Visitare Martha’s Vineyard consigli, dritte e informazioni utili per vivere l’isola del Massachusetts

Una delle cose assolutamente da prevedere una volta arrivati nella famosa penisola di Cape Cod è utilizzarla come punto base per esplorare le isole di Martha’s Vineyard e di Nantucket, due realtà il cui fascino del New England trova forse la sua massima espressione. 

Spesso però, quando ci si trova ad organizzare l’itinerario di questa parte del Nord Est degli Stati Uniti, si è fortemente dibattuti se visitarle entrambe o puntare soltanto su una delle due partendo dal presupposto che siano abbastanza simili e che quindi, vista una vista anche l’altra. Questo invece sarebbe un grandissimo errore! 

Secondo un’antica leggenda, le due isole sono sì sorelle gemelle ma in realtà sono molto diverse tra loro. Martha’s Vineyard innanzitutto è decisamente più estesa, offre una maggiore varietà di elementi paesaggistici ed ha un’atmosfera più “democratica”. Nantucket invece è un’isola dai tratti più morbidi tanto da sembrare disegnati ed è soprattutto più elitaria. Una differenza dunque che troverete nel paesaggio, nell’atmosfera e nelle persone che vivono le due isole. Conclusione, se i giorni del vostro viaggio ve lo consentono, pianificate di visitare entrambe! 

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Martha’s Vineyard I © Silvia

C’è di sicuro un elemento che però le accomuna: sono due destinazioni decisamente fuori portata dal punto di vista economico. Soggiornare sull’isola, soprattutto nel periodo estivo, risulta davvero caro oltre al fatto che bisogna prenotare con larghissimo anticipo. 

Nel nostro viaggio siamo andati alla scoperta di entrambe scegliendo la soluzione del day trip tenendo come base strategica la cittadina di Hyannis.  La prima su cui siamo sbarcati è stata Martha’s Vineyard, detta anche l’Isola dei Presidenti proprio per la loro frequentazione: dai Kennedy ai Clinton passando per Obama, il “mio” ex presidente preferito, che ogni anno non manca di trascorrere qui qualche giorno. Il caso vuole che avrebbe trascorso un suo breve soggiorno proprio il giorno dopo a quello della mia visita. A saperlo prima, avrei cambiato il mio itinerario, magari me lo sarei ritrovato in fila a prendere le famose ciambelle del Back Door Donuts…!!!

 

Come Raggiungere Martha’s Vineyard

La compagnia The Steamship Authority con i suoi numerosi collegamenti via ferry è sicuramente la soluzione più rapida e più conveniente. Da Woods Hole, punto di imbarco poco distante da Falmouth, si raggiunge in soli 45 minuti l’isola di Martha’s sbarcando a Vineyard Haven oppure ad Oak Bluffs. Il costo per persona è di 17 dollari per il viaggio di andata e ritorno. 

Un aspetto importante da considerare, se come noi decidete di muovervi sulle isole senza macchina, è dove lasciarla: al terminal dei ferry non vi sono infatti posto auto e i parcheggi sono tutti dislocati piuttosto lontani da Woods Hole Inoltre quelli più vicini vengono occupati piuttosto rapidamente fin dalle prime ore della mattina.

Considerate di arrivare dunque con largo anticipo rispetto all’orario previsto di partenza del ferry, almeno due ore. Già perché una volta parcheggiata l’auto (il costo si aggira intorno ai 16 dollari per tutto il giorno) dovrete mettervi in fila per prendere le navette (gratuite) che collegano i parcheggi a Woods Hole e per percorrere la tratta possono impiegare anche più di 20 minuti. Diciamo che la trafila dunque non è delle più semplici, ma poi verrete ripagati dello sforzo fatto una volta arrivati a Martha’s Vineyard. 

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Martha’s Vineyard I © Silvia

Se decidete di portare la macchina sull’isola preparatevi a pagare non poco: i costi alti hanno del resto l’obiettivo di disincentivare l’utilizzo dell’auto per chi visita l’isola in giornata al fine di non congestionarla in particolare modo durante l’alta stagione estiva. Traffico, strade strette, pochi parcheggi, rendono lenti gli spostamenti con il rischio di perdere più tempo in macchina che vedendo le bellezze dell’isola. 

Due ultimi consigli prima di imbarcarvi nell’attesa del traghetto: a Woods Hole non perdetevi il “Pie in The Sky Backery Cafè” facendo colazione con una Apple Bear Claw, una sfoglia simile a quelle danesi ripiene di Mele e con una spolverata di mandorle; controllate bene gli orari di partenza e rientro tenendo presente che durante il week end ci possono essere delle variazioni.

 

Come Muoversi sull’isola di Martha’s Vineyard

Una volta arrivati sull’isola esiste una rete di bus che permette di spostarsi da un paesino all’altro, da una spiaggia all’altra. Unica cosa però come già anticipato, Martha’s in estate risulta super affollata quindi preparatevi a tempi lunghi di attesa per le navette che collegano i diversi spot dell’isola. Potete rischiare di mettervi in coda e di vedervi chiudere davanti a voi la porta del bus perché “full”! 

