Visitare New York è sempre un’emozione! Lo è stata la prima volta anni fa, lo è ancora ogni volta che torno nella Grande Mela. Se l’affermazione “New York è una città sempre in movimento e in continuo cambiamento” può sembrare una frase fatta, la realtà dei fatti è che è davvero così.
Non solo, per quanto tornare significa andare alla scoperta di nuove realtà, c’è e ci sarà sempre quella voglia di rivedere i posti più iconografici di questa città: Empire State Building, Central Park, Top Of The Rock, giusto per citarne alcuni, non stancano mai!
Perché diciamocelo, sebbene siano i grandi classici, sono quelli che alla fine ti fanno sentire a New York, che ti trasmettono quella sensazione di essere tornati di nuovo nella grande metropoli.

E allora quanti giorni servono per visitare New York, cosa vedere in 3, 4 o 5 giorni. Quali sono le attrazioni principali da non perdere e come muoversi facilmente in città. Cosa mangiare, dove mangiare e sopratutto dove dormire a New York.
Quanti giorni servono per visitare New York
Forse un tempo si poteva pensare di vedere tutte le attrazioni principali di New York in 4 giorni pieni. Oggi, con tutte le novità in città, quei 4 giorni a mio avviso non bastano più.
New York è una città piena di cose da fare, da vedere, da vivere. Tanto che una settimana, soprattutto se si mette in conto di visitare i musei, forse non è nemmeno sufficiente.
Purtroppo però oggi, in un’epoca post covid dove l’inflazione è alle stelle, una settimana in città ha il costo di un intero viaggio estivo in una meta lontana.

Bisogna valutare diversi fattori personali per capire quanti giorni servono per visitare New York: il budget a disposizione, i giorni che si hanno e cosa non si vuole assolutamente perdere in città.
La spesa maggiore che dovrete affrontare sono il costo del volo, il costo dell’hotel e il costo delle attrazioni che anche con il pass sono comunque una cifra importante.
Di conseguenza si devono ottimizzare i tempi per far quadrare il budget e non perdere nulla di ciò che c’è sulla vostra “To do List”
Il nostro è un itinerario di 5 giorni utile per chi visita New York la prima volta e vuole vedere quasi tutte le attrazioni principali, rimandando a un domani (perché si sa tanto a New York si torna)
eventuali approfondimenti.
Com’è suddivisa New York
Visitare New York significa capire la struttura della città e vivere i vari quartieri.
Conoscere le zone con le varie attrazioni permette anche di organizzare meglio il proprio itinerario.
New York è divisa in 5 distretti: Manhattan, Queens, Brooklyn, Bronx e State Island.
Il più famoso Manhattan è suddiviso a sua volta in
• Downtown (o Lower Manhattan),
• Midtown
• Uptown (o Upper Manhattan).
Downtown è la zona più turistica poiché comprende i quartieri più “commerciali” qui troviamo i più noti: SoHo, NoHo, NoLita, Tribeca, Little Italy, Chinatown, East Village, Meatpacking District, West Village.

Midtown comprende invece: Broadway e distretto dei teatri, Chelsea, Hudson Yards , Gramercy Park, Flatiron District, Murray Hill, Garment District, Hell’s Kitchen.
Ad Uptown la zona più interessante da conoscere e visitare è Harlem.
New York attrazioni principali
Possiamo suddividere le attrazioni principali a New York da vedere per “tema”:
Musei di New York
Visitare un museo comporta sempre almeno 2/3 ore sulla tabella di marcia di una giornata. Generalmente sono solita a scegliere solo un museo per volta e dedicare più tempo nel vivere la città.
Tantissimi i musei in città I quattro più importanti sono:
• Solomon R. Guggenheim Museum (Arte moderna e contemporanea)
• The Metropolitan Museum of Art (MET) uno dei più grandi ed importanti musei degli Stati Uniti
• American Museum of Natural History (Museo di storia naturale)
• MoMA (Museo d’arte Moderna il mio preferito è qui che si trovano diverse opere di Warhol e la famosissima Notte stellata i Van Gogh)
Al quale aggiungerei il museo dell’11 settembre davvero imperdibile.
Osservatori di New York
Ammirare lo skyline di New York da ogni angolazione è un must to do. Oggi la città conta 5 osservatori:
• Empire State Building il simbolo della città e forse oggi quello un pochino più datato
• Top of The Rock un grande classico che non passa mai di moda
• Freedom Tower (Ground Zero) Bella, interattiva ma quella con la vista meno interessante
• Summit One Vanderbilt l’osservatorio più interattivo, psichedelico e particolare
• The Edge (Hudson Yards) l’osservatorio all’aperto più alto dell’Emisfero occidentale.
Quali vedere? direi tutti! Il momento migliore? Sicuramente al mattino quando c’è meno gente o al tramonto quando c’è più gente ma è anche più suggestivo.
I quartieri da non perdere
Visitare New York è camminare, attraversare, vivere i quartieri.
I più famosi, quelli da non perdere la prima volta in città sono: SoHo, NoHo, NoLita, Tribeca, Little Italy, Chinatown, East Village, Meatpacking District, West Village, Harlem.
A Brooklyn invece i quartieri più importanti sono: Downtown, Dumbo, Carrol Gardens, Williamsburg, Brooklyn Heights e Coney Island.
Altre Attrazioni Principali
Il resto delle attrazioni principali a New York sono:

