Beer tour tra i microbirrifici della Valtellina

Quando si dice Valtellina si pensa immediatamente alle montagna, ai crotti, ai pizzoccheri, gli sciatt o alla polenta senza ovviamente dimenticare i vini che in questa parte di territorio lombardo vengono prodotti.

Ma oggi c’è anche un’altro aspetto molto interessante da scoprire e apprezzare in Valtellina: i micro birrifici e la loro birra artigianale!

 

C’era una volta il Valtellina: il Birrificio Spluga

In Valtellina, il mondo della birra in realtà non è così estraneo come si potrebbe pensare.
E’ proprio qui, più precisamente in Valchiavenna, che sorse la prima fabbrica italiana nella moderna storia della birra, il Birrificio Spluga, di cui già nel 1840 se ne ha traccia della sua esistenza. Del resto, nel periodo della dominazione austriaca, l’influsso dell’utilizzo di questa bevanda alcolica è stato decisamente forte ed i crotti, le cavità naturali di cui la Valchiavenna è ricca, erano un luogo perfetto per lasciar fermentare la birra. 

Ora il Birrificio Spluga non esiste più da diversi decenni in questa vallata, ma la tradizione birraia è riemersa grazie alla passione di alcuni giovani che, nella parte bassa della valle tra Sondrio e Morbegno, hanno dato vita ad alcuni microbirrifici.

 

I birrifici di oggi in Valtellina

Siamo andati così fino in Valtellina proprio per  scoprire i birrifici di oggi e sono quattro quelli che abbiamo incontrato e… assaggiato: Legnone, Revertis, Valtellinese e Pintalpina. Ognuno con una sua identità, le sue ricette,  la sua passione, la tanta passione per un prodotto non semplice da produrre che necessita studio delle materie prime e molta molta preparazione.

E ognuno dei birrifici – questo è l’aspetto che ci è piaciuto di più – ha un forte attaccamento con il territorio che si manifesta proprio attraverso l’utilizzo di materie prime e di ingredienti che hanno provenienza locale per alcune delle birre prodotte.

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Bormio Valtellina

E poi cosa c’è di meglio che assaggiare una birra ammirando un bel panorama?
Ovviamente bere sempre e solo in modo responsabile!

#cheers

 

Birrificio Pintalpina

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Pintalpina – Valtellina I © Alex

Il nostro beer-tour inizia dal birrificio che ci ha coinvolto di più con il suo progetto sociale davvero importante. Situato a Chiuro, località a pochi chilometri da Sondrio, Pintalpina è un birrificio artigianale e sociale come appunto amano definirsi. Nato nel 2013 per volontà dei soci della Associazione Prometeo Onlus e della Cooperativa Sociale Elianto, il suo vero obiettivo è quello di creare opportunità di inclusione e di formazione per ragazzi con disabilità attraverso un ambiente “cool” come è quello rappresentato dal mondo della birra.

Pintalpina, un nome che sa già di montagna! Sei le birre che qui vengono prodotte e ciascuna battezzata con un nome che deriva dal dialetto locale (Nigula, Sbrega, Witela, Calés,  Rugen, Sumartì) con tanto di proverbi valtellinesi che troverete stampati sull’etichetta di ciascuna bottiglia.

Tra le loro etichette, da notare Sumartì, una birra dalla schiuma compatta, il profumo speziato ma con un aroma fruttato che richiama le saison belghe e realizzata con il 20% di segale coltivata esclusivamente in Valtellina i cui semi sono assolutamente autoctoni.

Menzione speciale per la Calés, ideale per l’aperitivo e aprezzata in particolare dal mondo femminile. E’ speciale perchè viene prodotta con il mosto d’uva nebbiolo aggiunto nella fase di fermentazione e per la quale sono state attivate delle collaborazione di alcuni vitigni della Valgella.

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Pintalpina – Valtellina I © Silvia

Le sei birre sono comunque tutte da provare, (la mia preferita? la Sbrega, double ipa con un bouquet di profumi intensissimo) e da acquistare. Ogni euro di utile viene totalmente reinvestito nel progetto sociale consentendo così di continuare nel loro scopo dando opportunità sempre maggiori ai ragazzi con disabilità. Noi abbiamo incontrato Simone ed Elisa impegnati in prima linea in questa impresa e l’energia che ci hanno trasmesso è stata davvero tanta!

Lo spaccio è aperto dalle 9 alle 12 dal lunedì al venerdì. Il mercoledì anche dalle 14 alle 17. Per visite comunque li potete contattare direttamente e verificare la disponibilità.

www.pintalpina.it

 

Birrificio Revertis

Nato nel 2013 da Marco, Max e Stefano uniti dalla comune passione di home brewer, il Revertis che in dialetto valigiano significa luppolo, a Sondrio è già quasi un’istituzione. Otto le birre proposte, più le stagionali, prodotte per lo più con malti americani e neozelandesi, senza conservanti e completamente rifermentate in bottiglia.

