Durante il nostro viaggio attraverso il New England, una delle cose che non vedevo l’ora di fare, era quella di pranzare all’Union Oyster House Boston. Non solo perché questo è il ristorante più vecchio degli Stati Uniti ma soprattutto perché qui veniva immancabilmente ogni domenica John Fitzgerald Kennedy, il Presidente più giovane degli Stati Uniti di cui ormai conoscete quanto io ne sia totalmente affascinata.

In una giornata decisamente piovosa alla scoperta della città di Boston, dopo esserci intrattenuti con un bostoniamo che incurante della pioggia ha avuto il piacere di accompagnarci fino all’Oyster Union House, quando all’ora di pranzo mi sono ritrovata finalmente di fronte all’atteso ingresso, ammetto di essermi davvero emozionata. Soprattutto perché sapevo che posto mi avevano riservato!

Union Oyster House Boston: il ristorante
L’Union Oyster House di Boston è una vera istituzione della storia americana, un tempio della gastronomia e della cucina del New England. Aperto addirittura nel 1826 proprio lungo la Boston Freedom Trail, da allora ha continuato a servire i suoi piatti tipici senza sosta. Con i suoi 185 anni di storia è riconosciuto come il ristorante più vecchio degli Stati Uniti ad oggi ancora attivo.

Suddiviso su più piani e in diverse zone, l’Union Oyster House di Boston può ospitare fino a 400 persone. Piccoli booth con i colori americani, tavolini ma anche tavoli di legno con separé.

Di sicuro però la prima cosa che si nota appena entrati è l’enorme acquario con enormi aragoste (preparatevi a scegliere la vostra) e l’insegna che certifica il ristorante come sito storico.

Un’intera sala del ristorante rende omaggio alla città con quadri che ritraggono i momenti storici o iconografici di Boston, come il Boston massacre.
Il bancone del bar in pregiato legno di mogano esiste fin dalla nascita del ristorante e dunque vanta anche lui ben 185 anni. Se potesse parlare chissà le storie che potrebbe raccontarci!
Tra le leggende che comunque sono arrivate fin qui, di sicuro quella di Daniel Webster resta incisa nella storia dell’Union Oyster House di Boston: noto politico e avvocato dell’epoca, non mancava giorno in cui non facesse visita al locale accomodandosi proprio al bancone ordinando sempre un bicchiere di brandy, dell’acqua e una mezza dozzina di ostriche.

Dalla sua apertura, inoltre è incredibile pensare che in tutti questi anni si siano susseguiti solo 3 proprietari. Ma proprio questo aspetto probabilmente ha permesso di mantenere intatta la tradizione e l’autenticità di questo ristorante.

Dal 1970 la proprietà è passata nelle mani di Joseph Milano e della sorella Mary Ann Milano Picardi: una missione la loro che ha soprattutto come intento quello di preservare più che un ristorante un pezzo di storia della città.
Union Oyster House Boston: mangiare seduti al tavolo di Kennedy
Al di là della storia dell’Union Oyster House Boston e di ciò che avremmo mangiato di lì a poco, la cosa più emozionante (almeno per me) era quella di sedermi allo stesso posto di Kennedy. Sapevo che avrei pranzato qua, sapevo di essere in un posto storico e che mi sarei gustata aragoste giganti in uno dei locali da non mancare a Boston.

Ma quello che non sapevo era che Jim mi avesse riservato proprio il tavolo 18: non solo è il mio numero ma soprattutto è il booth che Kennedy riservava ogni domenica. In sostanza mi sono seduta nello stesso posto in cui si è seduto il più giovane presidente degli Stati Uniti.

