Se la città di Viterbo soffre della vicinanza della città di Roma, questo vale meno per i suoi dintorni: il territorio della sua provincia custodisce e conserva tre realtà molto particolari tutte da scoprire.
In provincia di Viterbo potete dormire nella prima casa sull’albero in Italia, visitare Bomarzo il parco dei Mostri e ammirare i murales delle fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce.

Sant’Angelo il paese delle fiabe è uno dei borghi dipinti d’Italia più belli. Qui basterà un attimo per tornare bambini e volare nel mondo della fantasia!
Il paese delle fiabe, come oggi viene definito Sant’Angelo di Roccalvecce, è un viaggio tra magia e creatività.

Quella che era una località del viterbese fino a qualche anno fa completamente anonima e in fase di abbandono, si è trasformata in una meta da visitare grazie ai suoi murales tematici che vi faranno sentire, grandi e piccini che siate, un po’ come Alice nel Paese delle Meraviglie.

Borghi dipinti d’Italia: il progetto di Sant’Angelo di Roccalvecce
Sperduto nelle campagne della Tuscia, dove in estate il sole a mezzogiorno è davvero rovente, il piccolo borgo di Sant’Angelo di Roccalvecce è una tappa imperdibile per chi si ritrova ad esplorare quelle zone ancora poco battute che si estendono da Roma a Viterbo.

Certo, probabilmente fino a qualche anno fa difficilmente qualcuno cercava su google maps Sant’Angelo di Roccalvecce. Ma nel 2016, grazie ad un progetto artistico davvero unico, è diventato meta prediletta di chi passa in zona o per chi è alla ricerca di qualcosa di particolare da fare nel week end vicino casa.

Questo progetto di riqualificazione ha coinvolto un team tutto al femminile (girl power!) di street artist che con le loro opere hanno colorato le facciate delle case e trasformato quello che probabilmente era un borgo nel bel mezzo del nulla in una galleria a cielo aperto unica.
Tanti i nomi delle artiste coinvolte: Tina Loiodice, autrice del primo murales del progetto dedicato ad “Alice nel Paese delle meraviglie”, la famosa street artist milanese Stefania Marchetto, in arte SteReal, realizzatrice de “La Spada nella Roccia” per proseguire con Ginevra Giovannoni in arte Rame, Lidia Scalzo, Lena Ortmann, Alessandra Carloni, Daniela Lai, Isabella Modanese, Stefania Capati, Cecilia Tacconi.


Oltre 21 murales dedicati al mondo delle favole che hanno portato questo borgo ad essere soprannominato proprio “Sant’Angelo il paese delle fiabe”.

E quello che era un paesello rurale, anonimo, destinato a divenire via via sempre più desolato e dimenticato, grazie a questo progetto e alle opere delle street artist è balzato in un colpo solo ad essere invece annoverato tra i borghi dipinti d’Italia da visitare.

I murales delle fiabe di Sant’Angelo di Roccalvecce
Se il mondo non ha assolutamente alcun senso, chi ci impedisce di inventarne uno?
Questa frase tratta da Alice nel Paese delle meraviglie, potrebbe essere la perfetta sintesi di quello che è Sant’Angelo di Roccalvecce oggi.
Più di 21 murales disseminati tra le vie e i vicoli del piccolo borgo dedicati al mondo delle favole proiettano il suo visitatore in una dimensione nuova e inaspettata fatta di fantasia e colore.

Visitare Sant’Angelo il paese delle fiabe è davvero molto semplice. Non esiste un percorso prestabilito da seguire, ma basta avere il coraggio di lasciarsi trasportare dalla fantasia, “cercando” di casa in casa i bellissimi murales.

In ogni caso troverete dei cartelli che vi ricorderanno che “le fiabe continuano” o che vi indicheranno la direzione per altri murales.

All’ingresso del paese troverete subito un ampio parcheggio gratuito. Lasciate la macchina ed iniziate ad esplorare il borgo. Pochi passi ed incontrerete subito i primi murales.
Il percorso si sviluppa con qualche sali e scendi tra le stradine ed i vicoli di Sant’Angelo e via via verrete colpiti dalla bellezza delle oltre “21 fiabe” tutte dipinte con una dovizia di dettagli davvero impressionante.


Il primo protagonista è Pinocchio, poi Willy Wonka con la fabbrica di Cioccolato.

Il vero benvenuto lo riceverete però alla “Casa di Alice” che apre le porte al mondo delle fiabe. Alice nel paese delle Meraviglie è forse anche il murales più conosciuto del borgo.

