.
E sebbene il tempo a nostra disposizione non fosse molto, abbiamo avuto il tempo di scovare 3 chicche che ci sono davvero piaciute in questa zona del Canada.
Ad Oliver abbiamo trovato un posticino davvero carino dove fare colazione, pranzare, prendere un sandwich, una fetta di torta o passare anche solo per comprare qualcosa di local: Oliver Eats, un piccolo locale di recente apertura ricavato all’interno di un ex magazzino. Ambiente spartano, un po’ industrial e hipster come piace a noi.

Due le cose che lo rendono particolare.
La prima è la filosofia dei proprietari secondo la quale Oliver East vuole essere un punto di riferimento della comunità: si viene non solo per mangiare ma per incontrarsi. E il social table all’interno del locale vuole rappresentare proprio questo.
La cosa che più mi è piaciuta però è il sostegno reale alla stessa piccola comunità perché qui si fanno forza l’un l’altro anche dal punto di vista economico (cosa che da noi non succede, ne dovremmo trarre un bell’insegnamento).

La seconda è quello di dare spazio ai produttori locali supportandoli grazie alla vendita dei loro prodotti.
Una sorta di incubatore del local food che grazie alla collaborazione con chef, farmers e associazioni legate al food si fa promotore di un principio di sostenibilità dello stesso e di auto-sostentamento.
Qui dunque vivrete appieno lo spirito local assaggiando tante cose buone!

A Kelowna, da non perdere la BNA Brevery Co, microbirrificio locale che realizza interessanti birre artigianali.
Due i locali, uno di fianco all’altro: la eatery, un concetto più informale di ristorante e (a fianco) quella che potremmo definire una piccola (molto piccola) e stilosa tap room, un piccolo salotto vintage dove sedersi e lasciar scorrere il tempo scambiando quattro chiacchiere con lo staff e gli avventori del locale.
Qui potete assaggiare 10 tipi di birra più le stagionali, dalle classiche Ipa alle Pale Ale, dalla lager alla stout.
Puntate sulla Don’t lose your Dinosaur (non perdere il tuo dinosauro), una Ipa dall’aroma fruttato con una predominanza di limone leggermente amarognola.
Escursioni Okanagan Valley, non solo food
A pochi chilometri da Kelowna, potrete percorrere il Myra Canyon un sentiero ricavato da quello che un tempo era il percorso di una vecchia ferrovia con ancora ben conservati i numerosi ponti di legni tipici dell’epoca.

Lungo 18 chilometri, lo si può percorrere a piedi o in bicicletta.
Una piacevolissima e facile escursione (è quasi tutto in piano) da non perdere. Noi l’abbiamo fatto in bicicletta: in prossimità del parcheggio troverete proprio il punto di noleggio.
Mettete in conto almeno 4 ore per poterlo vivere con tutta calma.
Scoprirete che l’Okanagan Valley è davvero un angolo di Canada assolutamente da non perdere, a noi è piaciuto davvero molto!
L’itinerario è stato realizzato con il supporto della Thompson Okanagan Tourism Association. Le aziende vinicole sono state selezionate direttamente da noi e le informazioni e/o i pareri riportati sono reali a seguito della nostra esperienza diretta.









