Viaggio in Corsica: cosa vedere in 3 giorni, itinerario gourmet 

Viaggio in Corsica: itinerario di 3 giorni perfetto per un long weekend sull’isola più famosa della Francia. Cosa fare, cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare, come organizzarsi con i traghetti per raggiungere la Corsica e scoprire così la sua bellezza naturale e i suoi sapori.

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Ammetto che non ho mai pensato a un viaggio in Corsica. Per quanto adori la Francia in ogni suo angolo (e fiocco di burro), ho sempre esplorato il nord del paese, concentrandomi in viaggi in Normandia, Bretagna, Parigi e altre località limitrofe.

Ma quando ci è stato proposto di fare un long weekend in Corsica in collaborazione con Corsica Ferries, ho iniziato a incuriosirmi a questa destinazione per me ancora del tutto sconosciuta. 

Ho scoperto così un territorio particolare, dal cuore incredibilmente verde (del resto dicono che sia l’isola più verde del Mediterraneo), contornata da spiagge bianche di estrema bellezza.

Itinerario in Corsica
Viaggio in Corsica week end al mare alle Isole di Lavezzi

La Corsica ha un carattere isolano fiero che mixa lo spirito francese con l’influenza, per certi aspetti, della vicina Sardegna.

È una destinazione particolarmente amata da chi viaggia in moto, da chi ama una vacanza outdoor o da chi spesso cerca un’alternativa più selvaggia e meno affollata rispetto alla vicina Sardegna. 

E’ vero, abbiamo trascorso in Corsica soli 3 giorni e quest’isola merita sicuramente uno sguardo più approfondito vista la sua dimensione e varietà paesaggistica.

Ma nonostante il tempo limitato, abbiamo avuto modo di esplorare angoli meravigliosi, hotel belli dove soggiornare e soprattutto siamo andati a scoprire le tradizioni culinarie e i sapori che non devono assolutamente mancare in un viaggio in Corsica.

Viaggio in Corsica: i traghetti di Corsica Ferries 

La Corsica si trova a circa 170 chilometri dal sud della Francia, a poca distanza dalla nostra Sardegna, e a poco più di 80 chilometri dall’Italia. Per raggiungerla, la migliore soluzione è di certo via mare con i servizi di traghetto anche perché così si può imbarcare la propria macchina.

Per chi come noi abita nel Nord Italia, di sicuro le opzioni migliori di imbarco sono quelle da Savona o da Livorno. Noi abbiamo scelto la tratta che parte da Savona, anche perché da Milano, la città ligure la si raggiunge in poco più di 2 ore. 

traghetti per raggiungere la Corsica
Viaggio in Corsica: Corsica Ferries

Per questo long week end abbiamo viaggiato con Corsica Ferries anche perché ci ha consentito di ottimizzare al meglio i tempi: ci siamo imbarcati a Savona la sera per arrivare sull’isola il mattino presto e ci siamo reimbarcati la sera del terzo giorno. In questo modo abbiamo sfruttato al massimo il tempo a disposizione. 

Corsica Ferries inoltre offre traghetti confortevoli con diverse opzioni di ristorazione a bordo. Il ristorante in particolare, propone menù curati dal noto chef stellato Filippo Chiappini Dattilo, con piatti davvero ottimi e abbondanti, a prezzi assolutamente accessibili.

Corsica Ferries del resto è l’unica compagnia di traghetti ad avere a bordo di ciascuna nave una brigata di chef che cucina così un menù ben curato con gustosi piatti espressi. 

Devo dire poi, che essendo la prima volta che dormivo in nave, ero un po’ preoccupata più che altro per il mar di mare. Ma invece non ho avuto alcun problema e viaggiare di notte in cabina (con o senza oblò), consente di riposare e svegliarsi pieni di energia pronti per esplorare da subito, in questo caso, la bellissima Corsica. 

Cosa vedere in Corsica: attrazioni principali 

La Corsica, con una lunghezza di 183 km e una larghezza di circa 83 km, terza isola del Mediterraneo per estensione, possiede tanti volti offrendo un paesaggio variegato che la rende una meta ideale per ogni tipo di viaggiatore.

week end al mare in Corsica
Viaggio in Corsica: itinerario di 3 giorni

L’interno è prevalentemente montuoso, con il Monte Cinto che raggiunge addirittura i 2.706 metri, circondato da fitte foreste e gole profonde. Del resto l’isola è rinomata proprio per la sua natura incontaminata e le riserve naturali, rendendola una destinazione perfetta e in qualche modo inaspettato anche per gli amanti dell’escursionismo. 

