Brooklyn e la street art di Bushwick una galleria d’arte a cielo aperto

Se siete degli amanti della street art o se semplicemente siete degli appassionati di qualsiasi forma di arte, c’è un quartiere a New York che non dovete assolutamente perdervi, il quartiere di Bushwick.

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Al confine con Williamsburg, questa zona un tempo popolata da fabbriche e abitata dalla classe operaia, non era certo una parte raccomandabile della grande mela. Ma dal 2011 ad oggi, Bushwick è in continua evoluzione proprio grazie alla street art, diventando così un quartiere sempre più underground, qualcosa di autentico da non mancare in un viaggio a New York.  

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Quindi preparate la vostra macchina fotografica perché sarà davvero difficile non immortalare ogni singolo murales. O per lo meno questo è quello che è accaduto a noi: di questo quartiere ce ne siamo letteralmente innamorati tanto che non ce ne saremmo più andati via! 

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Bushwick vi proietterà in una vera e propria galleria a cielo aperto: non c’è angolo che non sia ricoperto dalle diverse forme d’arte freestyle, con decine e decine di murales, stickers, stencils su edifici, portoni, garage, cancelli, lampioni, tombini… non saprete da che parte guardare.

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Bushwick ieri e oggi

Da un passato buio con la fama di essere uno tra i quartieri più pericolosi di New York a quella attuale di quartiere più artistico e creativo della Big Apple: Bushwick oggi è questo, un luogo in forte rinascita diventato patria della street art attirando artisti da tutte le parti del mondo.

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Buschwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Un tempo questa zona di New York era per lo più un’area industriale popolata dalla classe operaia e da numerose fabbriche. Negli anni 60 però a causa della chiusura di diversi impianti lavorativi iniziò il suo declino tanto da far diventare Bushwick una delle aree più malfamate della metropoli tanto che nel 73, a seguito di un black out che coinvolse tutta New York, ci furono tre giorni di disordini che misero a ferro e fuoco l’intero quartiere. 

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Buschwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Il cambiamento inizia poco prima del 2010 quando vari artisti incominciano a spostarsi da Williamsburg, diventato troppo costoso, per vivere a Bushwick. La vera svolta però avviene con Joe Ficara, noto imprenditore del settore sidurgico, che a seguito di due tragici avvenimenti che lo colpirono, prima l’assassinio del padre e poi la perdita per malattia della madre, decise di provare a cambiare il quartiere in cui era nato. L’incontro quasi casuale con degli street artist lo portò a diventare il fondatore e il curatore della Bushwick Collective coinvolgendo tutt’oggi numerosi artisti di fama mondiale con l’obiettivo di promuovere questa forma di arte e dare un’immagine completamente nuova a Bushwick.

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Buschwick – Brooklyn – NY I © Silvia

La street art di Bushwick: una galleria a cielo aperto

New York può essere considerata la culla dei moderni graffiti e Bushwick oggi ne è di sicuro uno dei massimi emblemi. Una volta arrivati qui potrete notare come lo scenario ancora “industrial”, l’atmosfera un po’ decadente e disordinata siano ancora presenti. Ma sono proprio questi gli aspetti a trasmettere quel fascino incontaminato che spesso si ricerca nella grande metropoli. 

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Iniziate a passeggiare in Jefferson Street continuando poi su Troutman, Saint Nicholas o Flushing Avenue: resterete davvero sorpresi dal numero pazzesco di opere che incontrerete firmate sia Bushwick Collective sia da tanti altri artisti. 

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Troverete murales di Sipros famosissimi i suoi personaggi con enorme orecchie, Joe Jurato e il bambino curioso, Aquarela Sabol e l’ammicante sexy figura femminile “Wish you were here”… la ballerina pugile dipinta da Solus o la sua calamita portafortuna…lo splendido “cane urbano” di Urban Ruben… e tanti, tantissimi altri…

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Non sarà difficile imbattersi anche in “work in progress” che vi permetteranno così di incontrare, conoscere e intrattenervi direttamente con artisti proprio mentre realizzano la loro opera. Così è capitato a noi con lo street artist Javier Barriga di Santiago del Cile pronto a mostrarci e parlarci del suo progetto.

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Incontro con l’artista Javier Barriga – Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Fermatevi a scambiare qualche chiacchiera, saranno felici di essere immortalati in un selfie ma soprattutto di raccontarvi le loro incredibili storie. Inutile dirvi che bisognerebbe attraversare Bushwick periodicamente perché non è detto che le opere viste le possiate ritrovare magari un anno dopo: qui ormai è un continuo innovarsi e rinnovarsi con l’aggiunta costante di nuovi murales.

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Simpson a Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia
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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Mettete in conto almeno un paio di ore per girare come si deve la zona (ma potreste anche dedicarci una giornata intera!). Se poi la vostra sete d’arte è davvero tanta o se volete scoprire in modo più dettagliato questo quartiere potrete affidarvi anche a tour guidati che ormai si svolgono quotidianamente.

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Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Dove mangiare a Bushwick

Visitare questo quartiere comporta tempo e se è quasi ora di pranzo o se camminando viene voglia di mangiare ci sentiamo di consigliarvi due posti a colpo sicuro: Roberta’s posta all’interno di un capannone con un ingresso che farebbe diffidare dall’entrarvi, è in realtà un’icona new-yorkese per la sua pizza considerata tra le migliori di New York e gettonatissima anche da celebrity come Beyonce o dallo stesso Obama. Ovviamente potreste trovarla un po’ affollata. 

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Buschwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Se invece avete voglia di un buon hot dog non perdete Santa Salsa, ve ne avevo già parlato nel mio articolo “Dove mangiare a New York”, piccolo e decisamente molto street con i suoi skate utilizzati anche per realizzare elementi di arredo, qui si preparano hot dog gourmet e non solo.

Comunque vista ormai la numerosa comunità latino americana che abita in questo quartiere, si dice che a Bushwick si trovi la miglior cucina sudamericana. 

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Boozin in Bushwick – Brooklyn – NY I © Silvia

Come arrivare a Bushwick

Il modo più comodo per arrivare fin qui, come del resto per molte altre parti di New York, è sicuramente quello di utilizzare la metropolitana. Se, come nella maggior parte dei casi il punto di partenza è Manhattan, prendete la linea L e scendete nella stazione di Jefferson Street. Calcolate che ci vuole almeno una mezz’ora, dipende ovviamente da che parte di Manhattan partite. Una volta usciti dalla stazione, vedrete da subito i primi murales e da lì vi potrete muovere con tranquillità a piedi. Considerate almeno tra le 2 e le 3 ore da dedicare alla visita.

 Ok, a noi nel frattempo è venuta voglia di tornare per scoprire tutte quelle opere nuove che di sicuro saranno state dipinte mentre scriviamo… New York I miss you!

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