“You are in the bear country”!
Una delle cose che mi ha stupito e in parte anche intimorito nel nostro ultimo viaggio in Canada Occidentale, tra la British Columbia e l’Alberta, è stato leggere qua e là il cartello che riportava proprio questa dicitura: siete nella terra dell’orso.
Inutile dirvi che all’inizio l’entusiasmo ti fa pensare:
“Ok, allora davvero riusciremo a vedere un orso!”
Ma poi subito ti chiedi: “Ma cosa facciamo se incontriamo un orso?”
C’è da dire che tra le due ha prevalso quella più adrenalinica ed eccitante della possibilità di vedere un orso, ovviamente meglio se in lontananza. Anche se ogni volta che affrontavamo un trail anche il più breve e facile io entravo un pochino in ansia mentre Ale manteneva molto di più il sangue freddo.
Ad ogni curva guardavo se arrivava qualcuno, se eravamo soli o se compariva una massa scura.

La probabilità di incontrare un orso bruno in ogni zona della British Columbia e Alberta è davvero alta. E quando dico ogni zona intendo che esistono orsi sulla Vancouver Island, esistono orsi che entrano tranquilli nella cittadina di Banff, esistono orsi che vengono a trovarti in un resort a Whistler, esistono orsi che gironzolano al margine della strada.
E’ bene dunque sapere come comportarsi se capita di incontrare un orso in Canada. Anche perché, visto che di sicuro è la foto più cool da instagrammare in un viaggio in questa parte del Canada, non sarà poi così cool se non si ha modo di… condividerla!
Informarsi al Visitor Center per evitare di incontrare un orso
Rispetto ai parchi americani che abbiamo avuto modo di visitare, come lo Yosemite o lo Yellowstone, una delle grosse differenze che ho riscontrato è stata la tipologia di comunicazione e di alert che viene data ai visitatori.
Negli Stati Uniti, appena metti piede nel parco, ti viene fornita una guida completa sul tipo di comportamento da tenere con i vari animali selvatici che è possibile incontrare. Allo Yellowstone ricordo addirittura la presenza di uno stand per il noleggio dello spray anti orso, o il “manuale di comportamento” con i bisonti.
In Canada difficilmente troverete tutto questo. La differenza principale deriva anche da come si accede al parco stesso. In quelli da noi visitati non abbiamo mai trovato “il casello” di accesso come negli Stati Uniti dove un ranger è pronto a darti tutte le informazioni del caso.
In British Columbia il pass di accesso lo compri al visitor center se ci vai o presso le colonnine self service. Niente manuale pronto per l’uso, niente panico da spray orso pronto da comprare.

Un approccio del resto che rispecchia molto l’atteggiamento della gente local, i canadesi, che convivono con gli animali (questi grossi peluche come li chiamano i bambini) che popolano la terra in cui si sono insediati.
Un rispetto etico e consapevole della natura che in qualche modo si aspettano venga seguito responsabilmente da tutti quelli che visitano questa “bear country”.

E’ importante dunque seguire con attenzione le istruzioni che troverete ben presenti nei parchi, che sia vicino ad un punto dove ci si ferma per un pic-nic o all’ingresso di ogni sentiero o percorso. Inoltre, vi consiglio sempre di fare comunque una sosta nei visitor center di ogni parco che visiterete per avere informazioni e suggerimenti dai ranger che saranno sempre ben lieti di accogliervi.
Avvistare un orso per strada in Canada
Ora, stando a queste mie premesse, starete pensando che vedrete più orsi che canadesi! No, non è proprio così! L’orso in realtà non ama molto il contatto con la gente e tende a stare defilato o per i fatti suoi anche se è comunque un animale curioso.
Ci sono persone che hanno fatto il nostro stesso viaggio e non ne hanno visto uno. Noi siamo stati abbastanza fortunati e lo abbiamo incontrato ben due volte mancandolo una terza per pochi minuti.
Il primo orso, un cucciolone, lo abbiamo visto dalla navetta che ci portava dal Lake Louise al Lake Moraine mentre brucava beatamente sul pendio a fianco della strada. E’ stato proprio l’autista ha farlo notare fermando il pulmino per darci l’opportunità di ammirarlo. Saremo stati sì e no a 6-8 metri di distanza.
E qui ammetto non eravamo pronti con la digitale.

