Viaggio alla scoperta della costa dell’Oregon da Astoria a Bandon attraverso la US Coast 101

Un viaggio alla scoperta della Costa dell’Oregon è una delle cose che vale la pena fare almeno una volta nella vita. L’Oregon è un gioiello tutto verde ed incontaminato che molti sottovalutano. Ancor di più lo è la sua bellissima costa: nel nostro immaginario esiste quasi solo quella californiana e pochi si avventurano all’estremo nord della West Coast per ammirare scorci più selvaggi, più mozzafiato, più wow! Già! e se proprio devo dirla tutta, Cannon Beach, uno dei posti impedibili della Oregon Coast, a me è rimasta nel cuore!

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

Viaggio alla scoperta della Costa dell’Oregon: prima di partire

Se State programmando un viaggio alla scoperta della Costa dell’Oregon mettete in conto almeno tre giorni pieni in questa parte degli Stati Uniti. Per quanto il tratto costiero della US Coast 101 Highway non sia lunghissimo, molte sono le cose da vedere. Ed è meglio vederle prendendosi il giusto tempo!

OREGON COAST ON THE ROAD I © Silvia

Come raggiungere la costa dell’Oregon? Il modo migliore è creare un loop che permette di vedere non solo la costa ma anche l’entroterra dell’Oregon. Potete tenere Portland come punto di partenza e arrivo oppure potete partire da Seattle per proseguire verso sud, magari fino a San Francisco.

Prenotate per tempo considerando che: molti degli americani trascorrono le proprie vacanze in questa parte dell’Oregon e quindi in agosto gli hotel sono abbastanza affollati. Prima prenotate meglio è!
Molte strutture chiedono un pernottamento minimo di due notti soprattutto se capitate nel week end e  la zona di Cannon Beach è decisamente cara.  La vicina Seaside, a soli 10 minuti da Cannon Beach, è da considerarsi una buona alternativa con costi più abbordabili.

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

Le condizioni meteo nel mese di agosto sulla costa dell’Oregon sono piuttosto imprevedibili: vi troverete a giocare a nascondino con quella sorta di foschia che avvolge molto spesso il mare (come per il ponte di San Francisco). Vi alzerete al mattino immersi nella nebbia ma dopo un paio d’ore ammirerete scorci inaspettati. E di nuovo vi ritroverete a pochi passi dal mare con il sole ma con il mare completamente avvolto. Anche in estate non dimenticate una felpa perché sull’oceano sferza un vento a volte davvero gelido.
That’s the Oregon Coast!

Viaggio alla scoperta della Costa dell’Oregon: il mio viaggio

PRIMO GIORNO Astoria – Cannon Beach

Il mio viaggio inizia da Seattle, dove atterriamo e noleggiamo l’auto per dirigerci poi immediatamente nel vicino Oregon. Da Seattle imbocchiamo l’autostrada US 5, saltando la costa dello Stato di Washington e per circa 3 ore guidiamo verso sud uscendo a Longview. Facciamo un breve tratto della Highway 30 che ci condurrà ad Astoria. Da qui incominceremo il nostro itinerario lungo la Oregon Coast US 101.

ASTORIA COLUMN – OREGON COAST I © Silvia

Arrivare ad Astoria sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo tra negozi vintage, stradine assolate semi deserte e immense sale giochi anni ’80 dove giocare a pacman. Famosa per la casa di Mickey dei Goonies, resta imperdibile per chi ne ha il mito (attenzione: nella casa vive proprio una persona, e con il tempo e con l’assalto dei fans è diventata poco amichevole). Ma Astoria non è solo Goonies! Trascorriamo il nostro tempo tra l’Oregon Film Museum, l’Astoria Column da cui ammirare il panorama e per i fans degli AC DC da non mancare il negozio di Dave McMacken l’autore della copertina del disco Ballbreaker. Ci fermiamo giusto qualche ora per poi pranzare con fish and chips al carinissimo Bowpicker… impossibile non riconoscerlo! Per poi ripartire.

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

Continuiamo verso sud per arrivare in un’oretta nella maestosa Cannon Beach. Appena la vediamo ce ne innamoriamo subito! Sono ormai le quattro del pomeriggio e il sole inizia lentamente a scendere, il vento sferza gelido su Haystack Rock, il faraglione più grande e famoso della spiaggia. Dire che è bella è poco! L’atmosfera è splendida tant’è che nonostante il freddo ci fermiamo fino alle sei di sera ad ammirarla e rimirarla incantati. Ceniamo al volo nel paesino e da lì ci spostiamo a Seaside dove pernotteremo nell’accogliente Ashore Hotel.

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

SECONDO GIORNO: Cannon Beach – Cape Kiwanda – Yaquina Head – Depoe Bay – Heceta

Non dedichiamo molto tempo a Seaside (quasi una piccola Rimini dell’Oregon), il tempo di ricaricare le valigie in macchina e torniamo subito a Cannon Beach per viverla con le prime luci della mattina.

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia
CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

In attesa che le temperature salgano un pochino ci perdiamo nei numerosi negozietti di acquiloni, addobbi natalizi (un Christmas shop non manca mai) e souvenir ma soprattutto non resistiamo dal fare scorta di caramelle da BRUCE’S CANDY KITCHEN.

