Quando penso a Crans-Montana, mi viene subito in mente l’incredibile vista sulle Alpi Svizzere con uno dei panorami più belli sulle montagne circostanti. Per me, e in particolare per Alessandro amante della montagna, è una di quelle destinazioni che ti conquista al primo sguardo tanto che questa cittadina è entrata a pieno diritto tra le nostre destinazioni in Svizzera preferite.
Ideale per famiglie e coppie in cerca di relax, Crans-Montana è perfetta per chi ama vivere en plein air la montagna ma al tempo stesso è alla ricerca di quel tocco speciale da vivere durante il proprio soggiorno.

Che sia una fonduta nella neve dopo una bella ciaspolata nel bosco, una discesa notturna con lo slittino, una gustosa lezione all’Accademia della Raclette, il relax in una spa di lusso comunque accessibile a tutti, a Crans-Montana abbiamo provato davvero tante esperienze uniche!
Per non parlare poi di andare alla scoperta dei sapori locali e autentici, che, come sapete, è la nostra attività preferita, come visitare cantine dove degustare vini del Vallese o gustare cioccolato firmato da uno dei maestri cioccolatieri più famosi della Svizzera, fino al pernottamento in uno degli hotel più belli al mondo… insomma a Crans-Montana è impossibile annoiarsi.
Per questo, ogni volta che possiamo, torniamo in questa località del Vallese che non smette mai di sorprenderci! Proprio quest’anno è stata poi anche inserita nel Best in Travel 2025 della Lonely Travel.
Siete quindi pronti a scoprire con noi cosa fare a Crans-Montana?
Dove si trova Crans-Montana e come raggiungerla
Crans-Montana, situata su un altopiano soleggiato nel cuore del Vallese, è circondata da imponenti vette alpine che offrono uno scenario mozzafiato sulla valle del Rodano. Le sue cime, tra cui il Plaine Morte che supera i 3.000 metri di altitudine, regalano panorami magnifici rendendo questa destinazione un paradiso per gli amanti della montagna in ogni stagione.
Situata a poco più di tre ore dalla città di Milano e a circa un’ora dalla città di Sion (la città più importante del Vallese), raggiungere Crans-Montana, in particolare per chi vive nella parte ovest della Lombardia, è piuttosto facile e comodo, anche in treno, grazie a collegamenti decisamente frequenti.

Partendo da Milano Centrale, si arriva in treno fino a Sierre, da dove si prosegue prendendo la panoramica funicolare che è anche la più lunga d’Europa. Arrivati in cima vi troverete direttamente nel centro di Crans-Montana.
L’auto a Crans-Montana è del tutto superflua: si ha modo infatti di usufruire di un efficiente servizio di autobus collega le diverse località, i punti di partenza degli impianti sciistici e le attrazioni principali. In più il servizio bus è gratuito.



Questa è stata anche la nostra scelta, ovvero raggiungerla in treno e utilizzare poi il servizio di navette della località di montagna. Soprattutto perché ci ha permesso di viaggiare all’insegna dell’ecosostenibilità, aspetto questo che dovremmo sempre più valutare e considerare come priorità nella scelta delle destinazioni per le nostre vacanza.
Cosa fare a Crans-Montana
Ogni volta che torno a Crans-Montana, scopro un nuovo lato di questo angolo di Svizzera, generando in me una sensazione che mi fa venire voglia di tornare ancora e ancora. Qui c’è sempre qualcosa da fare o da vedere.
Ma se mi devo sbilanciare, è in inverno che mostra il meglio di sé, con i suoi paesaggi innevati e alcune delle attività che più mi hanno conquistato. E vi assicuro che per vivere tutto questo non occorre essere alpinisti o sportivi esperti, anche perché non è proprio il mio caso (magari un po’ di più lo è Alessandro…).


