Dietro Piazza Navona, in una stradina defilata, quasi nascosta esiste uno dei miei posti del cuore dove fare colazione a Roma.
Coromandel Roma fuori quasi anonimo, dentro nasconde un mondo quasi magico tra tazzine della nonna, pancakes giganti e tavolini con i tarocchi.
Per me è uno dei posticini speciali della capitale dove iniziare la giornata dove torno (per la gioia di Ale) ogni volta che faccio un week end a Roma.
Coromandel Roma: il locale
Fuori, il locale è un po’ anonimo.
La prima volta che siamo andati non so quante volte siamo passati davanti senza neppure vederlo.
Certo, qualche elemento fuori c’è che indica un locale, ma in realtà non ha neppure un insegna! E dalla porta di ingresso non si percepisce molto.
Coromandel Roma è uno di quei posti in cui vai solo se lo conosci.

Ha il simbolo una chiave, la maniglia della porta d’ingresso è a forma di elefante e tavolini decorati con tarocchi veri.
Elementi particolari, un po’ esotici ma sicuramente misteriosi.
Del resto sul sito dice
“Entra…. e sarà come il salto di Alice nel paese delle meraviglie, lascia dietro di te la confusione del centro storico di Roma ed immergiti in Coromandel”
Un locale piccolo, con pochissimi posti che assomiglia al salotto di una casa privata di una signora raffinata, creativa ed estroversa.

Luci soffuse, divanetti di velluto verde, librerie, musica soft di sottofondo e un buon caffè qui, rendono lento e piacevole il trascorrere del tempo.
L’antidoto giusto contro il caos romano e l’ideale per rilassarsi e iniziare come si deve la giornata.
Il menù di Coromandel
Il menù di Coromandel Roma è uno dei migliori!
Al di là dei nomi dei piatti che richiamano quel senso mistico e di magia come i tavolini con i tarocchi, la scelta è varia e le porzioni sono super abbondanti.

In primo piano i pancakes anche perché sono il loro pezzo forte.
Pancakes del Papa, del Carro, dell’innamorato, della luna o del Mondo.
Sei tipologie di gusti di pancakes gourmet tra cui scegliere.
Presente smoothies, soft drink e tutta la varietà di caffetteria, una nota speciale però agli special ovvero cappuccino miele e cannella o il Marocchino di Torino con crema gianduia fatta in casa.
Per i tradizionalisti (o puristi della colazione) c’è un grosso tavolo imbandito di torte fatte in casa tra cui scegliere.

Ma la parte più interessante sono il resto dei piatti:
Cinnamon Roll, french toast, sweet bagel, pane burro e marmellata (o coromandella la loro crema di nocciola spalmabile fatta in casa) porridge o maritozzo.
Per chi vuole stare leggero: Yogurt con frutta o con granola.
E per chi ama il salato: uova in tutte le varianti.
Egg Benedict, uova fritte, uova strapazzate, uova con bacon, tre tipi di omelette.
Avocado toast e una piccola sezione completamente dedicata ai vegani.
Io del menù di Coromandel Roma prenderei letteralmente tutto per non paralre delle loro centrifughe “la maga“, “gli amanti” o “la papessa” per richiamare quell’atmosfera di magia e i tavolini con i tarocchi.
Le nostre colazioni a Roma
Il mio posto da Coromandel Roma è sempre lì, sul divanetto appoggiata ad una parete con gli specchi e i tavolini con i tarocchi.

Generalmente ammiro l’enorme tavola rotonda dove trovano spazio tante torte, brioches, biscotti appena sfornati ma alla fine scelgo sempre le stesse cose.
Un buon caffè e poi il french toast, in alternativa waffle o un classico “pane burro e marmellata” che è perfetto in ogni momento.
Ale invece punta sempre sul salato!

Da Coromandel Roma ogni cosa è curata nei minimi dettagli anche la “spaiatura” di piatti, piattini e chicchere.
Ogni portata è servita su un piattino diverso dall’altro, pezzi vintage bellissimi recuperati nei mercatini di ogni parte del mondo quasi che vorresti portarli a casa o chiedere alla nonna se te ne lascia qualcuno in eredità.
Si può quasi dire che qui ogni caffè, tè, cappuccino e dolce è instagrammabile.
Quanto costa Coromandel Roma
I costi per una colazione da Coromandel Roma sono leggermente più alti della media.
Il menù particolare, la qualità molto alta e le porzioni abbondanti attirano turisti americani e non solo rendendolo lontano dai soliti schemi abitudinari dove spesso si è di corsa ed il caffè con il cornetto è al bancone.
Qui non esiste nessun bancone e il taglio è di respiro internazionale.

Quindi per fare la colazione da Coromandel Roma dovete sedervi al tavolo ed è preferibile (ma non tassativo) prenotare per essere sicuri di trovare un posto.
Io generalmente lo faccio anche perché voglio essere sicura di sedermi ad uno dei miei tavoli preferiti, quelli con i tarocchi.
Fare la colazione da Coromandel significa anche spendere 10/15 euro (ma stiamo parlando non di solo caffè e brioche ma di pancake, torte o pane con marmellata) una del resto se poi vi aspetta una bella camminata per Roma almeno siete pronti per affrontarla.
Brunch, pranzo, e cena
Ammetto che, nonostante sia una brunch dipendente non ho ancora provato quello di Coromandel, perché qui mi piace proprio fare colazione.
Per il pranzo o anche per il brunch ci sono gli hamburger, i maritozzi in versione salata (chiamati i maritozzi degli amanti), la croque monsieur o la croque madame.
La cena l’abbiamo testata e personalmente non siamo usciti entusiasti: piatti molto particolati, porzioni da nouvelle cousine e costo davvero alto, troppo alto.
Non posso dire che non sia buona ma il costo speso per il cibo mangiato mi è sembrato troppo esagerato, se devo spendere cifre così importanti allora preferisco scegliere un’altra tipologia di ristornate.
Ciò non toglie però che resta uno dei tre locali in assoluto che preferisco a Roma per fare colazione
Quindi se passerete per Roma non mancate di farci un salto. A vostro rischio e pericolo di diventarvi addicted come me.









