Visitare Memphis nel Tennessee significa fare un vero viaggio nella culla della musica americana.
Un vero e proprio luogo “sacro” per tutti gli amanti del blues e del rock’n’roll che qui deve le sue origini grazie al leggendario ed osannato Elvis Presley, “The King”.
Per me, appassionato di entrambi i generi musicali, visitare questa città è stato sempre un sogno tanto da mettere in secondo piano altre icone degli Stati Uniti ben più popolari.
E questo sogno incredibilmente si è avverato, addirittura per ben due volte!

La prima tanti, tantissimi anni fa. Memphis, in quel mio primo viaggio, la trovai una città a tratti triste, scura, malinconica, tanto che ricordo non mi fece una bellissima impressione. Il tempo di visitare Graceland e la mattina successiva me ne scappavo già, sul primo Greyhound disponibile direzione Chicago.
Anni dopo, sono tornato in questa parte del Tennessee, per visitare il Sun Studio a Memphis e devo dire che ho trovato una città decisamente cambiata, con un volto nuovo, più safe care.
Ma soprattutto ho trovato Memphis più viva. C’è una cosa però che è rimasta immutata, la sua anima legata alla musica.

Tanti sono i luoghi della musica da vedere assolutamente a Memphis: da Beale Street alla BB King Blues House, per non parlare di Graceland la casa di Elvis Presley, luoghi che trasudano tutta la creatività e la genialità di sonorità senza tempo, incise nella storia.
C’è un posto però dal quale bisogna partire, per fare un vero viaggio nella musica, toccarne con mano la storia, capire il Rock’n Roll, scoprire gli esordi di Elvis Presley.

Di cosa sto parlando? Di visitare il Sun Studio a Memphis!
“The birthplace of the Rock’n roll” come immancabilmente viene definito, dal 1950 conserva immutata la sua incredibile epopea.
Pronti a fare questo viaggio musicale?
Visitare il Sun Studio: la storia della musica
Se visitare Graceland a Memphis è stata emozione allo stato puro, non si può certo dire che sia stato da meno trovarmi di fronte a quel piccolo edificio di mattoni rossi che ha visto varcare la sua porta tutta una schiera di incredibili artisti!
Per comprendere bene la portata di questo vero cult della musica, bisogna ripercorrere un minimo la sua storia che inizia nel 1950.

Sun Studio: le origini
E’ questo l’anno in cui Sam Phillips, produttore discografico nonché fonico, decide di aprire il suo studio di registrazione con il nome di Memphis Recording Service.
Sam Phillips che già collaborava con artisti di rilievo della musica blues come BB King e Howlin’ Wolf, mai e poi avrebbe immaginato che quell’officina riconvertita in sala di registrazione, da lì a qualche anno sarebbe diventata leggenda oltre che una miniera d’oro.

La data della svolta è luglio 1953: il giovanissimo Elvis Presley che faceva il camionista, si ferma davanti all’insegna della Memphis Recording Service.
Esordio e successo di Elvis Presley
Quel giorno di luglio cambierà per sempre la storia della musica! Elvis entrò, e chiese di registrare una demo che sarebbe stato il suo regalo di compleanno per la madre.
Spenderà solo 4 dollari, ma quei 4 dollari non solo cambieranno la sua vita ma faranno scoprire al mondo il rock’n’roll!

La segreteria di Sam Phillips, Marion Keisker, rimane infatti colpita dalla sua voce (e dalla sua bellezza…), si segna il suo contatto e lo richiama per un provino.
Elvis in quel provino conquisterà subito Sam Phillips cantando a modo suo il pezzo That’s All Right che decide di produrre sotto l’etichetta Sun Records.
In pochi giorni verranno superate le 20mila copie vendute. Siamo esattamente ad un anno di distanza da quella demo, è luglio del 1954: in quel mese (a me tanto caro visto che anch’io compio gli anni) non solo è nata la stella di Elvis Presley, è nato il Rock’n’Roll!
The Million Dollar Quartet
Altra data che resterà memorabile nella storia del Sun Studio di Memphis è il dicembre del 1956.
Nella piccola stanza di registrazione che avrete modo di “vivere” di persona grazie alla visita guidata attraverso il Sun Studio, si terrà una delle jam session più pazzesche.

Le quattro stelle del rock’n roll, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, Elvis Presley e Carl Perkins si ritrovano quasi per caso a suonare e cantare insieme. Ovviamente Sam Phillips non si lascerà sfuggire l’occasione di registrare e immortale questo momento.
“Il Million Dollar Quartet”, come riporteranno i giornali il giorno successivo pubblicando la foto dei quattro cantanti.
Dagli anni ’60 ai giorni nostri
Nel 1960 Sam Phillips decide si spostare la Sun Records in un edificio più grande in Madison Avenue.

La storica sede rimarrà così inutilizzata fino al 1987, quando riaprirà sia come studio di registrazione che come museo proprio con il nome di Sun Studio.
Ancora oggi si possono effettuare delle registrazioni e dalla riapertura non ha mancato di attirare artisti di fama mondiale.
Quella più celebre, è la registrazione di alcuni pezzi dell’album Rattle & Hum da parte degli U2 nel 1989.

Tra le più recenti, da ricordare la registrazione di un album nel 2009 di John Mellencamp e nel 2011 di Chris Isaac, artista ahimè scomparso.

