Cosa vedere alle White Mountains ve ne abbiamo già parlato più volte, una delle tappe del nostro on the road nel New England. Ma questa piccola regione nell’altrettanto piccolissimo stato del New Hampshire riserva delle piccole chicche che sanno stupire.

Considerata una destinazione più da “americani” che da “turista-fai-da-te”, le White Mountains sono da non perdere soprattutto se si è alla ricerca di qualcosa lontano dalle solite mete più classiche e un pochino più affollate del New England.
Se decidete di fermarvi più giorni e quindi di dormire alle White Mountains a Bethlehem esiste uno degli Inn considerato come “miglior fuga romantica” dal Yankee Magazine, vera e propria istituzione giornalistica di questa parte degli States.

Completamente immerso nel verde, con tanto di ristorante rinomato, l’Adair Country Inn è il posto da prenotare subito… Pensate vanta perfino un giardino “disegnato” dagli stessi architetti che progettarono Central Park, sì avete proprio capito bene: Central Park di New York.
Dormire alle White Mountains: la storia dell’Adair Country Inn
L’Adair Country Inn è l’interpretazione perfetta di ciò che sono i cosidetti Inn tipici del New England, spesso immaginati con un portico bianco dove sotto vi è l’immancabile sedia a dondolo.
Qui anche se il portico non c’è, troverete comunque tanto verde e uno stile elegante e raffinato da far respirare appieno quell’ospitalità di altri tempi: discreta, ricercata e senza alcuna ostentazione.

Questa enorme residenza fu commissionata nel 1927 da Frank Hogan, avvocato e socio di uno degli studi legali tra i più importanti dell’epoca, come regalo di matrimonio – forse per questo così romantico – alla figlia Dorothy che decise di abitare qui fino al 1991.

Quando Dorothy venne a mancare, venne deciso di trasformare l’enorme casa in quello che oggi è un affascinante boutique hotel con ben 9 stanze mantenendone lo stile.
Molti elementi di arredo e diversi oggetti personali della stessa Dorothy sono stati conservati, come i suoi cappelli che amava collezionare insieme al marito.
Una collezione arricchita nel tempo anche dai diversi innkeepers, i manager della struttura, in onore della storia della proprietaria di questo magnifico luogo e che oggi diventano quasi soprammobili preziosi posti in bella mostra lungo la scala che porta al primo piano.
Dormire alle White Mountains in un boutique hotel
L’Adair Country Inn è davvero il posto perfetto dove fermarsi alcuni giorni: qui ci si rigenera grazie al contatto con la natura, ai vari sentieri a disposizione, all’isolamento totale dal caos e dai rumori…
Se poi vi è anche un’esperienza gourmet che parte dalla prima colazione, porta a cena e finisce con i cioccolatini sul cuscino accompagnati da citazioni di vecchi scrittori o poeti, beh che altro c’è da chiedere?

Del resto, appena si lascia la highway principale e si percorre il breve tratto di strada secondaria che conduce all’Inn, si ha già la sensazione di arrivare in un posto che ha quel qualcosa di speciale.
E una volta arrivati sembrerà di entrare più in una casa privata, dove l’accoglienza da parte dell’innkeepers Cindy, è la stessa che avrebbe un padrone di casa che riceve i suoi amici.

Nove le stanze a disposizione degli ospiti, (non poche per una struttura che diciamocelo di hotel non ha nulla… ovviamente in senso positivo)… Rettifico nove enormi stanze vista la dimensione che hanno!
Tutte con bagno privato alcune delle quali anche con vasca idromassaggio, altre con tanto di caminetto o letto a baldacchino.
Ogni stanza si differenzia dall’altra pur mantenendo il medesimo stile: semplice, elegante, curato con elementi di arredo antichi ma non eccessivi e con biancheria bucolica degna della regina Elisabetta.
La sensazione è quella di un posto “fresco” e con quel giusto tocco di romanticismo.

