Ogni nuovo viaggio che ci porta a visitare Montreal, per noi diventa un’opportunità per andare alla scoperta di nuovi hotel da testare e suggerire nella città quebecchese che più amiamo.
Soggiornare in una città medio grande con molte cose da vedere e magari pochi giorni a disposizione, comporta sempre una ricerca mirata per trovare la soluzione migliore di alloggio che generalmente è un buon compromesso tra posizione e costo della struttura.
Quello del costo è un aspetto che acquista particolare rilevanza dopo che inflazione e crescita del turismo hanno generato ovunque un deciso aumento dei prezzi di tutte le tipologie di strutture.
Tanto che, ora, non è così inusuale trovare alloggi anche di livello mediocre con costi folli e non giustificabili rispetto alla qualità offerta.

Cercare dove dormire a Montreal, almeno come posizione, invece è molto semplice, anche perché i quartieri più comodi su cui puntare sono quelli più centrali.
Noi spesso alloggiamo nell’Old Town, la città vecchia, che per quanto sia il quartiere più turistico è un ottimo punto di partenza per esplorare Montreal, soprattutto se è la primissima volta che capitate in città. Un po’ meno semplice invece è trovare un hotel ad un buon costo che al tempo stesso abbia una posizione strategica.
La lista dei nostri hotel preferiti in città non comprende strutture propriamente economiche ma garantiscono un’ottima esperienza di soggiorno combinata ad una perfetta posizione per andare alla scoperta della città.
Così in questo articolo vi diremo non solo in quale hotel dormire a Montreal ma anche in che modo eventualmente risparmiare.
Pronti a scoprire dove dormire a Montreal?
I quartieri migliori dove dormire a Montreal
Montreal è una città piuttosto estesa, non a caso è la città più grande del Quebec. Quelli che oggi costituiscono i suoi quartieri, un tempo erano proprio cittadine indipendenti che successivamente sono state inglobate nella metropoli. Non è quindi difficile immaginare come possa essere scomodo dormire nelle zone della città meno centrali.
A nostro avviso i quartieri migliori dove alloggiare a Montreal sono essenzialmente tre: l’Old Town (la città vecchia), il Downtown e infine il Plateau.
Questi tre quartieri sono strategici per chi arriva in città la prima volta e vuole visitare tutte le attrazioni principali prevalentemente a piedi. Poi è ovvio che ci sono altri quartieri carini: ad esempio a me non dispiacerebbe dormire nel Mile End, ma questo comporta poi muoversi in città in modo diverso.
Come risparmiare sugli hotel a Montreal
Non posso negarvi che ultimamente anche Montreal ha subito una decisa impennata dei costi. Infatti alloggiare in città non è affatto economico. Ciò non toglie che c’è sempre un modo per risparmiare e nel caso la soluzione migliore è verificare Airbnb.

Per quanto riguarda Airbnb, due sono le esperienze che abbiamo avuto. In entrambi i casi abbiamo scelto di prendere tutto l’appartamento e di non considerare invece la possibilità di condividere la casa con l’host stesso.
La prima volta abbiamo soggiornato in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo a due passi da Rue St Chaterine. Nel secondo ci siamo avvicinati all’Old Town e abbiamo dormito in un bellissimo ed elegante condominio proprio a fianco di Place St. Cartier.
In entrambi i casi, abbiamo trovato costo vantaggioso e alloggi curati e ben puliti. Controllando di recente i prezzi, devo ammettere che anche su Airbnb i prezzi sono cresciuti davvero tanto, anzi direi troppo tant’è che a mio avviso ha perso quel vantaggio competitivo di un tempo.
Oltre all’aspetto costi, a mio avviso, gli appartamenti vanno esaminati ancora più attentamente rispetto agli hotel. Verificate dunque bene le recensioni dei precedenti ospiti.
Ma comunque negli ultimi anni anche dormire in un appartamento a Montreal è diventato abbastanza costoso tanto quanto l’hotel. E spesso in questo caso l’unico modo per risparmiare con l’appartamento è prenderlo non vicino al centro.
In caso contrario se preferite gli hotel ecco quali sono i nostri preferiti.
Le Petit Hotel – Old Town
Le Petit Hotel è un boutique hotel il cui design è un mix tra moderno e classico con elementi di arredo di design che si fondono e contrappongono alle pareti con mattoni a vista conservando la storicità architettonica dell’edificio in cui si trova.

