Immaginate di sfrecciare su laghi ghiacciati diventati ponti naturali o immense distese bianche per chilometri e chilometri senza incontrare nessuno. Solo il rumore del motore misto al silenzio ovattato della neve del grande Nord. Ecco, un’escursione in motoslitta in Canada è così.
Nella vita dei canadesi è qualcosa di normale e quotidiano, soprattutto per chi vive in zone più amene a Nord dove la motoslitta nel periodo invernale è il mezzo principale per muoversi.
Ma nel nostro immaginario è qualcosa di diverso: un’escursione in motoslitta in Quebec è esperienza unica da non mancare in un viaggio in Canada in inverno.
Ve lo garantisco!
Perché la Motoslitta in Quebec
Lo sapevate che la motoslitta (o snowmobile come viene chiamata da queste parti) è quebecchese?
Io no! L’ho scoperto proprio recentemente quasi per caso: Joseph Armand Bombardier, nativo di Valcourt in Quebec, è stato infatti il suo inventore.

E il caso vuole che la nostra prima esperienza a bordo di una motoslitta sia stata proprio in Quebec, nel nord della provincia, più precisamente a Cap Au Lest, località affacciata sullo splendido e incontaminato scenario del Saguenay Fjord.

Del resto non potevamo non provare nel nostro viaggio invernale in Canada una delle attività più rappresentative di questa stagione amata dagli stessi abitanti locali.
E ammetto che trascorrere mezza giornata a bordo di una motoslitta proprio nel cuore del Quebec tra foreste di pini, metri di neve e laghi interamente ghiacciati è stato qualcosa di unico, nonché uno dei sogni di Ale.
Dove fare un’escursione in motoslitta in Canada
L’escursione in motoslitta, insieme alla sleddog in Quebec, è un “must to do”!
Una vera avventura che porta ad immergersi in paesaggi sconfinati dove vivere appieno quel lato più autentico dell’inverno canadese.
Diverse sono le realtà che offrono l’esperienza di un’escursione in motoslitta, in particolare in quell’area del Quebec a nord di Montreal che parte da Mont-Tremblant (famosa località sciistica) fino ad arrivare ancora più a nord sul Saguenay Fjord.

In questa parte del Quebec troverete delle strutture chiamate Pourvoirie, che un tempo erano delle vecchie case da caccia equipaggiate per ripararsi dopo ore passate nel gelo della foresta.
Oggi, sono un misto tra uno chalet e un agriturismo rustico e spartano. Generalmente si trovano in luoghi isolati e proprio per questo sono dotate di vari confort e servizi nonché di un ristorante per gli ospiti.
Qui gli ospiti vengono per trascorrervi anche un’intera settimana – si può dire il nostro equivalente della settimana bianca -, dedicandosi a tutte le attività invernali canadesi possibili: dall’escursione in motoslitta alla dog sledding, da passeggiate con le ciaspole all’ice-fishing.

Ovviamente si può soggiornare anche solo qualche giorno. Molto spesso vengono richieste minimo due notti come nel nostro caso, ma che è comunque il tempo minimo per godersi appieno il luogo.
E per immergerci nel vero inverno quebecchese noi abbiamo optato per la Pourvoirie du Cap Au Lest, affacciata in cima ad una delle sponde del Saguenay Fyord che in questa stagione è totalmente ghiacciato.
La nostra esperienza in Quebec
La nostra escursione in motoslitta è stata, come dire, intensa. La tappa a Cap Au Lest era infatti una deviazione dal nostro itinerario dedicato per lo più a visitare le Cabane a Sucre nei dintorni di Montreal.
Avendo giusto un intero giorno a disposizione, abbiamo suddiviso la giornata così: mattino escursione in motoslitta, pomeriggio avventura con la slitta trainata dai cani.
E per non farci mancare nulla… abbiamo concluso con una camminata (di due ore) su metri di neve per raggiungere il Faro di Cap Au Lest.

