New York: cosa vedere in quattro giorni – il nostro itinerario

New York è sempre un’emozione, è l’America che non è America perché come si suol dire
“l’America è tutto il resto”. Però con i suoi grattacieli immensi, i suoi ritmi veloci, lo skyline notturno, le luci che ti bombardano a Time Square, le scalette di Soho, le location dei film, la Statua della Libertà, il vuoto e i drammatici ricordi di Ground Zero… New York è sempre qualcosa di unico anche se ci torni più volte! E noi di “volte” ne abbiamo fatte e visto che in questo viaggio si è aggiunto a noi un nuovo globetrotter che mai era stato a New York, abbiamo organizzato un itinerario ad hoc per fargli vivere il meglio della city. Ovviamente abbiamo aggiunto qualcosina anche per noi! 

Ecco qui il nostro itinerario di 4 giorni:

1° giorno: Statua della Libertà, Financial district, Ground Zero, High Line, Chelsea Market
2° giorno: Central Park, Harlem, Moma, Time Square
3° giorno: Brooklyn (Ponte di Brooklyn, Dumbo, Bushwick, Coney Island)
4° giorno: Top of the Rock, 5th strada, Intrepid Sea, Soho, Tribeca, Little Italy, Chinatown,
Rooftop, Empire State Building

Sotto quello che abbiamo visto nel dettaglio in ogni singola giornata!

1° giorno a New York

Statua della Libertà, Financial district, Ground Zero, High Line, Chelsea Market

La prima giornata è dedicata alla parte sud-ovest di Downtown Manhattan e non può che iniziare con la Statua della Libertà. Ritiro del biglietto a Battery Park (anche se muniti di CityPASS bisogna fare il pit stop in biglietteria) e imbarco.

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Miss Liberty – New York I © Silvia

Programmate la visita la mattina presto: eviterete così affollamento e lunghe code. Mettete in conto almeno 3 ore di escursione tra andata e ritorno che potranno aumentare in base a quanto vi fermerete ad Ellis Island. Se poi volete salire sulla corona della Statua della Libertà, ci vorrà anche più tempo: attenzione che per accedervi dovrete prenotare mesi e mesi prima. Inoltre nel 2019 è prevista anche l’apertura di un museo proprio in prossimità della Statua della Libertà dedicato alla sua storia e dove si potrà vivere un’esperienza multi sensoriale.

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Skyline – New York I © Silvia

Rientrati in Downtown Manhattan, si è a pochi passi dal Financial District e dalla borsa di Wall Street. Immancabile la foto di rito con il famosissimo “bull” sfiorando come buon auspicio proprio “i gioielli” del toro. Da lì in pochi minuti ci si ritrova a Ground Zero: tra segni di rinnovamento e di un nuovo inizio rappresentati dalle incredibili strutture architettoniche come l’Oculos di Calatrava o la Freedom Tower,  sono le fontane commemorative e il museo dell’11 settembre a riportare la memoria ad una delle più terribili tragedie della nostra storia contemporanea.

NATIONAL SEPTEMBER 11 MEMORIAL I © Silvia

La visita al museo dell’11 settembre necessita di almeno due ore (il pomeriggio lo abbiamo trovato molto affollato rispetto all’anno prima quando lo visitammo in mattinata) e se avete il CityPASS potete tranquillamente saltare la coda risparmiando così tempo prezioso.

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Freedom Tower – New York I © Silvia

Per noi questa volta niente torre del World Trade Center avendola già fatta lo scorso anno… E poi tra i tre osservatori in città, ritengo che il più bello rimanga sempre il Top of the Rock. Voi potete comunque salire sulla Freedom Tower.

Il resto della giornata ce la siamo presa con calma passeggiando lungo il percorso dell’High Line e chiudendo la giornata con una cena nella piacevole atmosfera del Chelsea Market.

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High Line – New York I © Silvia

Deviazioni: in questa zona potete scegliere di vedere anche il Fire Museum e l’edificio che fu nel film “la base” dei mitici Ghostbusters!