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Revertis _ Valtellina I © Revertis

La peculiarità di queste birre è l’essere molto luppolate, avendo così sapori spinti e profumi intensi. Ad esempio come la Revertis 31, una Amber Ale considerata il loro cavallo di battaglia: una rossa che non è né pastorizzata né filtrata, senza un equilibrio voluto, punta decisa sull’intensità dei sapori.

Particolare anche la Revertis 3+2, una grape ale che anche in questo caso utilizza il mosto di uva nebbiolo nella fase di fermentazione, prodotta in collaborazione con l’azienda agricola vinicola Dirupi, una delle eccellenze proprio del territorio.

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Birrificio Revertis – Valtellina I © Revertis

Per assaggiarle andate al Giardino Revertis in Via Cadorna a Sondrio proprio di recente apertura, brew pub con piccola cucina: la location è stata ricavata nella ex sede del dopolavoro ferroviario, un edificio del 1868 recuperato con il quale si vuole dare un senso di continuità tra passato e futuro.

www.revertis.it

 

Birrificio Valtellinese

A pochi chilometri a sud da Sondrio, a Berbenno il Birrificio Valtellinese dal 2012 è un brewpub con cucina. Un po’ nascosto in una zona industriale, si discosta da quello che ci si potrebbe immaginare come un birrificio di montagna.

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Birrificio Valtellinese I © Alex

Dall’esterno, nell’ampia vetrina si nota subito il moderno impianto di produzione. E’ qui che veniamo accolti da Daniele, il mastro birraio, che ci racconta come un certo punto della sua vita ha deciso di voltare pagina abbandonando il suo lavoro tradizionale per intraprendere una nuova avventura dedicata al mondo della birra, sua grande passione da sempre.

Sei le birre che vengono proposte più alcune stagionali come quelle alla castagna o al mirtillo. L’approccio è quello purista per prodotti semplici, non eccessivamente elaborati, fedeli alle ricette originali e con una costante sfida e ricerca per produrre una pils perfetta. Per noi comunque la Pils è già buona così!

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Birrificio Valtellinese I © Alex

Nota di merito e di attenzione per la Myale composta da tre tipologie di luppoli, un mix di malti (belga, tedesco e inglese) e l’aggiunta della segale (per arricchirla con un prodotto del territorio) che dona una nota particolarmente amara. E’ questa la birra con cui Daniele ha voluto giocare un po’ in tutti i sensi, partendo anche dal doppio modo con cui si può leggere il nome Male.

Seguite i consigli del mastro birraio e approfittate del brew pub per assaggiare la Pils magari con pizza bianca e carciofi o la bitter Penelope per esaltare il piccante degli straccetti di fuoco.

Ah, qui tutte le birre hanno il nome di donna… non abbiamo avuto però il coraggio di chiederne il motivo!

www.birrificiovaltellinese.com

 

Birrificio Legnone

Posizionato a Dubino, poco dopo l’imbocco della strada che porta a Valchiavenna, tra i microbirrifici visitati è sicuramente quello più strutturato e con una produzione quantitativa importante.

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Birrificio Legnone – Valtellina I © Alex

Anche il Birrificio Legnone nasce nel 2012 quando David Cesari, mastro birraio, decide di spostarsi da Parma alla Valtellina per intraprendere insieme ad altri tre soci questa nuova impresa. La scelta di Dubino non è casuale ma è dettata da una sorgente d’acqua dalla qualità elevatissima che scorre proprio in questa zona.

Ed è proprio quest’acqua uno dei punti di forza e alla base della filosofia del Birrificio Legnone il cui intento è quello di realizzare una birra artigianale che sia il più naturale possibile, non filtrata né pastorizzata e di alta qualità grazie alle materie prime altamente selezionate.

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Birrificio Legnone – Valtellina I © Alex

Recentemente sono stati fatti inoltre importanti investimenti tecnologici: oggi l’imbottigliamento avviene in maniera isobara (è l’unico dei birrifici visitato ad avere un impianto di questa portata), una modalità che fa sì che la birra non entri mai in contatto con l’aria impedendo eventuali processi di ossidazione che potrebbero guastarla.

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Birrificio Legnone – Valtellina I © Alex

Sei le birre prodotte che vi colpiranno soprattutto per i loro nomi divertenti e creativi: si va dalla Spiga di Legno, una classica Ale molto beverina ideale per chi approccia per la prima volta le birre artigianali, alla Pils Testa di Malto. Da non perdere la Milf Passion, una strong ale ad alta fermentazione con malti caramellati e con un bouquet dal profumo intenso di frutti rossi.

Per gustarle, oltre ai molti locali della zona (la trovate anche in alcuni posti di Milano), potete comprarle sia nel loro store online o presso il birrificio stesso durante la settimana. Fate uno squillo per sicurezza prima di visitarlo.

www.birrificiolegnone.com

 

2 Comments

  1. Mio fratello è stato in Valtellina lo scorso inverno e ha fatto una degustazione in un birrificio ma non so se fosse uno di questi. Sta di fatto che da quando è tornato non fa altro che parlare dell’idea di mettersi a fare la birra. E lo scorso weekend lui e il mio compagno hanno imbottigliato il primo esperimento. Chissà, magari daranno vita a una tradizione come quella della Valtellina anche qui in Piemonte 😉

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