Un viaggio in Normandia a Nord della Francia è fatto di campi gialli con mucche al pascolo, distese ondulate di colline e scogliere selvagge sull’oceano.
Stradine immerse nel verde che conducono a pittoresche cittadine dalle case di pietra e tetto di paglia abitate da gente di mare accogliente.
La Normandia è una meta imperdibile, un viaggio da fare una volta nella vita, ma anche di più infatti noi abbiamo visitato la Normandia più volte. E ogni volta è sempre unica!
Raggiunge la Normandia è semplice: di base si parte da Parigi e si può scegliere tra un volo per uno degli aeroporti (Charles De Gaulle o il più defilato di Beauvais) o arrivare direttamente in città con il TGV il treno che da Milano o Torino sconfina in Francia. Dopo di che basta noleggiare una macchina e via!
Cosa vedere in Normandia
Questa parte di Francia, è conosciuta principalmente per due motivi: per la storia dello sbarco in Normandia, e per l’attrazione principale, forse una tra le più conosciute e visitate al mondo: Mont Saint Michel.
Le località principali e più pittoresche sono visitabili anche in pochi giorni, ma la Normandia è un territorio ricco che va visitato a 360° gradi al di la delle classiche mete. Quindi per visitarla mettete in conto almeno 7/10 giorni.
Ma cosa vedere in Normandia? ecco 10 cose da non perdere, dieci spunti utili per organizzare il vostro viaggio in Francia! Siete pronti?
1. Visitare Mont Saint Michel
Wow! Chi non sogna di vedere almeno una volta nella vita questa piccolissima isola! Visitare Mont Saint-Michel è davvero una di quelle cose da fare una volta nella vita.

Sul confine tra Bretagna e Normandia, con le sue alte e basse maree, è un luogo più unico che raro non a caso è uno dei posti più visitati al mondo.
Nascosto all’interno delle vecchie mura che lo proteggono, un borgo medioevale inaspettato, forse a tratti un po’ turistico per via dei negozietti ma altrettanto caratteristico con i sui vicoli stretti.
Volendo si può anche soggiornare in uno dei vari hotel interni.
In cima, il monastero visitabile a pagamento. Il costo del biglietto è di 11 euro, è l’attrazione principale della Normandia e forse anche della Francia. Quindi se viaggiate in alta stagione aspettatevi flotte di turisti. Il nostro consiglio, in questi periodi, è di visitare Mont Saint Michel a inizio o fine giornata per potervelo godere.
Se visitate Mont Saint Michel verso fine giornata in estate, verificate l’accesso notturno per godere di uno spettacolo unico di suoni, luci e mistero.
Se lo visitate invece fuori stagione ricordatevi che gli orari potrebbero cambiare per esempio in inverno l’abbazia è aperta fino alle 18.00, ultimo ingresso alle 16.30. Però a Natale con le luci è decisamente magico.
Mont Saint Michel è famoso anche e soprattuto per le sue maree. Orari e giorni non sono sempre uguali, ci sono giorni in cui il monte diventa una vera isola ma per capire quando dovete verificare sul sito dedicato alle maree. Nel caso siate interessati a questo fenomeno vi conviene presentarvi almeno un paio di ore prima dell’alta marea.
Nel momento della secca invece è possibile effettuare delle escursioni guidate a piedi o a cavallo attorno all’isola incantata.
Per visitare Mont Saint Michel dovete lasciare la macchina al parcheggio che dista poco più di due chilometri dopo di che potete scegliere se prendere la navetta gratuita (nel caso viaggiate con cani al seguito non potranno salire) che ferma davanti all’ingresso. Oppure seguire il ponte pedonale, una passerella di legno da percorrere a piedi .
Per il pranzo, qui la specialità sono le omelette alla Mère Poulard, ma potrebbe essere super costoso verificate prima di entrare.
2. Visitare la casa di Monet

Situata in alta Normandia, Giverny, visitare la casa di Monet è un must imperdibile. Che amiate l’arte o no questa tappa è assolutamente da inserire nell’elenco delle cose da vedere in Normandia.
Non solo qui Monet realizzò la famosa serie “le ninfee”, potete riconoscere il famoso ponticello verde di uno dei suoi quadri più famosi. Ma il giardino è tra i più belli del mondo.
Monet rimase per 40 anni, la casa è visitabile a pagamento, tutto è rimasto conservato come allora, recentemente è stata ristrutturata ed ora, a differenza della prima volta in cui l’abbiamo visitata, è possibile fare foto.
Mettete in conto almeno un’ora se non due. Presa d’assalto soprattutto nei week end cercate un’orario consono per poter godere a pieno questo gioiello.
Attorno alla casa un “piccolo villaggio” turistico con negozietti e bar. Per i più appassionati a pochi metri dalla casa di Monet, esiste il museo degli Impressionisti. Museo poco conosciuto e con mostre di nicchia particolari.
3. Visitare i luoghi dello sbarco

Cosa vedere in Normandia se non i luoghi dello sbarco. Per appassionati di storia e non, vale la pena dedicare almeno un giorno ai siti storici della Seconda Guerra Mondiale.
Partite dalla bellissima spiaggia di Arromanches dove i relitti delle chiatte emergono ancora dal mare. Raggiungete l’American Cementery (il cimitero americano) immersi in un rispettoso silenzio.
Passate dalla nota Omaha beach a Point du Hoc.
Qui sono ancora visibili le voragini create dalle bombe degli alleati e i bunker tedeschi. Spingetevi fino a Sainte Mere Eglise con la storica figura de “il paracadutista” rimasta ancora appesa al campanile della chiesa per ricordare la sua incredibile storia.
Tutta la zona è disseminata di musei pieni di cimeli in cui potete ripercorrere la storia di quei drammatici giorni, alcuni forse troppo turistici. Forse quello che merita davvero è il grosso museo a Caen.
4. Le scogliere di Etretat