Se l’interno montuoso e selvaggio rende davvero unica questa isola, non sono da meno i suoi oltre 1.000 km di costa, punteggiata da splendide spiagge bianche, calette nascoste e scogliere mozzafiato.

Tanti gli angoli dell’isola che offrono panorami spettacolari con due anime ben distinte tra il nord e il sud che in un certo senso possono rappresentare due viaggi tra loro diversi: il nord presenta paesaggi più selvaggi e rocciosi, il sud offre invece spiagge paradisiache e un’atmosfera più mediterranea

Porto Vecchio Corsica
Viaggio in Corsica: Porto Vecchio

E tante sono le località da mettere in lista in un viaggio in Corsica. Cercando di fare una selezione, queste sono le mete più note:

  • Bonifacio 
  • Porto Vecchio 
  • Bastia 
  • Spiaggia di Palombaggia 
  • La regione della Castigniccia 
  • Ajaccio 
  • Calvi 
  • Corte 
  • Riserva Naturale di Scandola 
  • Capo Corso 

Ma oltre alle località più note, la Corsica è costellata da tanti piccoli e pittoreschi villaggi che ben rappresentano il ricco tessuto culturale e storico dell’isola, offrendo scorci autentici e affascinanti della sua tradizione secolare.

Quanti giorni servono per visitare la Corsica 

I giorni da mettere in conto per un viaggio in Corsica dipendono molto da cosa volete visitare e cosa volete fare. Sicuramente l’ideale è avere disposizione almeno una settimana piena sull’isola a cui aggiungere il tempo di viaggio necessario per raggiungere la Corsica. 

Visitare Bastia
Viaggio in Corsica: visitare Bastia

Ma anche nel caso abbiate meno giorni, considerate che noi siamo riusciti a vedere diverse località e a goderci varie esperienze anche con soli 3 giorni

Anzi, devo ammettere che per noi la Corsica si è rivelata la meta perfetta per programmare facilmente e senza troppo impegno un long week end un po’ diverso. Non solo, ci siamo goduti il mare sebbene non fosse ancora estate. Se posso dare un consiglio, direi che vale proprio la pena andare in Corsica nel periodo di non alta stagione come fine maggio e inizio giugno, o perché no, anche fine settembre. 

Grazie agli ottimi collegamenti di Corsica Ferries tutto è molto ben gestibile e soprattutto in questi periodi si possono trovare anche tariffe decisamente vantaggiose non solo per il traghetto ma anche dal punto di vista dell’ospitalità, senza trovare nessun affollamento

Il nostro itinerario di 3 giorni in Corsica 

Considerato il tempo a disposizione, abbiamo preferito concentrare la nostra visita in una parte dell’isola, scendendo da Bastia verso sud fino a Bonifacio e facendo una deviazione nel verde dell’entroterra nel noto dipartimento della Castagniccia.

Ecco come abbiamo trascorso i nostri 3 giorni, prendendoci il nostro tempo senza correre troppo, per apprezzare al meglio le bellezze naturali e le eccellenze gastronomiche che la Corsica ha da offrire. 

Corsica 1° giorno

Come raccontavo all’inizio, noi ci siamo imbarcati sul traghetto di Corsica Ferries verso le sette di sera a Savona per poter così ottimizzare i tempi e dormire comodamente durante la traversata. In Corsica siamo arrivati alle 7 del mattino attraccando nel porto di Bastia. Questo ci ha consentito di avere praticamente l’intera giornata a disposizione per muoverci da subito sull’isola. 

Scesi dalla nave, ci siamo diretti a sud per raggiungere, in circa due ore e mezza di auto, una delle spiagge più belle della Corsica, ovvero Palombaggia. Fate attenzione se ci andate nel periodo di alta stagione perché qui diventa difficile parcheggiare se non vi muovete presto. 

Qui abbiamo trascorso il resto della mattinata rilassandoci in questa bellissima spiaggia di sabbia bianca dove il mare ha un colore turchese ammaliante. 

Affacciato direttamente sulla spiaggia si trova anche il ristorante Playa Palombaggia dove abbiamo pranzato con vista mare e piedi immersi piacevolmente sulla sabbia. Consiglio di iniziare con un fresco vino rosè locale per poi puntare sui piatti stagionali: ottimo il pesce ma anche i taglieri di formaggio non sono da meno. I taglieri meglio prenderli in condivisione perché sono davvero abbondanti. 