• Liberty Island con la statua della Libertà e il nuovo museo
• Central Park con le sue attrazioni
• High line park un parco “sospeso” realizzato un un ex ferrovia sopraelevata
• Grand Central Terminal (Stazione)
• Little Island (Pier 55) un isola/parco artificiale nel fiume Hudson
• Time Square
• Flatiron Building
• World Trade Center e Memorial 9/11
• Oculus Center (l’avveneristica struttura di Calatrava)
• The Vessel
• Rockfeller Center (soprattutto a Natale con albero e pista di pattinaggio)
• Wall Street con la famosa statua del toro
• Pier 35 la nuova area con altalene vista tramonto
• New York Public Library
• Bryant Park
• Ponte di Brooklyn
• Intrepid Sea Air Space Museum: museo di storia marittima e militare su una vera portaerei tra i grattacieli.
Cosa fare a New York
New York non è solo cose da vedere ma è anche un insieme di esperienze uniche da fare ad esempio:
• Ammirare il tramonto dalla Promenade di Brooklyn
• Assistere ad uno spettacolo a Broadway
• Sorvolare la città con un elicottero
• Andare a caccia dei murales più belli di Kobra
• Assistere ad una vera messa Gospel ad Harlem
New York cosa vedere in 5 giorni
Un buon itinerario a New York dipende non solo da ciò che vogliamo realmente vedere ma anche dalla zona in cui si alloggia. Prediligere sempre un hotel strategico vicino ad una fermata della metropolitana.
A grandi linee possiamo suddividere così il nostro itinerario di 5 giorni.
1° giorno: Statua della Libertà, Financial district, Ground Zero, High Line, Chelsea Market
2° giorno: Bryant Park – New York Public Library – The Summit One Vanderbilt – Grand Central terminal – Top of the Rock – Pier 35 – Empire State Building (facoltativo)
3° giorno: Central Park, Harlem, Moma, Time Square
4° giorno: Brooklyn (Ponte di Brooklyn, Dumbo, Bushwick, Coney Island)
5° giorno:
Itinerario di 5 giorni a New York
Itinerario primo giorno a New York
Statua della libertà, Financial District, Ground Zero, High Line, Chelsea Market

La prima giornata è dedicata alla parte sud-ovest di Downtown Manhattan e non può che iniziare con la Statua della Libertà. Ritiro del biglietto a Battery Park (anche se muniti di CityPASS bisogna fare il pit stop in biglietteria) e imbarco.
Programmate la visita la mattina presto: eviterete così affollamento e lunghe code. Mettete in conto almeno 3 ore di escursione tra andata e ritorno che potranno aumentare se deciderete di visitare il nuovo museo della statua della Libertà e a quanto (e se) vi fermerete ad Ellis Island.
Se volete salire sulla corona della Statua della Libertà, non solo dovete mettere in conto più tempo ma per accedervi dovrete programmare e prenotare l’accesso mesi prima.
Rientrati in Downtown Manhattan, si è a pochi passi dal Financial District e dalla borsa di Wall Street. Immancabile la foto di rito con il famosissimo “bull” sfiorando come buon auspicio proprio “i gioielli” del toro e un saluto “Fearless Girl” la statua della bambina che solo da qualche anno è stata posizionata con aria di sfida davanti alla Borsa.
Da lì in pochi minuti ci si ritrova a Ground Zero: tra segni di rinnovamento e di un nuovo inizio rappresentati dalle incredibili strutture architettoniche come l’Oculos di Calatrava o la Freedom Tower, sono le fontane commemorative e il museo dell’11 settembre a riportare la memoria ad una delle più terribili tragedie della nostra storia contemporanea.






