Yosemite National park

California Dream – Itinerario

Il secondo giorno ci aspetta lo Yosemite; abbiamo ragionato a lungo su che escursione fare ma per quanto mi sarebbe piaciuto escludiamo l’arrampicata sull’Half Dom. Partire alle 6 del mattino (come consigliano le guide) e salire la parete di una montagna attaccata ad una corda?
“No grazie”, voglio sopravvivere al resto del parco!

YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia

Paghiamo il pass (20 dollari e puoi entrare ed uscire quante volte vuoi per una settimana) ed entriamo. Dopo aver ammirato alcuni scorci la prima tappa è al Villaggio del parco, punto di partenza di molte escursioni. Qui facciamo scorta di acqua e panini e da qui ci dirigiamo alla cascata principali del parco, la Vernal Fall.

YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia

Dal Villaggio  è attivo il servizio navetta (gratuito) che esegue un circuito ad anello e ti porta fino all’inizio del percorso scelto. L’escursione è fattibile a chiunque anche se un po’ impegnativa: un sentiero di circa 2 ore costeggia il corso d’acqua dal fondo della vallata fino alla cima della montagna. La prima parte è piacevole ma poi grossi scalini di pietra iniziano a mettermi a dura prova. A tratti schiatto… “non ce la posso fare”, ma resisto fino a che siamo ai piedi della cascata.

YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
 VERSO LA VERNALL FALL I © Silvia
VERSO LA VERNALL FALL I © Silvia

Ed è pazzesca! La potenza dell’acqua, seppure minore rispetto alle altre stagioni piu’ piovose, è comunque imponente. C’e’ anche un arcobaleno che fa capolino tra le goccioline che pervadono tutta l’area prossima alla cascata!

VERNALL FALL I © Silvia
VERNALL FALL I © Silvia

Dopo 150 foto, selfie, “scusa ci puoi fare una foto” saliamo ancora un po’.

La nostra pausa pranzo è proprio sulle rocce vicine alla cascata con due panini, una bottiglietta di gatorade e mille scoiattoli minacciosi che vogliono il nostro pranzo. Sono così carini, amichevoli che vorresti prenderne uno e portartelo a casa.

Ma purtroppo sono come i nostri piccioni ed è vietato dare loro da mangiare, se poi ti morsicano è meglio andare subito in ospedale farsi disinfettare… il problema è che sono davvero tanti… e insistenti così ci tocca mangiare in due minuti il panino. Riprendiamo la nostra salita, il percorso è sempre più ripido e scivoloso, c’e’ il corrimano ma lo spazio per passare è davvero ridotto…
Alla fine ce la facciamo e arriviamo in cima alla Vernal Fall.
Ne è valsa davvero la pena!

Decidiamo di non proseguire il trail per la seconda cascata, la Nevada Fall: servirebbe un’altra ora, più il rientro. Torniamo indietro recuperiamo la macchina e raggiungiamo i vari punti panoramici.

GLACIER POINT I © Silvia
GLACIER POINT I © Silvia

Il Glacier Point si trova in alto alla fine di una serie infinita di tornanti e da qui si gode una vista pazzesca: si possono ammiare tutte le cascate (anche la Vernal Fall appena vista da vicino) oltre che le montagne più famose come El Capitan e l’Half Dom.

HALF DOM FROM GLACIER POINT I © Silvia
HALF DOM FROM GLACIER POINT I © Silvia
GLACIER POINT I © Silvia
GLACIER POINT I © Silvia
NEVADA FALL FROM GLACIER POINT I © Silvia
NEVADA FALL FROM GLACIER POINT I © Silvia
VERNAL FALL FROM GLACIER POINT I © Silvia
VERNAL FALL FROM GLACIER POINT I © Silvia

Rientrando ci fermiamo ad un altro punto panoramico: il Tunnel View.
E l’intensa giornata praticamente è finita.

TUNNEL VIEW I © Silvia
TUNNEL VIEW I © Silvia

In queste due notti abbiamo dormito all’America/s Best Value Inn Mariposa Lodge: pulito, spartano e molto American Style. La colazione come sempre non è compresa ma poco importa.
A due passi (essendoci 4 case) c’è lo Sugar Pine un locale che sembra davvero uscito da un film:
colazione rigorosamente al bancone con la cameriera che versa il caffè (ovviamente americano),
me ne innamoro all’istante.

SUGAR PINE CAFE I © Silvia
SUGAR PINE CAFE I © Silvia

Di tutti i locali americani provati questo è quello che mi è rimasto più nel cuore.
Così come la bellezza dello Yosemite.

Love is in the air.

Lasciamo lo Yosemite per proseguire il viaggio verso la Death Valley.

YOSEMITE I © Silvia
YOSEMITE I © Silvia
OLMSTED POINT YOSEMITE I © Silvia
OLMSTED POINT YOSEMITE I © Silvia
TENAYA LAKE YOSEMITE I © Silvia
TENAYA LAKE YOSEMITE I © Silvia

Attraversiamo di nuovo il parco ma questa volta percorrendo la Tioga Road e superando il Tioga Pass. La strada panoramica ci permette di vedere altri punti panoramici come l’Omsted Point e il Teyana Lake decentrati rispetto alla Yosemite Valley del giorno prima.

HOTEL AMERICA’S BEST VALUE INN MARIPOSA LODGE
www.mariposalodge.com

 

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