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Navetta sull’isola – Martha’s Vineyard I © Silvia

Il day pass è comunque molto conveniente, bastano solo 8 dollari e per l’intera giornata potrete prendere tutti i bus che volete. Lo si acquista a bordo del bus se pagate con cash e li avete giusti o ai vicini ticket point presso le fermate.

In alternativa, si può noleggiare un motorino (ma preparatevi, i costi non sono poi così vantaggiosi) per girare i 6 paesini sull’isola, oppure, se siete amanti della bicicletta e soprattutto in buona forma, noleggiarne una per 50 dollari da Anderson’s bike rental. Nell’isola esiste una comoda pista ciclabile che collega Oak Bluffs ad Edgartown e Vineyard Heaven.

 

Cosa vedere a Martha’s Vineyard

L’attrazione principale su quest’Isola sono i vari paesini su cui essere itineranti, ovviamente le spiagge su cui rilassarsi e, ad Oak Bluffs, le famosissime Gingerbread House, casette rosa, viola, azzurre… in stile vittoriano, piene di colori e dettagli, ognuna con il suo bel giardinetto e una bandiera americana che sventola.

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Gingerbread House Oak Bluffs I © Silvia

L’origine di questo insediamento risale al 1835 quando questa area venne scelta dalla Chiesa Metodista come campo estivo. Inizialmente era costituito per lo più da tende ma a partire dal 1860 incominciarono ad essere sostituiti con piccoli cottage che per lo stile che le caratterizzava, il carpenter’s gothic, vennero definite poi Gingerbread houses diventando una delle attrazioni turistiche più note del New England.

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Gingerbread house Oak Bluff I © Silvia

Se poi alla sera vi spostate invece sul porticciolo di Oak Bluffs, qui troverete numerosi locali dove mangiare o fare un aperitivo in una piacevolissima atmosfera festaiola e rilassata al tempo stesso.

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Edgartown I © Silvia

Più raccolto ed elegante il centro di Edgartown: fu il primo insediamento coloniale dell’isola e grazie alla conservazione delle caratteristiche case bianche in stile “Greek revival” costruite dai capitani delle baleniere, passeggiando lungo la Main street piena di negozi e boutique, si respira ancora un’atmosfera di altri tempi.  Vineyard Haven è un paesino decisamente mignon e senza nulla di eclatante da vedere, resa soprattutto famosa dal Black Dog Tavern un locale dove poter pranzare, cenare o fare colazione il cui simbolo il labrador nero diventato poi quasi un elemento simbolo dell’isola nonché il souvenir come ricordo da non mancare. Sull’isola vi capiterà di trovar diversi negozi dove poter aquistare le sue famose magliette.

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Black Dog I © Silvia

Menemsha è per lo più un piccolo, tranquillo e pittoresco villaggio di pescatori situato ad ovest dell’isola nella sponda nord, dove poter trovare dell’ottimo pesce fresco da gustare magari facendo un piccolo nic in spiaggia e magari proprio al tramonto ammirando il bellissimo panorama sulle Elizabeth Islands. Se effettuate la visita in giornata, mettetelo tra le prime destinazioni essendo piuttosto lontano dai punti di approdo dei ferry.

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Martha’s Vineyard I © Silvia

Le spiagge invece su cui puntare sono South Beach e Katama Beach, entrambe vero e proprio paradiso dei surfisti. Per chi ama le location dei film, un tuffo dall’American Legion Memorial Bridge, situato tra Edgartown e Oak Bluffs è d’obbligo! Qui venne girata una delle scene cult del film “Lo squalo” di Steven Spielberg nel lontano 1975 . 

 

Dove Mangiare a Martha Vineyard

Inutile dirlo che trattandosi di un’isola, diversi sono i punti dove poter mangiare dell’ottimo pesce. Se siete alla ricerca di qualche chicca, qui a Martha’s ci sono due curiosità imperdibili: il miglior Lobster Roll “è servito in chiesa” e dalle 19.00 in poi esiste una rivendita “segreta” di donuts. Infine, nell’isola non cercate nessun locale di catene note alla McDonald, qui sono stati totalmente banditi per dare spazio a sole realtà locali!

Questi alcuni dei posti da mettere nella vostra lista quando visiterete Martha’s. 

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Bad Martha – Edgartown I © Silvia

Ad Edgartown i locali assolutamente da non perdere sono: Bad Martha, piccolo micro birrificio con una sirena blu per simbolo che non mancherà di tentarvi in un beer tasting. Location davvero bella, interamente in legno, un bellissimo patio esterno dove prendersi una pausa degustado ovviamente l’ottima birra artigianale qui prodotta.

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Bad Martha degustazione birra I © Silvia

Dieci in genere quelle che si trovano alla spina, con stagionali che si alternano. Dalle classiche ipa alle double ipa, da birre in stile english porter fino a birre che vengono realizzate con prodotti locali, come la Honey Hell, una lager realizzata con l’aggiunta di miele prodotto dalle diverse farm dell’isola, o la Patio Ipa che utilizza luppoli dell’isola.

