L’Albero dei gelati a Brooklyn – New York

L’albero dei gelati a New York. Dalla piccola Brianza alla Grande mela la storia di uno dei gelati italiani più buoni

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Esistono storie che sembrano (o forse dovrei dire sono) sogni nel cassetto realizzati per davvero. E forse, uno di questi è proprio “L’albero dei gelati”… A New York!

Difficile, per chi come me abita in Brianza, non conoscere “L’albero dei gelati”: ce n’è uno a Seregno (dove vado praticamente sempre appena posso) uno più recente a Monza e uno a Cogliate. Difficile, vi assicuro, mangiare altro gelato dopo aver provato quello dell’Albero!
O se lo farete, vi accorgerete della differenza di qualità!

Gelato dell'Albero dei gelati
Il gelato bio dell’Albero dei gelati

Quando abbiamo deciso “ok, quest’anno torniamo a New York”, una delle cose da fare in città che ho messo in cima alla lista è stata proprio quella di provare e soprattutto conoscere “L’albero dei gelati” versione grande mela.

Ammetto che quando sono all’estero non amo pranzare, cenare o qualsiasi altra cosa in ristornati italiani. Anzi li bandisco proprio perché è molto più interessante assaporare qualcosa di nuovo e diverso che probabilmente non si avrà più modo di provare. E poi sono “famosa” per assaggiare tutto il junk food americano a cui non so davvero resistere!

L’Albero dei gelati a Brooklyn – New York

Non è solo una realtà italiana (dovrei puntualizzare “brianzola”) espatriata, ma è una vera e propria scelta di cuore. Così, poco dopo aver pianificato il mio viaggio, ho subito contattato Monia, la proprietaria, scrivendole una mail per anticipare la mia visita alla quale ha risposto con molto entusiasmo, pronta ad aspettarmi.

Albero dei gelati dettagli locale
Albero dei gelati – New York

A qualche mese di distanza da quella mail eccoci arrivati a New York. Presa la metro F dal centro di Manhattan in direzione Coney Island, siamo scesi alla fermata “4 Avenue” per poi attraversare a piedi Park Slope, a Brooklyn.

Quando siamo arrivati davanti, l’effetto è stato decisamente strano: ok esistono diversi negozi, soprattutto catene internazionali, che ritrovi a Monza, Milano, Madrid, New York e anche a Canicattì…

Ma quanti negozi o locali brianzoli puoi trovare negli Stati Uniti? Zero! E invece eccolo qua l’Albero, proprio nella Big Apple: stessa insegna, stesso stile, stesso gelato! Sembrava quasi impossibile!

Gelato Albero dei gelati Brooklyn
Il gusti (in italiano) dell’Albero dei gelati Brooklyn

Prima di entrare ho sbirciato i gusti e lì per lì mi è sembrato del tutto normale che i loro nomi fossero in italiano sebbene ci ritrovassimo ehm… in uno dei quartieri di Brooklyn!

Forse per certi versi, l’Albero dei Gelati versione newyorkese è ancora più bello, e non perché si trova in America proprio in una delle mie città preferite, ma proprio perché ha quel qualcosa in più che lo rende ancora più accogliente.

Colazione Albero dei gelati Brooklyn
L’angolo delle brioches – Albero dei gelati Brooklyn
Albero dei gelati New York bacone
Il bancone interno dell’Albero dei gelati New York

Appena entrati, con Monia ci siamo subito riconosciute nonostante non ci fossimo mai viste di persona. Sarà la faccia e lo stile da italiani!

Il locale, all’interno, mi ha subito conquistata, ricco di dettagli e arredato in modo caldo e armonioso nelle sue diverse parti: un corridoio che porta al bancone, una saletta interna con diversi tavolini pieni di vasetti e fiorellini e una porticina quasi segreta che porta ad un altrettanto segreto piccolo giardino.

Appesi alle pareti lo stesso legno, gli stessi cuori, le stesse casettine degli uccellini e qua e là gli stessi orticelli che trovi nei loro locali di Seregno o Monza!

Prodotti italiani in vendita all'Albero dei gelati New York
Angolo con prodotti italiani – Albero dei gelati New York
Albero dei gelati locale New York
Il locale – Albero dei gelati New York

Il menù dell’Albero dei gelati di Brooklyn

Il giardino è la parte più bella ed è l’amore stesso di Monia: un piccolo fazzoletto quadrato verde, racchiuso tra i palazzi tipici della città con tanto di balconcini mignon e scalette di metallo proprio come si vedono nei film. Qualche tavolino, un orticello e le mitiche lucine che fanno tanto, ma proprio tanto “sì sono proprio a New York”.

Albero dei gelati New York retro
Ingresso per il giardino – Albero dei gelati New York
Albero dei gelati New York dettagli retro
Albero dei gelati New York

Vista la splendida giornata abbiamo scelto proprio di sederci in quel piccolo angolo di paradiso adorando ogni dettaglio. E vista l’ora abbiamo ordinato un panino, e non un sandwich come si usa da queste parti, ma un vero panino.

Già, perché una delle differenze rispetto ai locali italiani sta proprio nel fatto che quello di New York è anche “un caffè” dove si può pranzare o cenare ordinando anche qualche piatto calco. E dopo 20 giorni canadesi un bel panino con prosciutto crudo (del vero prosciutto) l’ho apprezzato davvero tanto!

