Tra le nuove scoperte romane, grazie al tam tam sui social e il mio continuo cercare posticini carini dove mangiare a Roma c’è Vintro Roma.
Inutile dire che Vintro Roma oltre ad essere nuovo nella capitale ha anche uno stile molto americano di conseguenza non potevo non provarlo!
Aperto quasi h 24 ovvero dalle 6.30 del mattino alle 2 di notte Vintro Roma è il locale giusto per colazione, veloce, merenda, cena e dopocena.

Non sono esclusi momenti top come il brunch della domenica e l’aperitivo.
E noi ovviamente abbiamo assaggiato il loro brunch.
Vintro Roma il locale
Vintro Bar & Bites si trova a Montesacro-Talenti uno dei quartieri della capitale dove spesso e volentieri ci si imbatte con nuove aperture, con nuovi localini carini.
Vintro Roma si trova in viale Jonio, con 5 soci che hanno deciso di creare un locale dall’ambiente moderno adatto ad ogni momento della giornata.
L’ambiente è molto informale, un mix di materiali che lo rende trendy ma non “altezzoso”, tra tavolini realizzati con pallet, divanetti di pelle, tavoloni di legno con panche che si alternano a tavolini di metallo colorati tipo quelli da giardino.
Vintro Roma è il locale adatto per colazione, pranzo, cena e aperitivo. Adatto a tutti i tipi di target dalle famiglie ai giovani e non.
Il dehor esterno
Unica pecca, ma solo in ottica invernale, è la suddivisione dello spazio: pochissimo all’interno, giusto un paio di tavoli più il bancone, ma tanto spazio dehor.

Certo siamo a Roma e dunque il clima agevola e lo rende perfetto per una mattina di caldo sole romano o un’aperitivo al tramonto.
Forse un po’ meno per quando fa freddo anche se, domenica che diluviava, alla fine eravamo ben riparati e riscaldati dai numerosi funghi esterni.
Vintro Bar il menù
Il menù di Vintro Bar offre diverse opzioni ed è ricco in ogni momento della giornata.
Per la colazione si parte con i lievitati: croissant (anche in versione vegan) Krapfen e Brownie (con una new entry al gusto Oreo).
Ma anche (e ovviamente) donust, smoothies, muffin e un’ampia scelta di cookies americani con cioccolato o frutti rossi.
La parte più interessante del menù sono i dolci americani come: Rainbow cake, Red velvet cake e grandi classici come Cheesecake e Apple pie.
Non mancano per i golosi più tradizionalisti le Torte homemade.
The, caffè e diversi infusi.
Per il pranzo (o cena) la scelta spazia dalle Hawaiian Poke, i burger (da non perdere il Carbonara Burger), le insalate a cui aggiungere uno dei tanti bites come le tortillas, mac & cheese (proprio come in America) o le patate cacio e pepe.
Vasta invece la scelta di vini, bollicine, cocktail.
Il brunch di Vintro Roma
Si può quasi dire che da Vintro Roma il brunch si possa fare “quasi tutti i giorni” perché la loro formula è dalle 12 alle 15:
• dal lunedì al venerdì Buffet + acqua + caffè americano a 10 euro;
• sabato e domenica lo special brunch a 16 euro.
Costo ottimo, direi, e lo è ancora di più considerando la varietà e l’abbondanza del buffet.
Purtroppo io non amo la formula buffet sopratutto se viene troppo italianizzato: poco “brunch americano” e con parvenza più di un pranzo per certi aspetti classico.

Ok tengo presente che siamo a Roma dove il carboidrato e la cucina tradizionale vince sempre!
Ma “don’t worry and be happy!” perché comunque si può scegliere anche dal menù alla carta.
E questa soluzione è decisamente molto interessante tanto che la selezione finale è stata davvero difficile, avrei voluto assaggiare tutto, dal Soho sandwich al Poké hawaiano.
Il nostro brunch a Roma
Dopo varie indecisioni abbiamo optato per un mix tra dolce e salato.
La scelta è ricaduta su un grande classico, il waffle, dalle dimensioni decisamente giganti (anche se quel French toast alle mele caramellate e butterscoth cream mi ispirava davvero tanto);
Abbiamo aggiunto un oreo smoothies e per quanto riguarda il salato l’originale “carbonara burger” (è bello avere un’amica che compensa la mia predilezione per il dolce con la sua per il salato) con aggiunta di patatine cacio e pepe ordinate a parte.
Tutti gli hamburger sono comunque serviti con le classiche patatine.

Certo le patatine cacio e pepe di americano non hanno assolutamente nulla ma d’altronde è giusto che vi sia anche un’interpretazione che si rifà a dei piatti tradizionali.
E poi, sono davvero ottime e dunque non vi si può resistere!
A completare il tutto, acqua, due american coffee e per concludere due dolci: una Red velvet in the jar servita in modo originale in un vasetto di vetro e una più classica apple pie.
Porzioni esagerate come in America
Nota positiva per Vintro Roma: le porzioni, esagerate!
Il waffle con tanto gelato, panna e fragole ma anche con nutella e marmellata a parte, ti ammazza e solo quello vale tutta la colazione-pranzo.
Il burger… beh sono “solo” 200 gr di carneì con l’aggiunta originale di una crema alla carbonara, entrambi devo dire davvero gustosi.
Il milkshake nella norma mentre, se la mia red velvet ha dei margini di miglioramento, la torta di mele è davvero buona anche se è più simile ad una crostata che ad un Apple pie.

Ammetto che avevo messo in coda anche dei “Luisiana tacos” farciti con gamberetti e lime che avevano conquistato da subito il mio interesse.
Ma a metà waffle ho chiesto di far saltare l’ordinazione, mi avrebbero messo a dura prova vista l’abbondanza dei singoli piatti.
Mi riserbo di assaggiarli sicuramente la prossima volta.
Vitro Roma: i prezzi
Quanto costa mangiare da Vintro Roma?
Poco o per lo meno i prezzi sono davvero conveniente!
Il nostro totale era di poco meno di 40 euro.
Wow, doppio wow!
Il prezzo super abbordabile lo rende così un locale accessibile a tutti in ogni momento della giornata.
La formula dell’aperitivo
E se per caso (ma ho dei dubbi) non vi piace fare il brunch perché siete più tipi da aperitivo ecco la formula di Vintro Roma.
Tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00 c’è sempre il buffet illimitato più una bevanda a scelta a soli 10 euro.
Direi una super offerta! Siete d’accorodo?
Dunque alla fine direi che Vintro Bar è promosso quasi a pieni voti, tornerò sicuramente per assaggiare tutto il resto.









