Ramses, Corsari e il mondo di Atlantide storia di una giornata a Gardaland

Ricordo, quando luglio da bambina era il mese dell’oratorio feriale. Ai tempi non esistevano tutti questi bellissimi camp con mille corsi per i bambini. C’era solo l’oratorio dove venivi lasciato con tutti gli altri bambini del paese e dove l’evento più atteso di tutta l’estate sarebbe stata proprio la gita a Gardaland.

lost in food gardaland me
Gardaland I © Silvia

Nonostante di anni ne siano passati (e non pochi ahimé), ancora oggi il parco rimane un must! Tornarci è sempre piacevole e se poi porti la tua nipotina per la sua prima volta, beh vedere la sua emozione lo è ancor di più!

 

Welcome to Gardaland  

Finalmente sabato scorso è arrivato il fatidico giorno per il mio ritorno a Gardaland! Puntata la sveglia presto, siamo partiti tutti insieme appassionatamente arrivando al Parco giusto proprio all’apertura, così da poter sfruttare al meglio le prime ore mattutine che generalmente sono quelle meno affollate. A dir la verità, non so se ero più gasata io o la nanetta…ah ah ah! Ammetto che lei se ne è resa conto solo nel momento in cui ha visto Prezzemolo, la mascotte del Parco, ballare per dare il benvenuto agli ospiti, tutta elettrizzata ha quasi stritolato il biglietto che teneva in mano non vedendo l’ora di entrare!

lost in food gardaland around
Gardaland I © Silvia

Lei è una bambina avventurosa, così abbiamo saltato a piè pari il trenino e la giostra carillon che si trovano praticamente all’ingresso, per correre subito alle attrazioni d’acqua. Il numero uno: Atlantide seccato però immediatamente perché la piccola ahimè aveva quel 0,5 cm in meno sull’altezza minima richiesta… Corriamo dunque alle rapide ma anche lì, stesso problema, il limite di altezza era identico: panico!!!

 

Povera quasi si stava per scoraggiare. Meno male che, dopo aver chiesto informazioni, in realtà quelle erano le uniche due attrazioni (con Raptor, Blu Tornado e le montagne russe) sulle quali non poteva salire: le altre hanno infatti come limite minimo di altezza il 1,10 metri. Evvai! Visto che a pochi passi si trovava il Mammut (uno dei miei preferiti), non abbiamo esitato un secondo per metterci in fila.
Ammetto che se fossi una madre non so quanto l’avrei fatta salire… hahah…visto quanto sono iperprotettiva. Ovviamente lei era così entusiasta che alla fine lo abbiamo fatto per ben due volte.

lost in food gardaland colorado boat
Colorado Boat – Gardaland I © Silvia

Il nostro giro è proseguito con il must di sempre: il Colorado Boat, quello che ai nostri tempi era considerata l’attrazione imperdibile… ed anche oggi non scherza essendo una delle giostre dove c’è sempre un sacco di coda. Tutti e 5 (nanetta + mamma + papà + zii) siamo saliti sul nostro tronco per scendere completamente lavati  tra le mille e ancora mille risate.

lost in food gardaland nave corsari
Corsari – Gardaland I © Silvia

Un giro ai Corsari, sul Brucomela, Peter Pan, la monorotaia, le montagne russe (noi no), e poi abbiamo sconfinato in Cina con Kung Fu Panda: qui, io non ho resistito e ho fatto anche io la foto con lui e Tigre. Ah ah ah!

lost in food gardaland academy
Kung Fu Panda Academy – Gardaland I © Silvia
Kung Fu Panda Academy – Gardaland I © Silvia

Alla fine però siamo saliti anche sul Carousel, che io adoro sempre. 

lost in food gardaland carousel
Carousel – Gardaland I © Silvia

Arrivati quasi a sera, tra gli urli canori di Malgioglio ospite della Notte Bianca di Gardaland (sarà stato contento Ramases che lo aveva di fianco), abbiamo ri-attraversato il Parco per andare ad esplorare la casa di Prezzemolo e il nuovissimo spazio di Pegga Pig!

lost in food gardaland casa prezzemolo
A casa di Prezzemolo – Gardaland I © Silvia
lost in food gardaland pegga pig
Pegga Pig – Gardaland I © Silvia

Ok, la nana con i suoi 7 anni ha passato la fase della famiglia di maialini rosa (dice che li guardava quando era piccola hahhaah), ma alla fine ci ha costretti a salire sul trenino che sembra davvero un disegno, sulle mongolfiere e perché no, dato che c’eravamo, anche sulle barchette (sembrano quelle che Ale compra come souvenir da ogni nostro viaggio!). Esausti, ma ancora carichi abbiamo chiuso con una cena a base di ribs e salsicce nell’ “Old West” tra cow-boys, musica e balli country.