Noleggiare uno Yatch in Corsica
Viaggio in Corsica: escursione in barca per l’Arcipelago delle Isole di Lavezzi

Dopo pranzo abbiamo continuato verso sud per raggiungere la nota località di Bonifacio, considerata la perla della Corsica. Visitato il piccolo borgo, abbiamo scelto poi un’escursione in barca che ci ha portato al largo per andare alla scoperta dell’Arcipelago delle Isole di Lavezzi.

Noi abbiamo fatto l’escursione con My way yachting a bordo di un bellissimo yacht privato. Con il vento tra i capelli abbiamo prima ammirato le scogliere di Bonifacio per poi costeggiare l’isola Cavallo, famosa per essere l’isola dei vip e dei miliardari, fino ad arrivare all’Isola di Lavezzu, completamente disabitata nonché riserva naturale. Mettete in conto almeno 2 ore in mare, ma dipende molto dalla tipologia di escursione che sceglierete. 

Rientrati sulla terra ferma, ci siamo spostati dalle parti di Figari per visitare la piccola formaggeria artigianale Valicella dove abbiamo degustato il tipico formaggio Brocciu con latte di pecora e alcune tomme.

Oltre al formaggio, producono anche un ottimo olio d’oliva che vi suggerisco di acquistare. Per cena, rimanendo nelle vicinanze, siamo andati al Domaine de Peretti de la Rocca, un piccolo elegante boutique hotel dove cenerete davanti ad una bellissima piscina a sfioro con vista vigne. Non mancate di farvi portare nella cantina per degustare il loro vino.

La degustazione in cantina resta sempre un’esperienza caratteristica che mette in forte connessione con la cultura agricola locale. 

La nostra intensa giornata è terminata soggiornando sempre a Figari all’Hotel Pozzo di Mastri dall’atmosfera autentica e accogliente. 

Corsica 2° giorno

Il secondo giorno inizia con una buona colazione nella caratteristica sala del ristorante che presenta tantissimi angoli instagrammabili.

Non esagerate perché la prima tappa della giornata è la visita al Caseificio Ottavi nella località di Ghisonaccia. Da Figari ci si sposta così verso la parte centrale della Corsica rimanendo sempre sulla costa est. 

In poco più di un’ora e mezza d’auto si raggiunge così il paese di Ghisonaccia dove ha sede appunto l’azienda casearia di Ottavi. 

Prima però di addentrarci nel “gustoso” mondo di Ottavi, vale la pena di soffermarsi sulla storia di Ghisonaccia, di per sé un villaggio di non particolare interesse se non per il particolare aneddoto che lega questa località al mondo femminile.

Un tempo questa era una zona paludosa e malsana, considerata priva di valore e inutilizzabile per l’agricoltura. In un gesto apparentemente generoso ma velato di disprezzo, questi terreni furono regalati alle donne del luogo, con l’idea che non avrebbero mai potuto trarne alcun beneficio. 

Nel corso del tempo, grazie agli sforzi di bonifica e all’introduzione di tecniche agricole innovative, queste terre si trasformarono in fertili e produttivi campi. Le donne di Ghisonaccia, che un tempo avevano ricevuto terreni considerati inutili, si ritrovarono improvvisamente proprietarie di preziosi appezzamenti agricoli.

Questo cambiamento non solo migliorò significativamente le loro condizioni di vita, ma contribuì anche allo sviluppo economico della regione, dimostrando la lungimiranza e la resilienza della comunità locale. Della serie, qualsiasi sia il tempo storico, mai sottovalutare il woman power

Ma veniamo ora alla prima tappa di questa giornata, ovvero la formaggeria di Ottavi che vanta una lunga tradizione casearia corsa a partire dagli anni 50’ quando Sebastiano Ottavi fondò la sua azienda.

Formaggeria Ottaviani
Viaggio in Corsica: visitare la formaggeria Ottaviani

Qui potrete visitare quello che definisco il loro prezioso caveau, ovvero la cantina in cui avvengono le fasi di affinamento delle diverse tipologie di formaggi tra cui il tradizionale Brocciu, un formaggio fresco e leggero, e il Niulinciu, un formaggio a pasta molle e crosta fiorita. 

Grazie alle tecniche artigianali tramandate da generazioni e attenzione alla qualità delle materie prime, i loro prodotti sono un’eccellenza grazie al gusto autentico e distintivo proprio della regione corsa. 