Ovviamente il pranzo non poteva che terminare con una super coppa di gelato: per me gianduia mentre Ale ha puntato su un gusto “americano”, cheese cake ai mirtilli. Anche in questo caso, non ci sono dubbi sulla qualità del gelato. Non è certo quello chimico che trovi in giro da queste parte, senti il latte fresco, la frutta, il poco zucchero: senti il sapore vero.

Albero dei gelati New York menu
Il menù del Brunch dell’Albero dei gelati – New York
Albero dei gelati New York panini
I panini con prodotti italiani dell’Albero dei gelati – New York

Albero dei Gelati Brooklyn: la storia

Monia ci ha fatto gli onori di casa intrattenendosi con noi ma soprattutto raccontandoci la storia di questo sogno realizzato. Qualche anno prima, hanno ritenuto che fosse giunto il momento di cimentarsi con un’avventura all’estero.

I tempi erano maturi per verificare quanto il loro modello di business e, in particolare, la loro filosofia legata al mondo del food potesse essere realizzabile e declinabile anche in contesti differenti da quello in cui già operavano.

E’ partita così la ricerca del “posto giusto” e dopo aver esplorato in prima battuta l’Europa, preso in considerazione l’Australia volando fin laggiù, la scelta finale si è manifestata in modo quasi scontato: “perché non New York?” Questa del resto era una meta che conoscevano molto bene visto che, quasi come fosse una tradizione, da ben 11 vi tornavano sempre poco prima di Natale e la grande metropoli ormai rappresentava per Monia e il marito una seconda casa.

E così, “New York sia”!

Coppa gelato Albero dei gelati New York
Il gelato dell’Albero dei gelati – New York

Albero dei gelati Brooklyn: il bio nella Grande Mela

Sono iniziate le trattative, la scelta del quartiere, le pratiche necessarie… Ma soprattutto si sono dovuti concentrare nella ricerca della materia prima da utilizzare perché l’Albero si impegna ad essere bio, ad essere a km zero anche se qui, negli States, è più opportuno utilizzare il concetto in senso ampio “locals o dei farmers” considerando le enormi distanze che caratterizzano questo paese!

C’è stato un enorme lavoro per identificare i giusti produttori, un bussare quasi a porta a porta per riuscire a trovare quelle realtà capaci di garantire la qualità della materia prima desiderata.

Un lavoro fondamentale, perché per Monia è importante avere un contatto diretto con chi sposa la loro causa. Tant’è che sono riusciti a sovvertire anche le tipiche dinamiche di un mercato complesso come quello americano eliminando un passaggio classico della filiera degli acquisti, ovvero quello dei distributori intermediari.

E così “l’Albero” è nato lanciandosi alla conquista di New York e di Brooklyn!

Albero dei gelati Brooklyn: vivere a New York

Con Monia abbiamo cercato di capire come sia vivere a New York e che tipo di approccio bisogna adottare per rapportarsi al meglio con una clientela così differente da quella italiana. E a questo proposito abbiamo scoperto quanto il cliente di queste parti sia così abitudinario tanto da rimanere spiazzato, o meglio, quasi traumatizzato, quando manca quel gusto di gelato a cui si è affezionato o che è solito prendere, quasi incapace di comprendere che certi gusti, per essere veri e non artefatti, seguono la stagionalità in base alla disponibilità della materia prima.

Ci ha spiegato di quanto sia forte il senso di comunità (che da noi manca o è sparito del tutto) anche tra gli stessi commercianti vicini. E di come si siano lanciati nell’apertura di un nuovo progetto sempre a New York, una vineria puntando sulla vendita al calice e dove il concetto alla base è sempre quello bio-naturale.

Abbiamo parlato anche di come è stato vissuto l’avvento di Trump (questo gliel’ho chiesto io incuriosita di conoscere un punto di vista di chi ha vissuto realmente tutta la campagna elettorale!) e di come, attraverso la realtà dell’Albero dei gelati, loro cerchino di dare l’opportunità ai giovani ragazzi italiani, per lo più studenti, di trascorrere qualche mese a New York per vivere un’esperienza unica sia di vita che di lavoro.

Sonia Albero dei gelati New York
Con Monia a New York

Infine non ho potuto evitare di chiedere a Monia cosa vede nel suo prossimo futuro dopo questa splendida impresa ormai ben avviata: “Chissà, forse rimarremo qui a New York” – ha risposto Monia – “ O forse torneremo in Italia quando sarà il momento di trascorrere la nostra vecchiaia. O forse ci sarà un Albero dei gelati 3.0 in qualche altro posto del mondo.”

Ecco nel caso fatemelo sapere con anticipo, sono pronta a seguirvi!

L’ALBERO DEI GELATI 341 5th Ave, Brooklyn, NY
www.alberodeigealti.com

… e se volete altri posti dove mangiare a New York questi i miei preferiti.

2 risposte

  1. Voglio provare questo posto la prossima volta che sono a NEW YORK. Se mai dovessi passare da San Antonio, texas una ragazza toscana ha aperto una gelateria fantastica ” South Alamode” 100% italiana!

    1. Assolutamente sì devi provarlo! A San Antonio non sono ancora stata ma vorrei vedere il Texas prima o poi! Certo che passo a trovarla! 🙂

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