Cosa vedere a Seattle in un giorno

Seattle, la Emerald City dello stato di Washington all’estremo nord-ovest degli Stati Uniti, per chi come me è Grey’s Anatomy dipendente (Derek, I love you!) è una di quelle città assolutamente da vedere. Piccola e all’apparenza a misura d’uomo, la maggior parte delle attrazioni sono visitabili in un solo giorno, per poi salutarla e dirigersi sulla costa dell’Oregon o verso Vancouver.

Ma cosa visitare a Seattle? Ecco l’itinerario da vivere in un giorno e con un buon hotel centrale tutto è a portata di mano.

MOORE COFFEE SHOP – SEATTLE I © Silvia

L’hotel Moore – famoso per i disegni sulla schiuma del cappuccino- gode di una posizione davvero strategica e consente di raggiungere tranquillamente a piedi le principali attrazioni della città, come il famoso Pike Place Market che si trova a soli pochi passi.

Partite dal murales “Greetings from Seattle” (praticamente sotto l’hotel) ed è come ricevere il benvenuto dalla Emerald City. La colazione, per tutti gli “Starbucks lover” come me, non può che essere in un posto cult e imperdibile: il primo Starbucks nel mondo e della storia che trova le proprie origini proprio qui tanto che conserva ancora il vecchio logo della sirena. Meglio arrivare prima delle 9.00 e così si evita la coda leggendaria. Completate la colazione con un white chocolate caffè e un cinnamon roll preso a fianco nella famosa Piroshky Piroshky Bakery.

STARBUCKS – SEATTLE I © Silvia
PIROSHKY PIROSHKY – SEATTLE I © Silvia

In attesa che il Pike Place Market si animi, attraversando la graziosa vietta di Post Alley raggiungete il Gum Wall: qui migliaia di chewingum colorate sono state appiccicate alle pareti creando un effetto davvero particolare. Ovviamente non ho potuto resistere e così ne ho appiccicata una anch’io.

GUM WALL – SEATTLE I © Silvia
GUM WALL – SEATTLE I © Silvia

Da lì spostatevi sulla via principale della città verso il quartiere alternativo di Pioneer Square pieno di negozietti. Il mio preferito è lo Smith Mercantile, piccolo, particolare e con tanti oggetti originali.

Ritornate indietro, percorrendo però la via sul mare, la Alaskan Way, e dirigetevi verso il Pier 50 da dove partono diverse linee di water taxi. Con soli 5 dollari, prendendo il water taxi per West Seattle (partenze ogni mezz’ora qui), si può godere di una breve e rilassante escursione di circa 30 minuti (A/R) con vista sullo skyline della città. Il più famoso traghetto per Vashon Island, nel caso, dura molto di più, costa di più e offre lo stesso panorama.

ACQUA FRONT- SEATTLE I © Silvia

Ritornati sulla terra ferma, costeggiate tutta la zona del porto con i docks rimessi a nuovo che ospitano diversi posti dove poter mangiare fish and chips.

PIER 57 – SEATTLE I © Silvia

Ma per pranzo meglio vivere la movimentata atmosfera e la varietà di proposte culinarie del Pine Pike Market! Il mercato è uno dei più antichi negli Stati Uniti e la sua struttura, suddivisa su più piani, è quasi labirintica.

PIKE PLACE MARKET – SEATTLE I © Silvia

La parte più animata, quella centrale, si trova sul livello della strada “alta”: profumi e colori ti avvolgono con le bancarelle dei farmers locali che si alternano ai numerosi stand di pesce, frutta e verdura ed altre specialità. Prima però salutate la mascotte del market, il grosso maiale dorato.

PIKE PLACE MARKET – SEATTLE I © Silvia
RACHEL LA MASCOTTE PIKE MARKET – SEATTLE I © Silvia

Assolutamente da provare il famoso Beechers che abbiamo scoperto su consiglio di un’italiana trapiantata a Seattle da oltre 20 anni. Ammetto di essere rimasta perplessa al suo “devi provare assolutamente il loro mac and cheese”. Cioè, noi italiani non possiamo andare in America per mangiare la pasta… E invece, da Beechers, devo ammettere che è il “mac and cheese” più buono che io abbia mai assaggiato.

BEECHERR’S I © Seattelpulse

Terminato il pranzo, spostatevi all’Olympic Sculture Park e per velocizzare meglio prendere un taxi. Quattro passi tra le varie sculture (in alternativa visitate il giardino botanico) e si raggiunge finalmente il mitico Space Needles, simbolo di questa città (e di Grey’s Anatomy). Per risparmiare tempo e coda abbiamo acquistato i biglietti on line qui con salita alle 16. In cima la vista non è nulla di così particolare e noi non vi abbiamo dedicato troppo tempo.

THE SPACE NEEDLE – SEATTLE I © Silvia
SKYLINE – SEATTLE I © Silvia

Ma non si può non salire sul Needle! Una volta scesi, andiamo all’EMP, il museo della pop culture esattamente di fianco allo Space Needles. Il costo dell’ingresso non è poi così abbordabile, ben 25 dollari a persona. I cultori della musica potranno apprezzare le mostre dedicate ai Nirvana e a Jimi Hendrix. Al secondo piano si trova un laboratorio interattivo musicale mentre al piano sotterraneo è il cinema a diventare protagonista con numerosi cimeli di film di fantascienza.

EMP MUSEUM – SEATTLE I © Silvia

All’uscita usate la mitica monorotaia (se vi mettete proprio al primo posto sembra quasi di andare in giostra) per tornare nella zona del mercato dove cenare.

MONOROTAIA – SEATTLE I © Silvia
THE PIKE BIRRIFICIO – SEATTLE I © Silvia

La nostra scelta è ricaduta sul The Pike (se avete modo, per sicurezza prenotate prima), uno dei micro-birrifici più gettonati della città: ottimi hamburger e buona birra in un ambiente informale.

Ma non pensate che la giornata sia già finita! Terminata la cena, in soli 20 minuti a piedi che aiutano a smaltire la cena, vi potete spostare alla Columbus Tower, aperta fino alle 23. Il grattacielo è più alto dello Space Needle e da qui, con soli 11 dollari, si può ammirare una spettacolare vista notturna alla Grey’s Anatomy.

SPACE NEEDLE – SEATTLE I © Silvia

La giornata si conclude rientrando all’Hotel Moore, visto che il giorno successivo si partirà in auto alla volta della Oregon Coast. Per chi invece soffre il jet-lag e quindi non sento il bisogno di andare a dormire, può sempre arrampicarsi fino al Kerry Park con un taxi e godere di una scena di “insonnia” d’amore. Io l’ho lasciato al mattino del giorno successivo per salutare la città come si deve!

KERRY PARK – SEATTLE I © Silvia
FREEMONT TROLL – SEATTLE I © Silvia

Se avete più tempo in città potete dedicare una visita al quartiere di Freemont con il suo troll gigante.

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