Super consigliato da svariati siti e super gettonato tempo fa dai vari influencer, viene definito tra gli hotel più romantici in città. Io personalmente me lo aspettavo più più bello e ricercato. Invece visto dal vivo è “molto“ più normale. Rimane comunque un’ottima soluzione con un costo spesso più accettabile (ad agosto però la cifra cresce notevolmente) rispetto ad altre strutture.
Le camere, contraddistinte dalla sigla S, M, XL per indicare la dimensione delle stesse, sono confortevoli e dotate di piccole chicche come lo speaker bluetooth della Marshall (ecco, lo vorrei anch’io a casa mia) o docce super tecnologiche.
Il suo plus a nostro avviso è la posizione perfetta: in piena Rue St Paul, una delle vie più caratteristiche dell’Old Town nonché una delle mie preferite dato che qui si trovano tutti i miei locali preferiti dove fare colazione a Montreal.
Altro aspetto da considerare è la colazione, compresa nel costo, aspetto di non poco conto considerando che nella maggior parte degli hotel oltreoceano è sempre a parte. La formula è a buffet ma non il classico bancone infinito, un piccolo corner ricavato nella sala al piano terra de Le Petit Cafè, ambiente simpatico caratterizzato da pareti “fumettose”. Poche cose ma tutte di ottima qualità: brioche, croissant, pane fresco, ottimi bagle, cereali e frutta fresca.

Lo staff che abbiamo incontrato devo dire che è molto gentile e attento alle esigenze dei clienti, pronto a darvi anche alcuni consigli come ad esempio dove andare a mangiare o dove ascoltare del buon jazz.
Il costo del parcheggio è a parte (ma questo è una regola di tutte le strutture) e nel caso troverete un servizio di valet parking. Per la notte, se avete fortuna, ci sono i parcheggi pubblici proprio sulla via in cui si affaccia e sono gratuiti fino alle 8.30 del mattino.
Il costo dell’hotel varia a seconda del periodo e della tipologia di stanza. Noi a marzo siamo riusciti a trovarlo a poco più di 130 euro a notte ma di sicuro ora i prezzi anche in bassa stagione saranno allineati verso l’alto.
Hotel William Gray – Old Town
Un altro hotel famoso in città è il William Gray.
Per me l’impatto con questo hotel è stato il contrario del Le Petit, l’ho prenotato per lavoro senza avere particolari aspettative. Mi aspettavo come per il precedente tante recensioni positive per un hotel normale. Invece è entrato dritto nei nostri preferiti. Le motivazioni sono tante.


In primis, la posizione è eccezionale, in piena Old Town a due passi da Place Jacques Cartier, la piazza principale della città vecchia nonché la più animata.
Secondo motivo, lo stile e il design architettonico della struttura. Anche in questo caso elementi classici si fondono con elementi nuovi, sopratutto nello spazio comune dove enormi vetrate si aprono sulla città ma anche su scorci della struttura che presentano qua e là richiami allo stile tradizionale nord americano con tanto di sedie e braciere dove il fuoco crea quella atmosfera di calorosa accoglienza. Aspetti che ho amato dal primo momento che ho messo piede in questi spazi.

