Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny

Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny. Storia, orari, consigli e tutte le informazioni utili per conoscere i luoghi dell’artista più celebrato degli impressionisti e organizzare questa tappa imperdibile in un viaggio in Normandia.

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Visitare la Casa di Monet ed i suoi giardini con le celebri ninfee immortalate nei suoi quadri è una delle esperienze assolutamente da non perdere in un viaggio in Normandia

Già perché la Normandia è stata una fonte ispiratrice chiave per molti artisti impressionisti nel XIX secolo: la bellezza dei suoi paesaggi costieri, i pittoreschi villaggi, la luce particolare di questa regione francese, hanno affascinato pittori come Camille Pissarro e Gustave Courbet, giusto per citarne alcuni.

Casa di Monet Giverny Francia
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny

Ma è proprio a Giverny che l’arte impressionista trova uno dei momenti di massimo splendore: è in questo villaggio, situato lungo le sponde della Senna, che Claude Monet, uno degli artisti più rappresentativi, decise di venire a vivere. Ed è qui che realizzò una delle serie di dipinti divenute tra le più iconiche dell’arte impressionista, la serie delle ninfee.

Anche se non siete veri e propri appassionati d’arte, non amate i musei e i dipinti, questo è uno dei luoghi tra i più speciali ed imperdibili, perché a Giverny sarete nel cuore della storia dell’impressionismo. 

Noi l’abbiamo visitata di recente per la seconda volta e tornare nella Casa di Monet, passeggiare nei suoi giardini, crea sempre forti emozioni.

Di seguito troverete tutte le informazioni utili e i consigli per organizzare al meglio la visita della Casa di Monet in un itinerario di viaggio alla scoperta della Normandia.

Visitare la casa di Monet

Visitare la Casa di Monet a Giverny può essere un’esperienza davvero straordinaria. Ritrovarsi nel luogo dove hanno preso forma opere che abbiamo avuto modo di ammirare in musei o semplicemente nei libri, per me è stato come respirare quell’atmosfera che Monet ha cercato di trasmetterci con tanta passione. 

La visita di questo luogo diventa così davvero emozionante perché oltre a far comprendere meglio il contesto creativo, ti fa immergere, esplorare e quasi toccare la vita di uno degli artisti più noti al mondo.

La visita alla Casa di Monet è suddivisa in diverse aree: si parte dai rigogliosi e coloratissimi giardini antistanti alla casa (dove inevitabilmente ci si perde in 1000 scatti fotografici) per poi passare all’interno dell’abitazione. Ed, infine, gli iconografici giardini delle ninfee che, trovandosi al di là della strada, sono collegati rispetto alla casa da un sottopasso.

Gli interni della casa di Monet

La casa stessa dove visse Monet è un esempio di charme rustico normanno. Dipinta con colori vivaci, diventa la perfetta scenografia del sorprendente e lussureggiante giardino antistante. Al suo interno si segue un percorso che porta attraverso le diverse stanze in cui l’artista ha vissuto. 

Lo studio di Monet
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny: lo studio di Monet

Si parte proprio dallo studio di Monet con le pareti rivestite da tappeti giapponesi e dai tanti quadri appesi. Questo ambiente ispirò molti dei dipinti dell’artista.

Si prosegue attraverso la camera da letto, arredata in uno stile semplice e rustico, ma la cui finestra si affaccia direttamente sul giardino perché così l’artista era costantemente immerso nella bellezza della natura. 

La sala da pranzo è uno degli ambienti più vivaci dove il giallo dominano ogni elemento, con mobili tradizionali e decorazioni d’epoca che riflettono lo stile di vita quotidiana di Monet.

Sala da pranzo casa di Monet
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny: sala da pranzo

Nel salotto si ritrovano oggetti d’arte giapponesi che evidenziano l’influenza orientale sulla decorazione della casa. Quadri e fotografie familiari adornano le pareti, dando un senso di intimità e storia familiare.

Foto ricordo e foto storiche Monet
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny: foto storiche

E infine il corridoio delle stampe giapponesi che Monet collezionava riflettendo il suo fascino ed ammirazione per l’arte giapponese.

Attraversare queste stanze, soffermarsi nei vari ambienti per guardare i tanti dettagli, diventa un viaggio quasi intimo nella vita dell’artista.

Il Giardino delle Ninfee

Il Giardino delle Ninfee di Monet a Giverny è un luogo magico, un angolo di paradiso che l’artista impressionista ha trasformato nel suo rifugio creativo, fonte d’ispirazione per molte delle sue opere più celebri. 