La seconda volta è stata più adrenalica: lungo la Icefield Parkway, quasi in dirittura di arrivo a Jasper, ha fatto la sua comparsa a breve distanza dal ciglio della strada.
Saremo stati sì e no di nuovo ad una decina di metri, e lui ha passeggiato per un bel tratto indifferente della nostra presenza nonostante fossimo più di 20 – 30 persone a seguirlo a distanza per immortalarlo in una foto o un video.

La terza volta a Whistler lo abbiamo mancato per pochi minuti alle 8 di sera: l’orso questa volta è venuto a “far visita” bellamente al nostro resort che non era proprio in centro ma neppure così isolato.
Questi sono contesti in cui lo incontri “alla luce del sole” e non in posti isolati. In questo caso, sicuramente se ti trovi facci a faccia, la reazione e lo spavento che si può avere è di ben altra entità.
Soprattutto se poi vi trovate di fronte un Grizzly: avete presente la scena di Revenant con Di Caprio?

Come anticipato io avevo un bel po’ di ansia ogni volta che prendevamo una strada che mi sembrava poco battuta. Però in questa parte di Canada ci piacerebbe trasferirci e dunque… fate come noi, seguite bene le istruzioni e le semplici regole per essere pronti quando si incontra un orso.
Incontrare un orso: la differenza tra Grizzly e orso Bruno
In Canada potrete fare due tipologie di incontro: quella con l’orso bruno e quella con il grizzly. Ecco, se incontrate un grizzly… non voglio dirvi che siete spacciati, ma la cosa si fa davvero pericolosa essendo noto per la sua aggressività. Meglio sapere dunque come riconoscerlo!

Il Grizzly ai contraddistingue per:
• la pelliccia: ha un colore diverso, il pelo è più lungo ed il colore è marrone chiaro tendente al grigio
• la dimensione: è più grande rispetto all’orso bruno, può pesare fino ad una tonnellata
• il portamento: è più sgraziato e meno elegante dell’orso bruno
• le caratteristiche estetiche: coda più corta ed arti più lunghi
• l’aggressività: è feroce, cattivo, un vero predatore.
Come comportarsi davanti ad un orso
Molti pensano che la soluzione migliore nel momento in cui si incontra un orso sia quella di darsela a gambe! No! Assolutamente no! Non seguite assolutamente l’stinto di incominciare a correre.
In realtà la cosa migliore da fare è tutt’altro perché, nonostante l’orso sia grande e grosso, è anche molto agile (in discesa ed in salita). Scappare equivale ad innescare un inseguimento con il risultato che difficilmente potrete batterlo!

Queste sono alcune semplici regole da seguire nel momento in cui vi imbattiate con un orso:
- Mantenete il più possibile la calma evitando movimenti bruschi o improvvisi. Potete indietreggiare lentamente ma non date mai le spalle.
- Non fissatelo negli occhi, potrebbe essere ritenuto un atto di sfida.
- Dialogare con lui per fargli sentire la tua voce, battete le mani, sempre in modo calmo senza urlare per mostrare che non siete una preda. Parlare o cantare lungo i sentieri è già un modo per tenerlo a distanza soprattutto se vi trovate in prossimità di flussi d’acqua o in aree dove la visibilità è limitata per la folta vegetazione.

- Se siete con altre persone, state vicini soprattutto se ci sono bambini.
- Allontanatevi molto lentamente guardando sempre dov’è l’orso. Se non è possibile, aspettate che sia lui ad allontanarsi lasciandogli una via di fuga e tenete lo zaino o borsa perché può essere un elemento di protezione.
- Se l’orso si alza mettendosi retto come un uomo sta cercando di identificarti: mantenete il sangue freddo senza farvi prendere dal panico. Questo atteggiamento non significa che sta per attaccarvi.
- Per ogni emergenza tenete pronto lo spray anti orso. Non mettetelo mai nello zaino ma legatelo alla vostra cintura proprio per tenerlo a portata di mano. E soprattutto, appena lo acquistate, leggete o chiedete indicazioni per come utilizzarlo in modo tale da non essere impreparati se mai ne dovrete fare uso.
Cosa fare davanti ad un orso
Sul vostro percorso fate attenzione a due cose, se vedete orme o escrementi giganti che indicano che da lì è passato un orso. Questo non vuol dire che dovete darvela a gambe ma è un segnale che dovrete stare più attenti. Nel caso avvisate anche un ranger.

