Travel More in viaggio con Canadian

Per il “nostro” Canada abbiamo deciso di viaggiare in compagnia del brand di abbigliamento Canadian. Volevamo uno spirito tutto canadese, dal volo ai vestiti! E così è stato!

CANADIAN STORE I © Silvia

Fondamentale per il viaggio era mettere in valigia capi comodi, pratici, tecnici (in vista di un clima incerto) e soprattutto poco ingombranti. Ecco, quest’ultimo punto era quello più importante considerando che il mio obiettivo sarebbe stato quello di fare incetta di sciroppo d’acero, cosa che non avrebbe certo reso leggero il mio bagaglio.

CANADIAN STORE I © Silvia

Così, un sabato pomeriggio, poco prima di partire, sono andata in uno degli store di Canadian, quello di Corso Genova. Certo, scegliere in pieno luglio quale giacca o felpa portare via per una meta dalle temperature variabili, non era affatto semplice. Ma grazie alla vasta gamma di prodotti e ai consigli dello staff, siamo riusciti a trovare i capi perfetti!

Per me ho scelto:

VALIGIA IN PROGRESS I © Silvia

Giubbino nero (Packable soft Shell Hoody) completamente waterproof, traspirante e cosa più importante, packable! Eccome è servito! E’ vero che non abbiamo trovato tanta pioggia, giusto un paio di giorni, ma per fortuna avevo con me questo giubbino!  Ciò che ho apprezzato di questo capo, oltre all’impermeabilità, è stato il cappuccio: indispensabile quando non vuoi armarti di ombrello, e con il suo taglio particolare è riuscito a non stropicciare i miei capelli sempre intrattabili proteggendoli completamente e mantenendo (per fortuna) anche un certo tono nell’outfit.

GIUBBINO PACKABLE SOFT SHELL HOODY – CANADIAN A MONTREAL I © Silvia

Zaino, indispensabile per un viaggio on the road che prevede anche percorsi su trail o belle scarpinate cittadine. Alla fine di escursioni non ne abbiamo fatte tante, ma l’ho scelto perché non solo lo adoro per la sua texture tartan che poi è rappresentativo del Canada, ma anche per la sua forma. Non troppo piccolo, né troppo ingombrante: durante il volo era in valigia e durante il viaggio sulle mie spalle. La cosa che ho apprezzato di più, oltre a quella di essere fermata continuamente dai canadesi per chiedermi dove avessi comprato il mio bellissimo zaino, sono le due taschine laterali: profonde e utili per incastrare il cellulare che alternavo alla mia digitale per le foto. Lo zaino ha un design originale, è metà zaino e metà borsa. Comodissima l’apertura (evita di aprire e chiudere le classiche zip) che lo rende super sicuro in quanto, nel momento in cui lo si ha sulle spalle, è inaccessibile da possibili malintenzionati (anche se il Canada è davvero un paese molto sicuro!). E poi è leggerissimo. Insomma, ero super cool e canadese doc!

ZAINO – CANADIAN, VERSO PEI I © Silvia
ZAINO – CANADIAN A PEI I © Silvia
ZAINO – CANADIAN NEL NEW BRUNSWICK I © Silvia
ZAINO – CANADIAN IN QUEBEC I © Silvia

Come felpa ho optato per l’innovativa Nantucket Micro Lite Hoody: non la classica felpa ma un capo che all’occorrenza può essere usato anche come un giubbino antivento. Reversibile, da un lato pile (che scalda se tenuto all’interno o sembra una felpa se tenuto all’esterno) e dall’altro lato materiale antivento. L’ho usata davvero tanto soprattutto al mattino presto quando le temperature non erano propriamente calde. Perfetta sui vari traghetti per ripararmi dall’aria quando salivo sul ponte esterno per godermi il paesaggio.

NANTUCKET MICRO LITE HOOD – CANADIAN A PARC OMEGA’ I © Silvia

T-shirt e polo non possano mancare mai in una valigia pensata per un viaggio fatto di continui spostamenti e di “outfit a cipolla”. Impossibile non scegliere la bellissima T-shirt “Travel more” con un claim davvero azzeccato e con tanto di foglia rossa d’acero… così perfetta che ne ho prese due, una per Ale una per me. Ok è da uomo ma il suo particolare tessuto in Cotton Slub Slub, un particolare jersey sottile dalla trama irregolare ed imperfetta, la rende più traspirante e meno appiccicosa sulla pelle quando fa caldo. Quindi a quando la versione femminile?