Le esperienze che sto per raccontarti le ho vissute in prima persona, tranne una (le famose “bisse”, che sono sul mio radar e prometto di provarle presto!).
Sarà poi che, proprio con la neve, ho fatto due delle esperienze tra le più belle dei miei vari viaggi: ciaspolata fino a 1800 metri con tanto di guida e chef al seguito che, una volta arrivati in cima, hanno preparato una fondue in un tavolo scavato in mezzo alla neve. Un momento di pura gioia!


E che dire della mia prima discesa notturna in slittino? Dopo una cena tipica in baita, mi sono lanciata nella valle, con il freddo pungente che mi pizzicava il viso, una torcia a illuminare il cammino e le risate che risuonavano nel silenzio della notte.
E questo è solo un assaggio. In questo articolo racconto come puoi vivere anche tu queste ed altre esperienze particolari, da quelle più avventurose a quelle più esclusive e gourmet, con informazioni su dove prenotarle e su quanto costano.
Spa e relax in un hotel a 5 stelle
Partiamo dall’esperienza legata più rigenerante… Se cercate un luogo dove il relax incontra il lusso, senza spendere una follia, l’Hotel Crans Ambassador è la risposta. Spesso, non tutti sanno che hotel comunque di questo livello aprono le loro porte anche agli ospiti esterni.
All’Hotel Ambassador, boutique hotel a 5 stelle, membro degli Small Luxury Hotels, si ha modo infatti, anche se non si soggiorna in struttura, di godere della sua esclusiva spa trasformando la vostra giornata qualunque in un momento fuori dal comune .


La spa, organizzata su due livelli, è un vero tempio del benessere. Al piano superiore, una piscina interna con ampie vetrate regala una vista mozzafiato sulle cime dei 4000 metri, mentre comodi lettini invitano a rilassarsi in un’atmosfera di assoluta tranquillità.


Al piano inferiore, il percorso benessere, curato nei minimi dettagli, include sauna, bagno turco, docce emozionali e rigeneranti, tutto in un ambiente raffinato e accogliente. Non mancano tisane calde depurative per completare l’esperienza rigenerante.
Per un tocco di ulteriore piacere, nella zona piscina è possibile ordinare drink detox o cocktail preparati con maestria, perfetti per viziarsi ma con stile.


Noi abbiamo scelto il pacchetto che combina una mattinata in spa con un pranzo gourmet-wellness di tre portate. Il pranzo, servito sulla terrazza o nella luminosa sala del ristorante, è un viaggio tra sapori raffinati e ingredienti bilanciati, reso ancora più speciale dalla vista sulle vette alpine.
Ma non è tutto: per chi desidera arricchire la giornata con un’esperienza unica, l’Ambassador propone anche corsi di mixology personalizzati. Guidati da un esperto bartender, noi ci siamo divertiti a creare ben 3 diversi cocktail, imparando tecniche, abbinamenti e segreti per realizzare drink che sanno sorprendere.


Verrete ovviamente dotati di tutto l’occorrente e alla fine di ciascuna preparazione, potrete gustarvi il cocktail preparato. Che dire, un mix perfetto di divertimento e creatività che aggiunge un pizzico di brio al relax.
La spa del Crans Ambassador, per me, è un’esperienza assolutamente ma soprattutto è una dimostrazione che talvolta coccolarsi in un 5 stelle può comunque essere accessibile.