Dopo questo viaggio nella storia del gotha della musica, siete pronti a visitare il Sun Studio e sentirvi per qualche istante delle rock star?
Visita guidata al Sun Studio Memphis
Se non fosse per le automobili moderne che si vedono scorrere su Union Avenue, una volta arrivato di fronte a questo piccolo edificio, la sensazione che ho avuto è stata quella di essere catapultato negli anni ’50.
Tutto, o quasi, è rimasto inalterato.

La parte museale del Sun Studio incomincia subito appena varcata la porta di ingresso dove ad accogliervi è lo spazio del Sun Studio Cafè che è anche il punto di check-in per la visita guidata al Sun Studio, unica modalità per poter vivere e immergersi nella storia di questo luogo.
In attesa di iniziare il tour guidato, date un occhio alla foto del Million Dollar Quartet che campeggia dietro al bancone del Cafè, alle locandine e ai dischi della mitica etichetta Sun Records che ricoprono le pareti: avrete subito idea dello spessore dell’esperienza che vi aspetta.

Il percorso della visita guidata del Sun Studio dura poco più di 45 minuti e ad accompagnarvi sono artisti e musicisti pronti a farvi vivere questo luogo con grande passione arricchendo il loro racconto con moltissimi aneddoti.
Dal Cafè si sale attraverso una stretta scala per arrivare in un’ampia sala ricca di cimeli, memorabilia, documenti, strumenti e oggetti per i quali i collezionisti sarebbero pronti a pagare qualsiasi cifra.
Qui ammirerete il Recorder RCA datato 1950 che usava lo stesso Sam Phillips. Ammirerete la bellissima custodia della chitarra con interno “muccato” appartenuta ad Elvis Presley.
Troverete poi la ricostruzione della postazione originale della radio da cui ‘Daddy-O’ Dewey lanciò il pezzo That’s All Right di Elvis contribuendo a decretarne il successo.
Ma sicuramente il momento più atteso ed emozionante sarà l’ingresso nel mitico studio di registrazione.
La sala di registrazione del Sun Studio
Uno dei luoghi della musica a Memphis, ma aggiungerei degli Stati Uniti e nel mondo, che rappresenta la nascita del rock’n’roll, è l’epica sala di registrazione del Sun Studio.
Prima di entrarvi si accede nello striminzito ufficio della segreteria di Sam Phillips, Marion Keisker, senza la quale forse non saremmo qui a celebrare Elvis.

Tutto è perfettamente rimasto inalterato, la macchina da scrivere dell’epoca, la sedia, la scrivania…
Quasi quasi si ha la sensazione che da un momento all’altro Marion possa comparire per accogliere e dare il benvenuto ai visitatori!
E’ da questo minuscolo ufficio che si accede nell’epico studio.
Tenetevi pronti, perché qui ci si sofferma (questo è quello che ho fatto io) quasi in adorazione dei numerosi strumenti musicali sparsi qua e là… tra cui, al centro della sala, proprio il pianoforte che fu protagonista di quell’incredibile jam session.

Mi sono venuti letteralmente i brividi!
Non solo, ma qui si trova anche il microfono che proprio Elvis, ed altri cantanti, utilizzarono per registrare le proprie canzoni, con tanto di X segnata sul pavimento ad indicare la posizione in cui The King of Rock’n’Roll stazionava.
A questo punto avrete la chance della vostra vita, quella di vivere un momento di gloria emulando le gesta del mitico Elvis.
La visita guidata del Sun Studio si conclude infatti avverando il sogno di ogni fan: immortalarsi in uno scatto proprio con quel microfono utilizzato da Elvis.

Una foto di cui potrete fregiarvi per il resto della vita!
Alla fine della visita infatti potrete toccarlo, adorarlo e diventare anche voi per qualche istante delle rockstar!
Come visitare il Sun Studio a Memphis: informazioni utili
La parte museale è accessibile solo attraverso una visita guidata al Sun Studio. I tour si svolgono ogni giorno (7 giorni su 7) dalle 10 del mattino alle 6.15 di sera.
Solo la domenica, ultimo accesso alle 17.15.

La durata di ogni tour è di circa 45 minuti ed il costo è davvero contenuto, soprattutto se paragonato a molte altre attrazioni americane: solo 15$ a persona. Per i bambini dai 5 agli 11 anni l’ingresso è gratuito.
Se siete dei musicisti o dei cantanti e volete entrare anche voi nella storia, dalle 19 in poi è possibile prenotare la sala di registrazione a 200$ l’ora.
Un investimento… ma volete mettere???
Per assicurarvi il vostro tour guidato basta andare al Sun Studio il giorno stesso in cui volete effettuarlo.
Non lasciatevi scappare una sosta allo shop, di sicuro non resisterete dall’acquistare qualche prezioso gadget e souvenir.

Se volete portarvi a casa una vera chicca, potete incidere una vostra compilation su vinile con tanto di etichetta gialla Sun Records! Certo, preparate la vostra carta di credito…
Dove si trova il Sun Studio a Memphis
Il Sun Studio si trova poco fuori la downtown di Memphis al 706 di Union Avenue, all’angolo con Marshall and Union.

Se arrivate in macchina, vi è la possibilità di parcheggiare gratuitamente (una rarità nelle città americane) proprio alle spalle dell’edificio del Sun Studio. Per accedervi, entrate da Monroe Avenue.