Ah, prima di uscire abbiamo cercato di vincere un “cagnolone gigante” e nonostante i numerosi tentativi, nessuno di noi 4 è stato in grado di beccare il canestro… il basket non fa per noi!!!

 

Come saltare la coda a Gardaland

Da qualche anno Gardaland ha istituito un pass salta coda: si tratta di un bracciale uninominale che con l’aggiunta di un costo sul biglietto, dà la possibilità di accedere alle attrazioni attraverso corsie preferenziali che diminuiscono così di molto l’attesa. Esistono diverse tipologie di pass ognuno dei quali prevede un costo diverso in base al pacchetto di attrazioni che ciascuno di questi comprende. Si può scegliere tra:

MIMI EXPRESS da 15 euro: una sola volta per Volaplano, Ortobruco, Corsari e Ramses
MINI EXPRESS da 25 euro: una sola volta per Blu Tornado, Jungle Rapid, Fuga da Atlandite, Magic House, Shaman, Space Vertigo
EXPLORE EXPRESS da 30 euro: una sola volta per Mammut, Volaplano, Jungle Rapid, Ramses, Ortobruco, San Andreas 4D Experience, Corsari, Colorado Boat, Magic House.
MY TOP 10 da 40 euro che consente di scegliere 10 attrazioni per saltare la coda (una sola volta per attrazione)
MY GARDALAND EXPRESS (60 euro), 8 attrazioni a scelta per saltare la coda quante volte vuoi
PREMIUM EXPRESS (80 euro) tutte le volte che vuoi per saltare la coda di tutte le attrazioni
per poi accedere all’abbonamento ricco dove con 100 euro scegli 7 attrazioni per cui saltare la coda quante volte vuoi e per tutta la stagione (per chi ha un abbonamento)

lost in food gardaland atlantide delfini
Atlantide – Gardaland I © Silvia

Ammetto che ero arrivata al parco con l’intenzione di comprarne uno, ma tra costi esosi o pacchetti limitati per quello che interessava a noi, abbiamo deciso di non farlo anche perché tutto sommato i tempi di attesa e il flusso di persone era gestibile. Inoltre c’è un’opzione forse più interessante: ogni attrazione ha la sua rivendita di “pass dedicato” e così con 5 o 6 euro “salti la coda” (accedendo dunque alla corsia preferenziale) della giostra che più interessa. Noi ne abbiamo fatto uso per il secondo giro del Mammut e per Fuga da Atlantide (ovviamente senza nanetta).

E per quelle giostre che non consentono di portare zaini o borse al seguito ci sono (finalmente) gli armadietti dove con 1 euro puoi chiudere al sicuro il tuo zainetto per due ore.

 

Gardaland: costo biglietti, orari e ingressi

Il costo del biglietto, se lo si acquista online è di 36,50 euro per persona adulta. I bambini entro i 10 anni pagano invece euro 32,50, quelli sotto un metro entrano gratis.

Nel caso in cui invece lo acquistiate alle biglietterie il costo per adulto è di ben 40,50 euro.

Esistono anche formule vantaggiose nel caso si acquisti l’ingresso per due giorni consecutivi. Oppure i biglietti combo per associare Gardaland con Sealife: (43,50 euro) e nel periodo estivo vi è poi l’accesso serale a partire dalle 18, dove il costo è di 20 euro sia per adulti che bambini paganti.

Se siete dei “reapeters” allora conviene uno degli abbonamenti annuali che prevedono tariffe speciali a partire da 49 euro con diverse tipologie offerte evantaggi.

Orari: dalle 10 alle 23 a partire dal 17 giugno fino al 9 settembre (compresi). Per gli orari nelle altre stagioni o in concomitanza di eventi speciali verificate sul sito la pagina calendario.

Ok direi che dobbiamo tornare assolutamente il prossimo anno per far fare alla nana le giostre che ahimè ha dovuto saltare… E chissà, magari dormire nella stanza delle principesse dell’Hotel del Parco con le bellissime camere a tema!

www.gardaland.it                                                                                                                                         www.gardalandhotel.it
www.sealifeeurope.com                                                                                                                              www.facebook.com/gardaland/

Leave A Reply

Navigate