“Sorry I’m closed” Week end @ La Jolie Bergere – Val D’Aosta

Era da giorni che “avevo-voglia-di-montagna”. Strano da dirsi ma vero perche’ io e la montagna,
si sa, siamo due cose diverse. Ma avevo probabilmente la necessità di staccare la spina, il cellulare e tutto il resto:

“Sorry I’m closed”

Mi immaginavo una baita (ovviamente isolata), tanta tanta tanta neve, un caminetto, un piumone, tanto legno e del vin brulè.

Poi, complice un articolo, ho finalmente deciso dove fuggire: la rivista “Dove” raccontava di questa ex locanda per contrabbandieri in Val d’Aosta, a La Salle, annoverandola tra i best restaurant di febbraio. Una locanda con tanto buon cibo valutata come Boutique hotel. Un rapido giro nel web, e scopro che si trova a pochi chilometri da Courmayeur e da La Thuille, ma soprattutto a soli 30 minuti dallo Skyway per il Monte bianco. Perfetta.

Contatto subito la struttura, purtroppo nei week end invernali accettano prenotazioni per minimo due notti se il soggiorno comprende il sabato… fortunatamente però per me, nel week end scelto, un’altra coppia ha deciso di soggiornare solo il venerdì, lasciando così a me la possibilità del sabato sera: ok, si tratta di una fuga molto corta ma ci voleva.
E senza esitare, confermo subito la mia stanza!

LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia

La locanda si trova alla fine di una strada panoramica molto carina che costeggia tutto l’altopiano abbracciata dai boschi. Nata negli anni 50 come locanda per contrabbandieri, che dalla Svizzera attraversavano il Col Serena, oggi è una sorta di baita caratteristica, specchio della tradizione Valdostana, con un’atmosfera semplice, rustica e famigliare.

Fuori siamo circondati da 4 casette ancora completamente sommerse dalla neve. Per fortuna che la strada per arrivare alla locanda non era ghiacciata, cosa che invece nei mesi invernali si rischia di trovare.

L’interno è legno ovunque tipico da baita con dettagli in stile montanaro a volte originali a volte un po’ vintage (a volte eccessivi). Tanti nanetti mi sorridono dai davanzali sulla finesta, finti conigli di paglia qua e la’, teste di alci sorridenti ti fissano nel ristorante…
Sotto questo punto di vista, Dove aveva ragione:
“Fin troppo numerose le statuette di legno sui tavoli e davanzali”

LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia

Le stanze sono tutte differenti tra di loro e la nostra rispecchia esattamente le foto viste sul web: tanto legno, una coperta rossa e addirittura una rosa sul letto cosparsa di petali: finti!!! Sorvolo su questo dettaglio visto la mia ben nota poca propensione al romanticismo! ha ha ha!

LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia

Grazie ad una bellissima giornata di sole decidiamo di metterci in terrazza con un the caldo e un buon libro in attesa della cena.

Alle 18,00 per chi voleva c’era la possibilità di una ciaspolata notturna al chiaro di luna, con un aperitivo a base di vin brulè all’arrivo. L’idea è molto carina, ma non volendo autodistruggermi, salto il via e passo subito all’arrivo per il vin brulè davanti al fuoco in terrazza (voto 10 solo per questo).

VIN BRULE' DAVANTI AL FUOCO I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
VIN BRULE’ DAVANTI AL FUOCO  I  LA JOLIE BERGERE I © Silvia

La cena è perfetta sotto ogni punto di vista, i piatti sono uno più buono dell’altro!

Optiamo per un antipasto misto composto da un tagliere di salumi e formaggi, un cestino di sfoglia con tomino e speck, un roast-beef in crosta di sale e pistacchi (buonissimo), castagne con miele e burro salato (le sogno ancora adesso) e una zuppa di zucca. Decidiamo di dividere altri piatti per poter assaggiare più cose. Così a seguire tagliatelle al ragù di cinghiale con carciofi, cervo con mirtilli e cioccolato, piatti tutti a base di prodotti del territorio accompagnato da pane fatto in casa. E per finire… la loro famosissima polenta concia strapiena di fontina, così buona ma così tanta (infatti la suggeriscono come primo piatto … hem) che mi ha uccisa senza lasciare spazio al dolce che generalmente non salto mai!!!

CASTAGNE AL MIELE I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
CASTAGNE AL MIELE I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
POLENTA CONCIA I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
POLENTA CONCIA I LA JOLIE BERGERE I © Silvia

Nel caso per chi riesce la scelta è vasta anche nei dolci.

Il ristorante è gettonato anche dalla gente della valle, sinonimo di buona cucina.
Chiudiamo la serata con tanto vino rosso locale.

Dopo una bella dormita, la mattina ci aspetta una colazione super abbondante: briosche, biscotti di frolla fresca, yogurt, marmellate, pane, tre tipi di torte fatte in casa, spremuta di arancia, caffè, the, cappuccino, (volendo si può chiedere anche un piatto salato salumi e formaggio).

BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia

 

BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia
BREAKFAST I LA JOLIE BERGERE I © Silvia

Un saluto ai ragazzi del personale molto gentili e simpatici, trolley in macchina e…
via, si parte per il Monte Bianco di cui vi parlo qua.

LA JOLIE BERGERE I © Silvia
LA JOLIE BERGERE I © Silvia

L’ottimo cibo ha compensato i i piccoli difetti, non mi sono ricaricata completamente, la mia batteria segna ancora 50% off ma ne è valsa comunque la pena questa piccola fuga.

Non so se torneremo a dormire di nuovo, sicuramente se ci sarà occasione torneremo a cena.

 

LA JOLIE BERGERE
La Salle (Aosta)
Località Plavanal

Costo camera a persona 65 euro  I  Costo medio pranzo: 35/40 euro
Nel caso di soggiorno a più notti si può usufruire anche del trattamento mezza pensione

www.jolieberger.com

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