Vi confesso una cosa: fin dalla prima volta che abbiamo avuto modo di visitare lo Yoho National Park, mi sono innamorata dell’Emerald Lake Lodge, una struttura che possiamo definire quasi fiabesca.
Un vero colpo di fulmine, forse tutta colpa di quel lago, l’Emerald Lake, che non solo è proprio di fianco alla struttura ma è anche uno dei laghi più belli del Canada.
Certo non è l’unico lago così magnifico, ma la scintilla scattata di fronte a quest’acqua color tiffany non è avvenuta da nessuna altra parte, tanto da farmi promettere che un giorno qui sarei ritornata per poterci soggiornare.

Nel mio primo viaggio nel Canada Ovest mi sono infatti mangiata le mani per non essermi impegnata così tanto nel riuscire a dormire all’Emerald Lake Lodge.
Ma la seconda volta, a distanza di 4 anni, ho cercato di mantenere quella promessa, tant’è che è stato il primo hotel in Canada, o forse dovrei dire il primo lodge, che ho subito cercato di prenotare.



Affacciato sulla sponda dell’Emerald Lake, i suoi caratteristici chalet rivestiti di legno bianco con il tetto color Tiffany che richiamano il colore dell’acqua del lago e la porta d’ingresso rossa, un po’ nascosti dalla vegetazione, non solo rendono questo lodge super instagrammabile, ma la posizione davvero unica in cui si trovano non può che generare un intenso desiderio di voler vivere un’esperienza così speciale.
L’Emerald Lake Lodge è così iconografico non solo nello Yoho National Park, non solo nella British Columbia, ma nell’intero Canada. Non c’è cartolina o foto di un lago canadese che non mostri questo lodge che di sera, con le lucine accese, sembra quasi un presepe nordico.

E se dopo aver avuto modo di testarlo, mi chiederete “vale la pena dormire qui?’”, la mia risposta è assolutamente sì! L’Emerald Lake Lodge è uno di quei posti da mettere nella lista delle cose da fare almeno una volta nella propria vita.
Ora vi racconto la nostra esperienza che è stata ancora più particolare e suggestiva: sebbene fosse solo l’ultima decade del mese di ottobre, una nevicata improvvisa ha imbiancato l’intero paesaggio ed il lago ha assunto così un’atmosfera inaspettata e magica… Quasi natalizia.
Dove si trova l’Emerald Lake Lodge
Immerso nel cuore dello Yoho National Park, l’Emerald Lake Lodge si trova sul lato di uno dei laghi più belli del Canada. Non solo, si può dire che sia il simbolo del parco stesso tant’è che qui scatterete la foto “cartolina” più famosa del Canada.


Circondato da una fitta foresta e da imponenti catene montuose, L’Emerald Lake Lodge rappresenta uno dei punti migliori da cui ammirare l’incredibile paesaggio di cui ne è protagonista discreto.
Affacciandosi dalle finestre degli chalet, si ha la sensazione di trovarsi in una sorta di anfiteatro naturale con l’incredibile colore verde smeraldo dell’acqua a fare da palco e la natura aspra delle montagne che lo circondano a creare una scenografia silenziosa e unica.

A sole due ore e mezza di macchina dall’aeroporto di Calgary, ad un’ora da Banff Town e mezz’ora dal Lake Louise, il lodge si trova in un punto del parco completamente isolato dal resto della civiltà.
Ci si addormenta avvolti nel buio e ci si sveglia con un riverbero azzurro, così potente da sembrare innaturale. Ammirarlo al mattino, quando i turisti che visitano il parco non sono ancora arrivati, è qualcosa di speciale.