TRAVEL MORE T-SHIRT – CANADIAN IN QUEBEC I © Silvia

Polo, comoda e casual ma non troppo, ho optato per quella azzurra in piquet di cotone… scelta soprattutto per la patch e i ricami con tanto di bandiera canadese in vista, per farmi sentire un po’ più “local”.

POLO – CANADIAN A NIAGARA FALLS I © Silvia

Per Ale, dovendo sopportare le mie follie su percorsi chilometrici on the road, ho preso un bellissimo paio di pantaloni, gli Stretch 180° Packable, che poi ha utilizzato in mille situazioni! Non si sciupano mai, sono leggerissimi, poco ingombranti, hanno una taschina segreta e in caso di escursioni se si bagnano si asciugano in pochi istanti grazie al materiale tecnico con cui sono realizzati. Non hanno cuciture sul cavallo, di conseguenza cono comodi per ore e ore di macchina. E poi sono super versatili: vanno bene sia per una serata in città sia per un’escursione grazie ad un taglio non troppo sportivo ma comunque cool. Tutti gli uomini dovrebbero avere un pantalone cosi.

PANTALONE STRETCH 180° PACKABLE – CANADIAN A TORONTO I © Silvia
PANTALONE STRETCH 180° PACKABLE – CANADIAN A TORONTO I © Silvia

Non volendo rischiare di avere solo capi leggeri, per lui ho pensato che il giubbino Supersoft Essential sarebbe stato utile. E poi 100 grammi in valigia sono niente per un capo super caldo con imbottitura Lite soft e per di più animal friendly visto il non utilizzo di piume. Ammetto che lo abbiamo usato solo in occasione dell’escursione di whale watching, ma ha portato via pochissimo spazio ed è stato meglio averlo dietro.

Il capo che però ha fatto impazzire Ale  è stato invece il giubbino Rainpro Anorak con disegno mimetico… forse voleva mimetizzarsi in caso di incontro ravvicinato con qualche orso! Occupa lo spazio di un portafoglio, leggerissimo, impermeabile, lo si infila senza problemi di ingombro nello zaino e all’occorrenza lo si mette per proteggersi dalla pioggia o dal vento (anche sopra ad altri giubbini). E con il bel tascone frontale è utile per proteggere la macchina fotografica in caso di pioggia! Anche questo capo è stato un successo tra i canadesi che in più occasioni chiedevano dove lo avesse preso.

GIUBBINO RIANPRO ANORAK – CANADIAN A NORTH RUSTICO I © Silvia
GIUBBINO RAINPRO ANORAK – CANADIAN A NORTH RUSTICO I © Silvia

Ok, Canadian è stata la scelta più azzeccata! Di questo marchio ho apprezzato non solo la qualità dei materiali utilizzati, ma sopratutto i dettagli e lo studio di piccoli accorgimenti (taschini nascosti, applicazione delle zip, ecc) che all’occorrenza fanno la differenza. Le collezioni di Canadian sono create per donna, uomo e bambino, perfette per chi ha in programma un viaggio non solo in Canada, ma in Islanda, in Alaska, in Giappone o per chi il suo viaggio la fa tutti i giorni andando semplicemente in ufficio!

E poi… io mi sono innamorata della loro camicia a scacchi che mi fa impazzire…
per non parlare della loro coperta pic nic che ovviamente non mi sono lasciata scappare!

BEAR BLANKET – COPERTA PIC NIC I © Silvia

Qui trovate l’elenco dei negozi a Milano, Roma e Torino

www.canadian.it

… e vi raccomando: #travelmore 

2 Comments

  1. Carinissimi lo zainetto e la coperta pic-nic! ❤
    Di’ la verità, volevi confonderti con i locals per non dover più ripartire!
    Anch’io in passato ho provato qualche capo Canadian e devo dire che mi sono sempre trovata bene!

    • Silvia Reply

      hahaha sì come hai fatto ad indovinare? 🙂 mica male vivere in Canada, così poi mi raggiungi! Diciamo che Canedian è strategico! 😀

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