Dopo aver dormito in Alta Langa nelle “bolle” di Gaia’s Sphere e provato il brivido di soggiornare in un gipsy caravan alle porte di Cuneo, siamo tornati di nuovo in Piemonte.
Questa volta abbiamo scelto il Monferrato per soggiornare in un altro alloggio insolito in Italia nella “casa sull’albero” nell’Agriturismo Parco del Grep.

Devo ammetterlo, il merito va ad Ale che ha trovato una casa sull’albero in Piemonte immersa nella natura del Parco del Grep.
Questa volta, volendo farmi una sorpresa, mi ha proprio “battuto sul tempo” nella ricerca di posti carini dove dormire!
Così in una giornata di autunno inoltrato, dove i colori della natura sono ancora più belli, abbiamo sconfinato in Piemonte a poco meno di un’ora da Torino pronti a testare la struttura.
Ovviamente siamo andati alla scoperta anche dei prodotti locali della zona che riserva non poche eccellenze.



Agriturismo Parco del Grep Monferrato
Raccontarvi il Parco del Grep unicamente per le sue case sull’albero è davvero limitativo.
Questa struttura, situata tra le colline del Monferrato settentrionale, offre un’esperienza a 360° di completa immersione nella natura.

Negli oltre 9 ettari della tenuta, non solo si soggiorna in un alloggio insolito in pieno glamping style, ma si possono vivere diverse attività outdoor e gourmet, perfetta rappresentazione dell’essenza di questo luogo e del progetto di ospitalità creato da Francesco e Matteo proprietari del Parco del Grep. Infatti qui si può:
• fare un picnic con vista ai piedi di una torre medioevale
• cenare in una piccola locanda con piatti realizzati solo con prodotti locali e stagionali
• degustare i prodotti realizzati dall’azienda agricola come marmellate e conserve
• dedicarsi alle diverse attività outdoor, dalle passeggiate nei diversi sentieri ai percorsi e-bike
• esplorare il proprio lato avventuroso e “wild” dormendo nelle tende sospese

E questo è solo un assaggio di quello che riserva il Parco del Grep…
Anche perché sembrano esserci altre novità in arrivo per i suoi ospiti.
La storia del Parco del Grep
ll Parco del Grep è un bellissimo progetto di agriturismo nato dalla volontà di Matteo e Francesco di recuperare e rinnovare quella che da oltre un secolo è la tenuta di famiglia.
La storia di questo luogo trova il suo inizio nel 1918 quando il loro bisnonno acquistò la cascina chiamata “La Vignassa” come dimora per le vacanze.
Lo spopolamento di queste zone a seguito del boom industriale di inizio ‘900 ha fatto si che queste colline si trasformassero da aree coltivate a aree boschive dando vita a riserve naturali con una ricchezza incredibile di flora e fauna. Qui troverete infatti pinete di Larice, Cedro Atlantica, Faggi, Castagni, Noci e Querce un Ippocastano secolare e un bellissimo esemplare di Sofora Japponica.
Nel 2015 Francesco e Matteo decidono di dare nuovo lustro alla proprietà incominciando un complesso lavoro di recupero e di riconversione di alcuni terreni che porta, dopo due anni, all’apertura dell’agriturismo Parco del Grep.
Esperienza wild con le tende sospese
Che siate più glam o più wild, o semplicemente vogliate sperimentare nuove esperienze un po’ fuori dai soliti schemi, all’Agriturismo del Parco del Grep avrete modo di scegliere tra due tipologie di strutture molto diverse tra loro: le case sull’albero e le tende sospese.
Entrambe sono però accomunate da un aspetto, l’effetto immersivo nella natura.
Le tende sospese sono di sicuro la soluzione da sperimentare per chi ama l’avventura “estrema” e soprattutto viaggia con pochissime cose al seguito. Ecco, per chi mi segue sa che non sono io!

Realizzate in tessuto high-tech, grazie ad un sistema di cavi vengono legate agli alberi a qualche metro di altezza dal suolo.
Dormirete così letteralmente sospesi, mimetizzati tra la natura del parco per una vera green-experience! E possono ospitare addirittura fino a tre persone!
In questo caso, zaino in macchina e per il bagno ci si appoggia alla struttura principale dove si trova la locanda.
A detta dei proprietari, le tende sono un vero successo!