Completamente avvolti dal silenzio di una natura che appare davvero incontaminata, in qualità di ospiti dell’hotel avrete l’occasione di vivere questo luogo come pochi altri possono fare.
Al lodge infatti si accede solo a piedi o con le navette dell’hotel che accompagnano gli ospiti dal parcheggio situato a circa 5 minuti di macchina nascosto nella foresta.
La storia del Lodge
Per scoprire la storia dell’Emerald Lake lodge bisogna prima fare qualche passo indietro e parlare del suo lago.
La meraviglia naturale dell’Emerald Lake fu scoperta solo nel 1882 quando Tom Wilson, una guida che lavorava per la Canadian Pacific Railway, lo scoprì per caso mentre esplorava il territorio circostante il Kicking Horse Pass da cui sarebbe passata la linea ferroviaria per attraversare le Montagne Rocciose.


Grazie all’avvento della ferrovia, nel 1903 l’Emerald Lake Chalet (così si chiamava all’epoca), aprì i battenti e per diversi anni rappresentò un punto di riferimento per i viaggiatori dell’epoca.
Con l’apertura di altri lodge e la maggiore fama acquisita dalle località di Banff e del Lake Louise, l’Emerald Lake Chalet è costretto a chiudere nel 1959 e per diverse decadi resterà in uno stato di abbandono fino a quando nel 1980 sarà riacquistato.
Dopo diversi anni di lavori, il lodge è stato riportato alla sua originale grandezza e ad un nuovo splendore.
Quella che oggi è la struttura principale che ospita il bar, il ristorante e gli spazi comuni dedicati agli ospiti, è stato oggetto di un importante progetto di ristrutturazione che ne ha preservato le travi in legno della struttura e i due grandi camini in pietra.

Arredato con oggetti d’antiquariato, ciò che si può ancora oggi ammirare è lo splendido bancone del bar in legno di quercia che apparteneva ad un vecchio saloon del 1882 dello Yukon.
Il nuovo progetto ha inoltre tenuto conto di ridurre e rispettare l’impatto con l’ambiente circostante, ben integrandolo anche con i tetti degli chalet, ormai famosi per il loro color turchese che richiama quello delle acque del lago.
Com’è l’Emerald Lake lodge: la struttura
Emerald Lake Lodge lo si può definire un hotel diffuso.
Il cuore dell’intero hotel è infatti composto dalla struttura principale, che è anche l’edificio esistente in origine, e da ben 24 piccoli chalet, raggiungibili a piedi rispetto alla reception, dove si trovano le 88 stanze dedicate agli ospiti.

Il lodge, ovvero la struttura principale, ospita la reception, un elegante spazio living room dai toni tenui con l’originale ed enorme camino in pietra, il cocktail bar, il ristorante dove viene servita la cena e la colazione. Gli elementi di arredo, la raffinata carta da parati che ricopre tutte le pareti, il pavimento in legno, il camino sempre acceso, danno un tocco di personalità chic ma al tempo stesso informale a questo spazio arioso.

Al primo piano c’è un ulteriore spazio comune con la sala lettura, un bellissimo balcone che dà sul lago e la sala biliardo. Le travi a vista, le pareti in legno, il camino sempre in pietra, rendono questo spazio il perfetto salotto dove rifugiarsi dopo cena e trascorrere qualche ora giocando a carte davanti al camino o socializzare con gli altri ospiti.

Nello spazio esterno, non poteva mancare un angolo dove sedersi attorno al braciere, magari per arrostire marshamallow o semplicemente rilassarsi degustando un buon calice di vino.


Per un total relax dedicato agli ospiti, proprio recentemente è stata completamente rinnovata l’area spa con hot-tub da vivere romanticamente sotto le stelle o dove immergersi magari per recuperare le energie dopo le fatiche di una lunga passeggiata tra i vari sentieri che partono dall’Emerald Lake.

Preparatevi inoltre ad un total digital detox: il wi-fi funziona esclusivamente nel lodge principale mentre nelle stanze è completamente assente. Inoltre in questa zona la copertura della rete cellulare è praticamente assente.

