Pancakes alla banana, ricotta e mirtilli

Reduci dal periodo intenso avuto a dicembre, in queste vacanze di Natale abbiamo deciso di non pianificare nulla scegliendo di sposare appieno la filosofia danese Hygge: niente viaggi verso mete lontane ma solo casa, relax, intimità, incontri con persone che non vedevamo da tempo, camminate in riva al lago e altre cose semplici come guardarsi un bel film con tanti pop-corn davanti alla tv o belle cenette casalinghe a lume di candela.

Insomma, ci siamo riappropriati del nostro tempo e della nostra casa, due cose che ultimamente avevamo perso di vista.

Ora però siamo pronti ad affrontare il nuovo anno, o almeno ci vogliamo provare!
E visto che siamo letteralmente sommersi di sciroppo d’acero (rigorosamente quebecchese), abbiamo inaugurato il 2019 con un grande classico: ovvero i pancakes!

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Pancakes alla banana, ricotta e mirtilli I © Silvia

Non mi sono però limitata ai classici pancakes ma alla ricetta che prevede l’aggiunta nell’impasto di ricotta e banane. Resta comunque una ricetta facile e veloce da realizzare (anche se devo migliorare la mia abilità con piastra-paletta per il pancake perfetto) per ottenere un dolce decisamente sfizioso e perfetto per la colazione della domenica da gustare magari standosene a letto.

Soprattutto poi se si tratta della domenica prima del grande rientro!

Pancakes alla banana, ricotta e mirtilli

Per 2/3 persone – 15 pancakes da 10 cm di diametro   I   Preparazione: 20 minuti + la cottura

INGREDIENTI

2 uova
1 cucchiaio di zucchero
100 gr di ricotta
90 ml di latte intero
Polpa di 2 banane mature
1 cucchiaio di burro sciolto
Scorza di limone
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 gr di farina
1/2 cucchiaio di bicarbonato
Un pizzico di sale
Mirtilli o frutta a piacere per decorare
Sciroppo d’acero gradazione dark – per noi MapleFarm


PROCEDIMENTO

In un mixer, sbattete gli albumi e quando inizieranno a fare le “bollicine”, aggiungete lo zucchero continuando a montarli fino a quando risulteranno ben sodi.

In una grossa ciotola unite la ricotta, il latte, i tuorli, le banane, il burro, la scorza di limone e la vaniglia. Mescolate bene in modo tale che l’impasto risulti omogeneo.
Unite la farina setacciata, il bicarbonato ed il sale continuando a mescolare delicatamente.

A questo punto potete aggiungere gli albumi, sempre delicatamente: una volta che il composto risulterà ben amalgamato, è pronto da utilizzare.

Riscaldate una pentola e, se come me utilizzerete una pentola di ghisa, ungetela leggermente d’olio o come alternativa potete optare per del burro.

Il trucco è far scaldare molto bene la piastra in modo che una volta raggiunta la giusta temperatura, basterà versare un paio di cucciai di impasto realizzando una sorta di cerchio. 

Nel mio caso, essendo la pentola di ghisa più “potente” di una pentola antiaderente, l’ho lasciato cucinare 5 minuti prima di girarlo sull’altro lato (come quando si fa una crepes);  ma dipende ovviamente dalla temperatura e dal tipo di padella che utilizzerete.

Una volta che risulterà dorato, toglietelo dalla pentola e disponetelo su un piatto in cui andrete ad impilare via via anche gli altri dischi che andrete a cucinare.

Decorate con frutta a piacere (io ho usato fragole e mirtilli) e soprattutto irrorateli con abbondante sciroppo d’acero!

Buon Appetito!

Note e consigli

I pancakes sono di origine nord americana. Io ho classificato questa ricetta sotto “canadese” per via dello sciroppo d’acero. Lo sapevate che il 70% dello sciroppo mondiale viene prodotto in Quebec?

Se il costo dello sciroppo d’acero vi spaventa, ricordate che per realizzare 1 boccetta serve la linfa di 8 alberi. E non dovete limitarvi ad utilizzarlo sul pancakes, ma anche come energizzante al mattino, come integratore di sali minerali, al posto dello zucchero e per cucinare (salmone, bbq, granola ecc ecc)

Esistono diversi tipi di sciroppo d’acero e differenti qualità. Se non sapete orientarvi vi consiglio quello di MapleFarm, che ora sul mercato ha tutte le gradazioni di sciroppo (GOLD, AMBER, DARK, SUPER DARK) la cui differenza varia in base al periodo di raccolta della linfa per colore, dolcezza e densità. Il migliore? Quello DARK che si distingue per una nota di gusto quasi di caramello, ma soprattutto crea dipendenza. Lo trovate nei supermercati, sul sito di MapleFarm, e su Amazon.

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