Per visitare il museo dell’11 settembre necessita di almeno due ore (il pomeriggio lo abbiamo trovato molto affollato rispetto all’anno prima quando siamo entrati di mattinata) e se avete il CityPASS come abbiamo fatto noi potete tranquillamente saltare la coda risparmiando così tempo prezioso.
Valutate se salire sulla Freedom Tower, a nostro avviso tra i 5 osservatori in città, questa torre nonostante sia bella e molto simbolica rimane quella con una vista meno interessante.
Una volta esplorato Ground Zero Raggiunge il Ghostbusters Headquarter (14 N Moore St), foto di rito con il fantasmino per poi trascorrete il resto della giornata, ormai giunta al tramonto, passeggiando tranquillamente lungo il percorso dell’High Line
Chiudete la giornata con una cena nella piacevole atmosfera del Chelsea Market.
Note e Deviazioni sull’itinerario: in questa zona potete scegliere di vedere anche il Fire Museum e l’edificio che fu nel film “la base” dei mitici Ghostbusters!
In base a quanto tempo dedicate
Itinerario secondo giorno a New York
Bryant park – New York Public Library – The Summit One Vanderbilt – Grand Central terminal – Top of the Rock – Pier 35 – Empire State Building (facoltativo)

Iniziate la seconda giornata a New York con un caffè in Bryant Park in attesa che la New York Public Library apra. Visitate in rigoroso silenzio la biblioteca, la maggior parte delle sale sono riservate allo studio, ma c’è una collezione visitabile gratuitamente che riserva alcune chicche come una delle prime edizioni stampate della Bibbia.
Passeggiare lungo la 5 th strada. Raggiungete il The Summit il nuovo osservatorio super interattivo della grande mela.
Mettete in conto almeno un paio di ore tra accesso, interazione con specchi vari, palle giganti argento. L’Empire vi apparirà così grande e vicino che scommetto che non vorrete più andare via.
Usciti arriverete diretti a Grand Central Terminal location prediletta di diversi film e punto di partenza di tantissimi treni.
Attenzione Piccola chicca: partendo da Grand Central Station arrivando alla New York Public Library c’è un sentiero chiamato Library Walk ovvero un percorso sulla strada come la walk of fame targhe di bronzo realizzate da un’artista scultoreo con citazioni sulla letteratura.








Raggiungete e salite sul il Top of the Rock! Nonostante ci sia salita più volte, ogni volta è da mozzare il fiato! Questo osservatorio merita di essere visto al mattino presto (quando c’è meno gente o al tramonto con le mille luci)
Una volta scesi, prima di spostarci un salto alla famosa scultura-scritta HOPE, alla New York City Hall e alla sede della NBC (proprio alle spalle) famosa per il suo epico Tonight Show di Jimmy Fallon.
A questo punto Via verso sud di Manhattan ad esplorare i quartieri di Soho Little Italy e Chinatown perdendosi tra le vivaci vie e i coloratissimi murales dell’artista Kobra – (il più famoso è Colazione da Tiffany si trova di fianco al Cafè Roma).

Lungo la strada salutate il Flatiton District e attraversate Union Square (qui ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato mattina c’è l’Union Square Greenmarket il farmer market con tutti i produttori locali alcuni provenienti anche dalle Catskills o zone fuori città con tante cose buone).
Con il calar del sole correte al Pier 35 (Lower Manhattan – e utilizzate la metropolitana la fermata più vicina è East Broadway sulla linea F) raggiungete le nuovissime altalene per godervi il tramonto.
A questo punto tornate verso il vostro hotel, trovando un buon posto per la cena come L’Hill Country Barbecue Market: Vero barbecue texano (buono, abbondante ed economico) nel centro della Grande Mela. In alternativa se camminate per 20 minuti potete raggiungere Kat’s per un enorme panino con il pastrami.

