Tadoussac: cosa vedere, dove mangiare e soprattutto come vedere le balene – Quebec

Uno dei motivi per cui molti turisti arrivano fino a Tadoussac, ad est del Quebec, è per la matematica certezza di poter vedere da vicino almeno una volta nella vita le balene. E qui in estate, proprio nel fiume San Lorenzo, tantissimi di questi grossi cetacei nuotano tranquillamente e vederli non è poi effettivamente così difficile.

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Tadoussac – Quebec I © Silvia

Tadoussac: cosa vedere

Tadoussac è un villaggio che si trova sul fiordo di Saguenay dove l’omonimo fiume sfocia incontrando il San Lorenzo.

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Tadoussac – Quebec I © Silvia

Piccolo, moderno, circondato dalla natura selvaggia del fiordo di Saguenay, e con tante casette colorate vive sul turismo estivo come base di partenza delle escursioni per vedere le balene e risulta così una base d’appoggio per trascorrervi almeno una notte. Tant’è che In inverno gran parte delle strutture sono chiuse. Tadoussac merita comunque un giro per la sua atmosfera rilassata che la rende una località piacevole immersa nella natura.

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Tadoussac – Quebec I © Silvia

A Tadoussac troverete la più antica chiesetta del Nord America in legno: bianca e con il tetto rosso sembra uscita da una bomboniera. Vi è poi l’enorme e lussuoso Hotel Tadoussac che con la sua imponenza domina la baia e sembra appena uscito da un romanzo di inizio ‘900. Impossibile non notarlo con il suo enorme tetto rosso fuoco, è quasi un simbolo della località.

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Hotel Tadoussac – Quebec I © Silvia

Se il mondo della biologia marina vi appassiona, allora non dovete mancare di visitare il Gremm, il Museo Marittimo più importante della Cote Nord Region, dove avrete modo di approfondire la vostra conoscenza sulle balene e la loro storia.

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Percorso sulla baia Tadoussac – Quebec I © Silvia
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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Vicino al museo c’è il Sentier de la Pointe-de-l’Islet, un breve loop affacciato sul mare che parte proprio a fianco del museo percorribile in poco più di 20 minuti, perfetto per rilassarsi magari facendo un pic nic e lungo il quale potrete facilmente avvistare qualche balenottero.

L’escursione alle balene: un’esperienza unica

Sono diverse le compagnie che organizzano le escursioni in barca per vivere l’esperienza del whale watching. Noi ci siamo affidati a Croisieres Neptune, un operatore locale tra i più quotati che opera sul territorio da oltre 25 anni. Da Tadoussac bastano 15 minuti di macchina (circa 20 km) per raggiungere il loro punto di accoglienza nel villaggio di Bergeronnes. Anche in questo caso la prenotazione l’avevamo fatta ancor prima di partire dall’Italia: ci possono essere infatti giornate in cui tutto è full e dunque arrivare all’ultimo può essere un rischio.

Escursione balene biglietteria – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Quattro le escursioni programmate nel corso della giornata a partire dalle 9 del mattino, che è quella poi a cui noi abbiamo preso parte. Considerate che è necessario arrivare almeno mezz’ora prima per effettuare l’accettazione e ricevere un minimo di informazioni preliminari.

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Escursione balene biglietteria – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Per l’escursione, all’atto della prenotazione, si può scegliere tra due tipologie di imbarcazione: il gommone completamente aperto (decisamente quello in cui si vivrà più intensamente il freddo e con rischio di bagnarsi un minimo) o lo Zodiac, un moderno gommone più grande (può ospitare fino a 30 persone) attrezzato e dotato di una copertura totalmente trasparente (per proteggere sia dal freddo che dal maltempo) con ampi finestroni che possono essere aperti per agevolare le riprese fotografiche.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Per entrambe le imbarcazioni è consigliato coprirsi decisamente bene: non preoccupatevi alla loro base troverete tutto il necessario equipaggiamento…giacconi…pantaloni impermeabili…stivali di gomma. Ok io che sono freddolosa ho accettato di fare l’omino Michelin anche perché l’escursione dura ben due ore … senza sarei congelata!

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

A bordo non si può portare con sè nulla: niente zaino, niente borsa personale, niente portafoglio enorme. Io ho portato solo la macchina fotografica e la borsina porta zoom. Non preoccupatevi, potete lasciare tutto tranquillamente in macchina al loro parcheggio con tanto di portiere aperte, tanto qui nessuno tocca nulla.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Una volta terminata l’accettazione e preso tutto l’occorrente, un loro pullmino vi porterà al porticciolo dove ad accogliervi ci sarà il capitano dello Zodiac e la guida che vi accompagnerà a bordo nel corso dell’escursione dando tutta una serie di utili informazioni sulla vita, le abitudini delle balene e sulla biologia marina di questa particolare area del fiume che è anche stata istituita parco naturale.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Una volta imbarcati si parte a gran velocità a caccia dell’avvistamento del primo piccolo o grande sbuffo o del dorso grigio inconfondibile delle balene. Sono diverse le tipologie di balene che si possono avvistare e che qui popolano numerose questa parte del fiume San Lorenzo, ricco di krill, i micro crostacei dei quali i crostacei si nutrono per anche 18 ore al giorno immagazzinando abbastanza cibo per l’inverno durante il quale si spostano a sud in acque più calde per la riproduzione.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Dopo circa una ventina di minuti dalla partenza, ecco il primo sbuffo affiorare dalla superficie del fiume. Che emozione!

