Tiramisù allo sciroppo d’acero

Nell’attesa di capire o decidere se effettivamente il Canada sarà la possibile meta della prossima estate – ok, è un po’ presto per pensarci, ma uno un modo per affrontare l’anno lo deve pur trovare – o  il luogo dove vivere per i prossimi 5 anni (io il cv qua l’ho inviato, non si sa mai) mi preparo comunque ad assuefarmi allo sciroppo d’acero.

SOUVENIR FROM CANADA I © Silvia
SOUVENIR FROM CANADA I © Silvia
SOUVENIR FROM CANADA I © Silvia
SOUVENIR FROM CANADA I © Silvia

Complice di questa mia nuova dipendenza, il bellissimo e buonissimo regalo ricevuto appunto from Canada, da Ilaria, amica e vicina di scrivania in ufficio. Io ho contraccambiato con scorta di mentos alla fragola (che qua non si trovano) ed un potentissimo talismano fatto dagli indiani d’America.

Ho voluto così tentare di “trasformare” o “americanizzare” (beh anche il Vermont ha tanto sciroppo d’acero) un grande classico dei dolci: il tiramisù. Ed il risultato è un tiramisù molto simile al tradizionale ma con una leggera sfumatura amarognola ma piacevole derivante proprio dal nuovo ingrediente aggiunto, lo sciroppo d’acero.

TIRAMISU' ALLO SCIROPPO D'ACERO I © Silvia
TIRAMISU’ ALLO SCIROPPO D’ACERO I © Silvia
TIRAMISU' ALLO SCIROPPO D'ACERO I © Silvia
TIRAMISU’ ALLO SCIROPPO D’ACERO I © Silvia

Buono, buono, buono quindi non posso che suggerirvi di provare a farlo, e di condividerlo con qualcuno di speciale!

TIRAMISU' ALLO SCIROPPO D'ACERO I © Silvia
TIRAMISU’ ALLO SCIROPPO D’ACERO I © Silvia

 

TIRAMISU’ ALLO SCIROPPO D’ACERO

Per 8/10 persone   I   Preparazione: 1 ora

 

Ingredienti 

PER LA CREMA
5 tuorli
2 cucchiai di zucchero
130 ml di sciroppo d’acero
300 gr di mascarpone
350 ml di panna fresca da montare

PER LA BASE
2 pacchetti di savoiardi
5 gr di colla di pesce
2 cucchiaino di latte
Cacao amaro q.b.

PER LA BAGNA
400 ml di caffè
75 ml di sciroppo d’acero

Un appunto.
La buona riuscita di un tiramisù è nella qualità degli ingredienti utilizzati. Il mascarpone dev’essere sempre di marca o ancora meglio se acquistato in fattoria. Come per le uova, io le prendo sempre ed unicamente in fattoria.

Mettete il foglio di colla di pesce in una ciotolina di acqua molto fredda. Almeno 200 ml di acqua. Lasciatelo immerso nell’acqua per almeno 10 minuti. Fate attenzione: se la ciotola è piccola potete tagliare a metà il foglio ma non dividetelo mai in tanti pezzetti piccoli altrimenti risulterà difficile strizzarla. Passati i 10 minuti strizzate molto bene la colla di pesce (potete aiutarvi con un colino dalle maglie strette) dopo di che mettetela in una tazza con 2 cucchiaini di latte bollente (o molto caldo). Sciogliete bene e lasciate raffreddare completamente.

In una ciotola capiente, montate con le fruste elettriche i tuorli e lo zucchero fino a quando saranno spumosi. Senza fermarvi aggiungete poco alla volta lo sciroppo d’acero. Continuate fino a quando il composto sarà ben spumoso. Il mio è triplicato. Aggiungete delicatamente il mascarpone (a temperatura ambiente), mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

Montate bene, molto bene la panna e aggiungetela alla crema di mascarpone.

A questo punto il latte con la colla di pesce dovrebbe essere freddo, aggiungetelo alla crema di mascarpone, un poco alla volta (io ho utilizzato un cucchiaino da caffè), senza far smontare il composto.

Mettete la crema in frigorifero almeno mezz’ora. Nel frattempo preparate la bagna. Sciogliete nel caffè bollente lo sciroppo d’acero e lasciate raffreddare completamente.

A questo punto procedete con la torta. Bagnate i savoiardi nel caffè disponendoli in una teglia rettangolare. Create il primo strato e su questi mettete uno strato abbondante di crema. Procedere con un secondo strato di savoiardi e completate con un altro strato di crema. Completata questa fase, mettete tutto in frigo

Manca solo il tocco finale: spolverizzate di cacao amaro, ma solo al momento di servire.

TIRAMISU' ALLO SCIROPPO D'ACERO I © Silvia
TIRAMISU’ ALLO SCIROPPO D’ACERO I © Silvia

 

Leave A Reply

Navigate