In realtà avremmo dovuto fare un’escursione privata in motoslitta. Ma Dominique, il responsabile a cui eravamo affidati, non ci ha preso (subito) in simpatia (con lui comunque poi siamo diventati grandi amici).
Non parlando lui inglese (cosa abbastanza normale a nord del Quebec) e noi poco francese, non se l’è sentita di accompagnarci personalmente.
Così alla fine ci siamo aggregati ad un gruppo di altri ospiti della Pourvoirie con i quali ci siamo davvero divertiti.

La guida della motoslitta (inutile dirlo) è toccata ad Ale e per oltre tre ore abbiamo sfrecciato su laghi completamente ghiacciati, sentieri immersi nelle foreste, toccando angoli nascosti che altrimenti non avremmo potuto di certo raggiungere o esplorare.
Tra un punto e l’altro, alcune piccole soste per immortalarsi in foto memorabili tra il bianco della neve. Davvero bello bello bello!
Come guidare una motoslitta
Se vi state chiedendo com’è guidare una motoslitta, la risposta è: semplice!
Anche se siete alla prima esperienza con il mezzo, come del resto lo è stato per noi, non preoccupatevi: guidare una motoslitta è come guidare una moto o un motorino ma con degli accorgimenti in più.

In ogni caso, prima di partire, come è solito fare per qualsiasi attività di questo tipo, si partecipa ad un breve brief con la propria guida.
Vengono date tutte le indicazioni utili su come gestire il mezzo durante l’escursione: accensione e spegnimento, gestione dell’acceleratore e della frenata etc. etc.
Viene spiegato come rispettare alcune semplici regole di sicurezza nella guida del mezzo soprattutto se ci si muove in gruppo.
La motoslitta è facile da guidare e comoda tanto per il passeggero che per il guidatore. Quest’ultimo avrà anche le manopole del manubrio riscaldate con tanto di regolazione dell’intensità di calore, così da non avere problemi ad affrontare il prolungato tempo in cui si rimane esposti al freddo.

Il cambio è automatico ma a differenza di una semplice moto o scooter, l’acceleratore non lo troverete sulla manopola ma sotto di essa con un’apposita leva che si utilizza dunque per regolare la velocità.
Una volta finito il breve brief, si parte con il proprio gruppo disposti in fila indiana mantenendo le varie distanze di sicurezza, un po’ come in macchina.
Come si svolge l’escursione in motoslitta
Diverse sono le tappe lungo il percorso dell’escursione in motoslitta durante le quali si avrà l’ebrezza di testare svariate situazioni.

Si parte in fila indiana seguendo gli appositi sentieri dedicati alle motoslitte per arrivare come prima tappa sopra un immenso lago ghiacciato. Qui ci hanno lasciato sfrecciare liberamente (ammetto che Ale ha sgasato non poco): questa prima divertentissima fase serve soprattutto anche per prendere confidenza con il mezzo.
Una volta capito come muoversi con la motoslitta, si inizia il vero percorso su e giù per la “montagna” seguendo i vari sentieri: da quelli più agevoli e larghi a quelli dove si passa a stento, fino all’attraversamento di strade (intendo vere e proprie strade dove passano le “normali” macchine).

Nel vostro viaggio non sarà infatti inusuale in Canada trovare cartelli che indicano di fare attenzione alle motoslitte o viceversa, così come non sarà strano fermarsi a fare benzina allo stesso distributore delle macchine.
L’escursione prevede una sorta di lungo loop che porta fino ad un punto panoramico da cui ammirare l’intero fiordo ghiacciato. Si torna poi indietro riattraversando l’immenso lago ghiacciato nel silenzio più assoluto avvolti dalla luce accecante del bianco.
Guidare la motoslitta è molto semplice. Forse l’unico aspetto da considerare, è che bisogna essere un pochino temprati al freddo e allenati.
Man mano che le ore passano, soprattutto quando si è alle prime armi, si avverte inoltre la stanchezza sulle braccia: la gestione del manubrio a volte è un po’ faticosa in particolare quando ci si trova a guidare sulla neve fresca.