 

2° giorno a New York
Central Park, Harlem, Moma, Time Square

Il secondo giorno incomincia nella zona nord di New York, Harlem: dallo storico Apollo Theater, la culla del jazz dove si sono esibiti i massimi esponenti di questo genere musicale, ai murales densi di messaggi e significati, dall’insolito Malcom Shabazz Harlem Market (mercato afroamericano), al vicino edificio (102 W 116th St) dalla cupola verde che ospitava la moschea in cui Malcom X teneva i suoi discorsi.

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Harlem – New York I © Silvia

Passeggiare tra le animate vie di questo quartire vi farà toccare un vero spaccato di vita di questa metropoli. Per il pranzo, non poteva essere che l’autentico soul-food di Amy Ruth’s. Se capitate ad Harlem la domenica, non perdetevi la messa gospel delle 11 alla Salem United Methodist Church: chi primo arriva meglio alloggia e potete scegliere se rimanere per tutta la funzione o solo per la prima prima. In estate potreste non trovare il coro perché “in vacanza” e quindi vivrete l’esperienza a metà ma che merita comunque di essere fatta.

Deviazione: se avete tempo, fate un salto alla Cattedrale di Saint John the Divine al 1047 di Amsterdam Ave: qui potete salire sul suo “rooftop” e nelle giornate limpide godrete di uno scorcio mozzafiato sulla città.

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Central Park – New York I © Silvia

Da Harlem a Central Park il passo è breve! Nel polmone verde di Manhattan, si potrebbe trascorrere un’intera giornata tra pic-nic, giro in barchetta e/o in bicicletta senza contare i musei di prossimità come il Met o il Guggenheim. Noi abbiamo visitato alcuni dei suoi luoghi più famosi. Un buon punto di accesso può essere quello dalla Quinta Strada all’altezza della statua dedicata ad “Alice nel paese delle meraviglie”.

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Central Park – New York I © Silvia

Da lì si raggiunge prima la Loeb Boathouse da cui godere di una bellissima vista sul “The Lake”, per continuare poi fino alla famosissima Bethesda Terrace e Fountain con il suo tunnel dall’atmosfera romantica grazie anche ai musicisti che immancabilmente la presidiano. Infine siamo scesi al Bowe Bridge, immortalato in mille scene dei film, per incominciare una passeggiata attorno al The lake in senso antiorario. Con una piccola deviazione potrete raggiungere facilmente anche il Belvedere Castle.

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Central Park – New York I © Silvia

Noi invece abbiamo proseguito circumnavigando il lago fino alla deviazione per Strawberry Field, luogo commemorativo dedicato a John Lennon che fu assassinato proprio a pochi passi da Central Park. Qui potete decidere di proseguire la visita del Parco, magari andando fino alla statua dedicata a Balto, o come noi uscire all’altezza della 72esima strada e passare davanti al Dakota Building dove proprio all’ingresso Mark David Chapman, fan impazzito, sparò uccidendo appunto John Lennon.

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Gray’s Papaya – New York I © Silvia
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Gray’s Papaya – New York I © Silvia

Il motivo per cui siamo usciti da quella parte è anche un altro: sulla 72esima, all’angolo con la Broadway, si trova Gray’s Papaya considerato uno dei migliori posti per gustare il tipico hot dog americano. Da non perdere! Con5$ e avrete un buonissimo hot dog e una delle loro bibite speciali. Da lì poi vi potrete spostare facilmente in altre parti della città grazie alla fermata della metro red line che si trova praticamente di fronte al locale.

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Times Square – New York I © Silvia

Essendo venerdì noi abbiamo approfittato dell’ingresso gratis del Moma (dalle 16 alle 20), per chiudere la giornata in Time Square cenando da Bubba Gump, un vero must per noi!


3° giorno a New York

Brooklyn!

Il terzo giorno è Brooklyn! E non potevamo che iniziare proprio dal ponte approfittando della poca folla che si trova al mattino.

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Brooklyn Bridge – New York I © Silvia

Arrivati dall’altra parte, ci siamo avventurati tra le vie del quartiere di Dumbo raggiungendo il famoso punto in cui il Manhattan Bridge si incastra tra i palazzi all’incrocio tra Washington Street e Water Street. Andate poi alla fermata della metropolitana: sotto il ponte di fianco all’entrata vi sono due enormi murales con la scritta Yes! A noi sono piaciuti tantissimo e ci siamo divertiti a realizzare mille foto.

