Viaggio attraverso la Columbia River Gorge e la Hood River Country itinerario di un giorno

Uno degli itinerari più entusiasmanti e scenografici da non perdere nell’Oregon è sicuramente quello che, attraversando quasi l’intero stato, costeggia il fiume Columbia. Denominata “Columbia River Gorge natural scenic Area”, è un area naturale protetta che parte con la Historic Columbia River Highway proprio a pochi chilometri ad est di Portland.

MULTNOMAH FALLS I © Silvia

Del mio viaggio in Oregon, questo è stato uno dei percorsi tanto attesi per poter finalmente vedere le famosissime Multnomah Falls, le cascate che nel loro insieme sono apparse maestose ma forse troppo turistiche. Quello di cui non avevo grandi aspettative è stata la zona della Apple Valley ai piedi del Monte Hood che invece mi ha fortemente conquistata.

Come raggiungere la Columbia River Gorge

MT. HOOD LOOP MAP I © Silvia

La Columbia River Gorge e l’Hood River sono facilmente raggiungibili dalla città di Portland (qui per coa vedere a Portland) che può essere tenuta anche come base di partenza essendo a pochi chilometri di distanza. In un giorno è possibile visitare i luoghi più significativi: percorrendo l’Historic Columbia River Highway troverete facilmente tutti i punti panoramici a partire dal Crown Point. Da qui percorrendo un breve tratto di strada vi ritroverete immediatamente nello spettacolare zona delle cascate. Sono ben più di 50 quelle presenti in questa area e le più note sono praticamente sulla strada, a pochi minuti dal parcheggio o a breve distanza di cammino percorrendo diversi trail più o meno lunghi.

HISTORIC ROUTE I © Silvia

Se decidete di fare buona parte dei percorsi segnati, vi consiglio di considerare una giornata intera solo sulla Columbia River Gorge. Se invece siete di passaggio, non volete camminare troppo o come me impazzite per fattorie e i tipici vecchi barn rossi, vi consiglio di vedere le cascate più importanti e successivamente spostarvi nella Hood River. Quest’altra area si trova a poco più di mezz’ora d’auto da Multnomah Falls, la più famosa cascata che troverete nel primo tratto di percorso. La Hood River comprende sia la zona dei vini dove è possibile visitare diverse aziende vinicole con tanto di degustazione, e il fruit loop con le varie aziende agricole aperte ai visitatori e dove si possono acquistare  i prodotti direttamente dai coltivatori.

Columbia River Gorge: cosa vedere, breve itinerario

HISTORIC COLUMBIA RIVER HIGWAY MAP I © Silvia

Partendo da Portland, la Columbia River Gorge è raggiungibile da est prendendo l’Historic Columbia River Highway. Il primo punto panoramico che incontriamo è il Crown Point, a circa 15 miglia (24 km), con l’inconfondibile Vista House, l’osservatorio dedicato ai pionieri dell’Oregon, da cui si gode di uno splendido panorama che sovrasta parte della Columbia River Gorge. Da questo punto vi sembrerà quasi di trovarvi sopra un fiordo norvegese. La sosta dura giusto il tempo di qualche foto per poi iniziare ufficialmente la strada delle cascate.

VISTA HOUSE I © Silvia
CROWN POINT VIEW I © Silvia

Il percorso è ben definito e lineare. Tutte le cascate si trovano in successione, alcune sono visibili con soli 5-10 minuti di cammino mentre altre richiedono un hike/trail più lungo. Le prime che incontriamo sono le Latourell Falls la cui potenza dell’acqua la si avverte fin dal parcheggio. Le cascate basse sono raggiungibili in soli 5 minuti a piedi e sono bellissime. Per chi ha a disposizione più tempo, esiste un sentiero di 3,4 km che porta fino alle cascate superiori.

LATOURELL FALLS I © Silvia

Noi invece proseguiamo, le segnalazioni ci indicano le Bride Vail Falls come cascate successive, le quali però prevedono un miglio di percorso a piedi all’andata e altrettanto al ritorno. Decidiamo così di raggiungere le Wahkeena Falls (che io soprannominerò le Waka Waka) anche queste situate vicinissimo al parcheggio tanto che da lì si riescono ad intravedere. Come le altre si dividono su due livelli, uno basso e uno alto. Quest’ultimo è raggiungibile con un percorso di 10 minuti e quindi decidiamo di percorrere il piccolo sentiero. Per chi ama camminare, da qui può raggiungere con un percorso di oltre un miglio la cascata più famosa, la Multnomah Falls. Le Wahkeena Falls appaiono meno imponenti rispetto alle altre ma sono comunque belle da vedere soprattutto se si raggiunge il secondo punto più alto dove esplode tutta la potenza dell’acqua.

