What’s a Mandarin!Mandarin Oriental Milano

Domenica scorsa, dopo un continuo rimandare, sono riuscita finalmente ad utilizzare la mia preziosissima Mandarin Oriental Hotel gift card, regalo ricevuto addirittura lo scorso anno.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Da circa poco più di un anno il Mandarin, hotel a 5 stelle e oltre (hanno aggiunto una L dopo le cinque stelle giusto per impreziosirlo…) è arrivato anche a Milano. Dormirci è qualcosa di inaccessibile ma fare una colazione, seppur con un costo decisamente più alto rispetto ad una normale colazione, è comunque fattibile anche per noi comuni mortali.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

La formula è divisa in 4 tipologie: continental breakfast con solo buffet al costo di 35 euro; buffet + un piatto caldo (45 euro); oriental breakfast (sempre 45 euro) o alla carta dove il semplice caffè espresso costa 4 euro (in linea, quando si parla di posti di questo livello, con quello che si spende al Caffè Gucci in Galleria Vittorio Emanuele), un tè 10 euro (sempre meno che da Babington Tea Room in Piazza Navona a Roma) e un piatto caldo (ad esempio quello con i pancake) che si aggira a partire da 11 euro.

GIFT CARD - MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
GIFT CARD – MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

La mia preziosa gift card comprendeva due super colazioni così abbiamo optato per breakfast+piatto caldo normale per me e un oriental breakfast (bisogna testare ogni tanto, no?). Adorando i dolci ho preferito stare su una colazione normale e non amando l’uovo (il piatto caldo in questione comprendeva le uova cucinate nei vari modi) ho barattato con i pancake banana e mirtillo.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Il buffet è decisamente ben fornito. Distribuito in tre isole non molto grandi, c’è lo spazio dedicato alla frutta e ai cereali, quello dedicato ai dolci dove campeggiano tre torte firmate Mandarin (torta paradiso, plum cake marmorizzato e caprese al cioccolato) e le brioche; l’ultima isola è dedicata invece al salato, un lungo bancone con salmone, mozzarelle, pane (da tostare), uova strapazzate, salumi vari (e questo è la parte che generalmente io non guardo).

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
PANCAKE - MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
PANCAKE – MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Tè, caffè, centrifughe o spremute vengono direttamente serviti al tavolo dove si trovano anche un tris di marmellatine e miele. Per me una centrifuga “fresca” cetriolo, sedano, mela (forse un pò troppo fresca con l’aria condizionata del locale) ad accompagnare i pancake: buoni, ma normali (ok che ho il parametro di Mamas di San Francisco contro i quali nessuno può competere ma questi erano davvero molto, molto normali). Le brioche invece erano davvero buone, cosi come le torte nella loro semplicità. La sorpresa è stata invece l’oriental breakfast per chi alle 10 riesce a mangiare noodles & co: 3 piatti diversi composti da dim sun al vapore, noodles con pollo alla piastra e verdure e brodino con sempre il pollo…un pranzo (più che una colazione) davvero completo… e devo dire abbondante e buono.

ORIENTAL BREAKFAST - MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
ORIENTAL BREAKFAST – MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

L’ambiente è elegante, di classe con geometrie ottiche particolari sul nero-bianco (che ti mandano in tilt) ma nel complesso un pò freddo. Preferisco di gran lunga, per quanto non sono una fans del classico, lo stile del Principe di Savoia (I love you) che ti fa sentire davvero una “principessa a colazione”.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Negli altri spazi a ridosso della hall, ricca di orchidee, qualche angolo qua e là risulta un pò più classico, come il salottino d’attesa che mi ricorda tanto lo stile Prada. Molto bello il dehor racchiuso tra le pareti e sul quale si affaccia sia il bar che la sala dove abbiamo fatto colazione. Sicuramente uno spazio molto carino dove farci l’aperitivo d’estate.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Personale molto gentile e disponibile, quasi impeccabile, clientela prettamente molto benestante (invidia allo stato puro per una collana di Chanel originale che indossava una signora asiatica) e per lo più straniera. Il parcheggio è disponibile ma preparatevi a spendere cifre piuttosto improponibili: 15 euro la prima ora, “solo” 10 la seconda.

MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia
MANDARIN ORIENTAL MILAN I © Silvia

Direi tutto sommato un’esperienza particolare che volevo fare tanta era la mia curiosità. Ma molto probabilmente non replicherò e soprattutto conferma che il Principe è tra i miei posti del cuore… almeno per questa tipologia di realtà.

MANDARIN BAR & BISTROT
MANDARIN ORIENTAL HOTEL
Via Andegari, 9
20121 Milano
www.mandarinoriental.com

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