La colazione da Iginio Massari alla Pasticceria Veneto di Brescia era una delle cose in cima alla mia “to do List”, ovvero cose da fare una volta nella vita, e domenica e complice il mio compleanno finalmente si sono riuscita!
Lui, proprio quello che nel format tv “Il più grande pasticcere del mondo” appare come uno dei massimi esperti di pasticceria.
Non potevo certo perdermi di assaggiare le sue creazioni.
E così, sveglia all’alba e via un’ora di macchina per un cappuccino e brioche.

La Pasticceria Veneto di Brescia
Una volta arrivati alla Pasticceria Veneto, la sede storica di Iginio Massari, abbiamo immediatamente sbirciato il bancone dei dolci.
Ammetto un locale che appare come il classico bar pasticceria anni ’80.
Un po’ retro, molto retrò e piuttosto freddo, un genere che devo dire non mi fa impazzire. Ma del resto questa è la pasticceria storica di Iginio Massari e non si poteva non testarla.
Il locale è suddiviso in due da una parte il bancone del bar dove ordinare al volo un caffè e subito a fianco quello con tutte le torte, le monoporzioni e la pasticceria mignon in bella mostra.
Qua e là qualche tavolino dove sedersi più la zona esterna (coperta) che ospita molte più sedute rispetto all’interno.
Nessuna decorazione, nessun segno di rinnovamento… non so com’era quando ha aperto ma qualcosa mi dice che era così come l’ho ritrovato.
Iginio non c’era ma il suo staff super veloce sì.

La colazione da Iginio Massari a Brescia
Considerata la fama che lo precede la nostra colazione da Iginio Massari è stata sostanziosa: non solo cappuccino e brioches!
Volevamo testare e assaggiare diverse cose.
Visto che era il mio compleanno, qualcuno mi ha detto che potevo ordinare tutto ciò che volevo.

E così, accaparrati al volo un tavolino, mi sono lanciata sulla scelta prendendo una brioche, una sorta di veneziana ripiena con crema e ben tre mono porzioni.

Mousse cioccolato e pere, mousse alla vaniglia e lamponi e charlotte al cioccolato bianco (ahimè quella con i frutti rossi è uscita solo quando stavo per andarmene).

Per concludere, un cappuccino, un caffè macchiato e una brioche
Ovviamente dopo non abbiamo pranzato!
Come sono i dolci di Iginio Massari
Visto che fare colazione da Iginio Massari era sulla mia “lista di cose da fare”, inutile dirvi che la mia aspettativa era davvero molto alta.
Sia il cappuccino che il caffè erano decorati con un velo di cioccolato fondente, uno a forma di cuore e l’altro addirittura con il marchio Iginio voto 10 per la presentazione.
Per il resto al di la del locale classico, che essendo storico è comprensibile e sorpassabile, i dolci ci hanno un po’ deluso.
Non posso dire che non siano buoni, o meglio non erano terribili, ma decisamente normali. Nulla di trascendentale, niente alta pasticceria decantata, nulla così wow da farmi tornare fino a Brescia e tratti anche un filo anonimi se non fosse per la firma del maestro.
Insomma non hanno soddisfatto le mie aspettative.
Inoltre il costo era anche sopra la media.
Certo non li abbiamo assaggiati tutti, ma per quello provato Knam e Rinaldini lo sorpassa di una spanna!

Il bancone comunque crea una certa indecisione di scelta per la sua ampia varietà di monoporzioni… millefoglie, mousse di cioccolato con vari abbinamenti, charlotte, tortine colorate e tanti tanti pasticcini nella versione mignon.
Il costo della pasticceria, nel caso optiate per un vassoio da portare via, è di 40 euro al kg, mentre il costo delle mini porzioni si aggira sui 5 euro.
Conto onesto invece per la colazione: per 3 mono porzioni, 1 brioche, 1 cappuccino e 1 caffè seduti abbiamo speso 22 euro. Qua a Brescia Iginio fa tendenza e di sicuro la sua qualità è indiscutibile.
Ma credo che assaggiato una volta per me basta: rimango fedele al mio Knam!

Il panettone di Iginio Massari
All’interno della Pasticceria Veneto di Iginio Massari a Brescia vi è la possibilità di comprare anche delle confezioni di biscotti tra cui il famosissimo e tradizionale bresciano che si caratterizza per la doppia cottura a cui viene sottoposto.
Un classico riportato in auge proprio da Iginio Massari.
Noi, però, prima di uscire ci siamo fatti ingolosire dal panettone (sì sì, panettone anche a settembre) che voci di corridoio mi dicono essere uno tra i più buoni in assoluto, e così lo abbiamo comprato.
Per 19 euro ho preso quello medio piccolo con i pezzi di cioccolato e, pur non essendo io un amante del panettone, devo dire che effettivamente è molto, molto buono, e lo dico da non amante di panettoni!
Iginio Massari Milano
Da circa un paio di anni il pasticcere più famoso d’Italia ha aperto anche nella città meneghina, quindi ora è possibile fare colazione da Iginio Massari anche a Milano.
Letteralmente a due passi dal duomo noi siamo andati a vedere il nuovo locale, che dire…
Siamo contenti che sia arrivato anche qua ma la pasticceria risulta omologata allo standard milanese di un bar qualunque: freddo e senz’anima.
Ovviamente abbiamo assaggiato caffè, dolci, dolcini e pasticcini.
Confermo quanto pensato nella trasferta a Brescia e aggiungo: ammazza come sono piccoli (e cari) i pasticcini probabilmente si sono adeguati agli standard milanesi.
Insomma credo proprio che difficilmente farò di nuovo colazione da Iginio Massari, per fortuna l’ho depennata dalla mia To-do-list!










2 risposte
Ciao! Posso chiederti a che ora siete arrivati per la colazione?
Ciao! Certo, siamo arrivati per le 9.30/10.00 🙂