Terzo motivo, questo hotel ha uno dei rooftop considerati tra i migliori della città. Ed effettivamente confermo che è davvero top! La vista, anche se non spazia all’infinito, è un bel taglio sull’Old Town e sull’Old Port. Inoltre il ristorante presente sul rooftop non solo ha un menù semplice ma interessante ma tutto sommato ha anche dei prezzi non esagerati.

Perfetto per chi arriva in città stanco e non vuole uscire a cena. Perfetto per chi non alloggia nell’Hotel ma vuole comunque godere senza eccessi della struttura.
Le camere sono semplici, luminose ed eleganti tutte con un punto di giallo dato da una poltrona vicino alla finestra. Dotate di elementi tecnologici che seppur obsoleti permettono di limitare un minimo i costi di consumo energetico.



Qui la colazione non è compresa. Al piano terra adiacente alla hall ci sono una sala per il biliardo, stazioni per il coworking, un altro locale annesso dove poter cenare – che consiglio -, e un negozietto con piccole opere d’arte. Nel caso, se vi interessa, è presente anche una bellissima spa.
Se avete una macchina a noleggio, avrete un comodo parcheggio proprio nella struttura il cui costo si aggira tra i 25 e i 35 dollari per giornata.
Il William Gray è parte della Gray Collection, hotel di design considerati tra i 20 migliori hotel in Canada, secondo Condè Nast e tra i 500 migliori al mondo. Indipendentemente da questa classifica, il William Gray è un hotel che merita di essere prenotato per un soggiorno a Montreal.
Hotel Monville – Downtown
Il Monville è una delle strutture tra le più nuove in città, e rispecchia ciò che amo trovare in una metropoli: la vista che spazia all’infinito sui grattacieli e quell’elemento che lo rende un po’ pop, moderno ma non freddo e asettico.





Ho avuto la fortuna di dormire qui due volte, una in inverno e una in estate e in due camere tra loro completamente diverse sia per dimensione sia per impostazione degli interni.

La prima volta la nostra stanza era una suite all’ottavo piano, con 2 pareti totalmente finestrate con una vista urban davvero bella: con lo sguardo potevamo spaziare da uno dei gate di Chinatown fino all’Old Port e oltre e alla sera di fronte a noi si presentava una vista mozzafiato piena di lucine.

In questo caso la camera era davvero luminosa e super accessoriata, tanto che avevamo un doppio schermo (ripeto doppio ovvero con la possibilità di guardare la tv da entrambi i lati) di oltre 60 pollici con un effetto quasi cinema (che ahimè non abbiamo utilizzato più di tanto): pazzesco!

L’ultima volta invece abbiamo testato una camera standard molto più piccola, che per le dimensioni ricorda quelle che spesso si ritrovano negli hotel di New York.
La vista sulla città c’è sempre con la parete finestrata ma non ha la doppia esposizione di una corner suite e gli spazi a disposizione sono molto più piccoli. E’ a tutti gli effetti una stanza molto standard.


Per chi come Ale non riesce proprio a dormire se filtra un raggio di luce queste vetrate prima di andare a dormire si possono oscurare a proprio piacimento.
In entrambi i casi lo stie è sempre lo stesso: arredamento minimal, moderno, stiloso ed elegante con alcuni richiami in stile Scandivian Home come le sedie e i puff. Macchina del caffè Nespresso con cialde comprese e colazione alla carta inclusa nel costo della stanza con una selezione di piatti super abbondanti e ben preparati.




La colazione viene servita ai tavoli del bar nella hall: uno spazio piacevole anche per sorseggiare un cocktail serale. La hall segue lo stile delle camere, ampia, ariosa e molto luminosa e con una parte di parete piena di gigantografie della città in bianco e nero.
Nella Hall si trova anche una simpatica “selfie macchine” per inviarsi una foto ricordo a casa. In realtà io ho giocato con mille selfie!

Anche il Monville ha il suo rooftop, piccolo in mezzo ai palazzi in continuo aumento. Carino per le serate estive, non lo trovo così magico come quello del William Gray ma è sempre un plus quando c’è una terrazza dove salire e ammirare qualsiasi orizzonte.