Per cosa è famosa la casa di Monet giardino con le ninfee
Visitare la Casa di Monet e il famoso giardino delle Ninfee Giverny

Il giardino è caratterizzato da laghetti serpeggianti che ospitano una vasta varietà di ninfee. Monet dedicò gran parte del suo tempo a curare questi laghetti, creando uno spettacolo di colori e riflessi unico

C’è poi il Ponte Giapponese: uno degli elementi più riconoscibili e distintivi del giardino che aggiunge un tocco esotico al paesaggio e compare in molte delle opere di Monet. 

Qui ci si perde tra i vialetti contornati da una varietà impressionante di fiori e piante e dai salici piangenti che Monet volle piantare per dare un tocco ancora più romantico al paesaggio.

Al di là di perdervi in mille foto, vi posso assicurare che non mancherete di soffermarvi e sedervi in una delle panchine sparse qua e là per contemplare questo luogo che assume quasi un’aurea mistica.

La storia della casa di Monet

La Casa di Claude Monet a Giverny è senza dubbio un’icona dell’arte e della cultura conosciuta in tutto il mondo. La storia di questo luogo ha inizio nel 1883 quando Monet si trasferì a Giverny con la sua famiglia affittando una casa con un grande giardino.

Come raggiungere la casa di Monet
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny

Nel 1890, con il successo finanziario delle sue opere, acquistò la casa dove si trovava in affitto e da quel momento iniziò a trasformare il giardino in un’opera d’arte vivente.

Inizialmente, la casa era piccola, ma nel corso degli anni, l’artista la trasformò e la ampliò secondo i suoi gusti. Monet, appassionato di giardinaggio e paesaggismo, dedicò molto tempo a progettare e creare i giardini circostanti, diventati poi famosi in tutto il mondo grazie alle sue opere.

E’ proprio nello studio della sua casa di Giverny che Monet dipingerà molte delle sue opere più celebri, tra cui le famose serie di ninfee. Ed è qui che l’artista si spegnerà nel 1926. 

La casa e i giardini sono rimasti intatti grazie agli sforzi della Fondazione Claude Monet, che ha lavorato per preservare questo luogo unico e che nel 1980 ha aperto al pubblico rendendo la dimora di Monet una destinazione turistica tra le più rinomate per gli amanti dell’arte e non solo provenienti da tutto il mondo. 

Come raggiungere la casa di Monet

La Casa di Monet si trova a Giverny, un paesino a metà strada tra Rouen, capitale della Normandia, e Parigi, capitale della Francia. Che arriviate da nord o da sud, ovvero da Rouen o Parigi, ci impiegherete poco meno di un’ora d’auto.

Se non si ha la macchina, da Parigi è facilmente raggiungibile anche in treno. Si parte dalla Gare St Lazare con direzione Vernon: mettete in conto circa 45 minuti di viaggio. Una volta arrivati a Vernon, un servizio navetta (al costo di circa 8 euro a/r) è a disposizione per portarvi a Giverny. Le navette sono in coincidenza con l’arrivo del treno.

Se arrivate in macchina, avete a disposizione 3 ampi parcheggi tutti gratuiti: il parcheggio P1 Prairie dove arrivano anche le navette dalla stazione; il parcheggio P2 Verger dotato anche di 4 colonnine per la ricarica delle auto elettriche, molto utili se come noi decidete di viaggiare in modo ecosostenibile; il parcheggio P3 Square Gerald che è anche quello più vicino all’ingresso della Casa di Monet.

Informazioni utili per la visita

La casa di Monet si trova in 84 Rue Claude Monet a Giverny. Presa d’assalto dai turisti specialmente nei week end e nei mesi estivi, vi consigliamo di visitarla al mattino o verso sera.

Mappa casa monet e giardini
Visitare la Casa di Monet e i giardini a Giverny: mappa

Questo vi permetterà di girare tra i vialetti dei giardini e tra le stanze dell’abitazione senza troppe persone. 

Noi l’abbiamo testata in entrambi i momenti e forse, tra i due, abbiamo preferito la sera quando la gente inizia a tornare verso il proprio hotel o pensare alla cena.

Con la luce della Golden hour la visita è stata perfetta, soprattutto per le foto. Mettete in conto almeno 2 ore. Noi siamo entrati poco prima delle 16.00 e siamo usciti proprio in chiusura e ci saremmo stati ben volentieri almeno un’altra mezz’ora.

Il periodo migliore per visitare la Casa di Monet va da fine aprile a metà giugno o poco dopo. E’ questo il periodo in cui avvengono le varie fioriture e dunque i giardini risultano al massimo del loro splendore e della loro intensità di colori, soprattutto per quanto riguarda anche le ninfee dei laghetti.

Orari e costo del biglietto

Si può visitare la casa di Monet dal 1° aprile al 1° novembre, dalle 9.30 del mattino alle 18.00 della sera. L’ultimo accesso è alle 17.30. 

Il costo del biglietto per adulti è di 11 euro, per bambini sopra i 7 anni e studenti è di 6,50 euro. I bambini al di sotto dei 7 anni non pagano.

