Rainbow Cake

Fare la zia è un lavoro difficile, non che sia proprio zia-zia, sono più una zia acquisita e forse con
un test di ingresso ancora da superare… così quando la mia non-nipotina ha fatto 5 anni non potevo non pensare ad una torta “WOW”.

Ok, va bene, aspettavo solo un’occasione “speciale” per poter fare la Rainbow cake (una torta così non la si fa a random). E quale situazione migliore se non una torta coloratissima per delle “nanette”?

E poi, dopotutto, no cake, no (birthday) party!

Di per sè si tratta di una torta molto semplice: pan di spagna colorato con tanta crema. Ma è quella semplicità che ti frega e nasconde delle difficoltà e dei trabocchetti. Tipo, se non sai fare il pan di spagna classico, sei fregato. E farla perfetta è abilità o magia oppure una grande dose di fortuna. Ma se alla fine riesce è una torta davvero WOW!

COLORANTI I © Silvia
COLORANTI I © Silvia

Così sabato pomeriggio ingredienti pronti si incomincia: 6 strati, 6 impasti, 6 colori (ok l’arcobaleno ne ha 7 ma la ricetta che ho seguito ne prevedeva 6). Io ho 2 sole tortiere e un solo forno e vi assicuro che alla terza volta che ripetevo l’impasto piena di colorante con la cucina sottosopra mi sono chiesta: “ma chi me lo fa fare!”

RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia

L’idea di riuscire nell’impresa e la curiosità di vedere come usciva ogni colore mi ha dato però tutta la carica di cui avevo bisogno. Mi sono trasformata in una super-non-zia-eroe che sforna a go-go con l’aiuto di “omino-di-latta”, il timer che scandiva perfettamente il tempo di ogni infornata. Dopo ben 3 ore i miei sei cerchi colorati erano pronti uno di fianco all’altro… gemelli diversi… uno alto, uno basso, uno perfetto, uno con la gobba… omioddio!

RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
TIMER I © Silvia
TIMER I © Silvia

Li ho lasciati riposare fino alla mattina successiva e vi assicuro che la notte non ho dormito pensando che sarebbe stato un disastro totale.

Al mattino ho ripreso la lavorazione, più positiva della sera prima. Ho fatto la crema, l’ho lasciata rassodare un pò in frigo e con un coltello ben affilato ho livellato ogni cerchio con la perfezione che solo una pignola rompiscatole come me può avere. Ho assemblato tutto impiegando “solo” quell’ora e mezza.

RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia

Alla fine è arrivato il momento delle candeline, del desiderio, della canzoncina “happy birthday to you”. Le bambine erano super gasate per la torta, Gaia era super contenta per la sua torta gigante (alla fine ben 18 cm di torta), i grandi erano super sorpresi!

RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
PARTY TIME I © Silvia
PARTY TIME I © Silvia

Quindi, ho superato il test e sono una super-zia?

La prova del nove è stato il momento del taglio, tutti i 6 pan di spagna erano alti uguali: perfetti! Credo di aver esultato alla prima fetta!

RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia
RAINBOW CAKE I © Silvia

Ovviamente è una di quelle torte che ti uccide, non pranzi per due giorni, la eviti se hai il colesterolo o il diabete, e ti riprendi dopo una settimana. Ma la Rainbow cake è una di quelle torte che, almeno una volta nella vita la devi fare o per lo meno, la devi assaggiare!

 

RAINBOW CAKE

Per 10/15 persone – in base alla dimensione delle fette tagliate  I   Preparazione: mezza giornata
3 ore per i 6 pan di spagna + 2 ore tra crema e decorazione   I   Cottura: 15  minuti per ogni Pan di Spagna   I   Tortiera: 24 cm

Ingredienti

PER PAN DI SPAGNA

90 gr di burro
173 gr di farina
105 gr di zucchero semolato
3 uova piccole
1 cucchiaio e 1/2 di lievito per dolci
1 cucchiaio di estratto puro di vaniglia se usate quello liquido oppure 1 punta di cucchiaino per la vaniglia pura (io uso quella in polvere che trovo al NaturaSì)

Moltiplicare X 6 gli ingredienti per il Pan di Spagna (sono 6 gli strati da fare)

Coloranti: rosso, blu, verde, arancio, giallo, viola (Io ho utilizzato quelli in polvere)

PER LA CREMA

1 cucchiaio di estratto puro di vaniglia se usate quello liquido
oppure 2 punte di cucchiaino per la vaniglia pura
950 gr di mascarpone
450 gr di zucchero a velo

Preparazione 

Imburrate le 6 teglie da forno, oppure se come me ne avete soltanto 2 alternatele; l’importante è che ogni volta che sfornate un disco di pan di spagna lo lasciate raffreddare molto bene. Dopo aver lavato la teglia, prima di imburrarla nuovamente, ripassatela sotto l’acqua fredda in modo da raffreddarla completamente.

Accendere il forno a 200°
Mescolate tutti gli ingredienti per il Pan di Spagna ripetendo lo stesso procedimento 6 volte aggiungendo per ogni impasto un colorante alimentare diverso, fino al raggiungimento del grado di colore desiderato.

Trasferire il composto dentro la teglia e cuocere sul ripiano medio per circa 15 minuti. Io ho cucinato 1 disco alla volta ma se avete un forno grande potete anche cucinarne 2 per volta. Per capire se la cottura è terminata, utilizzo il vecchio metodo inserendo uno stuzzicadenti al centro: se risulta asciutto, lo si può tirare fuori dal forno.

Una volta cotte, sfornate le basi e lasciatele intiepidire; toglietele poi dalla teglia e trasferitele su
un piano per farle raffreddare completamente, o meglio ancora su una grata per dolci in modo
che anche il fondo si raffreddi.
Terminati tutti i 6 Pan di Spagna (se potete, realizzateli il giorno precedente) passate a preparare la crema al mascarpone sbattendo tutti gli ingredienti indicati fino a quando non si ottiene una crema morbida ed omogenea.

Livellate con un coltello i 6 pan di Spagna, tagliando la parte superiore se risulta irregolare, gonfia, bruciacchiata, tonda o troppo alta. Fate in modo che i 6 dischi siano più o meno alti uguali.

A questo punto potete comporre la vostra Rainbow Cake alternando gli strati colorati con la crema al mascarpone. Ricoprite poi la torta con la stessa crema.
Se durante la copertura, la crema dovesse risultare un pò troppo morbida a causa del caldo, passate un primo strato di crema sulla torta, mettete in frigo crema e torta e riprendete dopo almeno un’ora.

Una volta che avete terminato di ricoprirla, decorate a vostro piacere: io ho utilizzato tante palline di zucchero colorate.

Volendo potete aromatizzare a piacere i Pan di Spagna con una bagna facendo attenzione però a non esasperare troppo i sapori. A mio avviso crema e Pan di Spagna si alternano in modo equilibrato senza che la torta risulti troppo asciutta.

I coloranti alimentari vanno scegli in pasta/crema, sono quelli che risultano più brillanti. Io ho utilizzato quelli in polvere acquistati alla Drogheria Cirla, una drogheria storica e di fiducia proprio vicino casa

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