Con l’arrivo di settembre, il tempo della vendemmia, l’autunno e i colori del foliage viene ancora voglia di fare un week end fuori porta e di godersi delle giornate all’aperto prima di entrare in letargo con l’arrivo dell’inverno e l’accorciarsi delle giornate.

Tante sono le strade che si possono percorrere per raggiungere le mete vicino casa.
Ma una, in particolare, recentemente ci ha decisamente sorpreso: si tratta della strada che profila e attraversa i Colli Euganei, meta tutta ancora da scoprire a pochi chilometri da Padova, poco battuta se non principalmente da chi abita vicino.

Eppure è una destinazione ricca di luoghi da vivere sia dal punto di vista storico sia per i suoi prodotti della terra, primo fra tutti l’uva e i suoi vini, da esplorare attraverso le numerose cantine dislocate lungo “La strada dei vini dei Colli Euganei” .
E’ stata una vera scoperta anche per noi. Pensare che sia io che Alessandro abbiamo origini padovane grazie ai nostri nonni: con tutte le volte che siamo andati a Padova, perché abbiamo aspettato così tanto a venire da questi parti?
Mi spiace non conoscere così bene questa regione, ci sono così tante cose da fare e vedere in Veneto!!! Se come noi non vedete l’ora di organizzare un week end in questa zona d’Italia vi consiglio di seguire Luca di Un Veneto in Viaggio esperto ma soprattutto local che con famiglia al seguito dispensa itinerari e preziosi consigli compreso dove prendere il miglior spritz! Top
I Colli Euganei
I Colli Euganei sono una zona che forse per molti è ancora tutta da conoscere. A circa un’ora da Venezia, 40 minuti da Vicenza e a pochissimi chilometri da Padova, si può dire che possono essere quell’oasi naturale in cui rifugiarsi dopo aver visitato le 3 note città venete.
Oppure al contrario, i Colli Euganei possono diventare la base perfetta per partire proprio alla scoperta delle 3 città venete scegliendo così di soggiornare tra il verde.
In realtà, per tutte le cose da vedere, fare e vivere, i Colli Euganei meritano una sosta di qualche giorno dedicata completamente a loro.
Il territorio, salvaguardato dal Parco Regionale dei Colli Euganei, si estende per oltre 18mila ettari e di cose da fare su queste colline dalle forme coniche, morbide e tondeggianti (alcune di natura vulcanica) ce ne sono davvero tante.
Qui, sui Colli Euganei, si può fare cicloturimo, scoprire piccole gemme nascoste, giocare a golf (5 i campi presenti), andare alle terme (Abano terme dista solo 30 minuiti) ma sopratutto, per chi come noi ama il vino, ci si può perdere tra le tante cantine in percorsi che vi porterranno a degustare un’ampia varietà di bianchi e rossi di qualità.

Insomma, i Colli Euganei sono davvero il posto perfetto per un bellissimo week end. E poi, non per nulla poeti come Goethe, Petrarca e Shelley si fermarono proprio in questi luoghi per trovare ispirazione ai loro scritti.
Cosa vedere sui Colli Euganei
Visitando i Colli Euganei per la prima volta ci si rende conto di quanto i nostri territori abbiano delle piccole gemme nascoste, quasi segrete o del tutto sconosciute per i più.
Cinque sono le cose assolutamente da non perdere se prevedete una gita sui Colli Euganei:
• il borgo di Arquà Petrarca con la casa del Petrarca,
• il giardino Monumentale di Valsanbizio
• il Castello del Catajo
• Villa Beatrice d’Este
Ma soprattutto una cosa dovete fare: il giro delle aziende vinicole sulla Strada del Vino dei Colli Euganei.
Visitare il borgo di Arquà Petrarca
Se volete fare un tuffo nel passato, il piccolissimo borgo medioevale di Arquà Petrarca vi proietterà in una realtà dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato.

Inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia”, deve molto della sua fama allo scrittore e poeta Petrarca che proprio qui, nel 1369 venne a trascorrere gli ultimi anni della sua vita.
Potrete rendere omaggio all’artista italiano visitando la sua dimora oppure recandovi alla sua tomba nella piazza davanti alla chiesa di Arquà.

La casa è ora un museo e, sebbene dopo la sua morte passò nelle mani di diversi proprietari, ha subito poche variazioni rispetto ai tempi in cui vi abitò.
All’interno sono conservati alcuni suoi scritti, lo studio, la libreria ed altri oggetti personali del poeta oltre alla leggendaria gatta imbalsamata, compagna inseparabile del poeta nelle sue ore passate nello studio a scrivere.

Passeggiate tra le poche viuzze di questo borgo e godetevi la tranquilla atmosfera di questo paesello.
Scoprire il giardino Monumentale di Valsanbizio
A proposito di luoghi “segreti”, il Giardino Monumentale di Valsanbizio ci ha decisamente colpiti per due motivi: la sua bellezza ma soprattutto il fatto di non averne mai sentito parlare prima.