Molte le coppie che hanno provato questa soluzione. E dopo un po’ di scetticismo iniziale, sono rimaste davvero soddisfatte dalla particolare esperienza di soggiorno.
Di sicuro se avete dei bambini, dormire così sotto le stelle sarà per loro qualcosa di molto divertente e avventuroso!
Le case sull’albero nel parco
Se le tende sono troppe estreme per voi, non preoccupatevi, l’altra soluzione dove dormire all’interno del Parco del Grep è la casa sull’albero!
E noi ovviamente, come avrete capito, abbiamo optato per loro.
Due le casette a disposizione degli ospiti, la “Casetta I ciliegi” e la “Casetta La Pineta” che si differenziano per posizione, stile e dimensione. Ma entrambe le strutture risultano più simili a delle bellissime e ricercate palafitte.

Noi abbiamo scelto la Casetta nella pineta, la più grande tra le due.

La casetta dei Ciliegi tra le due è quella che abbraccia realmente un vero albero. Dalle dimensioni più piccole ha uno stile interno molto più simile ad una “stanza classica” perché le pareti interne sono rivestite di intonaco.
La casetta nella Pineta invece è più una sorta di eco-cabin, immersa tra le fronde degli alberi che la circondano. E questo la rende a mio avviso più suggestiva.

Dentro e fuori l’elemento materico dominante è il legno di cui si avverte ancora il profumo. E grazie alla sua ampia vetrata sembra di ritrovarsi davvero in un elegante rifugio con quel giusto tocco di magia.




In entrambi i casi, parlando di glamping, sono presenti tutti i confort necessari. Anche il bagno è presente all’interno della casetta corredato di una comodissima doccia.
Una casa sull’albero per famiglie
Una caratteristica importante della Casetta della Pineta sono il numero di persone che può ospitare.
Generalmente la casa sull’albero è una soluzione pensata per coppie in cerca di una fuga romantica o di una pausa dalla frenesia quotidiana.

Questo vuol dire che chi invece viaggia con i bambini spesso ha problemi a trovare una struttura simile dove provare quest’esperienza con la famiglia al completo.
Questo è invece possibile al Parco del Grep. La casa sull’albero è adatta a famiglie grazie allo spazio generoso con cui è stata realizzata la Pineta.

In questa si può dormire anche in 4 grazie alla presenza, oltre del solito letto matrimoniale, di un divano letto e di una sorta di letto soppalcato.
La colazione del Grep
Il soggiorno all’Agriturismo Parco del Grep comprende la colazione.

La cosa bella è che potete scegliere se consumarla o presso la locanda del parco o direttamente nella vostra casetta con la formula picnic, soluzione perfetta per chi vuole godersi appieno l’atmosfera esclusiva della casetta sentendosi particolarmente coccolato!




In questo caso, con un costo extra di soli 5 euro, vi verrà consegnato direttamente sulla vostra terrazza il cesto con tutto l’occorrente per gustarvi una bellissima colazione a letto o open air!

In entrambe le soluzioni la colazione è a base di prodotti locali homemade e include le classiche bevande calde come the, caffè o cappuccino, da accompagnare con brioches appena sfornate, pane, burro e marmellate del Parco del Grep, biscotti, torte rustiche, yogurt con granola e succhi di frutta o spremute.
Picnic nel Parco del Grep
Una delle cose carine che si possono fare all’Agriturismo Parco del Grep (e che vi suggerisco di non perdere) è il picnic nel bosco o sul promontorio con vista proprio a fianco dei resti delle antiche torri di avvistamento, un patrimonio storico che si trova all’interno della tenuta.

Questa esperienza è possibile farla a prescindere che alloggiate nella struttura ed il costo è di 25 euro a persona e su prenotazione.


La formula del picnic nel parco prevede un generoso cesto ricco di bontà gastronomiche da ritirare alla Locanda del Grep. Potrete poi raggiungere il punto panoramico alle torri già allestito con piccoli tavolini realizzati con balle di fieno e tovaglietta a quadretti bianchi e rossi.

Il cestino del picnic contiene piatti gourmet realizzati esclusivamente con prodotti locali freschi preparati con cura e nei minimi dettagli.
Il tutto con attenzione alla eco-sostenibilità: i contenitori utilizzati sono infatti biodegradabili e compostabili.




Nel nostro cestino abbiamo trovato: la zuppa di zucca, una selezione di formaggi e salumi del territorio, due panini gourmet che solo per come sono stati confezionati meritano una foto, un’enorme fetta di torta di mele a testa buonissima, della frutta, delle noci, acqua e una bottiglia di vino (potete scegliere tra bianco o rosso).