Costo del pacchetto spa+ pranzo gourmet: 95 franchi per persona. L’esperienza prevede una permanenza in spa dalle 9 alle 12 del mattino. Per la lezione di mixology, come per il pacchetto spa, lo si può prenotare contattando direttamente l’hotel o l’ufficio del turismo.
Escursioni lungo le Bisses
Ecco, questa è un’esperienza che mi manca, soprattutto per quella parte di sentieri un po’ più impegnativi che prima o poi vorrei provare. Vi accenno dunque brevemente di cosa si tratta, in attesa di potervela raccontare più ampiamente. Anche perché dalle immagini che ho visto, sembra davvero qualcosa di spettacolare.
Le bisses di Crans Montana sono antichi canali d’irrigazione risalenti al Medioevo che un tempo venivano utilizzati per trasportare l’acqua dai ghiacciai ai campi delle vallate sottostanti. Oggi, questi suggestivi canali sono stati trasformati in percorsi panoramici che attraversano boschi, vigneti e prati alpini, regalando scorci mozzafiato sulle Alpi e sulla valle del Rodano.
E’ una delle attività da fare soprattutto in primavera inoltrata o estate.
Ciaspolata al tramonto, fonduta nei tipici Mayen e slittino in notturna
Una ciaspolata tra panorami mozzafiato, tradizioni autentiche e la magia dell’inverno: ecco come sintetizzerei questa escursione! Se cercate qualcosa di speciale, è decisamente da mettere in lista.



L’escursione parte alle 18:00 dalla fermata di Aminona dove ad aspettarci c’erano le nostre guide con tutta l’attrezzatura. Il tempo di mettere le ciaspole ai piedi e la serata è iniziata con una passeggiata al tramonto ed il sole che pian piano si è nascosto dietro le cime alpine.
Ad un certo punto della risalita, la prima sosta, per un aperitivo en plein air: aria frizzante, silenzio assoluto, un bicchiero di ice wine e un cielo che si tingeva di rosso. Avrei potuto restare lì per ore, solo per godermi quel momento sospeso nel tempo.


Ripreso il cammino, siamo saliti fino ai 1900 metri, dove ci aspettava l’Ecomusée de Colombire, un piccolo museo che racconta la storia della transumanza e della vita contadina di montagna. Le baite che lo compongono sono una ricostruzione dei tipici mayen, ovvero le case in cui vivevano i pastori nel periodo estivo: visitando gli interni, sembra di sentire le storie delle famiglie che hanno vissuto qui.
E dopo tanta fatica e un buio che ormai avvolgeva la montagna, ad attenderci in una di queste baite una tavola imbandita con i sapori del Vallese: fondue fumante, formaggi locali e altre prelibatezze. Una vera coccola per il palato, soprattutto sapendo che fuori la temperatura era scesa a -10 gradi.



La serata però riserva ancora una bella sorpresa: la discesa in slittino sotto un cielo stellato, con le torce appese sulla nostra fronte ad illuminare il percorso. Qui il mix di adrenalina, natura e avventura sono stati il vero colpo di scena di una serata davvero perfetta.



Questa attività la potete prenotare direttamente all’Ufficio del turismo di Crans-Montana ed ha un costo davvero eccezionale considerando che include la guida, l’attrezzatura e la cena: parliamo infatti di soli 99 franchi a persona. Non si svolge tutte le sere, ma sul sito di Crans-Montana trovate le date in calendario.
Ciaspolata e fonduta nella neve
Come forse ho fatto intuire fin dalle prime battute di questa piccola guida su Crans-Montana, qui il connubio tra attività all’aria aperta e buon cibo è una peculiarità che difficilmente troverete altrove.
Tra queste, “la fonduta nella neve“, se avrete modo di provarla, è qualcosa che non dimenticherete facilmente.

L’escursione viene effettuata sempre con guida e in questo caso ci siamo affidati a Beeheidi, veri conoscitori del territorio. Alle 9.30, sempre da Aminona, abbiamo iniziato la nostra piccola avventura e con le ciaspole ci siamo avviati lungo sentieri incantevoli, fermandoci qua e là per ammirare il panorama e ascoltare aneddoti sul territorio.
La camminata, però, è solo una parte dell’avventura. Dopo un po’ di sana fatica e oltre due ore di cammino, arriva il momento più atteso ed esclusivo: un picnic gourmet in alta montagna.
In un angolo di montagna, a oltre 1700 metri di altitudine, la nostra guida ci ha fatto trovare un piccolo tavolo di legno immerso nella neve dove ci attendeva il momento gourmet e più fantastico della nostra escursione. In pochi minuti è stato allestito un aperitivo vallesano accompagnato da un bicchiere di vino locale e tra una chiacchiera e l’altra è stato acceso il fornelletto per continuare il nostro speciale picnic in alta quota con una gustosa fondue.



