Viaggio in Normandia 10 cose da non perdere

La Normandia terra bellissima a nord della Francia, alterna distese ondulate di colline a scogliere selvagge sull’oceano. Le stradine immerse nel verde conducono a pittoresche cittadine dalle case di pietra e tetto di paglia abitate da gente di mare accogliente . La Normandia è sicuramente una di quelle mete che amo (eh già non solo America!) in cui tornerei all’infinito!  
Raggiungerla è semplice: basta scegliere un volo per uno degli areoporti di Parigi tra Charles De Gaulle o il più defilato di Beauvais, noleggiare una macchina e via! Questa parte di Francia, conosciuta per lo più per il drammatico sbarco di Normandia, è invece tutta da scoprire… e vi assicuro che è difficile non innamorarsi di questa terra. Le località principali e più pittoresche sono visitabili anche in pochi giorni: ecco così 10 cose da non perdere assolutamente Siete pronti?

MONT SAINT-MICHEL I © Discover France

1_ Moint Saint Michel. Wow! Chi non sogna di vedere almeno una volta nella vita questa piccolissima isola! Sul confine tra Bretagna e Normandia, con le sue alte e basse maree, è un luogo più unico che raro. Nascosto all’interno delle vecchie mura che lo proteggono, un borgo medioevale inaspettato, forse a tratti un po’ turistico per via dei negozietti ma altrettanto caratteristico con i sui vicoli stretti. Volendo si può anche soggiornare in uno dei vari hotel interni . In cima, il monastero visitabile a pagamento.Il costo del biglietto è di 10 euro. In estate, verificate l’accesso notturno per godere di uno spettacolo unico di suoni, luci e mistero. E orari delle maree alla mano, nel momento della secca è possibile effettuare delle escursioni guidate a piedi o a cavallo attorno all’isola incantata. Ah, non fatevi convincere dalla Mère Poulard, il ristorante è davvero costoso.

GIVERNY – CASA DI MONET I © Silvia

2_ La casa di Monet. Situata in alta Normandia, Giverny, è una meta imperdibile per gli amanti dell’arte. Qui Monet realizzò la famosa serie “le ninfee”. Nel giardino riconoscerete il famoso ponticello verde di uno dei suoi quadri più famosi. Vi rimase per 40 anni, la casa è visitabile a pagamento, tutto è rimasto conservato come allora e per preservarlo non è possibile fare foto.

ARROMANCHES I © Silvia
AMERICAN CEMENTERY I © Silvia

3_ I luoghi dello sbarco di Normandia. Per appassionati di storia e non, vale la pena dedicare almeno un giorno ai siti storici della Seconda Guerra Mondiale. Partite dalla bellissima spiaggia di Arromanches dove i relitti delle chiatte emergono ancora dal mare. Raggiungete l’American Cementery (il cimitero americano) immersi in un rispettoso silenzio. Passate dalla nota Omaha beach a Point du Hoc. Qui sono ancora visibili le voragini create dalle bombe degli alleati e i bunker tedeschi. Spingetevi fino a Sainte Mere Eglise con la storica figura de “il paracadutista” rimasta ancora appesa al campanile della chiesa per ricordare la sua incredibile storia. Tutta la zona è disseminata di musei pieni di cimeli in cui potete ripercorrere la storia di quei drammatici giorni.

ETRETAT I © Silvia

4_ Le scogliere di Etretat. Cittadina di mare, Etretat è davvero incantevole, (è una delle tappe che immancabilmente faccio) con la sua spiaggia di sassolini ai piedi delle sue imponenti scogliere bianche. La località è visitabile in mezza giornata. É possibile salire su entrambi i promontori che la circondano: quello più bello è dove sorge la chiesetta da cui si può ammirare anche il faraglione dell’altro promontorio. 20 minuti di scalini e sentiero e si è in cima davanti ad un panorama meraviglioso. Se non avete molto tempo, o per i più pigri, esiste una strada per raggiungere la cima anche in macchina.

FECAMP I © Silvia

5_ Il porto di Fecamp. Con la sua marina piena di barche e l’enorme veliero storico, il porticciolo di Fecamp merita una breve sosta, magari per un pranzo. Percorrete tutto il pontile di legno che lo circonda e perdetevi tra i negozietti di prodotti locali (il mio preferito è la Potterie). Se avete tempo, salite in macchina e raggiungete la cima del promontorio per un’altra vista degna di nota.

HONFLEUR I © Silvia

6_ Honfleur. Una piccola ma bellissima cittadina che sembra una bomboniera. Palazzi grigi stilie Parigi, stretti e alti, circondano il piccolo porto attorniato da tanti ristorantini in cui fermarsi anche solo per un buon bicchiere di sidro. Piccole viette con tantissimi negozietti locali, anche se in un paio di ore l’avrete vista tutta, vorrete non lasciare mai Honfleur.

PONTE DI NORMANDIA I © Silvia

7_ Ponte di Normandia. Con i suoi altissimi piloni tutti bianchi e dal fascino un po’ spaziale, si impone sul fiume Senna collegando  la bassa Normandia al dipartimento del Calvados. Lungo oltre 2 km, è il ponte più grande in Europa per la sua campata centrale. Attenzione però, il pedaggio è a pagamento e costa poco più di 5 euro. Per tutti gli ingegneri e non, il ponte è percorribile anche a piedi per ammirare da vicino la sua maestosità.

8_ Bayeaux. Cittadina risparmiata dai bombardamenti, ha conservato il fascino medioevale del suo centro storico. Al centro, un enorme cattedrale che custodisce la campana della pace e della libertà. Piena di negozietti carini, canali d’acqua e locali dove mangiare una buona crepes. A poca distanza anche il cimitero militare britannico e una piccola lapide in ricordo di Robert Capa, famoso e coraggioso reporter di guerra.

LA FERME DE LA SAPINIERE I © Silvia

9_ Sidro e buon cibo. Non mancate di fermarvi in una fattoria per assaggiare le specialità locali, dal sidro, alle marmellate o al caramello al burro salato (la mia preferita La Ferme de La Sapinière). Non dimenticatevi che questa è la terra del Calvados quindi non potete non portare a casa con voi una bottiglia di questo distillato. Al ristornate ordinate un piatto di Mulè – le cozze –  (da non perdere quelle al roquefort) o un piatto di cruditè di pesce.

LA DUCRIE I © La Ducrie

10_ Dormire in un castello, o in un vecchio maniero come il mio preferito: La Ducrie a Le Hommet-d’Arthenay. Nascosto nelle campagne francesi, in una posizione molto strategica, risale al 15° secolo: letti a baldacchino, uno stagno con cigni, cunicoli segreti, camini, e Ghost, l’enorme cagnolone che vi accoglierà insieme a Joe e Vivienne. Scommetto che Joe vi darà il benvenuto con un buon calice di vino bordeaux e saprà consigliarvi da vero “local” le cose da non perdere nei dintorni.

Pronti a partire ora?
Io la Normandia la amo!

1 Comment

Leave A Reply

Navigate