The Gipsy Bar è Sushi e Mixology – il nuovo locale da non perdere al Pigneto – Roma

Da qualche parte qualcosa di incredibile è in attesa di essere scoperto

Una delle cose che amo di Roma è la creatività che sempre più si ritrova in locali di nuova concezione. Una vera e propria vena artistica che diventa espressione ed interprete del gusto con una proposizione di cucina innovativa, di uno stile di vita o della filosofia rappresentativa degli stessi proprietari.

Se penso ad alcuni locali come l’Emerald’s Indipendente Bar, Madeleine o di Marionette, il temporary bar che fu ospitato all’interno del Guido Reni District, sono tutti degli straordinari concept bar che a Milano mancano totalmente. Noi che abbiamo inventato l’happy hour, noi che ci vantiamo di avere i locali più fighetti, noi che siamo “la Milano da bere”, beh forse – e non prendete questa mia considerazione con il solito spirito ottuso campanilistico – qualcosa da imparare da Roma ce l‘abbiamo. 

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma porta
Entrata – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Gli ultimi locali che ho avuto modo di vivere nella capitale mi hanno totalmente conquistato perché, una volta varcata la soglia, ti danno la sensazione di venire proiettati per una sera in un mondo diverso, lontano a tratti fantastico. Una sorta di viaggio che trasforma questi locali in luoghi perfetti dove rivivere certe atmosfere o rifugirarsi per evadere dalla routine.

Se guardo a tutto questo, Gipsy è stata una vera e propria rivelazione, nuovo locale aperto solo da 5 mesi super alternativo quartiere del Pigneto! In un ambiente dai richiami della belle époque francese, Gipsy come dice già il nome, si ispira al mondo passato della cultura gitana avvolta da quell’aura di mistero, magia e romanticismo di inizio ‘900. Come dei gitani, qui compirete un vero e proprio viaggio nel tempo ma soprattutto nei sapori dove il sushi e i cocktail sono un’evoluzione inaspettata. Il risultato? Un menù innovativo, originale, assolutamente da provare. Ecco, ora mi chiedo perché qui a Milano non abbiamo locali così?

 

Voyage, gout et rencontre. The Gipsy Bar sushi e mixology – il locale

Gipsy, nella parte un po’ più defilata del Pigneto rispetto alla via ad alta concentrazione di locali, ha aperto i battenti da poco più di 4 mesi. Il suo punto forte? Al di la del menù alternativo che propone, quello di aver allestito in pochi metri quadrati un mondo quasi fiabesco, dai colori tenui con una dominante di rosa dove fa bella vista un enorme bancone che sembra essere un vecchio palco di teatro con tanto di scritta con lucine per quell’ulteriore tocco retrò, di luogo d’altri tempi.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma tavolino
Piccoli salotti – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Pochi tavolini, pochi posti (sono diciotto i coperti totali), sembra quasi di accomodarsi in un palcoscenico da dove ammirare l’infinità di dettagli sapientemente curati. Ripiani pieni di piccoli coggetti d’altri tempi recuperati da vecchi mercatini nei vari viaggi di Manuele Giordani, l’ideatore e proprietario di Gipsy, libri di Matisse o Toulusse-Lautree, vecchie scatole di latta, bottigliette mignon di alcolici, vecchie porcellane, sono tutti elementi che fanno da contorno allo spazio dove ci si accomoda tra divanetti di velluto e poltroncine eleganti.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma lucine
Dettagli – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia
lost in food the gipsy bar sushi mixology roma mignon
Dettagli – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Ogni dettaglio è davvero il risultato di tanta ricerca, come la musica di sottofondo fatta di canzonette anni ’20, che crea un’atmosfera dalla quale non si vorrebbe più andare via.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma amore
Dettagli – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Neppure il bancone dove vengono creati i cocktail è lasciato al caso. E tra mille bottiglie pronte ad essere protagoniste di una ricercata “mixology”, non passa inosservato il cappello (è stato fatto realizzare su misura dal proprietario) che sembra quello di un domatore di leoni pronto a conquistarsi la scena. 

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma gipsy
Al bancone I © The Gipsy Bar

Se dovessi dare un voto a questo locale, direi 10 e lode.

The Gipsy Bar è sushi: il menu

Il menù di Gipsy è l’altra sorpresa del locale: la cucina proposta si ispira al mondo del sushi ma qui viene completamente reinventato in una chiave di lettura più “fusion” con contaminazioni di vario genere tra cui non manca un richiamo ai piatti della tradizione romana.

In un certo senso mi piace dire che è anche più “accessibile” perché qui, persone come Ale che il sushi non lo considera proprio non amando il pesce, possono trovare diverse soluzioni anche per il loro gusto. Nel menù infatti troverete un perfetto equilibrio tra proposte a base di pesce e quelle a base di carne, anzi queste forse quest’ultime sono addirittura predominanti.