Quando ancora era un deputato e un senatore, Kennedy era solito pranzare da solo proprio all’Union Oyster House di Boston: saliva al secondo piano e sceglieva sempre questo posto delimitato da pannelli di legno dove poteva così leggere con tranquillità il suo giornale assaporando una zuppa di aragosta. Ora questo tavolo porta il suo nome e in suo onore è stata applicata una placca e un medaglione d’orato che riporta la sua immagine. E come potete immaginare è uno dei tavoli più ambiti del locale!
La “hall of fame” dell’Union Oyster House Boston
Ma questo non è solo il ristorante di Kennedy. Infinita è la lista di personaggi noti che sono passati da qui, basti pensare che esiste la “Hall of fame”del ristorante. Una vera e propria gallery di fotografie delle persone più famose: cantanti, musicisti, attori, politici e presidenti che hanno mangiato proprio in questo luogo. Sono davvero un’infinità.

In questa vera icona della elegante scena bostoniana sono diversi i Presidenti americani che sono passati all’Union Oyster come appunto JFK, ma anche Clinton o parlando di tempi più recenti, il mio amato Obama che si riservò (causa motivi di sicurezza) l’intero ristorante. Lo stesso Jim ci ha raccontato come ricevettero questa telefonata: Obama stava arrivando!

Il presidente in visita a Boston per il college della figlia voleva pranzare allo storico ristorante, cosi per motivi di sicurezza hanno dovuto liberare l’intero ristorante scusandosi con i clienti. Peccato non fossi lì proprio quel giorno!
Ritagli di giornali, autografi, fotografie documentano ogni passaggio come quelle di un giovane Tiger Woods seduto allo storico bancone.


E come diceva il barman con cui abbiamo scambiato qualche chiacchiera, una delle conversazioni più comuni tra gli ospiti che si siedono al bancone è proprio quella di riconoscere i nomi dei vari personaggi presenti nel dipinto che ritrae e rende omaggio a più di 50 personaggi che di qui sono passati.
Cosa mangiare all’Union Oyster House Boston
Ma veniamo al menù della Oyster Union House.

Con un nome così, avrete già intuito quali siano le specialità di questo ristorante: le ostriche. Arrivano direttamente da Cotuit e Daxbury, località situate sulla penisola di Cape Cod. Ma qui potrete gustarle in svariati modi come quelle fritte o grigliate con burro e parmigiano!


Dopo le ostriche, l’altra specialità è l’aragosta. Queste provengono dal Maine o dal Nord del Canada. Potete scegliere la vostra aragosta direttamente dalla vasca all’ingresso o puntare sui ravioli ripieni di polpa di aragosta che sono davvero qualcosa di fantastico.

Da non perdere la clam chowder (definita addirittura leggendaria), ovvero la zuppa di vongole fatta secondo la ricetta del New England. Effettivamente è buonissima accompagnata dal loro corn bread caldo sfornato direttamente nella “bakery” del ristorante.
Nel menù potrete scegliere anche tra gamberoni, haddock, capesante, cozze, salmone… Qui è il pesce a farla da padrone. Ma non temete, troverete anche altri piatti o il classico hamburgher se come Alessandro, il pesce proprio non lo mangiate.
Dove si trova l’Union Oyster House a Boston
Situato nell’omonima via Union Street al nr 41, l’Union Oyster House sarà davvero facile da trovare anche perché è una delle tappa indicate sulla Freedom Trail di Boston oltre ad essere piuttosto vicino anche al vivace Quincy Market. Nonostante i suoi oltre 400 posti, soprattutto nei mesi estivi e durante il week end è meglio prenotare in particolare modo se volete vivere l’esperienza di sedervi al tavolo nr 18, il Kennedy Booth. Potete prenotare direttamente dal sito nella sezione “Contact”.

Mettete in conto di spendere tra i 40 e i 50 dollari a persona, in base ovviamente a cosa prenderete e alle bevande che consumerete. Il ristorante ha al suo interno anche un gift shop carino. Anche se non avete intenzione di pranzarvi o cenare, fateci comunque un salto e magari godetevi un buon cocktail al bancone del bar gustando le loro ostriche come faceva appunto Mr. Webster!