Un’altra cosa di non poco conto è se incontrate un bellissimo cucciolotto. Non fatevi intenerire ma guardatevi subito intorno perché nelle vicinanze ci sarà anche una mamma orso che è molto, molto protettiva e che non impiegherà un secondo ad attaccarvi se vi vede come una minaccia per il proprio cucciolo. Quindi allontanatevi.

Ricordatevi sempre che un orso è un predatore e di conseguenza è difficile prevedere il suo atteggiamento. Può reagire in modi diversi in base a diverse situazioni.
Bisogna quindi essere attenti e prudenti. Sono comunque rarissimi i casi in cui gli orsi realmente attaccano l’uomo dal quale guardano invece di starsene ben lontani.
Cosa portare durante le escursioni
Se anche voi come me avete un po’ l’ansia di incontrare un orso in Canada vi consiglio di:
Comprare uno spray anti orso in loco. Questo deterrente è consigliabile soprattutto per chi si avventura in percorsi più isolati e meno battuti dalla gente. Non preoccupatevi, il suo utilizzo non è dannoso per l’orso.
Servirà solo per infastidirlo e tenerlo lontano nel momento estremo in cui decida di attaccarvi. Imparate ad utilizzare il bear spray una volta acquistato.
Comprare un piccolo souvenir che si chiama bear bell (magari compratene anche più di una): è un sonaglio grosso come una pallina da ping pong da appendere al vostro zaino. Il suono che farà ad ogni vostro passo, allerterà l’orso di una presenza (l’orso non ama i rumori) e quindi dovrebbe starsene lontano.
Noi l’abbiamo presa…
E a volte più che irritare l’orso irriterà voi per il costante suono!
La trovate per pochi dollari canadesi in tutti i negozi di souvenir o negli shop di attrezzatura tecnica.
Escursioni organizzate per vedere gli orsi in Canada
Ovviamente è possibile incontrare un orso in Canada partecipando ad escursioni organizzate di bear watching proprio per farvi incontrare questo splendido animale.
Diverse sono le società locali che le propongono, dalla Vancouver Island al Walls Grey Park. Cercate l’escursione che più fa per voi scegliendo in base alla zona che visiterete e soprattutto in base al costo generalmente non indifferente: si parte da un minimo di 60 dollari a persona.

Tenete presente che vi servirà almeno una mezza giornata se non una intera. Sono escursioni in cui si parte all’alba e si raggiunge una zona generalmente isolata e si rimane in attesa di avvistarli.
L’avvistamento come per le escursioni per le balene va a fortuna e per quanto sia altamente probabile, non è comunque garantito.

Bene, ora sapete cosa fare se per caso vi capita di incontrare un orso in Canada… Io nel frattempo continuo a preferire quelli di peluche!
Comunque per maggiori informazioni su cosa fare per essere preparati nel caso vi capiti di incontrare un orso, consultate sempre il sito dei parchi che visiterete!
Sia che voliate in Canada sia che optiate per gli Stati Uniti come per il famoso Yosemite National Park










6 risposte
Ciao Silvia! Grazie mille per le informazioni, si stanno rivelando molto utili per organizzare il viaggio in Canada. Sai consigliarmi qualche società locale a Vancouver Island che fa un tour per vedere gli orsi ad un prezzo abbordabile?
Ciao Valentina conosco diverse realtà ma dipende qual è il tuo range di budget accettabile.
Le Sue istruzioni sono state molto utili , le terrò presenti nel mio viaggio in Canada. La ringrazio
Ciao Luisa! grazie! Incontrare un orso in Canada (ovviamente nella sicurezza più totale ovvero stando in macchina) è davvero un regalo della natura. Buon viaggio!
Senza dubbio emozionante ma anche un po’ spaventoso. A me è capitato: ero bambina, ero in viaggio con la mia famiglia e stavamo facendo un trekking in un parco io mio fratello più piccolo e mia mamma. Ero troppo piccola per avere paura, ero solo super-emozionata, ma mia mamma invece racconta sempre che si è presa un bello spavento!
Immagino lo spavento di tua mamma! Noi lo abbiamo visto “in sicurezza” e con altre persone… immagino da soli probabilmente altro che spavento!