Valutate se avete le forse per salire sull’Empire State Building di sera (Se avete preso il City Pass è compreso l’accesso notturno), se andare a bere qualcosa al 230 Fifth oppure se tornare in hotel.
Itinerario Terzo giorno a New York
Central Park, Harlem, Moma, Time Square
(organizzate questo giorno di domenica per poter assistere alla Messa Gospel)

Il secondo giorno incomincia nella zona nord di New York, Harlem: dallo storico Apollo Theater, la culla del jazz dove si sono esibiti i massimi esponenti di questo genere musicale, ai murales densi di messaggi e significati, dall’insolito Malcom Shabazz Harlem Market (mercato afroamericano), al vicino edificio (102 W 116th St) dalla cupola verde che ospitava la moschea in cui Malcom X teneva i suoi discorsi.
Passeggiare tra le animate vie di questo quartiere vi farà toccare un vero spaccato di vita di questa metropoli.
Per il pranzo, non poteva essere che l’autentico soul-food di Amy Ruth’s.

Se capitate ad Harlem la domenica, non perdetevi la messa gospel delle 11 alla Salem United Methodist Church ricordatevi che, chi primo arriva meglio (quindi iniziate nel caso la giornata da Harlem per poi scendere a Central Park) alloggia e potete scegliere se rimanere per tutta la funzione o solo per la prima prima. In estate potreste non trovare il coro perché “in vacanza” e quindi vivrete l’esperienza a metà ma che merita comunque di essere fatta.
Deviazione: se avete tempo, fate un salto alla Cattedrale di Saint John the Divine al 1047 di Amsterdam Ave: qui potete salire sul suo “rooftop” e nelle giornate limpide godrete di uno scorcio mozzafiato sulla città.

Da Harlem a Central Park il passo è breve! Nel polmone verde di Manhattan, si potrebbe trascorrere un’intera giornata tra picnic, giro in barchetta e/o in bicicletta senza contare i musei di prossimità come il Met o il Guggenheim. Noi abbiamo visitato alcuni dei suoi luoghi più famosi.
Un buon punto di accesso può essere quello dalla Quinta Strada all’altezza della statua dedicata ad “Alice nel paese delle meraviglie”.

Da lì si raggiunge prima la Loeb Boathouse da cui godere di una bellissima vista sul “The Lake”, per continuare poi fino alla famosissima Bethesda Terrace e Fountain con il suo tunnel dall’atmosfera romantica grazie anche ai musicisti che immancabilmente la presidiano.
Infine siamo scesi al Bowe Bridge, immortalato in mille scene dei film, per incominciare una passeggiata attorno al The lake in senso antiorario. Con una piccola deviazione potrete raggiungere facilmente anche il Belvedere Castle.

Noi invece abbiamo proseguito circumnavigando il lago fino alla deviazione per Strawberry Field, luogo commemorativo dedicato a John Lennon che fu assassinato proprio a pochi passi da Central Park.
Qui potete decidere di proseguire la visita del Parco, magari andando fino alla statua dedicata a Balto, o come noi uscire all’altezza della 72esima strada e passare davanti al Dakota Building dove proprio all’ingresso Mark David Chapman, fan impazzito, sparò uccidendo appunto John Lennon.


Il motivo per cui siamo usciti da quella parte è anche un altro: sulla 72esima, all’angolo con la Broadway, si trova Gray’s Papaya considerato uno dei migliori posti dove gustare il tipico hot dog americano. Confermiamo è da non perdere! Con 5$ e avrete un buonissimo hot dog e una delle loro bibite home made speciali.

Da lì poi vi potrete spostare facilmente in altre parti della città grazie alla fermata della metro red line che si trova praticamente di fronte al locale.
In base all’orario valutate se fare un salto al Moma prima di chiudete la giornata in Time Square cenando da Bubba Gump, un vero must per noi!
Deviazioni in questo itinerario: potete eventualmente aggiungere un andata e ritorno con il tram per Roosvelt Island (E 60 St &2 Av) e poco vicino una merenda con la famosa Frozen Chocolate di Serendiputy 3 (225 E 60th St). Un’altra alternativa è lo storico Lexington Candy Shop (1226 Lexington Ave). Se pensate di non visitare un museo o di non partecipare alla messa Gospel potete valutare di iniziare questa giornata con il The Summit.
Itinerario quarto giorno a New York
Brooklyn: Bushwick, Coney Island, promenade, Brooklyn bridge
(Note: organizzate questo giorno possibilmente di Sabato per poter andare allo street food la domenica invece potreste trovare un Flea Market – mercato delle pulci- a Dumbo)

Dedicate il quarto giorno a Brooklyn!
Iniziate proprio dal ponte approfittando della poca folla che si trova al mattino.
Arrivati dall’altra parte, ci siamo avventurati tra le vie del quartiere di Dumbo raggiungendo il famoso punto in cui il Manhattan Bridge si incastra tra i palazzi all’incrocio tra Washington Street e Water Street.