Immaginatevi dunque seduti tra la neve, circondati dal paesaggio di montagne innevate, e voi che vi gustate una fondue brindando con del buon vino: cosa si può chiedere di più di tutto questo?
La nostra guida aveva pensato a ogni dettaglio, dalla scelta del formaggio alla dolce conclusione con dessert e caffè. Il freddo vi assicuro, sembrerà svanire, lasciando spazio solo al calore del cibo e della bella atmosfera conviviale che solo la montagna sa davvero creare.
Terminato questo picnic Vallesano, ci si rimette le ciaspole ai piedi e via, carichi di energia (o forse sarebbe meglio dire appesantiti dalla buonissima fondue) si riparte, questa volta per ridiscendere a valle.

Tra andata e ritorno, mettete in conto 6 ore. Ogni minuto trascorso sarà ripagato da questa escursione così particolare che unisce la bellezza della montagna ai suoi sapori.
Per maggiori informazioni su come prenotare e sui costi di questa esperienza e di molte altre escursioni che potete vivere in base anche al vostro grado di preparazione sportiva, potete consultare il sito di Beeheidi: con loro andrete sul sicuro!
Colazione con il sorgere del sole
Confesso: non sono una grande fan delle sveglie all’alba, ma prendere la prima cabinovia disponibile e salire in chalet per gustare una tazza di caffè bollente accompagnata da una buona fetta di torta mentre il sole inizia a tingere le cime di rosa, vale davvero ogni minuto di sonno perso.
Se poi, come noi soggiornate all’Alaïa Lodge, tutto diventa ancora più semplice. Dal lodge bastano pochi minuti a piedi per raggiungere la cabinovia della Stazione Route Telè e in altrettanti pochi minuti si sale comodamente fino alla fermata intermedia di Crans-Cry d’Er a quota 1947 metri di altitudine dove si trova lo Chalet Merbè, un angolo di pace da cui si gode di una vista spettacolare.
Quando siamo saliti, praticamente siamo stati i primi clienti a varcare la soglia dello chalet. Ci siamo seduti così sui tavolini della terrazza e con la mia tazza di caffè fumante, mi sono goduta questo angolo di pace reso ancora più unico dalla vista spettacolare che da qui si gode, affacciandosi non solo sulla corona dei 4000 ma anche su tutta la vallata sottostante. Direi che non c’è modo migliore di incominciare la giornata!
Lo Chalet di Merbé poi è proprio una vera chicca. La sensazione che si prova è quella di trovarsi in un rifugio esclusivo, elegante e caratteristico. Noi ce ne siamo innamorati dello stile e dell’atmosfera: il calore del legno, le finestrelle con le tende a quadretti da cui filtra la luce naturale e quell’accoglienza che solo un vero chalet di montagna sa offrire.
Ci è piaciuto così tanto che ci siamo tornati per il pranzo e anche in questo caso ne è valsa la pena. Il menù propone piatti che celebrano i sapori del Vallese, con ingredienti freschi e locali, come formaggi d’alpeggio, zuppe calde, carni alla griglia e ovviamente l’immancabile fondue. Il tutto da accompagnare con un buon bicchiere di vino svizzero.
Lo chalet da fuori sembra piccolo, ma in realtà all’interno si sviluppa su ben tre piani riservando angoli di stile che coniugano tradizione e design contemporaneo. Il pezzo forte rimane di sicuro la terrazza dove nelle belle giornate di sole, anche se fa un po’ freddino, ci si può godere il pranzo o un buon aperitivo accompagnato da taglieri di salumi e formaggi locali.
Se poi volete godervi appieno la montagna una volta saliti a Merbé e non siete sciatori come me, da qui partono diversi percorsi non particolarmente impegnativi da fare sempre con le ciaspole.
Accademia della Raclette Crans-Montana
Non ci crederete, ma questo è uno dei motivi per cui sarei partita anche in giornata per poterla fare! Da amante del formaggio, vuoi non conoscere tutti i segreti della raclette?
A parte la passione mia e di Alessandro per i formaggi, devo dire che comunque è una delle esperienze gastronomiche assolutamente da fare a Crans-Montana: l’Accademia della Raclette rappresenta infatti un vero e proprio viaggio nella tradizione svizzera.
Non solo si impara a padroneggiare l’arte della raclette, ma si entra in contatto con una cultura culinaria che affonda le sue radici nelle montagne innevate e nei sapori autentici del territorio scoprendo i segreti di uno dei piatti simbolo del Canton Vallese.