Di sicuro uno dei picnic tra i più buoni e meglio presentati tra i tanti che abbiamo provato.
Dove mangiare: la Locanda del Grep
All’interno dell’agriturismo, nella struttura che fa parte del vecchio cascinale, gli ospiti ma non solo, hanno a disposizione la piccola e autentica Locanda del Grep.

Qui è Matteo a fare gli onori di casa e sarà lui ad occuparsi sia della colazione che della cena portandovi alla scoperta dei sapori classici del Piemonte con piatti realizzati esclusivamente con prodotti locali a km 0.
Il ristorante è davvero una piccola bomboniera con solo 10 coperti a disposizione che rendono il tutto ancora più riservato ed intimo.

L’ambiente, dall’atmosfera vintage, richiama proprio lo stile delle locande di un tempo con la giusta ricercatezza di dettagli e di oggetti che fanno fare un tuffo nel passato ma senza eccedervi.

Durante il vostro soggiorno la locanda è a disposizione solo per la cena mentre a pranzo effettua il servizio picnic.
Noi lo consigliamo a pieni voti: piatti ottimi e genuini, atmosfera famigliare e rilassante e la sensazione di avere quasi un personal chef a disposizione.

La cena ha un menù fisso uguale per tutti gli ospiti realizzato con una selezione di prodotti stagionali del territorio o presi direttamente dall’orto dell’agriturismo.

Il menù comprende un antipasto, un primo, un secondo e un dolce per chiudere con un the o una tisana calda, magari riscaldandosi davanti al tepore del fuoco della stufa a legna che campeggia nella sala.

Anche in questo caso, qualora in inverno (o anche nelle altre stagioni) vogliate rimanere nella vostra casa sull’albero, è possibile ordinare la cena con la formula picnic.
Il costo della cena non è compreso in quello del soggiorno.




Ma è comunque davvero accessibile considerando le diverse portate che include: 25 euro a persona bevande escluse. Non manca una interessante lista di vini ovviamente di cantine del territorio.
La nostra esperienza al Parco del Grep
Il nostro soggiorno all’Agriturismo del Parco del Grep è stato davvero piacevole tanto che fermarsi solo una notte è stato limitativo visto anche quanto il territorio circostante offre.

Tanti gli aspetti che ci sono piaciuti in questa nostra nuova esperienza glamping:
• la disponibilità, la gentilezza e soprattutto l’entusiasmo dei due proprietari Matteo e Francesco
• la possibilità di vivere il parco a 360° gradi con picnic e camminate
• l’essere completamente immersi nella natura
• i prodotti e i piatti realizzati nella loro piccola e accogliente Locanda.
La nostra casetta era davvero dotata dei giusti confort, il tutto ben rispettando lo stile eco-friendly che ti aspetteresti da posti come questi.

Con noi poi c’era anche Boston, il nostro micione nero diventato ormai anche ottimo room tester, che ha apprezzato molto l’ambiente…
Al Parco del Grep sono infatti pet-friendly e dunque i vostri amici a 4 zampe sono i benvenuti!
Cosa fare nel Monferrato vicino al parco del Grep
Se come noi siete dei food & wine lovers, i dintorni del Parco del Grep non vi deluderanno affatto!
Del resto si sa, il Monferrato è davvero ricco di eccellenze e di piccole realtà tutte da scoprire.
Noi, per andare un po’ a colpo sicuro visto anche il poco tempo a disposizione, ci siamo affidati ai consigli di Francesco e Matteo, i proprietari del Parco del Grep.

Il nostro tour eno-gastromico gourmet, costruito in modo tale da seguire una sorta di loop, ci ha portato a scoprire 3 realtà del territorio, una più interessante dell’altra.
Abbiamo toccato ovviamente i tre temi rappresentativi del territorio, vale a dire il vino, le nocciole e i salumi che ci hanno conquistato non solo per i prodotti assaggiati (e acquistai) ma soprattutto anche per le storie e l’impegno dei piccoli produttori incontrati.
Degustazione di vino al Poggio Ridente – Cocconato d’Asti
Per i vini abbiamo scelto la Cantina Poggio Ridente a Cocconato d’Asti incuriositi dal fatto che questa azienda vitivinicola ha scelto di produrre solo vini biologici.