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Yes Murales – Dumbo – New York I © Silvia

Presa la subway ci siamo spostati nel quartiere di Bushwick  (fermata Jefferson), con i suoi meravigliosi murales che lo rende una vera e propria galleria a cielo aperto. Qui, essendo amanti della street art ci siamo persi a scattare un bel po’ di fotografie per poi spostarci e pranzare allo Smorgasburg Street Food Market che si tiene ogni sabato.

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Brooklyn – New York I © Silvia

Poche fermate di metropolitana e ci si trova così proiettati in un giro del mondo del food con oltre 100 postazioni con vista sullo skyline! Da lì abbiamo poi raggiunto Coney Island per trascorrere qualche ora tra spiaggia, mare e giostre ammirando la bellissima Wonder Wheel, la storica ruota panoramica di recente anche immortalata da Woody Allen nel suo ultimissimo film.

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Coney Island – New York I © Silvia

Dopo l’ennesimo hot dog questa volta preso in un’altra istituzione newyorkese, Nathans, sempre in metro siamo tornati verso il ponte di Brooklyn scendendo proprio alla fermata sottostante: da lì bastano pochi minuti a piedi per raggiungere la promenade. Accomodatevi nelle sedie che troverete poste proprio lungo la passeggiata e fermate gli orologi per contemplare il tramonto aspettando che il ponte e lo skyline si accendano con mille lucine.

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Brooklyn Bridge – New York I © Silvia

Altre cose da fare a Brooklyn: visitare la zona di Brooklyn Heights (tra Columbus Park e Atlantic Avenue)  e se arrivate verso sera anche da qui si gode di un bellissimo tramonto sul Brooklyn Bridge. Per gli appassionati di birra una visita alla Brooklyn Brewery: il tour dura circa mezz’ora e termina con una degustazione; per gli amanti del cioccolato invece c’è la fabbrica di Master Brothers Chocolate. Brooklyn è davvero una città nella città con mille cose da vedere ma con spostamenti altrettanto lunghi.

 

4° giorno New York

Top of the Rock, Quinta strada, Intrepid Sea, Soho, Tribeca, Little Italy Chinatown,
Rooftop, Empire State 
Building

Il quarto e ultimo giorno a New York è iniziato con il Top of the Rock! CityPASS alla mano e poca gente essendo mattina presto ci ha permesso di essere tra i primi e viverlo con una splendida luce in perfetta tranquillità. Nonostante ci sia salita più volte, ogni volta è da mozzare il fiato!

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Top of the Rock – New York I © Silvia

Una volta scesi, prima di spostarci un salto alla famosa scultura-scritta LOVE, alla New York City Hall e alla sede della NBC (proprio alle spalle) famosa per il suo epico Tonight Show di Jimmy Fallon . Una breve passeggiata sulla Quinta strada (che non amo molto) per poi andare alla seconda vera tappa della giornata: l’Intrepid Sea. La storica portarei della US Navy trasformata in un bellissimo museo aerospaziale. Non solo si possono scoprire i segreti di questa importante portaarei e di quella che era la vita a bordo di questo colosso, qui potrete visitare anche un sottomarino e l’hangar che ospita uno degli Space Shuttle.

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Intrepid Sea – New York I © Silvia

Trovandosi lungo l’Hudson all’altezza del molo 86, risulta tagliata fuori da qualsiasi liena metropolitana. Visto che dalla 5th strada non si è proprio lontani, per non perdere tempo abbiamo preferito questa volta muoverci in taxi e in soli 10 minuti l’abbiamo così raggiunta. Anche il biglietto dell’Intrepid Sea è compreso nel CityPASS in base però alle opzioni che selezionerete.

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Chinatown – New York I © Silvia

Pranzo nel vicinissimo Gotham Market e poi via verso sud Manhattan ad esplorare i quartieri di Soho,Tribeca, Nolita, Little Italy e Chinatown perdendosi tra le vivaci vie e i coloratissimi murales dell’artista Kobra – (il più famoso è Colazione da Tiffany si trova di fianco al Cafè Roma) o i murales con le Ali.

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Soho – New York I © Silvia

Per concludere la giornata giusto il tempo di passare “da casa” e prepararsi per una serata in giro sui Roodtop della città. Due quelli visitati: il 230 Fifth e l’elegante Refinery. E per salutare come si deve questa città che amo, siamo saliti sull’Empire State Building prima della chiusura.