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Bad Martha I © Silvia

Si può scegliere di fare un beer tasting, con 10 dollari potrete assaggiare 4 diverse tipologie. Per accompagnarle, piatti di salumi o di formaggi locali!

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Bad Martha degustazione birra I © Silvia

Edgartown Seafood: al 138 di Cooke St, Edgartown e a soli 5 minuti a piedi da Bad Martha. Chi adora il pesce non potrà non amare questo posto. La famiglia di pescatori ha pensato bene di aprire questa pescheria con cucina che prepara strepitosi lobster roll, panini con pesce freschissimo, zuppe di vongole, astici, fish and chips, vongole fritte, ostriche, capesante… non aspettatevi un ristorante ma un è un semplice negozio di pesce fresco con piatti preparati per il take away.

Noi abbiamo acquistato per pochi dollari un lobster roll, una clamorosa tradizionale chowder soup, un’enorme capasanta gratinata, della potato salad, polpette di granchio e un bel po’ di cozze. Tutto cucinato express, tutto freschissimo che abbiamo poi consumato facendo un pic nic nei giardinetti li vicino. Unica nota non vendono il bere, e dunque nel caso portatevi la birra da Bad Martha!

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Pranzo a Edgartown I © Silvia

Ad Oak Bluffs non potete perdervi le ciambelle del Back Door Donuts! Uno dei posti che ci ha conquistato e completamente al di fuori degli schemi. Di giorno Martha’s Vineyard Gourmet Cafe & Bakery è una classica pasticceria americana: alle 17 chiude ma dalle 19 apre la sua porticina sul retro che si spalanca su un parcheggio dove sin dalle 18 incomincia a formarsi una fila ordinata di persone pronte ad accaparrarsi un donuts. La loro vera specialità, oltre ai donuts, sono le frittelle dolci di mele… Noi non potevamo mancare e alle sei eravamo già lì tra i primi di una lunga coda qui il nostro racconto.

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Apple Frites del Back Door Donuts – Martha’s Vineyard I © Silvia

Il gelato è un’altra tradizione da non perdere a Martha’s Vineyard per la merenda e quello da assaggiare è di Mad Martha o Scoop Shak presenti in diversi punti dell’isola.

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Scoop Shack – Edgartown I © Silvia

Se puntate al pic nic in spiaggia e volete godere di uno splendido tramonto, correte a Menemsha e andate a riempire il vostro cestino da The Bite un piccolissimo e graziosissimo chioschetto consigliato perfino dal New York Times: è considerato il locale con la migliore frittura mista e clam chowder soup dell’isola.  Oppure fate un salto da Larsen Fish Market, a conduzione famigliare dal 1969, per recuperare vongole, ostriche, capesante, gamberi o quello che volete da degustare poi sul porto ammirando i colori che il sole al tramonto vi regalerà.

Se capitate di domenica, da metà maggio a fine settembre, non mancate di fare un salto in chiesa alla Grace Church di Vineyard Haven per prendere uno dei migliori Lobster Roll di Martha’s. Non si tratta di un ristorante, ma di una vera chiesa che ha creato questa iniziativa culinaria come raccolta fondi. Con 20 dollari avrete un eccezionale lobster roll completo di chips e bibita, e in più contribuirete ad una buona causa!

Martha’s Vineyard, la preferita di Obama

Peccato non essere riuscita ad incrociare il momento in cui Obama è tornato a Martha’s per alcuni giorni di vacanza. Questione veramente di poco. Martha’s del resto sembra essere un’isola amata dal presidente visto che qui ci continua a venire anche dopo averla frequentata durante le estati della sua presidenza.

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Obama a Martha’s Vineyard I © Silvia

Uno dei suoi ristoranti preferiti? Il Red Cat Kitchen anche se ultimamente sembra essere andato al Cardboard Box di Oak Bluffs che del resto è comunque sempre dello stesso proprietario del Red Kitchen. La prossima volta prenoterò un tavolo in questo locale…chissà di non trovarmelo seduto a quello a fianco!!!

 

9 Comments

  1. Io mi sono limitata a un pezzo di Cape Cod ma se avessi avuto più tempo avrei voluto visitare proprio Martha’s Vineyard, sembra deliziosa proprio come la immaginavo!

    • Silvia Reply

      Si è una piccola bomboniera con un’atmosfera un po hippy

  2. Vedo che mi sono persa molto… Siamo stati a Cape Cod, proprio a Hyannis, ma non abbiamo proprio avuto tempo di visitare queste due isole… Sarà un buon pretesto per organizzare un altro viaggio nel New England!

    • Silvia Reply

      Nooo mi spiace! Ammetto però che tra Martha’s e Nantucket io mi sono innamorata di quest’ultima però entrambe meritano una visita. Mi sa di sì che prima o poi ti toccherà tornare per recuperare!

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