Parcheggio convenzionato con tanto di personale che si prende carico della macchina portandola a vostro piacimento e necessità dal parcheggio all’entrata.
Come per le Petite, anche il Monville gode di una posizione ottima: si trova nella parte di downtown confinante con l’Old Town e bastano dunque 5 minuti a piedi per trovarsi nella parte storica della città. Il costo della stanza standard parte dai 170 euro a notte a seconda del periodo.
A me questo hotel piace davvero tanto.
Hotel Gault – Old Town
Essendo Montreal una città in cui ci capita spesso di fare una tappa, anche per il solo piacere di trascorrervi una giornata, era da tempo che volevamo provare questo hotel situato sempre in Old Town.
E in uno dei nostri ultimi viaggi fatti per di più fuori stagione, ad inizio aprile, finalmente siamo riusciti a soggiornarvi. Con la sorpresa anche di risvegliarci al mattino con una copiosa nevicata che ha reso l’atmosfera di questo hotel ancora più affascinante.

L’edificio che ospita l’Hotel Gault risale al 1871, un periodo molto prospero per Montreal. Originariamente un magazzino, l’edificio è stato meticolosamente restaurato per preservare il suo carattere storico, pur introducendo elementi di design moderno.
Appena arrivati davanti all’ingresso, l’aria che si respira è quella di un luogo elegante e raffinato d’altri tempi, sensazione che viene confermata non appena si varca la porta e ci si ritrova nell’accogliente hall.
La prima cosa che colpisce è la luce naturale che inonda lo spazio della hall attraverso ampie finestre, mettendo in risalto le pareti in mattoni a vista e i pavimenti in legno scuro.
Gli arredi, scelti con cura, mescolano pezzi moderni e vintage in un equilibrio perfetto. Un camino contemporaneo aggiunge un tocco di calore e intimità, rendendo lo spazio comune un rifugio perfetto durante le fredde giornate invernali. Sul lato opposto, una libreria ricca di volumi di arte, design e letteratura è un invito a sprofondare nei divani e poltrone per dedicarsi a nuove letture.



L’attenzione ai dettagli è evidente anche nei piccoli tocchi decorativi: vasi di fiori freschi, opere d’arte moderna e oggetti di design completano l’atmosfera chic e accogliente della hall.
Per quanto non si definisca così, il Gault per noi è sembrato più un boutique hotel: intimo, tranquillo e con quel tocco di raffinatezza che rende tutti gli ambienti molto confortevoli. Come la stanza dove abbiamo dormito: davvero enorme con un king size che quasi ci si perde a dormire.

Le stanze sono arredate con gusto, combinando mobili di design con elementi storici che richiamano il passato dell’edificio. Anche se forse nell’arredo servirebbe un tocco di maggiore personalità.
Il bagno è altrettanto enorme, elegante con doccia a pioggia e vasca da bagno se ci si vuole così rilassare magari dopo le lunghe camminate per la città.
L’Hotel Gault non ha un ristorante all’interno ma è presente comunque un bar e uno spazio molto piacevole con tavolini dove sedersi per colazione o per un brunch.






Noi la colazione l’abbiamo provata e i piatti, oltre ad essere molto curati, sono stati tutti davvero uno più buono dell’altro e davvero abbondanti. Ecco il costo forse per quelli che sono i nostri parametri è un po’ altino, ma stiamo comunque parlando di un hotel che si avvicina a standard luxury.
Se siete alla ricerca di un hotel in cui lasciarsi avvolgere da una eleganza senza tempo, e ben rappresentativo delle atmosfere dell’Old Town di Montreal, ecco l’Hotel Gault ne è un’ottima rappresentazione
Bene, ora sapete esattamente quali sono i miei hotel preferiti dove dormire a Montreal in centro! Quale vi piace di più?