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia
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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Sullo Zodiac avrete un’ottima visuale grazie proprio ai finestroni apribili e all’ampio spazio di movimento che si ha consentendo a tutti (a bordo eravamo circa una ventina) di vedere al meglio questo spettacolo della natura.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia
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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

La caccia all’avvistamento va avanti con uno spostamento continuo, con le varie imbarcazioni che si “inseguono” a distanza concentrandosi nell’area di apparizione delle balene. Considerate che per le regole del parco istituite a protezione dei mammiferi non ci si può avvicinare moltissimo ai cetacei, ma ugualmente vivrete una bellissima esperienza!

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia
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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Tenete presente però che diverse sono le tipologie di balene che potrete o non potrete avvistare. Potrete uscire in mare e giocare completamente a nascondino con loro oppure essere fortunati e vedere non solo dorsi grigi che compaiono qua e là, ma anche un’enorme coda che fa bella mostra nel mare. Quest’ultima appartiene ad una specie presente verso l’inizio della stagione estiva (noi siamo arrivati tardi per vederla). Se siete invece super appassionati potete effettuare crociere più lunghe dove avvistare anche i piccoli beluga bianchi. In ogni caso vi do un consiglio, munitevi di un ottimo zoom o un ottimo binocolo.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Il costo dell’escursione con Croiseries Neptune, considerando tutta l’organizzazione e la presenza di uno staff premuroso e ben preparato è davvero abbordabile: 53 dollari canadesi che al cambio sono circa 36 euro per persona adulta.

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Escursione balene – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Dove dormire a Tadoussac

Essendo meta turistica sono diversi i B&B o i piccoli hotel che popolano questo piccolo paesino. In estate, vista l’elevata affluenza, è decisamente meglio prenotare per tempo. Noi grazie al suggerimento della nostra amata Lonely Planet abbiamo scelto l’Auberge la Sainte Paix, colorato e accogliente b&b dotato di diverse stanze.

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B&B Auberge la Sainte paix – Tadoussac – Quebec I © Silvia

La proprietaria è davvero super gentile e disponibile, la colazione viene servita nell’area comune dalle ampie vetrate con vista proprio sulla piccola baia da dove è possibile avvistare le balene. E così è stato anche per noi, con una piccola “minky whale” che ci ha dato il buongiorno tenendoci compagnia durante la colazione.

Costo nella media con colazione compresa. Se vi fermate in zona per più di una notte per esplorare e godervi lo splendido fiordo Seguenay, a soli 30 minuti di macchina da Tadoussac, c’è un posto fantastico dove soggiornare, la Canopee Lit di cui ve ne ho già parlato qui. Potrete dormire immersi nel silenzio della foresta e vivere un’esperienza unica.

 

Dove mangiare a Tadoussac: Chez Mathilde

A Tadoussac ho trovato un altro ristorantino, davvero degno di nota ed entrato subito nella mia lista dei preferiti: Chez Mathilde! Peccato non sia proprio dietro l’angolo!

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Chez Mathilde – Tadoussac – Quebec I © Silvia

Non molto grande e con tante lucine appese fuori, la sera sembra quasi incantato. Dentro, l’atmosfera e l’arredo è minimal ma al tempo stesso elegante, a tratti oserei definirlo sofisticato. Consigliato sempre dalla Lonely Planet ma anche dall’Ente del turismo del Quebec, è davvero eccezionale. I piatti proposti nel menù sono tutti realizzati utilizzando esclusivamente materie prime e prodotti della zona, dal pesce alla carne alle stesse verdure.

Aperto 10 anni fa da Jean Sebastienne Sicard che decise di diventare chef proprio durante un viaggio in Italia folgorato dalla nostra filosofia del buon cibo realizzato con prodotti di primissima qualità. La sua storia narra che dopo un’esperienza da cameriere, è sull’Ile de la Madeleine che lo chef del ristorante in cui Jean lavora, vede lungo sulle sue capacità. Conoscendo le intenzioni di Jean di aprire un suo locale, gli consiglia non solo di diventare il proprietario ma di diventare a sua volta cuoco del locale che possederà. Da questo momento incomincerà a studiare e ad imparare i segreti della cucina.

E’ aperto tutte le sere da giugno ad ottobre con musica dal vivo. Noi abbiamo assaggiato un salmone davvero divino e come piatto di carne, del filetto di cervo dove la carne si contraddistingueva per la cottura media che ha mantenuto il colore rosso della carne quasi come se fosse al sangue…

Ma qui ho realizzato il mio sogno di assaggiare un dolce che avevo visto solo in tv: piccoli lecca lecca di sciroppo d’acero che vengono realizzati al momento. Generalmente è qualcosa di tipicamente invernale perché si dovrebbe usare la neve. Cosi mi è stato servito su di un enorme vassoio di legno, una sorta di pezzo di tronco con dentro del ghiaccio sminuzzato in modo da creare l’effetto della neve e davanti ai miei occhi hanno versato dello sciroppo d’acero caldo che, a contatto con il ghiaccio, si è solidificato trasformandosi nel delizioso maple taffy.

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Street food a Tadoussac – Quebec I © Silvia

Per pranzo o merenda invece se trovate “il vecchio furgoncino delle patate” Le Connaisseur, non mancate di assaggiare una delle mille varianti di poutine o il grilled cheese con tanto di sciroppo d’acero.

© Jacket by Canadian

2 Comments

  1. Ogni volta che leggo uno dei tuoi articoli sul Canada mi innamoro un po’ di più di questo paese, e con ogni articolo sono sempre più convinta che questo angolo di mondo sia un paese da favola. Come fare poi a tornare a casa dopo qualche giorno trascorso a guardare l’acqua blu, il cielo azzurro e i colori del B&B? E soprattutto dopo la cena da Chez Mathilde

    • Silvia Reply

      Grazie Silvia, Tadoussac è un paesino piccolo e carinissimo sono sicura che ti piacerebbe da matti. Chez Mathilde poi me lo sogno ancora…

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