Per visitare l’intero borgo ci vorranno più o meno due ore. Se capitate come noi intono a mezzogiorno in estate, preparatevi ad un caldo decisamente torrido.
Il murales di Alice nel paese delle meraviglie
Il murales di Alice nel paese delle meraviglie a Sant’Angelo il paese delle fiabe è sicuramente il soggetto:
• più instagrammato – immancabile la foto davanti all’enorme bianconiglio
• più famoso – probabilmente anche il motivo principale che porta molte persone fino qui
• il più rappresentativo – perché assume un valore simbolico dell’intero progetto

Già perchè il murales di Alice nel paese delle meraviglie, che troverete quasi all’inizio di Sant’Angelo di Roccalvecce e che ricopre un’intera facciata, è stato proprio il primissimo murales di questo borgo dipinto.
A realizzarlo, la street artist Tina Loiodice, che in questa opera non si è limitata a rappresentare il racconto di Alice, ma ha voluto anche racchiudere simbolicamente l’essenza dell’intero progetto.
Fate quindi molta attenzione all’ora disegnata nell’orologio: le 11.27 non sono casuali, ma indicano volutamente la data in cui è stato inaugurato il progetto, il 27 novembre del 2017.

Anche i bambini disegnati a fianco sono l’interpretazione del nuovo che avanza: il loro gesto di aprire una sorta di quinta di teatro è il modo in cui viene svelata la nuova “scenografia” di Sant’Angelo accogliendo i suoi visitatori.
Inutile dirvi che è anche il murales più fotografato e instagrammato: chi del resto non vorrebbe davvero sentirsi un po’ Alice in Wonderland?
Alice: ” Per quanto tempo è per sempre?”
Bianconiglio: “A volte solo un secondo”
I 21 murales di Sant’Angelo di Roccalvecce
Visitare Sant’Angelo il paese delle fiabe è qualcosa di sorprendente e divertente, sia che siate solo adulti sia che siate in viaggio con i bambini. Farete letteralmente un salto nel tempo tornando in qualche modo alla vostra infanzia.

Ma quali sono i murales delle fiabe da non perdere?
Ecco secondo noi i più belli.
• Il murales di Alice nel paese delle meraviglie (ovviamente)
• La bella addormentata nel bosco
• I 4 musicanti di Brema un po’ strampalati ma così divertenti

• Don Chisciotte (il preferito di Ale) all’angolo pronto a combattere contro i mulini a vento
• Il giro del Mondo in 80 giorni ovviamente a bordo di una mongolfiera
• La piccola fiammiferaia che illuminerà il vostro cammino

• La strega cattiva di biancaneve che interroga lo specchio “specchio, specchio delle mie brame…”
• Hansel e Gretel con la strega cattiva che dietro l’angolo finisce direttamente nel forno.





E ancora troverete, la casa azzurra dove campanellino vola insieme a Peter Pan. Qui c’è anche una cassetta se volete dare il contributo per aiutare a conservare uno tra i più particolari borghi dipinti d’Italia.



E poi il Piccolo Principe, Le fate di Avalon, Il brutto anatroccolo, Alì Babà e i Quaranta Ladroni, Gli gnomi dei Grimm…

E ovviamente La spada nella Roccia, con tanto di vera spada e vera roccia. Pronti a provare ad estrarla? Ale ha fatto un tentativo ma nulla… la spada è ancora là a Sant’Angelo di Roccalvecce.

Troverete anche qualcosa a tema Natale, con tanto di cassettina della posta per la letterina a Babbo Natale (non chiedetemi che favola fosse).

Di recente si è aggiunto anche il primo murales 3D realizzato dall’artista trentina Cecilia Tacconi sviluppato su tre pareti.
Questo è stato completato a dicembre dello scorso anno e quindi non siamo riusciti a vederlo di persona.

Sant’Angelo il paese delle fiabe sarà un viaggio senza tempo!
Cosa fare vicino a Viterbo
Visitare Sant’Angelo di Roccalvecce può diventare un’ottima occasione per visitare il territorio del viterbese di cui spesso se ne sente parlare davvero poco.
Dal borgo dipinto, se amate passeggiare, ci sono numerosi sentieri che da qui partono: quello più famoso, giusto per restare in tema, non poteva essere che il “Sentiero dei Castelli e del Borgo Fantasma” che collega Sant’Angelo a Roccalvecce e Celleno.

Unica cosa, se capitate da queste parti in estate, preparatevi ad un caldo davvero torrido.
Durante la nostra visita al borgo abbiamo sfiorato i 37°!

A soli 30 minuti di macchina, andando verso nord, si trova lo splendido borgo di Civita di Bagnoreggio, altro luogo da non perdere.
Se andate verso sud, sempre a circa mezz’ora trovate Bomarzo con il suo Parco dei mostri, un altro mondo fantastico assolutamente da visitare.
Come arrivare a Sant’Angelo il paese delle fiabe
Diversi sono i modi per raggiungere Sant’Angelo il paese delle fiabe, tutto dipenderà dal vostro punto di porvenienza. Per noi è stata una bellissima deviazione lungo il nostro viaggio on the road in Italia da Milano verso la Costiera Amalfinata.
Devo anche confessarvi che ad un certo punto eravamo nel bel mezzo del nulla con questo paesaggio brullo e assolato, con un cielo però azzurro così limpido da far male agli occhi.