Tanto lo spazio dedicato anche alle parti comuni come lil salotto che presenta non solo enormi divani dove sprofondare magari leggendo un libro e sorseggiando del tè, ma anche un pianoforte a coda e dove ovviamente neppure qui manca il caminetto.
C’è anche una Library Room, trasformata però (con grande gioia di Ale) in un piccolo angolo bar dove sorseggiare ottimi cocktail magari al rientro dall’intensa giornata trascorsa tra le White Mountains o ancora per rilassarsi e chiacchierare a fine cena.

Se tutto questo non vi basta, c’è anche una taverna che ha quel sapore di “montagna”.
Parte delle pareti sono interamente di legno con appese le ciaspole (impazzisco!!!), le poltrone di belle dove sedersi e degustare un buon bourbon e poi per non farsi mancare nulla un tavolo da biliardo.
Questo gioiellino viene chiamata la Granite Room proprio per le sue pareti che alternano legno alla pietra ed è l’unica che ha un televisore! In fondo ve lo avevamo detto, qui si è fuori dal mondo!

Infine tanto tanto verde… un giardino (ed anche un campo da tennis in cemento) che è un invito a passeggiare magari anche a piedi scalzi per avere ancora di più quel senso di totale libertà.
Il lato gourmet delle White Mountains
Cosa c’è di meglio se non avere anche un ristorante a disposizione proprio nella stessa struttura in cui si soggiorna? Se poi è anche gourmet…
E’ vero, a noi piace andare alla scoperta di posti particolari dove mangiare. Ma averlo direttamente nel proprio boutique hotel rende tutto più semplice, soprattutto quando si arriva al termine di giornate intense e ricche di attività.
Il ristorante dell’Adair gode poi di ottima fama tanto che è aperto anche a chi non è ospite della struttura. La cucina è nelle sapienti mani dello chef Erik Kadle: il suo menù è una fusione tra prodotti locali (anche a chilometro zero) e spunti creativi che vi faranno così godere di un’esperienza gastronomica gourmet a tutti gli effetti.
Si può scegliere tranquillamente tra piatti sia di carne che pesce a la carte o lanciarvi come abbiamo fatto noi nel menù degustazione e provare così le specialità dello chef.
Assaggiate soprattutto la Wild Mushroom Tortalache: sono una sorta di ravioli ripieni di funghi arrostiti serviti con un sugo sempre ai funghi e formaggio di capra: deliziosi!
Dormire alle White Mountains: la colazione dell’Adair Country Inn

La colazione inizia con frutta fresca e i tipici popover, una sorta di pane-croissant dolce dalla forma di un muffin (Cindy vanta a suo dire il primato di miglior popover della zona, meglio anche dei cugini del Jordan Pound nell’Acadia National Park famoso per questo dolce), che qui sono davvero enormi.
Si prosegue con piatti caldi a seconda dell’estro dello chef dove però non mancano mai le uova, salsicce, bacon cotto nel sidro di mela. Il tutto da annaffiare con abbondante sciroppo d’acero del New Hampshire.

Succo di frutta fresca e caffè a volontà completano il tutto. Se poi al pomeriggio decidete di rilassarvi godendo della natura che circonda l’hotel, ricordatevi che alle 3 c’è l’Afternoon Tea accompagnato da dolci e altre prelabitezze homemade!
Dormire alle White Mountains: informazioni tecniche e costi
Se decidete di dormire alle White Mountains, l’Adair Country Inn si trova nella piccola località di Bethlehem al nr 80 di Guider Lane. La posizione è davvero strategica anche perché sarete a pochi chilometri dalla più nota e piacevolissima cittadina di Littleton.
I costi sono davvero accessibili vista la tipologia di struttura: ad agosto si parte da 209 dollari a seconda della stanza scelta (più tasse) compresa la colazione (cosa che spesso negli hotel americani non c’è) e l’afternoon tea.
Controllate il sito perché ci sono anche degli interessanti pacchetti in base alle attività che si vogliono fare in loco: dallo sleddog (in inverno) al rafting, al golf.
Se decidete di cenare, mettete in conto almeno 50-60 dollari a testa…
ma per una cena romantica ne vale la pena!