Andate poi alla fermata della metropolitana: sotto il ponte di fianco all’entrata vi sono due enormi murales con la scritta Yes! A noi sono piaciuti tantissimo e ci siamo divertiti a realizzare mille foto.
Presa la subway ci siamo spostati nel quartiere di Bushwick (fermata Jefferson), per vedere la street art di Bushwick con i suoi meravigliosi murales è una vera e propria galleria a cielo aperto. Qui, essendo amanti della street art ci siamo persi a scattare un bel po’ di fotografie per poi spostarci e pranzare allo Smorgasburg Street Food Market che si tiene ogni sabato.

Poche fermate di metropolitana e ci si trova così proiettati in un giro del mondo del food con oltre 100 postazioni con vista sullo skyline!
Da lì abbiamo poi raggiunto Coney Island per trascorrere qualche ora tra spiaggia, mare e giostre ammirando la bellissima Wonder Wheel, la storica ruota panoramica di recente anche immortalata da Woody Allen in uno dei suoi ultimi film.








Dopo l’ennesimo hot dog questa volta preso in un’altra istituzione newyorkese, Nathans, sempre in metro siamo tornati verso il ponte di Brooklyn scendendo proprio alla fermata sottostante: da lì bastano pochi minuti a piedi per raggiungere la promenade.
Accomodatevi nelle sedie che troverete poste proprio lungo la passeggiata e fermate gli orologi per contemplare il tramonto aspettando che il ponte e lo skyline si accendano con mille lucine.

Note sull’itinerario: Altre cose da fare a Brooklyn: visitare la zona di Brooklyn Heights (tra Columbus Park e Atlantic Avenue) e se arrivate verso sera anche da qui si gode di un bellissimo tramonto sul Brooklyn Bridge. Per gli appassionati di birra una visita alla Brooklyn Brewery: il tour dura circa mezz’ora e termina con una degustazione; per gli amanti del cioccolato invece c’è la fabbrica di Master Brothers Chocolate. Brooklyn è davvero una città nella città con mille cose da vedere ma con spostamenti altrettanto lunghi. Infine per gli appassionati di storia a Brooklyn c’è la casa di Al Capone!
Itinerario quinto giorno a New York
Quartieri + Little Island + The Edge
Prendete l’ultimo giorno in città con “calma” dedicate la mattinata ai quartieri che vi ispirano di più o che nel giorni precedenti non siete riusciti a fare. In alternativa visitate un museo.



Fate qualcosa di particolare: raggiungete l’Intrepid Sea o sorvolate la città a bordo di un elicottero (magari con tanto di portellone aperto… no non è una follia lo fanno veramente), comprate gli ultimi souvenir oppure se avete con voi il costume rilassatevi alla QC NY Spa con vista Skyline.
Visitate un museo perché no “Museum of Broadway” museo alternativo per veri cultori, dedicato ai vari spettacoli alcuni davvero storici.
Verso tardo pomeriggio raggiungete di nuovo la zona di Hudson Yards. Passate da Little Island, il The Vessel e raggiungete per l’ora del tramonto il The Edge.
Salutate così come si deve la città!
Informazioni utili e consigli per visitare New York
Dove dormire a New York
Dormire a New York è sicuramente caro (soprattutto dopo il Covid), se i prezzi vi sembreranno folli optate per quartieri come Brooklyn, il Queens o la zona di Harlem che confina con Central Park.



Se optate per un appartamento, ricordatevi che a Manhattan è illegale affittare un appartamento meno di un mese. Molti però lo fanno comunque, troverete diverse offerte, fate attenzione però potreste trovare una sola o vedere disdetto all’ultimo l’alloggio. A Brooklyn e nel Queens invece è possibile farlo.
Scegliete un albergo con vicino una fermata della metropolitana, meglio ancora se a quella fermata si fermano Local ed Express – più veloce – effettua solo le fermate più importanti.
Ovviamente ci sono tantissimi hotel bellissimi dove dormire a New York!
Come muoversi a New York
Muovetevi in città alternando metropolitana e lunghe camminate dove potete vi permetterà di godere e vivere al meglio New York! E se siete stanchi prendete un taxi!
Per la metropolitana vi servirà la Metro Card al costo di 32 dollari (+ 1 per la card), vi permetterà un uso illimitato dei mezzi per una settimana.


