Molto probabilmente quando si programma una visita a Firenze, inevitabilmente si pensa a tutto ciò che questa città d’arte ha da offrire, dalla Galleria degli Uffizi, a Ponte Vecchio, al magnifico Duomo o alla Chiesa di Santa Croce, giusto per citare alcune delle sue icone invidiateci in tutto il mondo.

Ma a Firenze si trova anche uno dei luoghi della memoria che tutti noi dovremmo onorare, il Florence American Cemetery and Memorial.
In particolare chi come noi è amante degli Stati Uniti, ma non solo, dovrebbe visitare il cimitero americano di Firenze, eretto in onore dei soldati statunitensi che persero la loro vita combattendo sul nostro territorio italiano nella seconda guerra mondiale.

Io ed Alessandro che seguiamo le orme a stelle e strisce ovunque, non è la prima volta che visitiamo i luoghi simbolo della storia della seconda guerra mondiale, luoghi il più delle volte teatro di eventi tra i più terribili, drammatici e cruenti che la storia dell’umanità abbia vissuto.
Qualche anno fa (in realtà ci siamo stati ben 3 volte), abbiamo visitato i luoghi del D-Day e siamo stati nel cimitero americano in Normandia, tappa imperdibile non solo per conoscere questo angolo di Francia, ma anche uno dei luoghi più toccanti che abbiamo visitato.

Forse però molti non sanno che non occorre oltrepassare il confine d’oltralpe per rendere omaggio a chi, venendo da oltreoceano, sacrificò la sua vita per liberare il nostro paese dal nazi-fascismo senza forse nemmeno saperne il reale motivo.
In Italia infatti ci sono ben due cimiteri americani: il primo, quello più “famoso”, si trova a Nettuno a qualche decina di chilometri da Roma. Il secondo, meno conosciuto, è proprio quello di Firenze.

Se poi siete veri appassionati di Storia dell’America, se cercate bene, diversi sono i cimiteri in Italia che ospitano soldati Statunitensi.
Il cimitero americano di Firenze
A pochi chilometri appena fuori Firenze, tra verdi colline, nella località di Tavarnuzze, si erge il Florence American Cemetery and Memorial, proprio nel luogo che venne liberato dalla 6° divisione corazzata sudafricana della Quinta Armata Americana.

Quello di Firenze è uno dei 26 cimiteri curati dalla American Battle Monuments Commission, agenzia degli Stati Uniti che ha proprio come finalità quella di gestire tutti i cimiteri e i memoriali americani dislocati in 17 diversi paesi nel mondo.
Impossibile non sentire, nel momento in cui si varca l’ingresso, il senso di solennità del luogo in cui ci si sta recando. “Silent please” verrebbe quasi automatico da dire.

Qui, come in ogni cimitero americano, il verde della collina accoglie e contrasta con il bianco candido delle numerose croci bianche meticolosamente e perfettamente allineate una di fianco all’altra, suddivise in quattro aree che coprono oltre 28 ettari di superficie totale.
La perfezione, la semplicità, ma allo stesso tempo quella percezione di immensità che esprimono questi luoghi, ci aveva già colpito in Normandia. Elementi attraverso i quali emerge la volontà di manifestare un senso di grande dignità e riconoscenza per chi sacrificò la propria vita in quelle battaglie che portarono alla liberazione del nostro paese.
Il memoriale
Come ogni cimitero americano, anche quello di Firenze ospita un Memoriale. Situato in cima alla distesa verde disseminata di croci bianche, il Memoriale si erge per quasi tutta la larghezza del Florence American Cemetery and Memorial.

Questa è forse la parte che più emoziona e commuove, perché qui sopra una lunghissima parete di granito rosa sono incisi i nomi di ben 1409 soldati dispersi in battaglia.

Non solo, questa è la parte del cimitero più ricca di simbolismi, di elementi architettonici e scultorei.
Al lato sinistro del Memoriale, si trova la piccola cappella che ospita un mosaico disegnato da un artista di New York, Barry Faulkne, e realizzato dall’italiano Fabrizio Cassio.

Con questo mosaico, Barry Faulkne ha voluto rappresentare la Rimembranza i cui gigli che ha tra le braccia, sono simbolo della risurrezione.

Nell’atrio situato all’estremo opposto, un enorme mappa invece riproduce le manovre belliche che riguardarono l’Italia con relative spiegazioni incise nelle pareti che affiancano la mappa.
Infine, al centro del Memoriale, vi è una grande scultura che rappresenta lo “Spirito della Pace”.

Alla base della stele, si leggono parole solenni che ringraziano e rendono indelebile chi ha lottato per noi e per la nostra libertà:
“Memori e fieri delle gesta gloriose dei loro figli in riverente tributo al loro sacrifizio gli Stati Uniti d’America posero questo segno”.

In cima alla scultura si ammira la figura di un uomo con rami d’ulivo e l’aquila, simbolo degli Stati Uniti.
Come raggiungere il Cimitero Americano Firenze
Dal centro della città, potete raggiungere il Florence American Cemetery piuttosto facilmente sia in macchina sia con i mezzi pubblici.
In macchina: se partite dal centro della città di Firenze vi occorerrà circa mezz’ora. Se arrivate dall’autostrada, tenete come riferimento lo svincolo Impruneta-Greve in Chianti della superstrada Firenze-Siena, in località Scopeti.
All’esterno del Cimitero americano di Firenze troverete un ampio parcheggio totalmente gratuito.

In alternativa vi è la possibilità di raggiungere il Memoriale con i mezzi pubblici: poco fuori la Stazione dei treni di Firenze Santa Maria Novella si trova la fermata del bus 365A Greve Piazza di Trento che in 40 minuti di percorso vi lascerà proprio davanti al Cimitero Americano di Firenze.

Unica cosa, non solo sarete vincolati dagli orari del bus, ma il tempo di percorrenza tra andata e ritorno vi porterà via quasi mezza giornata.
Orari cimitero americano Firenze
All’ingresso troverete anche un info-point dove poter prendere delle brochure informative.
Qui, nel caso, si trovano anche delle toilette disponibili per i visitatori.

Il Florence American Cemetery and Memorial è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.
Unici giorni di chiusura sono il 25 dicembre e l’1 gennaio.
Per i gruppi è possibile anche richiedere e prenotare delle visite guidate.

Per maggiori informazioni su apertura ed orari, considerando soprattutto il periodo attuale, consigliamo di consultare il sito ufficiale del Florence American Cemetery and Memorial.