Non mancate di assaggiare anche la loro nuova linea di aceti aromatizzati. Difficile dire quale sia il più buono, ma se proprio devo scegliere, sicuramente tra i miei preferiti ci sono Fragola e Pepe, Clementine, Rosa e Champagne: Questi meritano di essere comprati così come la marmellata di olive taggiasche e zenzero, davvero strepitosa!

Dopo una buona degustazione di formaggi, è tempo di fare un po’ di attività outdoor. Con Sol’n bike, realtà specializzata in tour su due ruote, accompagnati da una loro guida ci siamo avventurati in un’escursione in ebike di quasi due ore alla scoperta de La Foret de Pinia.

Situata vicino a Ghisonaccia, La Foret de Pinia è una delle ultime foreste litoranee dell’isola e rappresenta una riserva naturale di grande valore ecologico che combina pinete dense di pini marittimi, dune sabbiose e lagune costiere. 

Vestitevi easy perché, per quanto attrezzati di bicicletta elettrica, alcuni tratti sono impegnativi a causa della presenza della sabbia. Adatto per chi ama andare in bicicletta, un po’ meno per chi non è abituato, sarà comunque una piacevole esperienza. 

Terminata l’escursione, si riprende l’auto per salire ancora verso nord sempre lunga la costa e raggiungere in circa 40 minuti la località di Moriani Plage: qui si trova l’Hotel San Lucianu, un’oasi di pace in cui chiudere la giornata rilassandosi sulla piacevole spiaggia magari con un bel tuffo in mare o nella piscina dell’hotel. 

Corsica 3° giorno

L’ultimo giorno del nostro viaggio in Corsica inizia con una visita al Parco Galea. Alle porte della regione della Castagniccia, questo parco è famoso per ospitare la più vasta collezione di cactus d’Europa, con oltre 3.500 specie diverse (alcune centenarie) distribuite su sette ettari.

Il parco è suddiviso in diverse aree tematiche che combinano natura, storia e tecnologia, con percorsi sensoriali e mostre multimediali in cui andare alla scoperta della storia e della cultura dell’isola. 

Dal Parco Galea ci siamo addentrati nella Castagniccia, regione montuosa situata nel nord-est della Corsica, famosa per i suoi vasti boschi di castagni, da cui deriva appunto il suo nome.

Qui troverete, al di là di strade tortuose che salgono tra i monti, un paesaggio verdeggiante con villaggi pittoreschi caratterizzati da case in pietra, strette viuzze acciottolate e chiese storiche. 

Dopo una sosta nella famosa fonte di Orezza da cui viene imbottigliata l’acqua più famosa della Corsica, il nostro obiettivo però è quello di raggiungere il paesino di Piedicroce dove scoprire i sapori tradizionali di questa terra come i migliaccioli e i vugliadicce.

Nella trattoria La Refuge in via del tutto eccezionale lo chef ci ha ospitato nella sua cucina per insegnarci a cucinare questi due piatti tipici che ovviamente abbiamo avuto modo poi di degustare. 

E’ tempo di tornare verso Bastia per chiudere questo week end lungo prima di imbarcarsi alle 19 sul traghetto della Corsica Ferries. Nella città di Bastia, capoluogo dell’Alta Corsica, ci perdiamo tra le viette dell’affascinante centro storico, noto anche come Terra Vecchia, dominato dalla Fortezza (o Cittadella), un imponente complesso che offre una bella vista panoramiche sul porto e sul mare. 

Prima di imbarcarci, non ci siamo persi la visita allo storico negozio d’epoca di Mattei vicino a Place Saint-Nicolas, dove è possibile gustare e acquistare il famoso e leggendario Mattei Vermouth sia nella versione tradizionale, quella dall’etichetta rossa, o in quella blu. Non c’è bar in Corsica che non lo serva come aperitivo o che non lo utilizzi per speciali cocktail! 

Il loro store è anche un posto utile anche per comprare souvenir gourmet a buon costo. Consiglio la marmellata di arance o di clementine, la composta di castagne corsa… E ovviamente portatevi a casa una bottiglia di un loro distillato (ottimi anche i gin e i whisky). 

Terminata questa ultima immersione tra i sapori della Corsica non resta che raggiungere il porto pronti ad imbarcarsi per tornare così a Savona. 