Noi, dopo tre ore, eravamo letteralmente stremati ma non per questo le nostre escursioni sulla neve nel cuore del Quebec sono finite.
Le diverse tipologie di escursione
Diverse sono le escursioni in motoslitta a cui si può accedere soggiornando in una struttura come la nostra, ovvero in una Pourvoirie.
Si può noleggiare una motoslitta per avventurarsi da soli nelle varie zone del Quebec (ovviamente questo è consigliato per chi ha già avuto delle esperienze in motoslitta ed è un pò più esperto).

Si può richiedere un’escursione di diversa durata, intera o metà giornata, individuale o di gruppo e accompagnati dalla guida (sempre consigliabile).
Per i più danarosi o per un’esperienza diciamo esclusiva, si può scegliere un’escursione con guida personale.
Per chi vuole osare e sentirsi “into the wild”, o meglio godere in toto di questa esperienza, è possibile scegliere tour di più giornate che vi porteranno così a vivere appieno l’avventura quebecchese spostandovi di pourvoire in pourvoire.

Il Quebec da est ad ovest offre infatti ben oltre 5000 chilometri di percorsi segnati e dedicati alle motoslitte. Giusto per darvi un’idea di quanto qui la cosa sia seria, vi è proprio una Federazione dei club di motoslitte con un sito dove è possibile scaricare una mappa interattiva con tutti i percorsi.
Se siete interessati ad escursioni di più giorni, ci sono diversi operatori locali che propongono pacchetti ad hoc (in questo caso preparatevi a costi piuttosto importanti).
Cosa indossare sulla motoslitta
Per affrontare un’escursione in motoslitta in Canada bisogna equipaggiarsi adeguatamente considerando le ore in cui sarete esposti al freddo.
Non preoccupatevi però! Non bisogna spendere un capitale in abbigliamento tecnico prima di partire.
Già perché sia le Pourvoirie sia i diversi operatori, hanno già tutto l’equipaggiamento che metteranno a disposizione. Vengono forniti stivali, pantaloni, giacca, sotto casco, casco e guanti.
E via si parte!

Ovviamente sotto questi capi dovrete utilizzare comunque un abbigliamento adeguato e caldo. Noi avevamo i pantaloni da neve di Canadian Sports & Fishing (brand italiano che spesso ha supportato le nostre spedizioni) con relative calze termiche: ok, praticamente ero un omino Michelin!
Ma una volta pronti, si sfreccia sulla motoslitta a grande velocità e il freddo, se non si è ben coperti ed attrezzati, lo si sente eccome! Dunque, meglio ero ben protetti.

Nota importante: se come me siete smartphone dipendenti e volete riprendere ogni minimo istante, ricordatevi che durante l’escursione in motoslitta va equipaggiato anche l’iPhone.
Già perché se lo lasciate nella tasca della giacca esterna rischiate al 90% di dire addio alla batteria! Quindi vi raccomando, mettetelo al calduccio all’interno della giacca vicino al maglione.
Seguendo questi piccoli accorgimenti il mio iPhone è sopravvissuto!
Quanto costa un’escursione in motoslitta
I costi per le escursioni in motoslitta variano a seconda della durata e della tipologia di escursione che decidete di fare (individuale o di gruppo, con o senza istruttore).
Mettete in preventivo comunque una spesa minima di 200-250 dollari canadesi (a coppia) che comunque al cambio euro-dollaro rimane tutto sommato accessibile.
O meglio, ne sarete ripagati dall’emozione che proverete. Il costo comprende ovviamente tutta l’attrezzatura necessaria di cui sarete forniti.

Serve poi una carta di credito che sarà data a garanzia e dalla quale verrà prelevato un importo più o meno pari al costo dell’escursione: vale la stessa procedura di quando si prenota un automobile.
Per noleggiare una motoslitta, basta avere la patente B che dovrete mostrare.
Bene ora direi che siete pronti a fare l’escursione in motoslitta e a sfrecciare nel grande Nord!
Questo viaggio è stato disegnato e supportato insieme ai nostri partner: Air Canada Italia , Gattinoni Travel che ha seguito la logistica incontrando i nostri desideri e Canadian Sports & Fishing che ci ha equipaggiati come si deve. Tutte le impressioni, annotazioni, consigli e recensioni sono fatte in modo oggettivo a fronte delle esperienze che abbiamo vissuto in prima persona.