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Empire State Building – New York I © Silvia

New York, I love you!

Informazioni utili su New York

Dormire a New York è sicuramente caro, se i prezzi vi sembreranno folli optate per quartieri come Brooklyn e Harlem. Se optate per un appartamento, ricordatevi che a Manhattan è illegale affittare un appartamento meno di un mese. Molti però lo fanno comunque, troverete diverse offerte, fate attenzione però potreste trovare una sola o vedere disdetto all’ultimo l’alloggio. Nei quartieri di Harlem, Brooklyn e nel Queens invece è possibile farlo.

2. Scegliete un albergo con vicino una fermata della metropolitana, meglio ancora se a quella fermata si fermano Local ed Express – più veloce – effettua solo le fermate più importanti.
3. Per la metropolitana vi servirà la Metro Card al costo di 32 dollari (+ 1 per la card), vi permetterà un uso illimitato dei mezzi per una settimana. Per le attrazioni invece optate per il CityPASS vi consentirà di risparmiare e in alcuni casi di saltare anche la coda qui la nostra esperienza. Esistono diversi pacchetti, c’è anche quello componibile in base alle vostre esigenze.
4. Prediligete certe attrazioni al mattino (come la Statua della Libertà) per evitare lunghissime code.
5. A cena, soprattutto nel week end certi ristoranti meglio prenotarli (a volte con largo anticipo) idem per il brunch … e quando pagate ricordatevi di lasciare sempre la mancia.
6. Se New York è il punto di partenza per il New England, per risparmiare su noleggio, tempo in uscita dalla città, eventuale coda allo sportello ecc puntate su cittadine vicine! Per noi Stamford nel Connecticut, un’ora di treno con partenza da Central Station e abbiamo risolto tutto.

 

 

14 Comments

  1. Ecco un buon itinerario in vista di una futura gita a NY! Non so ancora quando sarà, ma di sicuro così si riesce a vedere luoghi cult ottimizzando il tempo ^^ Molti luoghi segnalati sono nei miei must assoluti una volta a New York, quindi perfetto davvero.

    • Silvia Reply

      Bene allora vuol dire che sono stata brava! ti auguro di volare al più presto a New York!

  2. Wow, questo itinerario me lo segno perché il mio ragazzo mi ha proposto di andare a New York per Capodanno…non so se la cosa andrà effettivamente in porto, ma non si sa mai! 🙂

    • Silvia Reply

      Wooow New York a Capodanno è uno dei miei sogni!!!! incrocio le dita per te!

    • Silvia Reply

      Hai proprio ragione, è unica! anche noi avremmo voluto fermarci di più ma ci attendeva il New England!

  3. New York va vista e rivista, 10 giorni non bastano, e la volta successiva non ti basta lo stesso! ottimi consigli, pensa che Soho io lo vedrei ogni giorno!

    • Silvia Reply

      Eh già è una città che cambia in continuazione e con mille cose da fare, ognuno di noi ha il suo posto del cuore nella grande mela. Il mio è in cima al Top of the Rock con la città ai miei piedi.

  4. Complimenti, è davvero un bell’articolo, pieno di consigli e informazioni utili!
    Io sono stata a New York quasi 20 anni fa e ci vorrei tornare con mio marito, seguirò i tuoi consigli!

    • Silvia Reply

      wow! allora troverai sicuramente una città rinnovata! New York poi è sempre una magia!

  5. Sono stata 2 volte a NY, ma non ho mai visitato Brooklyn e Coney Island… vorrà dire che ci devo tornare per la terza volta!

    • Silvia Reply

      Mi sembra giusto! e poi come si suol dire non c’è due senza tre!

  6. Sappi che ti copierò l’itinerario passo passo perché spero di tornare a New York il prossimo anno e forse anche nel nostro caso ci sarà con noi un amico che non ci è mai stato. La stessa cosa mi succederà per Londra tra un paio di settimane e non è mai semplice scegliere cosa mostrare in una grande città.
    Buona giornata ❤️

    • Silvia Reply

      Esatto non è mai semplice e poi è anche questione di gusti! Allora ti auguro di tornare (come lo auguro a me hehehe).
      Buona giornata anche a te cara!

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