Come funziona? L’Accademia della Raclette offre un percorso unico, al costo di 35 franchi a persona, prenotabile presso il Lemayen Restaurant 68 o direttamente nei punti informativi del turismo di Crans-Montana.
L’appuntamento è fissato per le 18:30 e ad attendervi ci sarà un massimo esperto di raclette che, con passione e competenza, ci ha guidato attraverso le origini, le tecniche e le peculiarità di questo piatto iconico.
La serata inizia con un aperitivo a base di prodotti tipici vallesani: un piccolo tagliere di salumi locali accompagnato da un bicchiere di Fendant, un vino bianco aromatico che si sposa alla perfezione con i sapori della montagna.



Durante la degustazione, abbiamo scopertto le caratteristiche che rendono il Raclette du Valais AOP unico nel suo genere. Questo formaggio è prodotto esclusivamente nel Vallese, utilizzando solo latte di mucche allevate nelle Alpi Vallesane. Tra le varianti proposte, si possono assaporare:
- Raclette classico: dalla consistenza cremosa e dal sapore fruttato.
- Raclette affinato: con un gusto più intenso e complesso.
- Raclette alle erbe alpine: arricchito con aromi naturali del territorio.
- Raclette affumicato: dal carattere deciso e avvolgente.
E poi arriva il momento clou, quello che più aspettavo: imparare a “raclettare”! Con il supporto dell’esperto, si sperimenta la tecnica di sciogliere il formaggio e raschiarlo con precisione per ottenere quella consistenza vellutata. Proverete così in prima persona questa arte trasformandovi in un vero maestro della raclette!
La serata si conclude in bellezza con una cena in cui si degustano ben quattro diverse tipologie di raclette, servite con contorni tradizionali come patate, cetriolini e cipolline sottoaceto. Per chi vuole osare, è possibile provare anche la variante flambé con apricotine, un distillato di albicocche Vallesano che aggiunge una nota dolce e aromatica al piatto.
Degustare il vino del Vallese
La produzione vinicola del Vallese da noi in Italia è davvero poco conosciuta. Del resto difficilmente troverete dei vini di questa parte della Svizzera anche nelle enoteca più rifornite.
Il vino di questo territorio è una vera gemma nascosta nel cuore delle Alpi. Grazie a un clima unico, caratterizzato da giornate soleggiate e notti fresche, terreni che variano dalla roccia calcarea alla sabbia, questa regione offre vini di alta qualità, spesso prodotti in piccole quantità.
Giusto per citare alcune varietà locali, il Fendant, il Cornallin e la Petite Arvine sono tra i vini più diffusi e che ben si distinguono e raccontano il territorio. La produzione limitata dei vini del Vallese li rende ancora più preziosi, perfetti per chi cerca qualcosa di davvero speciale.
Per immergervi nel bellissimo mondo dei vini vallesi, noi abbiamo visitato due diverse aziende vinicole a pochi chilometri di distanza dal centro di Crans Montana in poter seguire degli ottimi percorsi di degustazione:

• Cave Le Tambourin: questa cantina dall’atmosfera intima e raccolta vi farà sentire come a casa. Qui è dove ho vissuto una delle esperienze di degustazione che più ricordo, con il proprietario che ci ha accompagnati a bordo del suo pick up tra le vigne per poi farci degustare i suoi vini in un luogo unico, la Masoin bleu. Degusterete vini unici in un ambiente conviviale che rende l’esperienza ancora più autentica.
• Cave La Romaine: se desiderate un’esperienza più strutturata, questa cantina è il luogo perfetto. Situata in una posizione strategica, con vista sui vigneti che si estendono fino alle montagne, offre degustazioni guidate che vi faranno addentrare nei segreti dell’enologia del Vallese.



La cantina poi è davvero originale con le botti disposte in modo tale da creare un anfiteatro.
Dove mangiare a Crans Montana
Vi assicuro che a Crans-Montana avrete l’imbarazzo della scelta tanto che può essere considerata davvero una destinazione culinaria perfetta per food lovers. Si può scegliere tra moltissime tipologie di cucina, da quella tradizionale e tipica a quella più fusion ed esotica, dai ristoranti informali e famigliari a quelli stellati o presenti nell’altrettanto guida prestigiosa Gault&Milleau.
Nelle nostre diverse visite abbiamo puntato più su ristoranti legati alla cucina locale ricercando anche posti che danno comunque un tocco di contemporaneità. Ecco qui una breve lista dei locali (di sicuro se ne aggiungeranno altri) che abbiamo provato personalmente:
· Restaurant Merbé: Raggiungibile in cabinovia, questo ristorante in quota regala un’autentica esperienza da chalet alpino, con una cucina tradizionale e una selezione di carni di alto livello. Perfetto per una sosta rigenerante, abbinata a una vista mozzafiato sulla valle. Uno dei nostri posti preferiti.





· Chatzeron: Perfetto per un pranzo panoramico o una cena in uno degli hotel tra i più particolari delle Alpi. Una tappa imperdibile per chi scia o per chi vuole vivere qualcosa di memorabile raggiungendolo con il gatto delle nevi o in motoslitta. Offre una vista spettacolare sulle piste e un’atmosfera vivace, con piatti gourmet e un servizio impeccabile. Ideale per chi cerca un’esperienza gastronomica di alto livello.
· Twin Peaks Ristorante Vallesano: E’ uno dei ritrovi più gettonati dell’Apres Ski! Coniuga modernità e calore da chalet, proponendo un’atmosfera giovane e dinamica e un menu che spazia tra piatti tipici e non solo. Una scelta ideale per una serata informale ma con grande attenzione ai dettagli culinari.