Un metodo rigoroso quello scelto da Cecilia Zucca, titolare dell’azienda, che ha abbracciato così la filosofia della eco-sostenibilità attraverso la quale esprimere al meglio le caratteristiche del terroirio.




Dal barbera all’albarossa, dal ruchè al particolare viognier: sono questi alcuni dei vini che abbiamo avuto modo di degustare ben guidati da Eleonora, la figlia di Cecilia, nella loro piccola e caratteristica enoteca nel centro del bel borgo di Cocconato, a fianco della Locanda Martelletti.

Degustazione salumi – Agriturismo del Luogo
Da Cocconato ci siamo spostati a Brusasco all’Agriturismo del Luogo per proseguire con una degustazione di salumi. Qui ci siamo ritrovati in un posto sorprendente.

Già perché questo agriturismo si trova all’interno della splendida proprietà del Castello di Brusasco il cui palazzo attuale, risalente ad inizio del ‘700, sorge al centro di un piccolo borgo medioevale.

Questo luogo conserva un aneddoto storico di grande rilevanza: qui alloggiò Garibaldi con parte delle sue milizie ed è qui che ricevette in modo “informale” l’ordine da parte di Cavour per partire per la spedizione dei 1000.


Dopo questo viaggio nella storia con visita di alcuni dei saloni del palazzo, siamo ovviamente passati alla parte più godereccia, la degustazione di salumi.

Maurizio, che insieme al suocero gestisce l’agriturismo, ci ha spiegato la particolarità di questi salumi, fatti con sola carne di suino nero di Parma lasciati allo stato brado per più di due anni prima di essere poi macellati.



Se avete tempo, passate anche per cena o pranzo nel week end quando la cucina dell’agriturismo apre al pubblico: noi ci siamo ripromessi di tornare a trovarli.
Degustazione nocciole delle Langhe – La Peracca
Il nostro tour non poteva che concludersi con uno dei prodotti più tipici del territorio visitando a Casalborgone La Peracca, azienda che realizza prodotti dolciari e non solo utilizzando nocciole di altissima qualità.

Qui Elisabetta sforna biscotti e torte di nocciole ottenute esclusivamente e direttamente dai loro noccioli.
Ma non solo, provate le creme spalmabili, i torroni e tanti altri prodotti realizzati in modo artigianale. E tanti i prodotti gluten free.

La nostra preferita? La torta di nocciole che abbiamo avuto la fortuna di assaggiare proprio appena tolta dal forno!
Se non avete modo di passare da queste parti ordinateli sul loro e-commerce La spesa in collina.

Un progetto nato durante il periodo del covid attraverso il quale è stato creato un market place che include numerosi produttori locali.
Quanto costa dormire al Parco del Grep
Dormire una notte nella Casetta I ciliegi costa 140 euro per due persone a notte colazione inclusa, mentre per la Casetta La Pineta si sale a 160 euro viste le più ampie dimensioni.

Per la vostra avventura nella tenda sospesa, spenderete invece solo 70 euro a notte.
Ai quali potete aggiungere se lo volete:
• il costo del picnic nel parco (25 euro a testa)
• il costo della cena di 4 portate (25 euro a testa bevande escluse)
• il costo del servizio in camera della colazione a picnic (5 euro)
Direi che considerando la struttura nel suo complesso, i servizi offerti e soprattutto la tipologia di Casetta, i costi sono davvero interessanti e direi anche al di sotto di altre strutture simili.
Dove si trova il Parco del Grep: come arrivare
La posizione del Parco del Grep lo rende davvero facile da raggiungere, soprattutto se arrivate da Milano e dintorni o da Torino.
La sua posizione è un crocevia tra diverse città del Piemonte. Infatti si trova:
• a poco più di 40 minuti da Torino
• a 40 minuti da Casal Monferrato
• a 50 minuti da Ivrea
• a 50 minuti da Asti
• ad 1 ora da Alessandria
Si può quasi pensare di scegliere di soggiornare immersi nella natura e tenere così come base il Parco del Grep per poi esplorare le zone circostanti del Piemonte.
Da Milano considerate invece poco meno di 2 ore di macchina a seconda della zona da cui partirete.

L’Agriturismo del Parco del Grepp si conferma dunque una struttura assolutamente da provare, perfetta per un week nella “natura” sia per coppie sia per famiglie con bambini.
Inoltre vi anticipo che potrebbero esserci bellissime novità in futuro con altre strutture particolari in cui dormire: quindi tenete d’occhio questa struttura!