Il menù – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Il loro punto forte è il riso meno glutammato rispetto a quello del sushi a cui siamo abituati con il risultato che aggiunge un elemento di maggiore croccantezza e compattezza. Il riso utilizzato è coltivato nel vercellese e per ottenere questo effetto di croccantezza, viene lavato fino all’esaurimento dell’amido con il risultato di creare un sushi sgranato che ricorda “la pasta al dente”.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma madeleine
Madeleine e Cocktail – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

La carta si divide in entrée con le Madeleine (di riso) – voto 10 per l’idea, ammetto che mi aspettavo delle Madeleine vere mentre alla fine somigliano più ai nigiri -,  Miniburger e Tramè ovvero dei “tramezzini di riso” per poi passare agli Uramaki Rolls divisi in tre varianti: quelli “normali”, le specialites gitane (un po’ più particolari) e il Pigneto Mon-amour che vengono periodicamente rinnovati negli abbinamenti. 

Anche i nomi dei roll spaziano per originalità: tra il francese (la Goulue) al divertente (Hocus Pocus) all’italiano-americano (What’s Ammerica). Gli accostamenti di gusto e di ingredienti sono uno più interessante dell’altro tanto che è stata davvero difficile la scelta.

Giusto per citarvene alcuni per i Rolls: pollo al curry e cocco, julienne di verdure croccanti, avocado con top di mayo al mango e mandorle; gambero in tempura con pera abate con top di crema di parmigiano; tonno scottato, avocado mayo con top tartare di salmone spicy e salsa teriaki.

Dite la verità, non vi ha incuriosito?

 

Dolci gitani piccole creazioni colorate

Anche i dolci da Gipsy non vengono lasciati al caso: ad occuparsi delle piccole creazioni colorate è Francesca Tiranti arrivata seconda alla 4° edizione di Bake-off e conosciuta come la romanaccia.  Arruolata da Gipsy, il menù dei dolci riporta proprio i disegni da lei fatti nello studio della composizione delle mini torte.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma dolci
Mont Blanc e Pistacchio – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Quattro le proposte: una ai frutti di bosco, una ai pistacchi, una esotica e infine una variante di Mont Blanc. Piccole opere d’arte che sposano pienamente lo stile del locale e che noi non ci siamo certo tirati indietro dall’assaggiarle!

Gipsy bar è mixology

Manuele Giordani, ideatore di Gipsy, ha dalla sua parte una lunga esperienza come bartender. Inutile dire che anche nel menù dei cocktail la proposta che qui si trova non può che creare stupore e curiosità, vuoi per abbinamenti vuoi per la ricercatezza della materia prima che viene utilizzata.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma cocktail
Gipsy Sour – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Nella serata ci ha accompagnati nella scelta Francesco che insieme a Manuele curano proprio la parte di mixology. E devo ammettere che sono riusciti a stupirmi con un Gipsy Sour delicato con il suo sambuco e colorato con la violetta ma dove tra gli ingredienti compare anche l’albume pastorizzato (io… che non amo l’uovo!!!). Per Alessandro invece uno degli special, il Mandarin Oriental, scelto perché incuriosito dallo spirits utilizzato come base del cocktail, il Shochu, un distillato dell’antica tradizione giapponese.

 

La nostra scelta gitana

Una volta che si incomincia a leggere il menù, la tentazione che si ha è quella di voler assaggiare tutto! Alla fine abbiamo optato per due Madeleine, una al salmone e una con la crema di mortadella decisamente più buona e originale.

Abbiamo tralasciato i Burger per provare invece i Tramè al salmone con uva sultanina, scalogno e avocado con top di mayo giapponese e pinoli: mai mangiato qualcosa di cosi buono!

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma I trame
Tramè – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Sui rolls ci siamo buttati entrambi su quelli di carne: per Ale, un BE-BEEF con tartare di manzo speziata, olive taggiasche, capperi siriacha tal, erba cipollina, carciofo e avocado con top di Mayo giapponese e salsa teriaki. Per me un Exotica con tartare di manzo con menta, lime, passion fruit, ananas arrostito e avocado e top di maionese alle prugne e riduzione di primitivo speziato.

lost in food the gipsy bar sushi mixology roma roll
Roll – The Gipsy Bar – Roma I © Silvia

Entrambi con un sapore deciso ma equilibrato tanto che ne avremmo mangiato un altro a testa. Qui abbiamo apprezzato anche la peculiarità del riso che si è rivelato croccante e non gommoso.

Come dolci io ho optato per un Mont Blanc, per il mio gusto forse un filino troppo pannoso ma comunque buono, meglio la scelta di Ale con il pistacchio, decisamente corposo e super “pistacchioso”, da non perdere per gli amanti del genere.

Un conto per gitani

La spesa media, se non si eccede con i cocktail è quella di 35/40 euro a testa. Le Madeleine hanno un costo di 3,50 l’una, i tramé ed i burger di 9 euro sono serviti in tre pezzi medio-grossi ideali anche per essere condivisi. I roll vanno dagli 8 euro per quelli “normali” ai 12 per gli special. Cocktail da 8 a 12 euro.

Un’ultima nota

Pare che il Gipsy Bar sia uno dei pochi locali al Pigneto dove fino a tardi si trovano dolci. Quindi, cena a parte, spesso la gente si ritrova in questo luogo per moderni gitani anche solo per bere un buon cocktail e mangiare appunto un dolce.

Conclusione… Se Gipsy fosse a Milano sarei là tutte le settimane!!!

Ad ogni modo:

Voyage, Goût et Rencontre.

THE GIPSY BAR
Via Ettore Giovenale, 14c,
00176 Roma

Leave A Reply

Navigate