That’s America from Chicago to Miami

Appena rientrati dalla California (esattamente il giorno dopo) avevo già deciso che in qualche modo sarei tornata negli States l’anno successivo.

Convincere Alex, il mio compagno di viaggi, non è stato affatto semplice soprattutto perché buona parte dell’itinerario che avevo in testa, lui lo aveva già fatto tempo prima (si vabbè, moooolti anni prima) e puntava esclusivamente alla Florida, mare, spiaggia e agli alligatori.

Al contrario, a me della Florida non interessava nulla o quasi, ne’ tanto meno avrei fatto un volo intercontinentale solo per andarmi a fare solo mare.

Ho cominciato così a studiare la mappa degli States cercando di costuire un giro che contemplasse “qualche piccola deviazione giusto dietro l’angolo”. Punto di arrivo negli Usa e di partenza del mio itinerario, Chicago (così vicino alla Florida hahahaha) argomentando la scelta con “no dai non ti preoccupare prendiamo un volo interno” (certo certo…). Dopo qualche mese cerco di fare leva sulla passione per la musica: “Dai non vuoi fare la strada del blues?” “Ma non non ti preoccupare arriviamo comunque a Miami.” Del resto, noi donne sappiamo come utilizzare l’arte della persuasione, o no?

Devo ammettere che non ho impiegato molto a convincerlo anche se la parte più difficile è stata dirgli che nel giro del Blues volevo una deviazione…hem cosi’..una toccata e fuga in Texas..sai e’ di strada. Il mio obiettivo era riuscire a vedere Il Sixth Floor Museum.

A  “Dallas, ma sei matta??”
S  “Ma siamo in zona e quando poi ci ricapita?”
A  “Ma Silvia, sono 10 ore da Memphis e altrettante per Nola”
     Silenzio
A  “E poi c’è nulla a Dallas!”
     Silenzio
A  “Ok dai vediamo… ok, ok va bene per Dallas.”

Dopo qualche settimana

S  “Ma già che ci siamo, perchè non andiamo all’Armarillo Ranch?”
A “No!”
Ok forse non ho più margine di trattativa (che con il senno di poi è stato meglio)

Così ecco finalmente il nostro itinerario.

THAT'S AMERICA - FROM CHICAGO TO MIAMI I © Silvia
THAT’S AMERICA – FROM CHICAGO TO MIAMI I © Silvia

Un viaggio, questo, che alla fine si rivelerà molto più bello e molto più sentito della California
e dei parchi vissuto l’anno precendente. Un viaggio che ci farà vivere moltissime emozioni nonostante non ci siano stati paesaggi “wow”. E’ stato l’anno delle persone incontrate, dei nuovi amici italiani ma anche californiani, della gente che ci fermava per parlare con noi appena sentiva
la nostra “lingua diversa”, l’anno dei diritti dei neri e della storia, l’anno della musica, di un viaggio sulla luna andata e ritorno, della magia di Harry Potter, di una città rinata dopo un uragano.

E’ stato davvero un viaggio indimenticabile!!!

1. Volo – Chicago
2. Chicago
3. Chicago
4. Chicago
5. Chicago – ST. Louis (Route 66)
6. ST. Louis – Metropolis – Nashville
7. Fabbrica  Jack Daniels – Nashville
8. Nashville – Memphis
9. Memphis
10. Memphis – Fort Worth
11. Dallas & Fort Worth
12. Fort Worth – New Orleans
13. New Orleans
14. New Orleans
15. New Orleans – Orlando
16. Orlando (Universal Studios)
17. Orlando (Cape Canaveral)
18. Orlando – Key West
19. Key West
20. Key West
21. Bahia Honda & key Biscayne
22. Miami
23. Miami
24. Volo

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DATI VIAGGIO

ANNO 2015
GIORNI: 25 (volo compreso)
MIGLIA: 3000

VOLO
lastminut.com
COMPAGNIA British Airways
ANDATA Milano/ Chicago (scalo: Londra)
RITORNO Miami /Milano (scalo a Londra)
COSTO comprese tasse e spese amministrative 1000 euro

MACCHINA
Alamo
Costo: 630 euro + 500 dollari tassa one way per 18 giorni (per risparmiare abbiamo preso l’auto l’ultimo giorno a Chicago e lasciata a Miami appena arrivati)

HOTEL
Quest’anno niente airbb in città costavano di più rispetto ad un hotyel. Ma grazie al circutio Amex (American Express) abbiamo trovato hotel centrali con tariffe amex dedicate concendendoci cos,ì
qua e là, hotel come il Wyndam Grand River Front
COSTI
Rispetto alla California abbiamo speso molto di più perchè abbiamo toccato più città con più cose da vedere. Solo a Chicago abbiamo speso più di 100 dollari a testa tra crociera, Art Istitute of Chicago, Wills Tower.  Consigliatissimo il city pass a Chicago che permette di scegliere 2/3 attrazioni a seconda di cosa si vuole vedere con un costo conveniente che permette anche di saltare la coda.
I parcheggi hanno tariffe incredibili una notte a Chicago ci è costata ben 50 euro.

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