Quindi per qualche giorno dimenticatevi di connettervi con il resto del mondo…
Il che non fa affatto male!
Come sono le camere
Le 88 camere sono disposte all’interno dei 24 chalet che visti da fuori sembrano quasi delle strutture indipendenti.

Ogni struttura, in base alla dimensione ospita invece un certo numero di camere matrimoniali o soluzioni di alloggio più ampie dedicate alle famiglie con figli.
Tutte le stanze sono spaziose, dotate di un caminetto in pietra, un piccolo salotto dove accomodarsi di fronte al fuoco, di un ampio balcone indipendente con vista lago e di un comodo bagno.

Niente Tv e niente wifi come già vi anticipavo. Le camere di per sé non sono nulla di eclatante dal punto di vista dell’arredo che risulta molto sobrio e sotto certi aspetti un po’ datato.
Letto matrimoniale con testate in legno, poltrone di pelle in stile anni ’80 e in terra una moquette che stona un po’ rispetto all’ambiente (ed io non sono una grande amante della moquette).

Il bagno segue lo stile della camera ed è molto ben riscaldato (dettaglio non di poco conto per l’inverno). Diciamo che un minimo di restyling delle stanze, renderebbe il tutto ancora più memorabile. Ottima comunque la pulizia dell’intera stanza.
Di sicuro conserva quel fascino di struttura d’altri tempi e sedersi alla sera con il camino acceso e la legna scoppiettante (godendosi magari un aperitivo con prodotti locali) crea davvero un’atmosfera che in un certo senso ti aspetti di vivere da un posto come questo.


Per non parlare del risveglio al mattino: sedersi sul balcone alle prime luci dell’alba, sorseggiando una tazza di caffè caldo, è qualcosa di impagabile.
Mount Burgess: il ristorante interno al lodge
Se decidete di soggiornare all’Emerald lake Lodge per cena non avete molte alternative se non quella del ristorante all’interno della struttura, salvo che non vogliate percorrere almeno un’ora di macchina per raggiungere la più animata Banff Town. Ma godervi qui la cena sarà comunque la scelta migliore per godervi appieno la struttura.
Al Mount Burgess, questo il nome del ristorante, troverete comunque una cucina ricercata e ben curata dalla chef Valerie Morrisson che propone un menù che segue la stagionalità e che, come dicono da queste parti, ricalca perfettamente lo stile della Rocky Mountains Cuisine.


L’ambiente del ristorante nello stile è molto classico ma ciò che lo contraddistingue sono le enormi vetrate che corrono lungo tutto il perimetro con scorci sul lago e sulla natura circostante.
Qui i piatti da non perdere sono quelli realizzati con le carni di alce, bisonte o manzo, carni tutte provenienti dall’allevamento della proprietà dell’hotel. E noi abbiamo assaggiato sia l’alce che il bisonte: davvero ottimi per esecuzione e gusto!
Il menù comunque offre una buona selezione di piatti con proposte sia di pesce sia vegetariane. Inutile dirvi che le materie prime sono tutte di prossimità e di altissima qualità.
Un ottimo voto va anche al menù dedicato ai dessert: da provare l’Emerald’s Smore, una versione più sofiscata del classico smore fatto abbrustolendo marshmallow davanti al fuoco.

I piatti sono abbondanti ed inoltre il costo è quello medio di un buon ristorante. Tutto sommato rispetto ad altri che abbiamo avuto modo di provare nei dintorni di Banff, il Mount Burgess ha un giusto costo rapportato alla qualità e alla quantità.
Gli ospiti possono comunque decidere di andare al ristorante anche solo per degustare uno degli ottimi dolci realizzati dalla chef.
La colazione del lodge
La colazione all’Emerald Lake Lodge viene servita nella stessa sala in cui viene si viene per la cena. Anche se io in questo posto promuoverei una formula picnic con tanto di cestino da consumare in camera o sulle sponde del lago al mattino.
A differenza della sera (dove appare tutto buio se capitate in un periodo come il nostro), dalle ampie vetrate della sala del ristorante godrete di una vista mozzafiato.