Considerata la piccola Versailles dei Colli Euganei, è uno dei giardini storici tra i più grandi esistenti nonché uno dei più belli in Italia.
Si sviluppa su ben 10 ettari di superficie all’interno del quale troverete 60 statue scolpite nella pietra d’Istria ad opera del Marengo, fontane, cascate, laghetti artificiali con tanto di cigni neri, la simbolica Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli, il Monumento al Tempo e il Percorso di Salvificazione.

Mettete in conto quindi di perdervi letteralmente qui e di trascorrrervi almeno un paio di ore… Sempre che riusciate ad uscire dal labirinto!
L’ingresso costa 11 euro per adulto e vi è la possibilità di fare anche delle visite guidate della durata di circa di un’ora.
Visitare il Castello del Catajo
Altra gemma dei Colli Euganei da scoprire è questo castello la cui storia è davvero affascinante.

Non stiamo parlando di un palazzo che è stato residenza della classica famiglia nobile o di un principe del tempo passato, ma di un palazzo, o meglio di una reggia.
Ben 350 stanze, ideato e voluto dagli Obizzi, antica famiglia di condottieri mercenari che in questo modo volevano stupire gli illustri ospiti dimostrando quanto il loro esercito fosse il migliore e il più potente al mondo.

Costruito all’inizio del 16° secolo, conclusasi la dinastia degli Obizzi nel 1803 con la morte dell’ultimo discendente, divenne poi residenza di villeggiatura imperiale degli Asburgo.
Le sale principali sono interamente affrescate e ricche di simbolismi voluti proprio dalla famiglia di mercenari: a differenza degli affreschi dell’epoca in cui spesso erano raffigurate storie religiose, qui sono proprio loro ad essere rappresentati.
In questo modo volevano far conoscere il loro potere e raccontare le gesta compiute.

Il Castello del Catajo dopo gli Asburgo, con i successivi proprietari che si susseguirono cadde in uno stato di abbandono.
Ma dal 2016 con una nuova proprietà è tornato agli antichi splendori grazie anche ad un intervento di restauro davvero imponente e tutt’ora in corso.

Il Castello del Catajo merita dunque davvero una visita, meglio se guidata perché così scoprirete i tanti aneddoti di questo gioiello dei Colli Euganei!
E non mancate di perdervi nel suo “Giardino delle Delizie” dove sono conservati tre degli alberi più importanti d’Europa: una imponente sequoia (oh… come le mie americane!) e due gigantesche magnolie del ‘700 di cui una è la più grande d’Europa!
Visitare Villa Beatrice d’Este
Posta in cima ad uno dei colli, questa villa merita il viaggio anche solo per la vista spettacolare che si gode sulla valle e sui monti circostanti tanto da arrivare a vedere le Prealpi nelle giornate particolarmente limpide.

Situata cima al Monte Gemola dei Colli Euganei, Villa Beatrice d’Este un tempo era un monastero benedettino.
Il nome lo si deve proprio a Beatrice d’Este che qui visse dal 1221 al 1226 ritirandosi a vita monastica e a cui si deve il restauro dell’antico monastero.

Oggi la struttura ospita in alcuni locali il piccolo Museo Naturalistico Provinciale.
Ma qui soprattutto nel week end, se avete occasione, venite a farvi magari un pic-nic o semplicemente a sorseggiare una bottiglia di vino presa da una delle cantine dei colli: rimarrete incantati dal panorama!
Percorrere la strada del Vino
Andar per cantine tra la bellezza dei vigneti proprio nel momento della vendemmia è sicuramente il modo migliore per vivere il territorio dei Colli Euganei. C’è solo un problema, l’imbarazzo della scelta!
Tanti i posti dove andare a degustare ottimi vini doc e docg prodotti dalle cantine che fanno parte del Consorzio Vini Colli Euganei.
Quindi, perdersi tra i colli prendendo spunto dagli itinerari della Strada del vino sarà solo un piacere… magari con la combo perfetta vino-trattorie locali!
Diversi i vini e le aziende agricole che potrete testare: per trovare quella che fa per voi fate un salto all’Enoteca Villa dei Vescovi a Luvignano, situata proprio in uno degli spazi dell’omonima villa patrimonio del Fai.

Questa è proprio l’enoteca della Strada del Vino: troverete dunque tutti i vini (o quasi) delle principali cantine.
La nostra scelta lungo il nostro percorso tra i Colli?
Le Volpi, Vignalta e Calustra.
Bene direi che ora sapete esattamente cosa vedere sui Colli Euganei, siete pronti e a sorseggiare del buon vino e a scoprire angoli nascosti a volte sconosciuti d’Italia