Ci siamo chiesti più volte se la direzione fosse giusta, tanto che Ale era come sempre titubante per le mie deviazioni folli. In un paio di occasioni con quel paesaggio ci è venuta voglia di fermarci e di rimanere lì, sdraiati sopra un prato a fissare il cielo o a fare un pic-nic.
Sicuramente la Tuscia è una parte d’Italia ancora tutta da scoprire.
Comunque da Roma, in auto, considerate circa un’ora e mezza. Tenete presente che se vi muovete dalla capitale, vale la pena nel caso fare tappa prima al Parco dei Mostri di Bomarzo.
La strada da tenere come riferimento, sia che arriviate da sud che da nord, è comunque la E35/E45 e l’uscita è quella di Attigliano.
A Sant’Angelo non troverete ristoranti, ma solo alcuni bar che comunque offrono taglieri e panini. Fate un salto all’unico negozio di souvenir che troverete nel borgo, ha delle cose carinissime soprattutto se avete dei bambini.
Se volete delle prelibatezze, a poca distanza dal murales di Alice, trovate il Panificio F.lli Oddo, una vera istituzione locale che sforna pane, dolci, pizze dal 1956. Ha anche dei piatti pronti e vi potete sedere nei tavolini esterni.
In ogni caso in questo periodo dove la social distance è fondamentale Sant’Angelo di Roccalvecce è perfetta.
Scommetto che alla fine di questo articolo avrete messo in lista Sant’Angelo il paese delle fiabe come prossima meta appena sarà possibile. Ho indovinato?










13 risposte
Visitato oggi 05 agosto 2025. Fortunatamente una giornata con clima un po’ anomalo, caldo si ma ventilato all’ombra. Segnalo che in giorni feriali puoi parcheggiare sia all’inizio che alla fine del paese. Noi abbiamo optato per quest’ultimo dove ci sono anche dei bagni , qualche panchina e una fontanella. Credo che nei we chiudano l’accesso al paese. I parcheggi comunque sono segnalati su Google map. Che dire, spettacolo di murales , uno più bello dell’altro. Il paese ha ancora un grande potenziale da sfruttare per renderlo ancora più bello e attrattivo.
Ciao Monica, grazie per l’aggiornamento che risulta utile per chi vuole visitare Sant’Angelo! Spero di tornare presto e vedere i nuovi murales!
Grazie mille. Sarà la mia prossima metà.
Che bello fammi sapere se Sant’Angelo il paese delle fiabe ti è piaciuto
Salve,mi dispiace informarla che il parcheggio da lei descritto nel suo articolo in realtà è una piazza e non appunto un parcheggio, non essendo esso provvisto di cartellonistica e tanto meno strisce ad indicarlo come tale..
Inoltre all’ inizio e alla fine del paese ci sono diviti di accesso nei giorni festivi e prefestivi.
Le dico questo perché purtroppo,tutto ciò che le ho scritto non viene mai rispettato dalla maggior parte dei turisti che vengono a visitare il nostro paese,recando inevitabilmente disagi a chi il paese (come me) lo vive 365 giorni l’anno!
Buongiorno Daniele. A Sant’Angelo siamo stati subito dopo il covid e quando lo visitammo era di sicuro un giorno feriale… e di visitatori oltre a noi ce n’erano ben pochi. Probabilmente da allora come dice lei la situazione è molto cambiata.
E quindi ben vengano segnalazioni come le sue. Se mi fornisce qualche aggiornamento dunque su dove bisogna parcheggiare, limiti vari…etc… provvedo ad effettuare le modifiche e ad aggiornare così l’articolo in modo tale da cercare di informare correttamente ed evitare quei disagi da lei indicati.
Un cordiale saluto, Silvia e Alessandro
Visitato in data 02/06/2023 con la mia nipotina di 2 anni e mezzo ci è piaciuto moltissimo, divertente, colorato e pieno di fantasia fiabesca, si è sempre un pochino bambini se poi ci si tuffa in un piccolo borgo incantato la magia è servita, ci tornerò quanto prima
Vero? è troppo bello poi immagino che visitare il paese delle fiabe con dei bambini sia ancora più bello e magico!
Non vedo l’ora di arrivarci ❤️
Penso che porterò mia moglie ,amante delle fiabe a visitarlo quanto prima, bravissimi , ottima iniziativa, grazie Massimo
Direi che Visitare Sant’Angelo il paese delle fiabe per un amate delle fiabe è il top! Inoltre la zona circostante riserva belle sorprese! Massimo Fammi sapere se a tua moglie è piaciuto! e Grazie!
Grazie
Prego 🙂