Solo questo, in quello che per me è uno dei momenti più belli della giornata, renderà davvero speciale la vostra colazione.
Per quanto riguarda la colazione in sé, è a la carte e propone diverse selezioni e proposte dolci e salate. Se vi piace quest’ultima vi consiglio di puntare sulle uova: il piatto è davvero sostanzioso.
Io personalmente, a differenza di Alessandro, non le amo e quindi ho preferito una colazione più continentale con frutta fresca, pane burro e marmellata e brioche, tutto molto nella norma.
Le attrazioni principali in zona
Dormire all’Emerald Lake Lodge vuol dire trovarsi su uno dei laghi più famosi del Canada e di poterne godere con e senza folla.
Qui potrete decidere di percorrere con tutta calma il sentiero che si sviluppa intorno al lago o di effettuare l’escursione in canoa quando ancora il lago è poco affollato.

Sarete a pochi minuti dal Natural Bridge e dalle Cascate Takakkaw. E nell’ottica di utilizzare questo lodge come eventuale base per poter esplorare parte del Banff National Park, sarete a soli 40 minuti dal Lake Louise e dall’ingresso della Icefield Parkway.

Il mio consiglio, se si è disposti ad essere un minimo “nomadi”, è quello di inserire una o due notti a Banff Town (e concentrare le attività in quella zona) ed una o due notti all’Emerald Lake Lodge per poter vivere un’esperienza decisamente più esclusiva, autentica e molto molto canadese secondo quello che è il nostro immaginario.
Quando soggiornare all’Emerald Lake Lodge
L’Emerald Lake Lodge è praticamente aperto quasi tutto l’anno.
Qualunque sia la stagione, soggiornare al Lodge avrà un suo fascino unico dettato da colori e da un paesaggio che mutano a seconda appunto delle stagioni.


Di sicuro l’estate è il periodo migliore, perché le giornate sono più lunghe, i colori più scintillanti e soprattutto perché si può accedere a più attività che già dal 10 di ottobre in poi risultano invece chiuse.
Viverlo con la neve, come è successo a noi, è di sicuro un’esperienza che rende questo luogo più speciale soprattutto perché non troverete quell’affollamento tipico dei mesi estivi.

Il silenzio reso ancora più ovattato dalla neve, riscaldarsi davanti al fuoco del camino, ha reso l’atmosfera molto magica!
Quanto costa dormire all’Emerald Lake Lodge
L’Emerald Lake Lodge è un hotel piuttosto esclusivo e dunque vi dovete aspettare dei prezzi piuttosto alti soprattutto in alta stagione, ovvero quella che va da giugno a fine settembre: i costi oscillano dai 600 ai 700 per stanza e per due adulti (costi aggiornati dopo il Covid).
I costi cambiano inoltre a seconda della tipologia di stanza: si può scegliere tra la Lodge Room e la Lake View Room.

Quest’ultima ha ovviamente costi maggiori. Ma per qualche decina di dollari in più, scegliete di soggiornare vista lago!
Vale la pena invece considerare all’atto della prenotazione i pacchetti come il Canadian Rockies Breakfast Package che include la colazione o il Gourmet Getway Package. In quest’ultimo avrete inclusa sia la colazione sia una cena da 3 portate da scegliere a la carte.

Se volete risparmiare dovrete soggiornate nei mesi di ottobre, novembre e nella prima metà di dicembre: i costi per la stanza oscillano dai 230 ai 300 dollari a stanza. Unico neo, se con la neve il parco assume un fascino a dir poco unico, alcune delle attrazioni principali in zona non sono accessibili, come ad esempio l’escursione in canoa.
Tutti i costi indicati sono tasse escluse e per avere le indicazioni corrette, consultate il loro sito.
Quindi per concludere, cosa aspettate? Prenotate subito una camera all’Emerald Lake Lodge!