BRUCE’S CANDY KITCHEN – OREGON COAST I © Silvia
BRUCE’S CANDY KITCHEN – OREGON COAST I © Silvia
CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

Colazione con brioches ai marionberry (mirtilli tipici dell’Oregon) e ritorniamo in spiaggia: c’è il sole ma c’è anche la nebbia che avvolge buona parte del panorama creando un effetto stranissimo. Molte le persone che camminano sulla sabbia sembrano apparire e scomparire di volta in volta.

CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia
CANNON BEACH – OREGON COAST I © Silvia

Salutiamo non senza un po’ di tristezza Cannon Beach per riprendere il nostro viaggio sulla US 101. La prossima tappa è Cape Kiwanda uno dei tre punti della “Three Capes Scenic Route” insieme a Cape Mareas e Cape Lookout, quest’ultimo gettonato dai surfisti perché qui sembra che si creino le onde migliori, le più spettacolari! Noi però ci fermiamo a pranzare al famoso Pellican Brewpub situato proprio sulla spiaggia, ahimè ancora coperta dalle nubi del mare. Al Pellican Brew non si può mangiare senza il loro leggendario assaggio di birre: 7 shottini di altrettanti tipi di birra di loro produzione (l’Oregon è famosissimo per i micro birrifici).

PELICAN PUB & BREWERY – OREGON COAST I © Silvia
PELICAN PUB & BREWERY – OREGON COAST I © Silvia

Ci rimettiamo in viaggio passando per Cascade Head, famoso punto panoramico considerato dagli abitanti tra i più belli della costa. Per raggiungerlo bisogna seguire un sentiero a piedi lungo circa 3 miglia. La presenza della nubi che continuano a persistere e il tempo necessario per percorrere il trail, ci fanno desistere e decidiamo di dirigerci direttamente a Yaquina Head dove ci attende uno dei fari più fotografati della costa.

YAQUINA HEAD – OREGON COAST I © Silvia

Per accedere al faro bisogna pagare 10 dollari e fare non più di 10 minuti a piedi. La visita ci porta via poco più di mezz’oretta per poi proseguire fino a Depoe Bay, “The World’s Smallest Harbor”, ovvero il porto più piccolo del mondo. Sul lungomare vediamo diverse persone indicare qualcosa nell’oceano. Incominciamo anche noi a scrutare le acque e a sorpresa vediamo le balene. Sì proprio le balene a pochi decine di metri da noi che spuntano con la loro coda e l’enorme dorso. Infatti a Depoe Bay si possono effettuare diversi tour in acqua per avvistare da vicino questi grossi cetacei. Sulla strada ci fermiamo anche a Cape Foulweather un promontorio a 500 piedi sopra il mare da cui si gode un bel panorama.

CAPE FOULWEATHER – OREGON COAST I © Silvia
PANORAMA DA CAPE FOULWEATHER – OREGON COAST I © Silvia

Chiudiamo la giornata all’Heceta Head Lighthouse B&B, situato proprio ai piedi dell’omonimo faro (questo invece è uno tra i più fotografati al mondo). Un posto davvero unico per la sua bellezza e posizione dove la colazione ha ben 7 portate. Sì, avete capito bene, ben 7!

Terzo Giorno: Heceta Head – Oregon Dunes National Recreation Area – Bandon

Il terzo giorno inizia con l’epica colazione di 7 portate servita sul social table con tutti gli ospiti del B&B: siamo i primi italiani a soggiornare in questa struttura!  Dopo più di un’ora di breakfast ci attardiamo ad ammirare la magnifica vista prima dal nostro B&B e poi dal faro.

HECETA HEAD LIGHTHOUSE B&B I © Silvia
HECETA HEAD LIGHTHOUSE B&B I © Silvia
HECETA HEAD LIGHTHOUSE I © Silvia

Ce la prendiamo con calma per goderci il più possibile questo posto davvero speciale. Verso le 11,30 decidiamo che è ora di andare e ci avventuriamo nella Oregon Dunes National Recreation Area. Scegliamo uno dei tanti accessi anche per provare il sand surfing… L’avventura non si rivelerà propriamente così facile: ci vuole tanta forza nelle gambe e un buon equilibrio. Così da veri principianti, sono più le volte che cadiamo che quelle che rimaniamo in piedi. Ma per un paio d’ore ci divertiamo un sacco.

OREGON DUNES NATIONAL RECREATION AREA – OREGON COAST I © Silvia

Provati dal sand surfing il viaggio prosegue facendo prima tappa a Sunset Bay e poi a Cape Arago che però non ci hanno lasciato nulla di così particolare. Arriviamo finalmente a Bandon, l’ultima località che visiteremo lungo la costa.

BANDON – OREGON COAST I © Silvia

Il nostro pranzo si riduce alle 4 del pomeriggio ma con un lobster roll memorabile. Anche Bandon si caratterizza per una spiaggia immensa e selvaggia, piena di faraglioni che spuntano dal mare e onde che vi si infrangono. Nonostante il suo fascino incontaminato, Cannon Beach rimarrà per me il punto più bello ed emozionante della Oregon Coast!

Dopo oltre 400 chilometri percorsi, si conclude il nostro viaggio lungo la US Coast 10 per continuare verso l’interno dell’immenso Stato dell’Oregon. Nonostante la nebbia che ci ha inseguito in varie tappe, questo itinerario è stato una delle parti più belle e indimenticabili degli States che rifarei mille volte. E un giorno chissà, quando non avrò più il fisico da viaggi folli on the road dove ogni notte cambi hotel macinando km e km, potrò sempre tornare qua!

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