Nel caso di gruppi di almeno 20 persone, il costo del biglietto è di 10 euro a persona. 

Se avete intenzione di visitare anche il Musee des Impressionism, vale la pena acquistare il biglietto combo al costo di 21 euro per adulto, mentre per gli studenti è di 13,50 e per bambini con più di 7 anni è sempre di 6,50.

Cosa vedere a Giverny

Giverny offre non solo un’immersione nell’arte di Monet, ma è un piacevole villaggio (sicuramente piuttosto turistico) che può essere anche una buona base per esplorare la bellezza naturale e la cultura della regione circostante

Nella via pedonale che dal grande parcheggio conduce all’ingresso del museo, è un susseguirsi di botteghe artigianali, negozietti di souvenir, atelier di artisti locali e ristorantini o bar dove mangiare o semplicemente rilassarsi bevendo un buon calice di vino o di sidro.

Per quanto sia una realtà turistica dove ogni giorno affluiscono centinaia e centinaia di visitatori, l’atmosfera che si respira, a nostro avviso, è ancora proprio quella di un piccolo borgo tipico della Normandia

Oltre alla Casa e ai Giardini di Monet, ci sono altre attrazioni interessanti da vivere continuando il percorso artistico alla scoperta dell’impressionismo.

Il Musee des Impressionnismes

Il Musée des Impressionnismes, precedentemente noto come “Museo Americano di Giverny”, è dedicato all’arte impressionista e post-impressionista. Fondato nel 1992, il museo si trova in un edificio alle spalle delle colline di Giverny. Concepito per celebrare l’eredità impressionista di Giverny, il museo ospita un calendario di mostre temporanee per immergersi ulteriormente nell’atmosfera e nello spirito dell’arte impressionista. 

Situato a breve distanza dalla casa e dai giardini di Monet, lo rende una tappa ideale per gli amanti dell’arte che visitano Giverny. La sua visita inoltre non richiede molto tempo essendo la struttura non particolarmente grande. 

Se volete visitare sia il museo che la casa di Monet, tenete presente che è possibile acquistare un biglietto combo che consente di accedere alle due strutture ad un prezzo scontato rispetto al costo del singolo biglietto.

Se capitate la prima domenica del mese, sappiate che l’ingresso è sempre gratuito. Tutte informazioni sul calendario delle mostre, visite guidate, orari i costi, li trovate sul sito ufficiale.

Visitare la tomba di Monet

Se siete dei veri amanti degli impressionisti non potete non rendere omaggio alla tomba di Monet che si trova nel cimitero di Giverny.

Dopo la morte di Monet nel 1926, fu sepolto nel cimitero locale accanto a sua moglie Alice, che era deceduta diversi anni prima nel 1911.

La tomba si trova a circa 15 minuti a piedi dalla Casa di Monet.

Dove dormire e mangiare a Giverny

Se per voi Giverny non è una tappa di solo passaggio o se preferite dormire in zona per svegliarvi al mattino e visitare subito la casa di Monet, o meglio ancora, godervi la calma serale del museo come abbiamo fatto noi, vi consigliamo il vicinissimo Hotel Musardiere dove noi abbiamo avuto modo sia di soggiornarvi sia di testare soprattutto il suo rinomato ristorante

Questo boutique hotel ci ha da subito conquistato per le sue coloratissime persiane rosse che spiccano a contrasto di una struttura risalente al 1880 piuttosto classica nella sua architettura.

Con sole 11 stanze dotate di ogni comfort, il Musardiere esprime il fascino del tempo passato rivisitato però in chiave contemporanea ricreando un ambiente di charme, ben curato nei dettagli e davvero accogliente.

Non solo, non dovrete preoccuparvi nella ricerca di un posto per la cena, perché La Musardiere è anche un rinomato ristorante grazie al suo chef Benjamin Revel che propone una cucina farm to table con piatti realizzati con ingredienti e prodotti locali.

Potrete scegliere tra un menù a la carté o un percorso di degustazione secondo la creatività dello chef, da assaporare, se il tempo lo consente, nella piacevole ed elegante terrazza. 

Sia per quanto riguarda il soggiorno sia per la cena, i costi inoltre sono assolutamente accessibili nonostante l’ottimo livello della struttura. 

Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più particolare, a circa 40 minuti d’auto si trova lo Youza Ecolodge, che con i suoi alloggi insoliti garantisce un’esperienza immersiva nella natura per un soggiorno in stile glamping.

In conclusione visitare la casa di Monet è un must imperdibile a prescindere che siate appassionati d’arte e di giardini. Credetemi!

La visita è stata realizzata durante il nostro viaggio in Normandia in collaborazione con l’ente del turismo della Normandia e con Atout France. Tutte le esperienze e gli hotel sono stati scelti insieme affinché rispettassero il nostro stile e il nostro modo di viaggiare.

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