I believe I can fly Fly Emotion – Albaredo

I believe I can fly
I believe I can touch the sky

Dopo tante esitazioni domenica sono riuscita a volare, e non con l’aeroplano!!! ma qualcosa di più emozionante ovvero, per chi non lo conoscesse, il volo, o “Fly Emotion” consiste nella possibilità di “volare” agganciati ad un cavo di acciaio rimanendo sospesi tra cielo e terra. Da qualche anno, è stato aperto un nuovo impianto ad Albaredo, un piccolo paesino sopra Morbegno, più precisamente nella Valle del Bitto, in provincia di Sondrio. E direi che per me, Albaredo è comodo, trovandosi ad una ora e mezza da casa mia.

CROTTO QUARTINO I © Silvia
CROTTO QUARTINO I © Silvia
CROTTO QUARTINO I © Silvia
CROTTO QUARTINO I © Silvia

Dopo una sosta al Crotto di Arzo per pranzare sotto il fresco di un platano secolare, nel pomeriggio ci siamo preparati mentalmente per il volo. E devo ammettere che un minimo di ansia inevitabilmente saliva man mano che si avvicinava il momento del lancio.

FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia

Come da istruzioni il volo singolo si può effettuare esclusivamente se si pesa più di 70 kg. Se così non è, bisogna optare per un volo di coppia fino ad un massimo di 180 kg. Fortunatamente rientrando nell’opzione del volo di coppia, ho condiviso con Laura, la mia compagna di volo, ansie, paure e risate infinite. Ovviamente il volo va prenotato ed è consigliabile monitorare successivamente sul sito della struttura le condizioni meteorologiche per verificare l’effettiva apertura dell’impianto nel giorno scelto: se c’è vento, pioggia, uragani e tempeste non si vola!

Nessun problema nel giorno scelto da noi: c’era un caldo esagerato e un bellissimo sole, così nessuna scusa per rinviare il volo. Una volta arrivati ed effettuato il check-in, si viene divisi in gruppi di 10/12 persone. Io mi sono ritrovata nel gruppo 18, proprio il numero che è anche il mio portafortuna. L’ho ritenuto propiziatorio (chissà se fosse stato invece il 17…)

Fino a quando non ci hanno chiamati, ammetto di essere stata agitata. Anche perché il cimitero esattamente sotto alla rampa di lancio non è proprio il massimo.

Muniti di apposita imbragatura e di caschetto (e anche di una cuffietta bianca proteggi-capelli ridicolissima) dopo essere stati istruiti su cosa fare, i componenti di ciascun gruppo si susseguono nel lancio uno ad uno.

FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia

FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia

Io e Laura abbiamo deciso di rimanere per ultime (meglio dare un’occhiata di cosa succedeva agli altri) e al nostro turno sono iniziate le comiche per metterci in posizione: manovra per essere agganciate e sospese in orizzontale, check della procedura di sicurezza, una pacca sulla schiena, il fermo viene tolto, “buon volo” e “ciao ciao”!

FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia

Il volo dura 1 minuto e mezzo e può sembrare interminabile dove i primi secondi si sprecano tra urla e risate isteriche. Un forte brivido ti percorre il copro nel momento in cui ti rendi conto a quale altezza sei sospeso nel vuoto! Il tempo di razionalizzare e sei arrivato quasi a destinazione.

FLY EMOTION I © Silvia
FLY EMOTION I © Silvia

Arrivati dall’altra parte si viene sganciati, si attende la conclusione dei voli di tutti i componenti del gruppo e poi a bordo del pulmino si raggiunge la seconda rampa di lancio per “tornare indietro” alla base. Stessa procedura di sicurezza e via. Ma questa volta è molto, molto più bello ed emozionante perché si è consapevoli di ciò che ti aspetta. Niente ansie, ti godi lo spettacolo e pensi solo ad una cosa: “sto davvero volando!”

Anche il secondo volo dura più o meno lo stesso intervallo di tempo del primo ma è così intenso ed emozionante che alla fine pensi: “ok, possiamo rifarlo?”

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