WAHKEENA FALLS I © Silvia

Raggiungiamo finalmente la tanto attesa Multnomah Falls. E ahimè anche la più gettonate, tanto che verso le 12 sono super affollate e il parcheggio a disposizione non basta. Dopo vari tentativi riusciamo finalmente a trovare un posto per la macchina. Queste sono le cascate più alte in assoluto della River Gorge con i loro ben 190 metri e come le altre sono divise in due parti, bassa e alta. La loro imponenza la si può ammirare subito dal basso a breve distanza dal parcheggio, dal scenografico ponticello a metà dove scatta l’immancabile fotografia e in pochi minuti a piedi anche dall’alto. Nonostante il sovraffollamento e le sgomitate per poter fare le foto è davvero bellissima e spiace quasi lasciarla.

MULTNOMAH FALLS I © Silvia
MULTNOMAH FALLS I © Silvia

Per chi non ne avesse ancora abbastanza, proseguendo dopo le Multnomah Falls, si può avventurare nel percorso più impegnativo che porta alle Oneonta Falls o a quello delle Horsetail Falls per concludere con le altrettanto scenografiche Elowa Falls.

Hood River Country: Wine tasting, Apple Valley e Fruit Loop

Una volta oltrepassata la Columbia River Gorge, ai piedi del monte Hood si entra nella Hood River Valley famosa per i suoi vini e anche per il Fruit Loop, un percorso che vi farà incontrare le numerose fattorie che coltivano alberi da frutto di pere ma soprattutto di mele. E proprio queste ultime hanno come potete immaginare dato origine al nome di “Apple Valley”.

Entrati nella wine country decidiamo di fermarci in una delle tante aziende vinicole per lanciarci in un wine tasting doc. La nostra scelta ricade sulla Cathedral Ridge Winery.

WINE TASTING I © Silvia

Il suo nome è un riconoscimento quasi riverenziale nei confronti del territorio sui cui sorge, un omaggio alla “creste della montagna” che si stagliano proprio quasi una di fronte all’altra, quella del monte St. Adams e quella del monte Hood. La Cathedral Ridge Winery, fondata nel 2003, vanta numerosi riconoscimenti e premi ricevuti per la qualità dei suoi vini prodotti con le uve provenienti da ben 13 diverse tipologie di vigneti autoctoni. 

WINE TASTING I © Silvia

Con 10 dollari, il simpatico e competente staff vi assisterà in una degustazione di ben 6 diversi tipi di vino che possono essere scelti da un’ampia selezioni di rossi o bianchi che la cantina produce. Sarà che ci volevano mettere alla prova sentendo che veniamo dalla terra del buon vino, lo staff ci prende subito in simpatia e da 6 ne proviamo ben 8: un Pinot Grigio, un Rosè, due Shyraz, un Pinot nero, una Barbera (sì proprio una barbera!), un vino fatto con uve autoctone e su mia richiesta, attratta dall’etichetta, un vino rosso che è stato dedicato al cane del proprietario scomparso non molto tempo fa. Fuori dalla country house dell’azienda, nella distesa dei vitigni si gode di un bellissimo panorama e nelle panchine antistanti ci si può rilassare per qualche istante e chi vuole può fare anche il pic-nic prendendosi una buona bottiglia da bersi all’ombra delle viti.

HOOD RIVER I © Silvia

Finita la degustazione ci spostiamo nella vicinissima Apple Valley per effettuare il fruit loap. Il paesaggio è un immenso frutteto ai piedi del monte Hood, punteggiato da fattorie con il classico barn rosso dove andare a comprare frutta, verdura e prodotti locali, oltre ad esserci anche numerosi posticini dove mangiare. La nostra meta è però l’Apple Valley Country Store, una bakery e un vecchio store che da più di 25 anni produce oltre 50 tipologie di marmellate e conserve.

APPEL VALLEY COUNTRY STORE I © Silvia
APPEL VALLEY COUNTRY STORE I © Silvia

E la cosa fantastica è che le potete assaggiare tutte! Non solo, ogni giorno sforna torte degne di nonna papera (alle pesche, al rabarbaro, ai marrion berry…). E’ un piccolo paradiso dove comprare, oltre alle conserve, i loro preparati come quello per pancake, torte appena sfornate (intere o a fette) frutta e verdura appena colte. Io scelgo un apple butter con mele caramellate e quella di pera e vaniglia, una fetta di torta da gustare per meranda e un milk shake ai marrion berry freschi, il migliore che io abbia mai assaggiato. Wow!

APPEL VALLEY COUNTRY STORE I © Silvia

Chiudiamo il giro al panorama point, che però non è così panoramico. Da qui ripartiamo salutando l’Oregon che ci ha  tanto affascinato e riprendiamo il nostro viaggio on the road.

2 Comments

  1. Isn’t the Gorge just a spectacular place? So beautiful! And I’m spoiled to have it so near my home… I’ll be excited to go out for apple picking season in Hood River in just a few months…

    • Silvia Reply

      Yes! It’s so beautiful! Love, love love the Hood River and the Apple Country Store! I want to be Oregonian! 🙂

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