· Ristorante Parc de L’Oers: Eleganza da chalet chic e una cucina stellata guidata dallo chef Franck Reynoud che conquista per la raffinatezza e la ricercatezza dei piatti creati con ingredienti stagionali di alta qualità e del territorio. L’ambiente esclusivo lo rende perfetto per un’occasione speciale o una serata indimenticabile.
· Ristorante Le Mayen: in pieno centro, anche se non si va per l’Accademia della Raclette, è un ristorante che celebra la cucina tradizionale vallesana in un’atmosfera autentica e accogliente con un’attenzione particolare ai prodotti locali.
Rimanendo sempre in tema di eccellenza locali, ci sono altri due indirizzi da non perdere per food and drink lovers:
- Se amate il cioccolato, l’indirizzo giusto è L‘Instant Chocolat Sàrl, dell’omonimo Maître Chocolatier, uno tra i più famosi della Svizzera che prepara autentiche opere d’arte del gusto. Nel suo store troverete praline, tavolette e creazioni raffinate che combinano ingredienti di altissima qualità con un’estetica curata nei minimi dettagli.
- Chi ci segue, sa benissimo che non nei nostri viaggi, non può mancare un appuntamento con la birra o con un micro-birrificio. L’indirizzo giusto qui a Crans-Montana è La Brasserie Le Marmotte, birrificio artigianale che propone un’ottima selezione di birre prodotte localmente che celebrano i sapori delle Alpi.
La preferita di Alessandro: l’Antigel, un nome che non poteva essere più adatto per combattere le temperature invernali! Nel birrificio però non è possibile fare alcuna degustazione, si possono solo comprare le birre. Ma non preoccupatevi, le troverete comunque nella maggior parte dei locali di Crans Montana.
Dove dormire a Crans-Montana
La scelta degli hotel a Crans Montana permette davvero di spaziare tra diverse soluzioni adattabili a gusti, esigenze e budget diversi.
Due gli hotel che abbiamo provato nel nostro ultimo viaggio. Si tratta di due strutture tra loro molto diverse sia per stile sia per posizione e anche budget:
1) se siete alla ricerca di un’esperienza esclusiva, l’hotel Chetzeron è una scelta unica: un ex stazione di arrivo della cabinovia trasformata in un lussuoso eco-hotel, situato in alta a oltre 2.100 metri d’altitudine. Qui potrete soggiornare in un ambiente di design camere eleganti godendo di un panorama mozzafiato e della tranquillità che solo la montagna può offrire. La terrazza panoramica e la piscina riscaldata all’aperto completano l’esperienza di soggiorno davvero speciale.



2) per chi preferisce un’opzione più dinamica e informale, l’hotel Alaïa Lodge è la soluzione ideale. Questo hotel moderno si distingue per un’atmosfera accogliente perfetta in particolare per i giovani ma anche per famiglie o gruppi di amici. Gli spazi comuni dal design contemporaneo e la vicinanza all’Alaïa Chalet – famoso per le attività sportive e il freestyle – rendono questa struttura un punto di riferimento per chi ama l’avventura e il divertimento.

Come pianificare il tuo soggiorno a Crans-Montana con facilità
Per organizzare al meglio la visita a Crans-Montana, consiglio di dare un occhio attento al sito ufficiale dell’ente del turismo, un’ottima risorsa dove trovare informazioni aggiornate sulle piste da sci, le attività stagionali e le tante esperienze che si possono vivere in questa località.
Non preoccupatevi, il sito è totalmente in italiano.
Grazie alla sezione e-commerce, si possono prenotare direttamente escursioni, lezioni di sci e altre attività. Inoltre, il portale, nell’apposita sezione permette di verificare disponibilità e costi delle diverse tipologie di alloggi, consentendo di finalizzare comodamente la tua prenotazione in pochi clic.
Quando siete in loco, fate comunque una visita all’Ufficio dell’ente del turismo che si trova in Route des Arolles 4, praticamente in centro.
Può essere utile per aggiornarsi sulle varie iniziative presenti sul territorio e per ricevere suggerimenti su cosa fare o vedere dagli esperti della destinazione . Anche qui è possibile usufruire della parte e-commerce grazie agli schermi touch che permettono di navigare sul sito ufficiale di Crans-Montana.
Nella stessa sede si trova poi anche la Ecole Suisse de Ski dove chiedere tutte le informazioni per lezioni di sci, snowboard, sci d’alpinismo… All’interno dell’ufficio del turismo inoltre c’è anche lo shop dove acquistare i bellissimi gadget ufficiali, perfetti come souvenir o regali!
Bene, ora siete pronti anche voi ad andare alla scoperta di Crans-Montana, una destinazione che ha davvero tutto: dalle esperienze all’aria aperta alle delizie culinarie, dal relax nelle spa alle degustazioni di vino.
Che si tratti di un weekend o di una vacanza più lunga, questa cittadina del Vallese vi regalerà momenti di connessione profonda con la natura e la cultura alpina.
Il nostro è stato week end realizzato in collaborazione con l’Ente del Turismo di Crans-Montana – ma le opinioni riportate sono personali e dettate dalla nostra esperienza senza essere influenzate.