«Se dovessi mostrare ad un amico il mare per la prima volta, sceglierei Etretat»
A. Karr – Le Figaro
Fonte ed ispirazione di molti pittori Etretat è davvero incantevole, (è una delle tappe che immancabilmente faccio) con la sua spiaggia di sassolini ai piedi delle sue imponenti scogliere bianche.
La località è visitabile in mezza giornata.
É possibile salire su entrambi i promontori che la circondano: quello più bello è dove sorge la chiesetta da cui si può ammirare anche il faraglione dell’altro promontorio. Venti minuti di scalini e sentiero e si è in cima davanti ad un panorama meraviglioso.
Prima di lasciare la cittadina visitate Le Jardins d’Etretat.
E se amate le storie di Lupin il ladro gentiluomo recentemente tornato alla ribalta con la serie di Netflix non mancate di rendere omaggio, proprio qui ad Etretat prima al Clos Lupin, il covo di Lupin la casa di Maurice Leblanc, l’autore del celebre romanzo.
5. La spiaggia di Fecamp

Con la sua marina piena di barche e l’enorme veliero storico, il porticciolo di Fecamp merita una breve sosta, magari per un pranzo.
Percorrete tutto il pontile di legno che lo circonda e perdetevi tra i negozietti di prodotti locali (il mio preferito è la Potterie).
Se avete tempo, salite in macchina e raggiungete la cima del promontorio per un’altra vista degna di nota.
6. La cittadina di Honfleur

Honfleur è una piccola ma bellissima cittadina che sembra una bomboniera. Ma è anche una delle tappe imperdibili e principali in un viaggio in Normandia.
Palazzi grigi stilie Parigi, stretti e alti, circondano il piccolo porto attorniato da tanti ristorantini in cui fermarsi anche solo per un buon bicchiere di sidro.
Piccole viette con tantissimi negozietti locali, anche se in un paio di ore l’avrete vista tutta, vorrete non lasciare mai Honfleur.
Sì è molto turistica, ma allo stesso tempo è unica. Nelle giornate d’estate visitatela al mattino presto o verso sera, anche se i saranno negozietti chiusi potrete godervi questo posto con meno gente.
Se cercate un ristorante gourmet allora vi consiglio L’Atre, ristorante nella Guida MIchelin ma dai costi accessibili o a La Chaumière (in realtà a 5 minuti da Honfleur) per godere della vista sul mare.
Se vi fermate per la notte Le Manoir de la Plage può essere una buona soluzione.
7. Attraversare il ponte di Normandia

Con i suoi altissimi piloni tutti bianchi e dal fascino un po’ spaziale, si impone sul fiume Senna collegando la bassa Normandia al dipartimento del Calvados.
Lungo oltre 2 km, è il ponte più grande in Europa per la sua campata centrale.
Attenzione però, il pedaggio è a pagamento e costa poco più di 5 euro. Per tutti gli ingegneri e non, il ponte è percorribile anche a piedi per ammirare da vicino la sua maestosità.
8. Bayeaux e le altre cittadine carine
Cittadina risparmiata dai bombardamenti, ha conservato il fascino medioevale del suo centro storico. Al centro, un enorme cattedrale che custodisce la campana della pace e della libertà.

Piena di negozietti carini, canali d’acqua e locali dove mangiare una buona crepes.
A poca distanza anche il cimitero militare britannico e una piccola lapide in ricordo di Robert Capa, famoso e coraggioso reporter di guerra.
Bayeux è davvero una cittadina incantevole. Meno “conosciuta” o rincorsa rispetto ad Honfleur merita davvero una sosta.
Ma raccomandiamo di mettere in lista anche Alencon, una vera città ma a misura d’uomo. Rouen con il suo enorme orologio, la cittadina medioevale di Domfront considerata la cittadina dell’Ancillotto e la cittadina Saint-Céneri-le-Gérei eletta come la cittadina più bella di Francia.
9. Percorrere la strada sidro e del Calvados
Cosa vedere in Normandia? forse dovremmo dire cosa assaggiare in Normandia, degustare. Sì perché tre sono le cose che dovete assolutamente fare se, come noi, siete viaggiatori gourmet o viaggiatori che amano scoprire un luogo attraverso i suoi sapori.
Sidro, formaggio e Calvados!


Nel distretto del Calvados per intenditori e non, visitate una distilleria, tra le nostre preferite la Spiriterie Francaise dove non solo è possibile degustare calvados (distillato con le mele) ma per chi è appassionato realizzare il proprio blend.
Se non amate i distillati allora puntate sul sidro di mela (o di pera). Diverse le tipologie: secco, dolce, brut con le bollicine.
Se come noi amate i formaggi allora la Normandia per voi sarà il paradiso. Non mancate di assaggiare: Camembert, Neufchatel e Pont l’Evêque.
Infine mancate di fermarvi in una fattoria per assaggiare le specialità locali, dal sidro, alle marmellate o al caramello al burro salato (la mia preferita La Ferme de La Sapinière lungo la strada del cimitero americano).
10. Dormire tra manieri, maison de charme e alloggi insoliti
Dormire in Normandia vuol dire dormire in hotel di charme, chambres d’houtes. Case in pietra con finestrelle azzurre colorate. Ma anche alloggi insoliti ecosostenibili.



Lungo il vostro viaggio alternate queste diverse soluzioni, non solo vi permetteranno di conoscere ogni lato della Normandia ma renderanno il vostro viaggio decisamente unico.
Dunque ora che sapere cosa vedere in Normandia siete pronti a partire ora?
Non ho dubbi che vi innamorerete di questa parte ancora incontaminata a Nord della Francia.










Una risposta
Grazie!