In alternativa se volete evitare i mezzi ma volete muovervi velocemente utilizzate le city bike! Non solo sono eco-sostenibili, ma è davvero divertentissimo e vi farà vivere la città in un modo diverso. Potete scegliere tra le bici normali e quelle elettriche, pagherete solo il tempo effettivo di utilizzo. tantissimi i punti in tutta la città dove prendere e lasciare la bici.
Quale pass utilizzare per le attrazioni
Per le attrazioni invece vi consiglio di usare il CityPASS vi consentirà di risparmiare e in alcuni casi di saltare anche la coda qui la nostra esperienza con il CityPASS. Esistono diversi pacchetti, c’è anche quello componibile in base alle vostre esigenze. Prediligete certe attrazioni al mattino soprattutto la Statua della Libertà per evitare lunghissime code.
Purtroppo non tutte le attrazioni sono comprese nel Pass. Un alternativa al CityPass è Go City Attracion Pass dove si può scegliere il pass adatto in base al numero di esperienze/attrazioni.
Prenotazioni Ristoranti
A cena, soprattutto nel week end certi ristoranti meglio prenotarli (a volte con largo anticipo) idem per il brunch(soprattutto se volete assaggiare i famossisimi Pancakes di Bubby’s) … e quando pagate ricordatevi di lasciare sempre la mancia.
Cosa vedere vicino a New York
New York è un ottimo punto di partenza o di arrivo per tantissimi viaggi on the road negli Stati Uniti!

Tra le zone che potete vedere a poche ore di distanza:
• Long Island (anche se “parte della città)
• Princeton (gita fuori porta per vedere il mondo universitario)
• Philadelphia (raggiungibile in treno o con 2 ore di macchina)
• Washington (la capitale si trova a 4 ore di macchina)
• Catskills (Montagne, paesini carini e hotel da urlo a 2 ore da New York meta perfetta per il foliage)
• Finger Lakes (4 ore per raggiungere vino e laghi nella regione dello stato di New York)
E ovviamente New York non solo è la città per iniziare un bellissimo viaggio nel New England! Ma in molti mi scrivono perché l’aggiungono alla fine in un viaggio in Canada Est!
New York is always a good idea!










14 risposte
Ecco un buon itinerario in vista di una futura gita a NY! Non so ancora quando sarà, ma di sicuro così si riesce a vedere luoghi cult ottimizzando il tempo ^^ Molti luoghi segnalati sono nei miei must assoluti una volta a New York, quindi perfetto davvero.
Bene allora vuol dire che sono stata brava! ti auguro di volare al più presto a New York!
Wow, questo itinerario me lo segno perché il mio ragazzo mi ha proposto di andare a New York per Capodanno…non so se la cosa andrà effettivamente in porto, ma non si sa mai! 🙂
Wooow New York a Capodanno è uno dei miei sogni!!!! incrocio le dita per te!
New York è sempre lei, unica. Noi ci eravamo fermati qualche giorno in più ma non basta mai il tempo. È meravigliosa
Hai proprio ragione, è unica! anche noi avremmo voluto fermarci di più ma ci attendeva il New England!
New York va vista e rivista, 10 giorni non bastano, e la volta successiva non ti basta lo stesso! ottimi consigli, pensa che Soho io lo vedrei ogni giorno!
Eh già è una città che cambia in continuazione e con mille cose da fare, ognuno di noi ha il suo posto del cuore nella grande mela. Il mio è in cima al Top of the Rock con la città ai miei piedi.
Complimenti, è davvero un bell’articolo, pieno di consigli e informazioni utili!
Io sono stata a New York quasi 20 anni fa e ci vorrei tornare con mio marito, seguirò i tuoi consigli!
wow! allora troverai sicuramente una città rinnovata! New York poi è sempre una magia!
Sono stata 2 volte a NY, ma non ho mai visitato Brooklyn e Coney Island… vorrà dire che ci devo tornare per la terza volta!
Mi sembra giusto! e poi come si suol dire non c’è due senza tre!
Sappi che ti copierò l’itinerario passo passo perché spero di tornare a New York il prossimo anno e forse anche nel nostro caso ci sarà con noi un amico che non ci è mai stato. La stessa cosa mi succederà per Londra tra un paio di settimane e non è mai semplice scegliere cosa mostrare in una grande città.
Buona giornata ❤️
Esatto non è mai semplice e poi è anche questione di gusti! Allora ti auguro di tornare (come lo auguro a me hehehe).
Buona giornata anche a te cara!