Cosa mangiare in Corsica 

In questo nostro itinerario, per quello che abbiamo avuto modo di scoprire, possiamo dire con certezza che anche la Corsica è una destinazione ideale per i food lovers: l’isola offre una varietà di prodotti, piatti autentici e sapori che riflettono la sua storia e il suo territorio. 

Ecco quello che non dovete perdere: 

  • Formaggi: la Corsica vanta una tradizione casearia di eccellenza, con una varietà di formaggi che riflettono la maestria artigianale locale. Tra i più noti spicca il Brocciu, un latticino simile alla ricotta, prodotto con latte di pecora o capra. Questo formaggio è versatile e utilizzato sia in piatti dolci che salati, come il Fiadone, un dolce tipico. caratterizzato da una crosta naturale e un gusto deciso. 
  • Vugliadicci: sono dolci tipici corsi, piccoli e fritti, spesso aromatizzati con ingredienti locali come la scorza di limone, perfetti per essere gustati durante una pausa caffè o come dessert dopo un pasto.
     
  • Migliaccioli: sono piccoli dischi di pasta a base di farina di grano, farina di mais e formaggio Brocciu, il formaggio fresco tipico dell’isola. I Migliaccioli vengono generalmente cotti in forno o su pietra calda e serviti caldi, spesso come antipasto. Croccanti all’esterno e morbidi all’interno, delicati ma al tempo stesso saporiti grazie al Brocciu, sono di sicuro una delle ricette più rappresentative della cucina tradizionale corsa. 
  • Fiadone: il dolce tipico della Corsica dove, ancora una volta, il Brocciu viene mescolato a zucchero, uova, vaniglia e limone. Un dolce semplice che ricorda un flan o un dolce alla ricotta.
     
  • Vini: rinomati per la loro qualità e varietà, grazie al clima favorevole i vigneti corsi producono vini bianchi, rossi e rosati, ciascuno con caratteristiche che riflettono il terroir dell’isola. Quelli che a noi sono piaciuti di più sono di sicuro i rosè ottenuti da uve Sciaccarellu e Niellucciu, particolarmente apprezzati per la loro freschezza e il loro bouquet aromatico

Dove dormire in Corsica: 3 hotel da non perdere

Partiamo dalla prima notte del nostro viaggio che abbiamo fatto nella zona di Figari. Qui potete scegliere tra due diverse soluzioni, entrambe interessanti, ma diverse per stile e costo: 

Pozzo di Mastri: questa struttura che è a metà tra un hotel e un agriturismo, combina comfort moderni con l‘autenticità rurale corsa. Circondato da vigneti e uliveti, Pozzo di Mastri offre camere accoglienti anche se migliorabili nello stile (un po’ troppo essenziali e datate) tanto da non rispecchiare invece la bellezza della struttura esterne. Piscina e spa sono un plus che valorizza molto questo hotel.

Domaine Peretti della Rocca: situato nelle colline di Figari, Domaine Peretti della Rocca è un’elegante struttura che unisce lusso e tranquillità. Splendide la vista panoramica dalla piscina a sfioro e suite raffinate, questo hotel è ideale per coppie in cerca di una fuga romantica. Offre inoltre degustazioni di vini locali (sui quali però ci devono ancora lavorare un po’ in termini qualitativi) e una cucina gourmet.

Per la terza notte, sulla costa est, abbiamo invece soggiornato al: 

San Lucianu Beach Resort situato a Moriani-Plage. Il San Lucianu Beach Resort, per quanto non sia su una delle spiagge più belle, è un’oasi di tranquillità che offre un‘ampia gamma di servizi, tra cui piscine, campi da tennis e attività acquatiche. Ideale per le famiglie e gli amanti dello sport, l’hotel è circondato da un rigoglioso giardino e si trova affacciato direttamente sul mare, cosa di non poco conto. Ottimo l’aperitivo! 

Il viaggio in Corsica, anche se breve, si è rivelata un’esperienza ricca di scoperte sia dal punto di vista paesaggistico che enogastronomico. Con un po’ di organizzazione, è possibile vivere appieno le meraviglie di questa isola e delle sue spiagge incantevoli. Il mio consiglio è di viverla in un periodo di bassa stagione così da assaporarla con ritmi lenti e rilassanti. 

Il nostro viaggio in Corsica è stato realizzato in collaborazione con l’Ente del Turismo della Corsica, Corsica Ferries e con Atout France. Tutte le esperienze e gli hotel sono stati scelti insieme affinché rispettassero il nostro stile e il nostro modo di viaggiare.

 

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